20 agosto 2008

ItalicChinese Asylums 103. Tortura bianca SISDE in 向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, Taichung, TW. L’esplosione delle tre isteriche

ItalicChinese Asylums 103. Tortura bianca SISDE in 向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, Taichung, TW. L’esplosione delle tre isteriche
by Georg Rukacs

Il contesto è il solito. La tortura-bianca/tentato-omicidio-bianco che dal 2000, con intensità [dal loro punto di vista] e senza interruzioni [dal loro punto di vista], hanno organizzato gli Interni-Sisde-Cc-Ps, con abbondante copertura di miliziani (pidocchi qualunque), cioè, in concreto, essendo io all’estero, l’iniziativa è del SISDE e del SISMI (poi divenuti, AISI e AISE) coi Carabinieri, ed assistiti dagli Esteri. Il tutto, prima in Belgio (con la cooperazione del ServizioSegreto militare belga, dell’Università dei gesuiti belgo-francofoni di Louvain la Neuve e del suo Servizio Alloggi, e di delinquentume-pazzoidume studentesco colombiano di Medellin da costoro reclutato), poi in Cina (2002-2004, militari-PCC), ora a Taiwan (2004-2008, strutture delle legge marziale).

Non c’è naturalmente solo la tortura-bianca/tentato-omicidio-bianco. L’ossessa operazione di demolizione iniziata un paio di decenni fa è più ampia. La tortura-bianca/tentato-omicidio-bianco lo hanno iniziato solo un 9 anni fa. Per esempio, in Belgio hanno reclutato pure altri ad altri livelli, come un tal prof. André-Paul Frognier, massone fascio-nazi-antisemita vallone già-compagnuzzo, per fottermi un dottorato (NON con lui) finito ma lì di fatto bloccato, pur finitissimo e correttissimo. Che ”grandi” attività del Sisde-Carabinieri-PS-Interni-governi-parlamenti d’Ittagliozzia!!! ...Da Napolitano, a Prodi, a Berlusconi e mille altri...

La tortura bianca ora quasi decennale si innesta dunque su un linciaggio-pogrom antisemita ventennale. “La ragione?” chiede sempre il bamba. “Ragioni” in Ittagliozzia?! In quella fogna in putrefazione ulteriore?! Puro antisemitismo furioso dell’Ovra che non è mai stata sciolta e delle leggi speciali e razziste mai abolite. Faccio parte, come già mio padre Angelo e mio nonno Umberto, della razza del non-mafiosi, rarità davvero rarissima in Ittagliozzia. Inoltre, queste operazioni dei CarambaStragisti hanno la funzione di rubarsi euromiliardi a volontà con la copertura del segreto di Stato, e del segreto di Stato sul segreto di Stato, dunque sicurissimi dell’impunità. Perverti malati persi delinquono e rubano e con la certezza di farla franca. Ve li volete voi. Dovete essere come loro, evidentemente.

Perché io? “Perche proprio tu?” chiede il bamba. Chiedetelo a loro su quanti pazzoidano e delinquono. Altri contro cui hanno praticato questo genere di demolizioni/omidici-bianchi li hanno o costretti a delinquere o fatti finire psichiatrizzati. Per cui, costoro non possono testimoniare e magari non sanno neppure come certe cose siano loro capitate. Io, invece, li ho smascherati [sono le tecniche OVRA da sempre; calunnie e provocazioni-aggressioni; ...un po’ di storia... vedetevela!] e sto facendo autorovinare loro, voi, italioti dementi e delinquenti. Io sono a postissimo, anzi sempre meglio. Certo, magari domani vado sotto un’auto, o probabilmente no, ma ciò fa parte degli incerti della vita. Loro, cioè voi merdosi italioti, hanno perso. Fate aprire gli archivi, dopo averli fatti abbondantemente pagare a me in euromiliardi sonanti ed averli impiccati tutti, fino all’ultimo bimbo (occasionalmente si portano pure bimbi cui danno la strumentazione da guardonaggio e fanno loro battere pavimenti ed altro), e lo vedete da voi. È tutto scritto e ben documentato, sia in Italiozia (negli archivi segreti dei CC, Servizi/Agenzie e governi-parlamenti), che presso l’Interpol, che in Europa, che in Asia, che presso il sistema Echelon e pure altrove. Fbi e Cia, ed altri anglofoni, sono informatissimi su tutto perché intercettano e controllano polizie, militari, servizi e governi, dunque pure loro, voi.

In parte, li abbiamo attirati in un trappolone per smascherarli e farli autosputtanare, oltre che facilitare la loro/vostra autodistruzione. Ma il trappolone è stato ed è possibile perché sia i pidocchi italioti, che belgi, che colombiani, che cinesi e cinesoidi con relative reclute sul campo viet, arabe, islamiche, canadesi, coreane, giapponesi, etc, sono delinquenti irredimibili e psicotici furiosi incurabili di loro.

Nell’edificio di 向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, Taichung, TW, abbiamo proceduto con le tecniche solite della Profezia e della strumentazione galattica di cui disponiamo sul campo, in aggiunta all’irradiazione che ormai copre tutti i pidocchi del pianeta per facilitarne la loro psicotizzazione ulteriore, dunque la loro autodistruzione. La nostra strumentazione è tutta altamente etica, per cui non funziona su soggetti, sono pochi ma ci sono, che non siano il solito pidocchiume delinquentoide e pazzoide.

Contro di noi [almeno nelle intenzioni loro], si sono succedute varie equipe di torturatori-bianchi da quando sono arrivato lì, cioè dalla fine di maggio 2007. I “maschi” li abbiamo inculati con varie periodicicità coi cani, come al solito, via chip bionico. Le sfatte idem. Alla fichette provvediamo, talvolta, di persona con ipnotizzatori rapidi, occultatori di telecamere ed altra strumentazione galattica. In tutti e tutti abbiamo sparato e spariamo, via radiazioni bioniche, dosi supplementari di agitazione ed avvitamento psicotico. Idem a Roma ed altre capitali e non-capitali e dintorni, che non tralasciamo mai, naturalmente. Ogni miliziano che colpiamo, colpiamo pure tutta la catena di comando diretta ed indiretta. Perché prendersela solo con chi esegue? Perché prendersela solo con chi ordina e dirige da lontano? Per cui, quando si colpisce uno sul campo, si colpiscono pure tutti gli altri. E quando si colpisce in alto, si colpisce pure in basso. I risultati li vedete. Guardatevi affianco od in voi stessi se siete oggetto diretto degli interventi supplementari... Del resto, anche solo l’irradiazione solita di onde bioniche aggrava in continuazione e visibilmente le condizioni planetarie sia a livello macro che micro. Così vuole la Profezia. Così facciamo. I pidocchi devono distruggersi e si stanno distruggendo.

Vi racconteremo solo di taluni effetti degli esperimenti lì, in quell’edificio di Taichung. Come effetto diretto ed immediato di questi ultimi, ulteriori, interventi, si sono subito verificate delle ulteriori esplosioni psico dei soggetti trattati. Sentono le voci. Si creano da soli e da sole ulteriori incontenibili agitazioni e paure. Certo, sono stati militarizzati da difesa ed interni loro, sono arrivati ufficiali e sottufficiali della FFAA di Taiwan che a chiacchiere rassicurano, senza invero rassicurare neppure loro stessi, sul prossimi rapido successo, che mai arriva (sono arrivato a Taiwan il 15 marzo 2002, la tortura bianca l’hanno iniziata il giorno successivo, il 16...), di questa “grande” “patriottica” attività di tortura bianca, con connesso linciaggio-pogrom sociale. A Taiwan, c’è la legge marziale, come nella RPC, anche se raccontano che l’hanno rimossa da più di due decenni. Così come da voi c’è la solita “dittatura” carabiniera-OVRA da sempre e di sempre. Non è che li/vi renda più forti, neppure nelle pazzoidodelinquenze.

Infatti, nonostante le loro vane rassicurazioni ed autorassicurazioni, con le crape loro che noi bruciamo sia a livello macro e a livello micro con le onde galattiche, sono poi degli stronzetti di teppaglia deliquente e psicotica con cui facciamo quel che vogliamo. Del resto, è pubblico che Taiwan sono anni che perde un’occasione dopo l’altra. Contribuiamo, coi nostri programmi distruzione pidocchi, a fargliene perdere ancora di più, dato che, ovviamente, colpiamo anche, e con programmi particolari, le loro classi “dirigenti” delinquenziali e psicotiche che ben si combinano con la relativa identica popolazione di pidocchiume qualunque.

C’erano, tra i vari, tre psicotiche da tempo al seguito di un luridone che partecipa alla tortura e lo coadiuvavano. Pidocchiume di quello che va a lavorare alle quattro del mattimo e che, per quattro soldi, oltre che per vocazione, partecipa a qualunque luridonata quando torna a casa. Del resto, gli psicotici da tortura sono, ancor più degli altri, iper-sensibili a qualunque evento e reagiscono subito da paranoidi furiosi.

Da Roma evevano fatto una delle loro solite, periodiche, sempre più ossessive pressioni per avere dei risultati. Da Roma premono su Taipei, da Taipei su Taichung, da Taichung sui pidocchi sul campo che, ossessi e “felici” d’essere ossessi, si scatenano. Noi, che non li sentiamo, dati gli isoltatori ambientali ed i simulatori di presenza etc, vediamo poi tutto sulla strumentazione.

Era una domenica, l’inizio dei gennaio 2008. Abbiamo fatto i giusti interventi per la riuscita della mini-operazione. Inculamenti coi cani. Colpi via onde bioniche. C’erano tre in una stanza sul piano, al seguito di uno dei caporali della tortura bianca, uno bassetto, lurido e visibilmente superpsicotico e superebete come un po’ tutti i figuri e le figure sia sul campo che nei loro uffici-comandi. I maschi sono più cazzoni. Le femmine più psicotiche. ...Sebbene sia arduo fare delle distinzioni... I maschi si tengono appena celati e comandano dagli uffici, oppure sul campo senza farsi vedere, qualche ragazzotto a parte che invece corre ossesso e rumoroso per stanze sopra, sotto ed affianco. Fanno esporre le femmine che, essendo più psicotiche, mettono tutta la loro carica psicotico-esibizionista nella tortura sul campo, oppure negli uffici quelle che sono negli uffici, dai comandi a scuola. A scuola, buffissima Jenny la moglie cino-taiwanese del sudafricano Matt, e lo stesso Matt e loro impiegati, soprattutto da quando sono stati incaricati delle battiture quando mi fermo per le due ore supplementari che per legge sono state aggiunte, dal settembre 2007, a Taiwan, alle prima 10 ore settimanali di cinese occorrenti per il rinnovo visto e residenza, per chi abbia visti e residenza come studente. Appena gli altri studenti sono usciti e resto solo io [gli altri non le fanno le due ore supplementari; fanno carte false; del resto Taiwan, come Italiozia, è fondata sulla truffa] ecco che cominciano le battiture e poi, sia gli stessi “battitori” che Jenny, Matt e loro impiegatucoli s’ammalano di più e si drogano di più perché io, “la vittima” [nelle loro intenzioni], è visibilmente immune dalle loro delinquopsicosi torturatorie. Da spanciarsi dal ridere, pure lì. Prima, da lì, si limitavano a partecipare in altro modo. Ora sono passati alle battiture le due ore ulteriori che mi fermo lì per le 12 di legge, e pure a colpi intenzionali da sopra quando in classe ci sono solo io se arrivo prima degli altri. Arriva di corsa la sguattera (od il finocchietto sudafricano od il catarroico o lo stesso Matt od altri), sbircia e, se ci sono solo io, eccola correre sopra e gettare pesi sul pavimento. Se ci sono altri, nulla. Io inserisco l’isolatore ambientale che manda loro, contemporaneamente, dosi supplementari di onde bioniche. I risultati li abbiamo subito visti dalla strumentazione e pure da loro comportamenti pratici. Loro aperti crolli nervosi vari.

Dunque, inizio gennaio 2008, operazione sulle tre pazze e sulla pseudodirettrice dell’edificio. Io non c’ero. Ero a fare altro in un altro locale che abbiamo qui a Taichung. Ha fatto tutto la strumentazione che ha creato loro suggestioni e visioni.

Le tre pazzoidodelinquenti da tortura sentono esplosioni nella loro teste ed escono correndo dalla stanza dove erano appostate: “È lui! È lui, il demone straniero che ci ha colpito nella testa!” Telefonano subito alla pseudodirettrice cui i comandi tortura avevano pressantemente chiesto d’organizzare una provocazione: “Non ce la facciamo più! Vediamo il demone straniero che ci squarta”. Lei: “Arrivo subito! Stavolta gli facciamo il culo a quello!” La pseudodirettriche chiama la polizia: “C’è un demone straniero che ci sta ammazzando.” Arriva la polizia: “Dov’è?” “Nella sua stanza.” “Che è successo?” “Ci sentiamo minacciate?” “Ma che vi fa?” “Ci vuole ammazzare, ne siamo sicure!”
Arrivano urlanti alla porta.
Suonano.
Battono.
Nessuno apre. Non c’era nessuno...
- “Avete ferite? Ci sono morti?”
- “È lui, è lui, lo sappiamo, ce lo sentiamo, ci vuole squartare.”
- “Avete ferite?”
- “Lo sappiamo! Ce lo sentiamo! Non possimao più dormine, né stare sveglie. Ci tormenta. È lui!”
- “Ma cosa vi fa, cosa vi ha fatto?”
- “Nulla, ma ce lo sentiamo che ci sta uccidendo!”
- “E che possiamo fare...”
- “Ma noi lavoriamo per... ...Noi siamo quelle delle difesa civica che stanno trattando il demone... ...Semo coperte... ...Voi dovete cooperare con noi...”

Alla fine la polizia ha chiesto di puntare una certa telecamera sulla mia porta e di portare loro il disco con le registrazioni dopo una settimana.

La pseudodirettrice dopo una settimana va dalla polizia con le registrazioni dalla telecamera. Si vede me che alle ore delle scuola, e solo alle ore della scuola, esce e poi ritorna. Null’altro... In pratica, un’uscita ed un rientro i giorni della scuola e nulla il sabato e la domenica.
- “Ma non mangia?!”, “Ma non beve?!”, “Ma non viene ad ammazzarvi...”
- “Non sappiamo che dire...”

Quando esco ad altre ore, usiamo i simulatori galattici per cui né le telecamere né loro possono vedermi...
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!

Erano tutti neri, nerissimi, di rabbia.
...Pure dai comandi tortura...
Se le vogliono?! Gliele diamo. E questo è nulla!

La cosa s’è ripetuta pure altre volte. Sempre con la stessa procedura e gli stessi [non] “risultati”, per loro. Esplosione dei torturatori, polizia, ...ma non è successo nulla, neppure c’è un “demone straniero” che apra la porta o che venga udito dalla polizia che s’apposta silenziosa per coglierlo sul fatto.

Qualcuno di quei delinquo-pazzoidi è ora passato a fingere d’abitare, in realtà a continuare a fare il lavoro di tortura [...nelle intenzioni loro/vostre...], dove abito ora. Voi italioti siete proprio alla putrefazione! Ve li siete trovati al vostro livello! Auguri! Ed io lo racconto a tutti.

...La sorte... Ora, i poliziotti ed agenti americani sanno lo spagnolo. Con lo spagnolo, possono leggere e sentire non solo mie cose in inglese. Possono leggere pure qui, quando scrivo in italico... Con lo spagnolo, capiscono quello che c’è da capire in testi italici...
HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.86. “Toglietemi dalle mani di questi coglioni di carambaPulotti”, sbottò l’Imam marocchino?

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.86. “Toglietemi dalle mani di questi coglioni di carambaPulotti”, sbottò l’Imam marocchino?
by Georg Rukacs

È vero o m’hanno riferito male?

L’Imam marocchino sarebbe sbottato in: “Mi consegno ai torturatori marocchini purché mi togliate dalle mani di questi coglioni del Sisde/Aisi, Sismi/Aise e dei carambaPulottiStragisti d’Ittagliozzia. ...Pure a Guantanamo, se mi vogliono!”

Ecco chevvordì essere “apprezzati” in Ittagliozzia, di cui son pilastri costitutivi e portanti, e nel mondo. ...Fedeli bau bau d’Ittagliozzia...

ItalicChinese Asylums 102. Canadesi nelle Cine. DaZhongJie/大忠街 36, Taichung, Taiwan

ItalicChinese Asylums 102. Canadesi nelle Cine. DaZhongJie/大忠街 36, Taichung, Taiwan
by Georg Rukacs

13-F (1), 36, DaZhongJie / 大忠街, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣. Dal 31 agosto 2005 pomeriggio a mercoledì 5 ottobre 2005. Presso un altro canadese, con cinese annessa, quando vengo via dal posto precedente (coi due canadesi precedenti, con cinese annessa) per scadenza “contratto” (accordi verbali).

Il canadese è in alto pancione, un po’ alcolizzato, insegnante d’inglese e piccolo imprenditore di servizi per nuovi arrivati in cerca d’insegnamento d’inglese, che, come Darrel Mackie, uno pseudonimo credo (il cognome e nome vero sono francofoni, credo; forse un Orville se mi ricordo bene), mette un annuncio del tutto falso per “vendere”, sublocare, una stanza del suo appartamento:
“To share with Canadian male. Apartment is very Clean, repainted and re-modelled. No pest or decay infestations.
“Central Taichung on canal near the popular foreigner canal district with popular pubs and restaurants. Close to all amenities. Beautiful view from 3 balconies. Garden, Pond and public areas. Underground parking and great security.
“LUXURIOUS 3 bedroom, 2 Bathrooms. Completely furnished.
“Everything you need and much more. Huge kitchen with Gourmet cooking gear, microwave, convection and toaster ovens.
“Cable T.V. with 3 T.v.'s, DVD and VHS, Desktop P.C. WITH Highspeed ADSL Internet AND ADDITIONAL Hub for laptop in Third Bedroom. It's setup for office with 2 desks and all teaching books and materials.
“Air conditioned, modern western style.
“Looking for reliable, CLEAN PERSON.
“I’m a social person, so a super quiet house hermit may not be comfortable here.”
5'500 al mese, e 11'000 di cauzione, più la ripartizione delle spese che sono stranamente considerevoli.

Nell’annuncio, mette le foto dell’ingresso e delle scale del palazzo, sì che uno s’immagini un appartamentone a due piani, mentre appunto quello è solo l’ingresso del palazzo.

Vado a vedere il luogo. Lo trovo con uno. Penso sia un suo amichetto cinese. No problem. Posso coabitare anche con un gay, se mai lo fosse. Le finestre sono spalancate, per cui uno suppone che il condizionatore d’aria del salone sia funzionante anche se in quel momento non usato.

I mobili sono vecchi. Dev’essere tutto comprato di seconda mano o trovato in giro. Nella stanza che affitta, c’è addirittura un divanone chiaramente preso da qualche scarico mobilia ormai inusabile, ...cioè dall’immondizia. Il materasso, pur con varie asperità e vecchissimo, più o meno c’è. Il condizionatore d’aria nella stanza, che è piccola, non c’è. Mi dice che lo metterà quanto prima. Mi garantisce ci sarà un ventilatore. Penso che usando il condizionatore del salone e con la porta aperta faccia lo stesso. C’è comunque un coso in tela, con struttura in legno o metallica o entrambi, per i vestiti. Forse è l’unica cosa più o meno nuova. C’è il bagno personale, pur non attaccato alla stanza. Lui ha il suo annesso alla sua stanza. Nella stanza c’è un televisore. Uno suppone funzioni e sia collegato o collegabile al cavo. Se non c’è il cavo, non si vede nulla a Taiwan. La linea internet, mi dice che basta allungare un cavo da una sua stanzetta-studiolo affianco a quella che affitta. Che il luogo si proprio pulitissimo o pulito non sembra. Mi garantisce che il giorno che arrivo sarà tutto pulitissimo.

Non ho voglia d’andare troppo in giro, per cui la prendo per tre mesi rinnovabili. In pratica, col mese e la cauzione, ho già pagato il fitto dei tre mesi.

Arrivo lì, il giorno muovo le mie cose, e non ha pulito nulla. Trovo una cinese, nulla di male vive con lui, ed un neozelandese provvisorio che grazie ad una una parete mobile nell’area comune (che comprende cucina, ingresso e sala [virtuale] in un continuo, se non si tira la parete mobile tra ingresso-sala e sala-cucina) taglia fuori dal mio accesso l’unica tv funzionante, oltre a quella nella stanza del “padrone” suppongo [non entro mai nelle stanze altrui, anche se gli altri pensano uno vi entri; si vede loro v’entrano... ; infatti NON vi sono mai entrato; al massimo, ho sbirciato mentre entravo in bagno che era vicino, se la porta era aperta], ed il condizionatore d’aria dell’area comune. Scoprirò poi che il condizionatore dell’area comune in realtà non funziona. Era lì per finta. Ventilava appena. Pure quello che lui ha nella sua stanza funziona poco, scoprirò quando cerca di trasferirlo alla mia, allorché nella sua ne mette uno nuovo. Nella mia non può poi metterlo. Non c’era lo spazio per un ingombrante vecchio condizionatore, né lo scarico dell’acqua che lo stesso produce. Lo mette nella sua stanza-studio piccola affianco dove non funziona del tutto. Resterà lì per finta.

Il neozelandese, il solito neo-insegnante d’inglese appena arrivato e cui il tipo vende qualcuno dei suoi servizi per novizi (vespe in affitto a prezzi esosissimi e si fa dare qualche somma per trovare loro una scuola dove insegnare inglese), userà il “mio” bagno lasciando tracce di piedi sporchi ed usando il mio sapone e dentifricio. È comunque solo per pochissimi giorni. Poi, il bagno sarà usato, in realtà, non solo da me come da accordi, ma da suoi-loro ospiti quando fanno grigliate od altre cose lui fa per attrarre-infinocchiare clienti cui insegnare inglese a 800 taibì l’ora. Il cinese avevo visto il giorno ero andato lì a vedere il locale, e pensavo fosse il suo amichetto, era appunto un pollo lui si stava coltivando ma poco propenso ad abboccare, nonostante i pasti il tipo gli offriva in continuazione mentre lo blandiva con lezioni promozionali che, strapagando lui, avrebbe subito padroneggiato l’inglese.

Appena arrivo, riesco comunque a rimediare, nonostante i suoi tentativi di dilazionare, la connessione internet e qualche pezzo scrivania e libreria. Non li avessi rimediati il primo giorno, non avrei poi visto più nulla. Spingo anche fuori dalla stanza il divano puzzolente. Il tipo mi chiederà di aiutarlo a portarlo giù, nell’immodizia, che era il posto giusto per esso. La stanza era già piccola. Non è che divenisse migliore con delle finzioni, e pure luride e maleodoranti.

La tv della stanza era lì per figura. Riesco poi, in qualche modo a collegarla ad una vecchia “scatola” ed al cavo, ma, a quel punto, non funzionava più quella nella parte comune che veniva usata dalla cinese che di solito usava il computer portatile proprio di fronte od in prossimità di essa.

Per cui, l’appartamento è caldissimo e coi grandi servizi “lussuriosi” che proprio non ci sono. Il frigo, che lui tiene a tutto ritmo per le birre ed altri alcolici che beve in rapida frequenza lungo la giornata e la notte, e per quantità enormi di mangiare con cui si appesantisce la pancia, a me serve solo per le uova.

Quando lui arriva al discorso bollette, i conti non tornano. L’elettricità la consuma lui per il condizionatore della sua stanza e per il frigo di cui io uso solo un angolo, oltre che per le luci che lascia in continuazione accese. Giusto dividere internet in due (la ragazza usa un’internet sua) e la tv e le spese d’amministrazione in tre. Altri condizionatori, che sono il maggiore consumo d’elettricità, frigo e sprechi a parte, in pratica, non ve ne sono, dato che quello comune non funziona. Provo a tenerlo acceso anche per ore, ma è solo un ventilatore rumoroso che abbassa la temperatura di un grado. C’era un termometro in sua prossimità. Ho controllato. Certo ha comprato, o c’era già (non è la prima sublocazione, sebbene non è che ci fosse la fila per quella stanza, per nulla economica né equa), un ventilatore per la mia stanza, ma non è un condizionatore d’aria. Gli dico che, in quelle condizioni, nel prezzo del mensile sono già incluse le spese. Una stanza così, in quelle condizioni, varrà 3'500. Anche volesse 2'000 di spese varie, che pure sarebbe già troppo visto che i consumi sono sbilanciati nel senso che, in gran parte, consumano loro due, siamo giusti ai 5'500 di stanza ed appartamento coi condizionatori che però poi non c’erano. Gli faccio i conti. S’arriva, al massimo, ai 5'500. Visto che vuole un preavviso di due mesi, gli dico che alla fine dei tre mesi me ne vado e che ha già avuto tutto, visto che, in pratica, ho già pagato i tre mesi. Va in escandescenze. Urla. Poi dice che è d’accordo con me ma vuole lo stesso le spese. Il giochetto è farmi invischiare dandogli soldi e poi fottermi con la cauzione. Prova e riprova. Ma in quelle condizioni, non ha senso dare soldi che sono persi, perché la logica è quella della truffa.

Anche la ragazza comincia fargli delle storie. Gli dice che siccome, non subito, la linea della tv me la sono presa io, non gli paga l’1/3 del cable. Lei insegna da qualche parte, e lo aiuta pure, con la lingua cinese, nei suoi piccoli affari, ma non vuole certo rischiare di dargli qualcosa di più. Semmai vuole guadagnarci da lui, oltre al cazzone grosso “americano” di uno alto e grosso, anche se in effetti non ho mai origliato nulla per cui non ho idea che facessero l’uno con l’altra in privato. Un po’ lui urla con me, un po’ piagnucola con me, che è pieno di spese e non sa come fare. In effetti, non capisco, con quel che spende di mangiare ed alcolici, che bisogno avesse di affittare un stanza. Anche solo a insegnare inglese all’asilo od alle elementari, guadagnano piuttosto bene rispetto agli stipendi medi ed ai prezzi di Taiwan. Anche un 60'000 taibì al mese. Anche di più, se lavorano di più o in posti più remunerati. Si calcoli che il salario orario minimo per foresti insegnanti d’inglese è sui 600 taibì, se uno non si fa infinocchiare. Un appartamento di quel tipo, se lo trovano con l’aiuto di cinesi, lo trovano per circa 10'000 taibì. Forse anche meno, dato che non era ammobilitato.

Ecco, che comincia far venire una donna di servizio filippina, una stronza che comincia a prendermi il riso, su richiesta sua, e bollirlo. Lì nessuno mangia riso. Mi butta via o distrugge le spugnette che uso per lavare le mie cose da cucina. Non che ne metta di meglio. Resta, di quelle non butta via, la parte ruvida di una delle varie avevo. Cose che vengono in continuazione spostate o fatte sparire, da quel angolino con quasi nulla che occupo nel frigo. Solite demenzialità. Nelle demenzialità sono tutti italioto-cinesoidi, in qualunque luogo del mondo. Con la scusa di lavare le retine metalliche di finestre e porte, mi ostruisce il bagno impedendomi, credono, d’usarlo. Nessun problema. Quando ho bisogno di farmi la doccia, mi denudo e me la faccio. Lui, non so se pure altri/e, passa quando sono in doccia... ...Se la porta è ostruita dalle loro cose e non si può chiudere... M’avrà ammirato nudo... Lui mi stacca internet. Si stupisce non gli dica nulla. Entra per vedere se abbia qualche connessione segreta. Gli dico che me ne vado, dopo che prova a lamentarsi perché, appena riarrivata la filippina da cui lui mi faceva sottrarre cose, prendo le mie poche cose in giro e le ritiro nella stanza. Dice che va bene. Però poi ci ripensa e non vuole darmi la cauzione. Comincia a dire che deve uscire. Io sono lì che sto preparando le mie cose per andarmene, dopo che ci siamo accordati che mi da 10'000, visti i 5 o 6 giorni in più oltre al mese, dunque da sottrarre agli 11'000, e lui se ne viene fuori che deve andare a lavorare. Insomma, non vuole dare indietro quel che mi deve.

Comincia a dire che chiama “la mafia cinese, così non ti do nulla”, a va telefonare dicendo che lo sta chiamando. Vado sotto dalla sicurezza sotto, dico che quello è matto e chiedo di chiamare la polizia. Arriva. Andiamo al commissariato che è nell’edificio affianco. Poi arriva uno della polizia per stranieri che già avevo visto all’ufficio visti.

Lui telefona a mezzo mondo, mentre io guardo la tv accesa nel posto di polizia. Telefona pure ad uno della polizia a Taipei che gli dice che hanno notizie sicurissime dall’Italia che sono un pericolosissimo criminale. Hanno le “informazioni sicurissime dal Sisde, dalla “famiglia” e dall’Interpol”. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Infatti, lui mi chiede se ho precedenti penali. Non gli dico nulla, anche se non ne ho. A che serve parlare con delinquenti e malati?! Poi si risolve a dare i 10'000 al poliziotto della polizia stranieri. Chiedo di contarli. Gliene ha dati 9'000. Voleva pure imbrogliare la polizia!

Rientriamo a casa. Lui s’è perso il lavoro pomeridiano non so dove, mentre io col poliziotto presente e coi soldi, finisco di preparare le mie cose. Quando è tutto pronto, il poliziotto mi dà i 10'000 di cui era stato custode.

Naturalmente, anche arrivato lì, i guardioni m’avevano chiesto il nome e l’avevano passato alle strutture della legge marziale. La polizia segreta militare aveva subito contattato la cinese. A lui non gliene frega nulla di chiedermi i documenti e, poi, i foresti non sanno nulla delle legge marziale occulta. Viene lei a dirmi che hanno bisogno del mio passaporto per fare una fotocopia. Balle! Comunque glielo do. Avevano pure mandato Matt Leve un giorno, che era venuto a cercare il tipo per le loro porcate di calunnie e tortura bianca. Per il resto, facevano qualche tramestio di sopra sia quando ero in stanza che nel bagno seppur con l’ansia di essere sentiti dal tipo. Non essendoci appartamenti confinanti né alla mia stanza, né al bagno non potevano far nulla dai fianchi.

Uscito di lì, sono finito, credo 11 giorni, in un albergo in attesa che tre sceme, tre segretarie o impiegate, che lavoravano per la polizia segreta e da essa mandate proprio quando ero uscito dal primo appartamento a Taichung, mi trovassero un posto conveniente sia d’affianco che da sopra per la tortura bianca. Ne abbiamo già parlato. Una della tre, m’aveva pure suggerito un albergo “economicissimo” che costava due volte e mezzo quello m’ero trovato da solo con le cose già caricate sul taxi. Naturalmente, anche nell’albergo avevano subito organizzato le battiture da sopra e da affianco, nonostante i 1'000 e più taibì al giorno.

Al Sisde-Cc-Ps-governi-parlamenti ed alla polizia segreta militare taiwanese (come altre in precedenza) sono delinquenti e pazzi furiosi, che non ammettono soste. I risultati sono il loro sputtanamento mondiale oltre quello che la Profezia fa loro e voi con le onde cosmiche e con altro.

NOTA BENE.
For the FBI-DHS and for the UNHCR.

...Anche se sanno già tutto, per altre vie, ...dirette.
Naturalmente, un po’ in tutti i posti dove ho abitato e c’erano e ci sono telecamere di sicurezza, che a Taiwan sono dappertutto, pure per strada, tra le prove materiali della tortura bianca da edificio organizzata dalla polizia segreta militare su richiesta del SISDE/AISI-SISMI/AISE-Carabinieri-PoliziaDiStato-governi-parlamenti d’Italiozia, ci sono i CD-ROM delle stesse se dati da analizzare per esempio ad un’FBI. Se, invece, li fanno sparire, o non li danno, vale quel che dico io, che varrebbe comunque visto che è non smentito né smentibile. Dai CD-ROM delle telecamere, basti vedere ed analizzare i cambiamenti “dei flussi” quando io arrivo in un posto, quando vi vivo, e quando me ne vado, inclusi i funzionari della polizia segreta militare ed i miliziani che, in parte, sono gli stessi quando mi muovo (perché m’obbligano a traslocare) da un posto di residenza all’altro. Le telecamere li hanno ben ripresi. Li ho pure visti di persona. Non mi seguono per operazioni di polizia, o di intelligence, cosa che questa NON è del tutto, ma per un’operazione segreta pazzoido-delinquenziale di [tentata] demolizione-omicidioBianco organizzata e richiesta dall’Italia. Basti vedere i loro documenti d’ufficio... Se c’è il segreto di Stato, e pure il segreto di Stato sul fatto che c’è il segreto di Stato, è perché si tratta di crimini. Sulle operazioni di polizia non ci sono segreti di Stato. Neppure su quelle di intelligence decennali. Ci sono i segreti di Stato, e pure il segreto di Stato sul fatto che c’è il segreto di Stato, SOLO quando ci sono omicidi di Stato, stragi di Stato e macro-ruberie da parte di funzionari dello Stato e istituzioni ed altri.

19 agosto 2008

ItalicChinese Asylums 101. DaDun6 Street/大墩六街 193, Taichung, Taiwan. Solita tortura bianca etc. Sisde-Caramba-Ps

ItalicChinese Asylums 101. DaDun6 Street/大墩六街 193, Taichung, Taiwan. Solita tortura bianca etc. Sisde-Caramba-Ps
by Georg Rukacs

In realtà, in NordAmerica, “europei” erano già arrivati prima di Colombo. Ne esistevano, infatti, varie colonie, poi scoperte o trovate dai nuovi colonizzatori europei del dopo-Colombo.

Nel dopo Colombo, nell’ora Quebec-Canada i francesi dovevano essere arrivati un 400 anni fa se ne hanno celebrato proprio pochi giorni o settimane fa l’anniversario, i quattro secoli giusti. Prima ricettacolo di teppaglia e prostitute dismesse francesi, l’area poi divenuta Canada, dominio autogovernantisi della Corona britannica dal 1867, venne progressivamente inglesizzato coi classici metodi inglesi: forze armate che sono sempre state a livello di squadroni della morte rigidamente gerarchizzati e teppaglia “civile” trasportata a forza nelle colonie. Le colonie son tutte fatte con quel materiale. Non si pensi che sia peggio dell’altro, quello senza etichette malfamate. Sapete come sono gli Stati. Chi delinque per loro è un eroe. Per cui, magari, alla fine, i malfamati sono pure meglio. Oppure no. Chissà. Che non sia che non esiste il meglio, come non esiste il peggio. Ognuno è quel che è. Le etichette, spesso, i soggetti se le fanno mettere ed allora entrano nel ruolo. Altrimenti, ognuno sarebbe quel che vuole essere e davvero è.

Oggi, il dominio britannico, di superficie superiore agli USA (e dunque pure alla Cina, che è appena più piccola degli USA), pur con solo 34 milioni di abitanti, ha, come origini, un 28% di britannici, un 23% di francesi, un 15% di altri europei, più vari altri inclusi un 26% di misti vari. Non a caso, i cattolici superano il 40%, mentre i protestanti non arrivano al 25% e gli “altri cristiani” sono il 4.4%. Il Canadà è tuttora dominio britannico. Guardate chi è il suo “presidente”. È la regina od il re che c’è a Londra.

I britannici hanno sempre usato, e tuttora usano, il Canada per operazioni varie sia contro gli USA che nel resto del mondo. Nulla di male. Ognuno difende sé stesso, persegue suoi interessi o supposti tali, ed usa quel che trova. I britannici hanno questo rapporto d’uso pure per altre loro ex-colonie restare nel loro cerchio ristretto, il Commonwealth (al cui interno ci sono a loro volta, los ingleses e le altre “razze”, per cui almeno un paio di livelli principali), in pratica il loro Impero sotto altro nome e forma, nel quale infatti gli USA formalmente non sono. La Gran Bretagna non tollera quest’indipendenza degli USA superiori in tutto a Londra ma non per scaltrezza e dunque per visioni strategiche e mezzi tattici. Dal Canada, è sempre passato e passa tuttora ogni traffico possa in qualche modo contraddire le propensioni statunitensi, e ciò secondo interessi britannici che, pur in modo non appariscente, puntano alla ricostruzione dell’Impero rovesciando il neocolonialismo che è stato, in qualche modo, un’operazione americana, obiettivamente anti-inglese, del secolo americano. Gli inglesi ne hanno fatte di tutti i colori, dal giocare di sponda coi sovietici ed i loro cosiddetti movimenti di liberazione nazionale, pur nell’opposizione frontale formale ad essi, all’imposizione ora di lotte ad un terrorismo prodotto dagli stessi inglesi ed americani ma dagli inglesi usato contro gli americani per ricostruirsi per esempio un’Arabìa britannica. Il Canada, pur non popolatissimo per ragioni climatiche, è lì proprio attaccato gli USA ed in mezzo, come del resto gli USA, tra l’Europa e l’Asia, almeno da quel lato lì. Le condizioni climatiche e sociali del Canada, per quanto né povero né sottosviluppato, ne favoriscono, fughe, magari solo temporanee verso altre aree. Ciò viene sfruttato dagli inglesi. Oggi uno è insegnante all’estero della lingua universale del secolo, appena occorre può divenire agente od anche solo pidocchietto agli ordini dell’autorità. Il canadese all’estero è sempre pidocchietto scodinzolante di chiunque l’ordini, se autorità per esso superiori non l’ordinino in direzione differente.

Vi saranno di sicuro degli umani, forse, qua e là. Tuttavia, quel che trovate all’estero sono, nella media o nella massa, dei pidocchi pronti a mettersi a disposizione di qualunque autorità necessiti di teppaglia. I maschi sono troppo occupati a trovare migliotte, anche infanti, le femmine ad agognare cazzo, per anche solo pensare d’avere un cervello od uno spirito, mai l’avessero. Come sempre, valutiamo i comportamenti. È più semplice. Le intenzioni non sono mai davvero valutabili. A volte, i comportamenti della soldataglia canadese all”estero arrivano ai media. Se frequentate intensamente i media ne avrete lette e leggerete di tanto in tanto. Noi, qui, non abbiamo conosciuto soldataglia, ma comuni “civili”, pidocchieria. I pidocchi e le pidocchie sono sempre gli stessi, con divise o senza. Tra i canadesi, ma non solo, c’è una strana propensione a mettersi a disposizione dei maos e dei nazimaos e dei loro crimini e perversioni. Sarà il fascino del pazzoidodelinquere sentendosi coperti.

Inoltre, è essenziale la comprensione che gli psicotici s’alimentano reciprocamente. Cosa che ci permette sia di distinguerli senza tema d’errore che d’evitarli se ci interessa evitarli, oppure di manipolarli per nostri nobili fini, qualora c’interessi manipolarli per agevolare loro autodistruzoni. Del resto, tutta la manipolazione per la distruzione dello Stato italiota e d’altri è proprio fondata sulla spontanea simpatia e sintonia tra psicotici. Ministeriali che interagiscono con altri. Altri che interagiscono con ministeriali. “Come sa che quello è un terrorista?” “Me l’ha detto quello?” “Come sa quello che quello è un terrorista?” “Me lo sono inventato io, per manie mie o per ordini “superiori”, e l’altro psicotico m’ha subito creduto e l’ha subito detto ad altri psicotici che l’hanno subito creduto.” “Tutto lo dicono.” ...Se lo dicono tra loro psicotici. Coi chip bionici bruciamo parti delle teste vuote e malate degli psicotici sì da agevolarli nelle loro psicosi e sì che si autodistruggano meglio secondo i nobili fini della Profezia. Altrimenti, allo psicotico è meglio neppure rivolgere la parola. Una volta, in una libreria di Torino, riferendomi ad un libro che un commesso non trovava, gli dissi: “Ah, mi scusi se le chiedo sempre cose strane.” “Cose” erano chiaramente i libri di cui stavamo trattando. Lui si mise ad urlare: “No, il culo non glielo dò! Il culo non glielo dò!” Era evidentemente uno psicotico cui altri chiedevano abitualmente il culo e lui glielo dava pure. Quella parola “strano” dev’essere stata come le parole chiave per i cani da difesa. Ha fatto scattare la sua psiche malata. Gli psicotici sono così. Gli psicotici sono così per tutto. Se le creano. E deve tutto essere come secondo le loro psicosi.

È naturalmente per lo sputtanamento in corso che si deve far sapere a tutti che sono malati incurabili e delinquenti congeniti. Figuratevi, un merdaio come Italiozia, dove vanno nei Caramba e simili per rubare e, i “privilegiati”, per organizzare stragi, linciaggi, torture “perché il governo ce l’ha chiesto” sulla base di leggi speciali e di leggi razziste hanno detto d’aver abolito ma sono tuttora in vigore come la legge marziale di Taiwan tuttora di fatto in vigore etc. Gli sputtanamenti saranno progressivi ed devastanti per tutti e dappertutto. Sono il complemento dell’autodistruzione generalizzata per la realizzazione della Profezia.

In classe di cinese con me c’era, e c’è di nuovo pure ora, Christine, una canadese già francofona, d’origini pure irlandesi e polacche, che si maschera da anglofona per accreditarsi come insegnante d’inglese pur avendo una laurea artistica. E dovreste vederla cha aria professorale assume quando insegna ai bimbi di elementare-media. Una gigante piena di pregiudizi, pure sessuofoba, pur agognando costantemente cazzo che non trova. Sarà perché è sui due metri. 37 anni e mezzo, tempo fa, pure in publico, era un piagnucolio continuo. Lecchina, leccona, ruffiana congenita, falsa, e, pur, con continui cedimenti dalla depressione al pubblico piagnucolio con lacrimone vere. Ora non la vedo più piangere in pubblico. Somatizza mangiando, infatti si sta poco a poco gonfiando, lei già di natura spessa. La depressione si cela, almeno a livello di pubblici pianti ora repressi, ma si manifesta nell’ispessimento sia fisico che nelle visibili turbe quando la cupezza non seriosa ma depresso-psicotica sbocchi in commenti sul suo percepirsi e percepire. A me scappa continuamente da ridere osservando le cose, i pidocchi, le genti. Altri, un po’ tutti, sono così “seri”! Ma in realtà è altro, non seriosità.

Avevamo già detto del linciaggio sociale ora trentennale, o ventennale in altra forma, con tortura bianca/tentato omidicio bianco quasi decennale organizzata dai CarambaStragisti (che hanno usato e sono stati usati come schemo da parentume ed altra teppaglia psicotica), che m’avevano prescelto per ammazzare qualche giuslavorista. Se non siete del tutto rincoglioniti lo dovreste sapere che dal “bandito Giuliano”, e pur prima, al terrorismo nero e poi rosso a tutti i crimini “misteriosi” sono TUTTI di Stato, senza palle di deviazioni. Siete voi ad esse congenitamente malati. È la vostra natura. I “deviati”, rispetto alla norma psicoticodelinquenziale vostra, sono le rare persone sane che pure là da voi ci saranno. Fate aprire gli archivi dei Caramba, dei ministeri-governi, di quella vostra fogna psicotico-delinquenziale, dopo avere impiccato qualche milione di scarafaggi (non che siano solo qualche milione, ma senza far fuori qualche milione dei principali non andate più da nessuna parte, se non vero l’irreversibile modello campano-immondiziale e peggio) e raso tutto al suolo, e scoprite tutto da soli, anche ben di più di quello possiamo per ora raccontarvi.

La tortura bianca, qui a Taichung, è iniziata il 16.05.04, quando vi sono arrivato, abitando, per un periodo (16.05.04..16.06.05) in 20, 大聖街,, Taichung, Taiwan, poi altrove, sempre, fino ad ora, in Tauchung.

Lo schema è il solito dei CarambaStragisti, riprodotto ora a Taiwan, complici strutture evidentemente delinquenziali come sono l’Interpol e, qui, le varie polizie-servizi [militari e non] di Taiwan. Del resto, altrettanto delinquenziali erano state le polizie-servizi belgi e cinopopolari.

Esibiscono un tesserino, blandiscono e minacciano, ed i pidocchi si mettono subito agli ordini che sono di linciaggio sociale e di tortura bianca (tortura del sonno e stalking nella veglia) usando un visore che vede attraverso i muri e discerne se gli occhi siano aperti o chiusi e la posizione dle corpo. Una cosa da psicotici incurabili. Infatti, questo tipo di attività li rende pressoché subito ancora più malati ed in continuo avvitamento autodistruttivo. Per il resto, noi, con le onde bioniche ed i chip bionici, bruciamo parti delle teste vuote oramai di tutta la pidocchieria planetaria, ma con più intensità di specifiche categorie di nostro interesse tra cui la teppaglia coinvolta, ai vari livelli, in quest’operazione. Possiamo, naturalmente, fare trattamenti ancora più specifici, più individualizzati e mirati nel tempo e spazio.

La sbirraglia, dice loro, necessita della loro cooperazione perché c’è un soggetto pericolosissimo che deve essere obbligato a tornare in Italia. Perché non l’espellono se è così pericoloso? “Non abbiamo nulla.” Perché non trovano qualcosa? “Non sappiamo bene. Sappiamo solo che deve essere assolutamente obbligato ad andarsene e lo possiamo fare solo isolandolo e battendo sui muri. È una scusa il suo studiare il cinese. Deve essere assolutamente obbligato a tornare in Italia! Ci hanno detto che hanno informazioni sicurissime “dalla famiglia” che fa finta di studiare ma pianifica attacchi terroristici ed altri loschi traffici mondiali. La Patria pretende comunque che venga obbligato ad andarsene o liquidato con queste “grandi” tecniche non appariscenti che voi avete ora l’onore di usare.” Insomma, propongono linciaggi con guardonaggi e torture bianche (cioè senza contatto fisico), ed il pidocchio eccitato si mette a disposizione. Immaginatevi!!!!!!! ...Sia quelli che le “pensano”, che quelli che le ordinano, che quelli che le fanno... Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!

Dicono che loro sono “lo Stato”, “la società”. Tutti lo capiscono subito che sono sbirraglia lurida e delinquodemenziale cui solo umanoidi oserebbero resistere e fottere. Contattano dove uno abiti, la scuola e tutti gli eventuali luoghi uno frequenti e loro possano sapere li frequenta. Perché non lo fanno da loro? Dicono che è una operazione “sociale” segretissima e che deveno farla usando persone qualunque perché uno si senta rifiutato dall’ambiente circostante. Anzi, devono loro rifiutarlo, su ordine di Stato, ed indurlo a sentirsi rifiutato. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Anzi, meglio, deve lui convincersi di essere lui malato e che sente lui i muri che cominciano a battere quando dorme, quando va al gabinetto etc, secondo un manuale del tutto demenziale preparato da delinquenti e psicotici consulenti strapagati dei CarambaStragisti d’Italiozia. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Danno dunque i visori da guardoni per vedere se vi sia, dove sia, se chiuda gli occhi e controllarlo in continuamente, dando indicazioni su come procedere alla continua tortura da camera, ma pure in altri ambienti, se uno li frequenti con regolarità e non vi siano altri possano fare da testimoni. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! In ogni luogo uno frequenti abitualmente viene predisposta la tortura bianca se e quando possano operare senza testimoni. Anche a scuola, se uno arrivi per esempio prima degli altri. L’hanno fatto, e lo fanno. Ve ne racconteremo. Battono dove e se c’è l’obiettivo, LUI. Smettono appena arrivano altri. Più uno se ne fotte, più divengono ossessi di battere ossessi ovunque uno vada. Se conoscete psicotidi incurabili, lo sapete come sono. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Se siete voi stessi psicotici incurabili, lo sapete che più l’altro, l’umano, se ne freghi di voi e magari vi ridicolizzi, più voi diveniate ossesionati, ossessi, dall’ansia pidocchiesca, scarafaggesca, di distruggerlo e così facendo vi autodistruggete. È proprio in questo modo, grazie a queste propensioni della pidocchieria, della scarafaggeria, delinquenziale irredimibile e psicotico incurabile, che noi abbiamo manipolato e stiamo manipolando pidocchi come voi (se siete tali), può essere voi stessi, i CarambaStragisti ed altri, istituzioni varie, altra sbirraglia e delinquodemenza in altri luoghi del mondo, per il tronfo delle Profezia. Se siete voi stessi di tale scarafaggeria, non potete certo capire Dio, il mondo superiore, il sesto senso (no, non quelli delle fattucchiere o dei fattucchieri) e simili. Scriveremo, per noi, forse, un qualche giorno, di quelle cose cabalistiche. Beh, quelle sono nella “sezione” dei fini, sebbene pure i mezzi non ne siamo mai del tutto sconessi. La strumentazione galattica, invero, c’è capitata come uno dei mezzi e magari poteva non capitarci. Tuttavia, sapete com’è? Quando si segue una via si trovano pure i mezzi necessari per seguirla.

Sapendo che venivo a Taichung e presso la Providence University [靜宜大學 ], hanno subito contattato la scuola dove avrei studiato che era ed è in 32, Tasheng Street / 大聖街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan. Hanno dunque contattato (anzi loro hanno subito contattato le strutture della legge marziale, la polizia segreta militare, come d’obbligo per TUTTI a Taiwan; la chiamano “protezione sociale” ed è di fatto obbligatorio riferire TUTTO, da parte della pidocchieria taiwanese) subito Matt Leve e JenniferWu [伍純樺/ /Wǔ Chún Huà/Wu Chun-hua] due delinquenti irredimibili e psicotici incurabili che si sono subito prestati per cercare un appartamento dove potessi abitare e dove potessero fare, come da istruzioni fornite dai CarambaStragisti tramite le le polizieSegrete-servizi locali, la tortura bianca. L’appartamento era proprio lì. Noi li avevamo intercettati. Sapevamo già della trappola. Li abbiamo lasciati fare. In 20, Tasheng Street / 大聖街 (appartamento 6B/6-2) avevano predisposto il capo tortura affianco, una famiglia di un direttore di scuola con moglie e due figli piccoli, per il guardonaggio e le battiture da affianco. I torturatori ufficiali erano sopra. Sopra-sopra a me, l’appartamento 7A/7-1, il locale era di 賴湧明/ Lài YǒngMíng / Lai YongMing. Sopra-opposto a me, appartamento 7C/7-3, il locale era di 陳懿寧 / Chén Yì Níng / Nìng Chen Yi, un finocchio che con altri finocchi passava il tempo a finocchieggiare con altri torturatori. Cose da caserma cinesoide... Quando quelli della polizia segreta militare se ne sono accorti, li hanno integrati con delle pidocchie superpsicotiche, ora disgustose depresse ora disgustose con sorrisi ebeto-malati, ora con figli piccoli, ora senza, che si alternavano ai pidocchi nel guardonaggio con inseguimenti e battiture. Ci divertavamo. Sopra era separato. Il simulatore simulava che io andassi in continuazione nell’angolo cottura del mio stanzone unico, un grande monolocale, che per loro comportava la necessità di correre, non in linea retta, in un altro locale per battere frenetici, come da istruzioni di tortura bianca, al mio apparente cambio di locale per loro ma non sotto. All’inizio c’erano due, uno e una che, dopo aver passato fino alle quattro e mezza del mattino a martellare il pavimento anziché a farsi delle scopate, ma erano pidocchi e cinesoidi e pure comandati dalla psicoticodemenza dei CarambaStragisti tramite la sbirraglia-miliare loro, andavano a fare qualche lavoro da sguattersi dopo essersi drogati con robaccia fornita dalla sbirraglia-servizi per restare svegli. Drogatisi scendevano le scale sghignazzando per l’eroica impresa. Io ero a scopare con una od un’altra del palazzo di altre scale, mentre le due famiglie (di cui una di torturatori con due bimbi) coi tre bimbi piccoli del piano mio erano all’isteria per la “eroica” azione di Stato, di tortura delle squadre di pidocchi. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Finito sopra, certo continuava quella affianco coi due bimbi ed il marito che come scusa per non trambarla, dato che a lui le femmine facevano schifo, oltre che subito uscito di testa per la tortura contro di me cui lui stesso partecipava, cercava di abitare lì il meno possibile, dunque con lunghissime assenze. Andateli a vedere ora, i 4 della famigliola, come sono ridotti... ... Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! C’era poi il finocchione sopra di fronte, naturalmente, che correva in continuazione, sbattendo innaturalmente le porte, da casa sua a quella sopra a me e sopra pure il direttore scolastico e direttore tortura affianco a me, oltre che dedicarsi alle battuture in verticale. V’era comunque un continuo ricambio di pidocchi dato che, pur drogati, non reggevano, sia che la strumentazione, i simulatori, fingessero di incoraggiarli oppure simulassero silenzio. Io in genere non ero lì e, quando v’ero, o mi godevo i pidocchi che battevano mentre facevo altre cose o, se non avevo voglia di ridere, inserivo il silenziatore ambientale che funziona su principi di inversione di onde ed altro. Loro erano comunque gestiti dal simulatore che operava secondo programmi dinamico-adattivi. Continue martellate da sopra ed affianco sui muri, più altre mille cose da fantasie psicotiche (invece, da spanciarsi dal ridere per umani) tutte uguali nel mondo, soprattutto nel momento stesso in cui i simulatori indicavano che io chiudessi gli occhi, andassi al gabinetto o mi muovessi in altri punti della stanza. L’obiettivo loro è che uno si lamenti e crolli. Se uno si lamenta, loro negano e cercano di creare incidenti sì che uno si trovi sotto qualche crimine di polizia, con eventuali interventi pure di ambulanze, e poi obbligarlo ad andarsene e con marchi vari. Tale è i programma degli psicotici e delinquenti del Sisde-Carabinieri e dei governi-parlamenti psicotico-delinquenziali italiotici comandano comandano tali psicotici e delinquenti di Stato ed i loro miliziani. Del resto, proprietari, amministratori, agenzie, locatari, guardiani etc. sono d’accordo e complici, nel senso che vengono previamente militarizzati e che nessuno osa certo dir di no ed opporsi, nel mondo dei pidocchi. Pure la polizia è d’accordo e complice, anche se poi i coglioni in divisa sul campo non sono capaci d’operare, nel caso di interventi, dato che a loro non viene raccontato tutto e neppure dalle sale operative sanno bene che dire loro di fare. Per cui i trappoloni non scattano, almeno non con me. Dicono loro che si trovano di fronte ad un delinquente pericolosissimo, ma poi, se i coglioni in divisa sul campo non vedono crimini né agitazioni giustifichino ambulanze, anzi il risultato è che i coglioni in divisa abbiano paura del “pericolosissimo terrorista o delinquente o non sappiamo bene che e chi sia”. Comunque, dato che li intercettiamo oramai da vari decenni, sappiamo in anticipo tutto quello che fanno. Quando è stato necessario, per incoraggiarli, all’inizio, abbiamo simulato qualche lamentela limitata. ...Qualche CarambaStragista sospinto alla pensione poi sgozzato od altri sospinti o liquidati altrimenti... ...no, non possiamo parlarne. Li manipoliamo, anche lì da voi, secondo le esigenze distruttive del vostro spazio psicoticodelinquenziale, quel merdaio italiozico che a voi piace tanto se ne siete entusiasti o fintamente lamentevoli partecipi. La manipolazione può prendere diverse forme e servirsi di strumenti differenti. I chip bionici ci permettono di scegliere, selezionare, i pidocchi d’ogni livello di cui abbiamo bisogno. Permettono addirittura di creare catastrofi sociali, economiche e naturali, se li si sa usare e se serve fare quelle cose. In genere, le variabili essenziali sono poche. Se le si conosce e se le si può manipolare, si può fare tutto. La strumentazione galattica è estremamente versatile.

Il direttore di scuola, quello dell’appartamento 6A/6-1, 张月端 / Zhāng Yuè Duān / Zhang Yue Duan, era uno di quei finocchi mascherati che si vergognano, e dunque si sposano per simulare una qualche normalità. È un classico tra i cinesoidi dove le stragrande maggioranza, come conseguenze degli abusi infantili di generazione in generazione, è composta di finocchi e finocchie con perversioni varie. Lui, un pidocchio tozzo e animalesco, col disgusto delle donne. Lei, la moglie, una pidocchia tozza e rozza, col disgusto degli uomini ma assolutamente identificata nel ruolo di abusatrice dei figli per perpetuare nelle generazioni le perversioni della pidocchieria cinesoide. Sempre morbosamente attaccata al figlio neonato, che non lasciava solo per un momento, insegnava alla figlia di qualche anno che lui, siccome aveva il pistolino, comunque rimosso dalla “educazione” pidocchio-cinesoide, era divenuto automaticamente il capo famiglia, o almeno quando fosse mancato il padre, cui avrebbe dovuto essere sottomessa come femmina della famiglia che si perpetuava. Non se ne staccava mai un momento. Tra l’altro, le martellate ed altre rumoserie intenzionali e violente da sopra, oltre che il loro continuo lavorio contro il muro da affianco, le psicotizzavano i figli, oltre che loro stessi (quando c’era pure il marito, sennò solo lei), sì che il più piccolo piangeva in continuazione. Come del resto pure la figlia e la stessa madre di fronte a me, un dieci metri più in là, che non occorrendo per la tortura non era stata mobilitata, evitava i torturatori e non mostrava particolari animosità. La avevano tuttavia avvertita del linciaggio in corso sì, che non si lamentasse per i continui sbattimenti di porte e battiture pavimenti da sopra che avevano subito psicotizzato lei e la figlia di qualche anno che ne piangeva in continuazione ed altro.

Lì in 20, Tasheng Street / 大聖街, 408, Taichung City / 台中, Taiwan, li abbiamo irrorati, come i delinquenti e psicotici della scuola, di supplementi di onde bioniche, sì che alla fine loro, i torturatori, erano divenuti i torturati. Io usavo isolatori ed altra strumentazione galattica, che coi loro visori non possono vedere. Neppure le onde bioniche nostre sono rilevabili. Loro erano sempre più malati. Il direttore, la moglie, i figli piccoli, sentivano oppressione sugli occhi, fischi nelle orecchie, scoppiare la testa. Anche ora che io non sono più lì. Una volta che sono agganciati non li molliamo più. È del resto lo stesso trattamento supplementare contro mandanti, sbirraglia, politici, “istituzioni”, etc. Che voi li vediate, e che siano effettivamente, sempre più rincoglioniti, delinquenti, psicotici e drogati non è un caso. Idem col parentume ed altri hanno cooperato all’organizzazione delle cosa. Anche quando siano da noi stati manipolati, dato che il delinquere e lo psicotizzare sono sempre scelte individuali loro, li provvediamo con dosi particolari di onde cosmiche che hanno gli effetti, anche peggio, qui rapidamente detti. Invece, per il resto della pidocchieria terreste, quando non vi siano altre necessità operative (non abbiamo in corso solo questa operazione, ve ne sono molte altre, ma è meglio non dirne, per ora), v’è il trattamento generico per una lenta autodistruzione della pidocchieria e per altri obiettivi.

Ecco, che sia su pressante richiesta dei CarambaStragisti, stupiti che anche a Taiwan non me ne fregasse nulla delle loro delinquenze psicotiche (...son del resto da noi manipolati...), chiesero alla padrona di casa (劉秀菊 / Liú XiùJú / Liu XiuJu) di 20, Tasheng Street / 大聖街, 408, Taichung City / 台中, Taiwan, pure lei informata dala sbirraglia militare taiwanese della cosa (informano sempre preventivamente TUTTI; per cui vi sono ora migliaia di testimoni nel mondo che sanno quello che fanno gli psicoticodelinquenti dei CarambaStragisti italioti con Interpol e polizie militarie e civili locali; lo scarafaggio da pogrom, linciaggi e tortura è, inoltre, uno che si vanta con altri...) di non rinnovare il contratto. Dato che mi faceva pagare il locale il doppio, a lei seccava riaverlo sfitto. Chiese producessero qualcosa. Loro, non potendo produrre nulla, montarono una cosa da psicotici. Coprirono di giornali una finestra delle scale. Io li tolsi. C’erano le telecamere. Io lo sapevo quel che avevano organizzato, ma era una cosa così scema che si sono sputtanati loro a farlo e poi ci sembrò un’ottima cosa esplorare altri luoghi della città, tanto più che avevamo in testa di tentare una scorreria tra canadesi che abbondano, per conto della Corona britannica, in Asia. Dunque, ripresero con le telecamere che tornando da scuola toglievo rapidamente giornali da loro messi che senza motivo oscuravano una finesta che dava sull’esterno e solo sull’esterno (su tetti in pratica), ne fecero una foto e ne fecero un manifesto che misero in ascensore dicendo che ero un gran delinquente perché toglievo i giornali. Due ragazzette del palazzo con cui scopavo (usando i simulatori ed altra strumentazione, in pratica vivevo da loro, mente i delinquopsicotici affianco e sopra battevano sui pavimenti e muri) e che erano entusiate del mio “cazzone americano” (per i cinesoidi, nel mondo ci sono solo loro e gli americani), si spanciarono dal ridere della “geniale” trovata dei loro connazionali. Io pure. Comunque, la padrona ebbe la scusa che lei non poteva certo continuare a dare in fitto l’appartamento ad un tale delinquente, su cui avevano messo tanto di manifesto con foto nell’ascensore, e mi disse che doveva vendere l’appartamento. L’appartamento è ancora lì e suo, e lei distrutta dalla onde bioniche, essendo una ladrona oltre che una delinquente irredimibile ed una psicotica incurabile come tutto il giro dei linciaggi e torture di Stato ed oltre.

La sbirraglia locale, sia messa in agitazione dai CarambaStragisti, che per delinquopsicosi sue, aveva mobilitato maree di teppaglia. La scuola, l’edificio d’abitazione (affianco e sopra, più i guardioni) per la tortura bianca, pretume in quel caso calvinisto-cinesoide, spione (qualche cino-cattolica inclusa) e spioni mandate e mandati, altri che chiedevano dieci volte al giorno “quando “torni in Italia”. Infatti, i CarambaStragisti chiedevano dieci volte al giorno, alla polizia segreta militare taiwanese: “Quando torna in Italia? Non l’avete ancora obbligato, con la grande operazione guardonaggio attraverso muri e tortura bianca, a tornare in Italia?” In Italiozia, avevano montato delle storie con una psicotica affianco (in Corso Regina Margherita 87, scala destra, Torino), una che scopa il sabato mattina e che dopo mezz’ora di oh, oh, oh, oh, senz’orgarsmo ha poi una risata isterica quando lui alla fine viene. S’erano accordati per farsi dare parte di casa sua, che è affianco e sopra la mia, per la tortura bianca lì. Quando questa s’è stufata d’aspettarmi, sono subentrati, in quel grande appartamento, su tre piani degli studenti lagaiol-fascistoidi. Al Sisde-CcPs-governi, sperano, anzi fingono di sperare senza sperare oramai più nulla, che ammazzi qualcuno, o che mi metta ad urlare, sì da poter giustificare, con un caso giudiziario e/o psichiatrico, decenni d’euromiliardi che si sono rubati per creare le “nuove Br”. “L’avevamo detto era un delinquente! Era pazzo!”, vorrebbero poter dire, mentre i delinquenti ed i pazzi sono loro e solo loro coi loro governi, parlamenti, e voi tutti che sieta l’acqua i cui sguazzano i pazzoidodelinquenti italioti. La storia l’hanno montata i CarambaStragisti, con psicoticodelinquenti della PS, con una NiclaScatizzi che non vedo da decenni, con AngelaPata che che non vedo da decenni, con FrancaPata ed il figlio paranoico e scemo, detto Rikkiò, ingegnerucolo supercornuto a RomaGenova, che non so neppure dove abitino. C’è anche altra gentaglia, tutti psicoticodelinquenti, in contatto con costoro come la giàPCI-GCIL-sindacalista FiorellAlacca che i CarambaStragisti e la PS psicoticodelinquenziale avevano nominato capa del linciaggio sociale con mobbing ossessivo all’Inps e fuori. Ci sono migliaia di testimoni e che pure me lo dicevano: “L’Allacca [o Carlo Alberto Rossi, un altro provocatore calunniatore infame dei carabinieri] m’ha assicurato che sei il capo delle nuove Brigate Rosse e che domani ti licenzi.” Oppure “M’ha assicurato che ti licenzi dopodomani ed ora sei qui solo come copertura che sei il capo delle nuove Brigate Rosse”. Oppure “Inutile che fai finta di pensarla in modo differente, perché FiorellAllacca sa da fonti sicurissime, “dalla famiglia” [gentaglia che non vedo da decenni che non erano la famiglia di nessuno, padre a parte che loro hanno ammazzato perché s’è infine accorto di quello che stavano facendo e ne era schifato] e da altri “in alto”, che sei il capo delle nuove Brigate Rosse e che usi il lavoro all’Inps solo come copertura.” C’è pure il gesuita o già-seguita Cappelletto, quello di un’organizzazione psicotica peggio di Scientology, I Ricostruttori, uno che sente le voci, uno che pur facendogli schifo le donne violenta occasionalmente baldracche puzzolenti mentre finge di evocare gli spiriti nei cimiteri, eccitato psicoticodelinquente che copriva un suo prete che violentava abitualmente (non occasionalmente) bambini loro affidati, che mi faceva mandare delle email da suoi plagiati per sapere dove fossi e che pensassi e poi riferiva deluso ai CarambaStragisti o loro miliziani il contenuto dei miei messaggi. Colpito pure lui, questo “grande” prete Cappelletto, con le nostre onde cosmiche è finito sui giornali come uno psicotico ed un delinquente. Sarà pieno dei soldi variamente estorti ai suoi plagiati, ma la pancia, e la “pubblicità” sui giornali per la copertura che lui dava ad un pedofilo con violenza, ne tradisce i vaneggiamenti sul “cristianesimo delle origini” e sull’ascetismo. Guardategli la pancia! Del resto il cristianesimo delle origini erano sette ebraiche eretiche che poi, commercializzandosi ed istituzionalizzandosi, si sono inventate favolette (i Vangeli, con un Cristo immaginario inventato secoli dopo) per calunniare l’ebraismo (chiamano Giuda, cioè giudeo, ebreo, il traditore mai esistito d’un Cristo mai esistito), non le balle che lui si conta e conta, e che dunque conoscevano, all’inizio, tecniche arrivate fino ad oggi dell’ebraismo per chi interessato a conoscerle. Le quattro fregnacce “meditative” “orientali”, che il Cappelletto vende ad impiegati e professionisti frustrati per farsi dare soldi e per indurli ad isolarsi socialmente per farsi poi lui lasciare le eredità, se insegnate ed usate non da cialtroni da setta sarebbero ben altra cosa e di ben altra utilità. Le scampagnate e le vacanze [“i ritiri”], potrebbero farsele anche meglio e più goduriose e rilassanti senza la sessuofobia del Cappelletto ed dei suoi adepti che obbligano tutti pure a vivere senza tv e quotidiani non per libera scelta, bensì come tecnica da setta per isolarli e dunque usarli ed abusarli come la setta, cioè il Cappelletto ed i suoi prossimi, credono. Del resto, per controllare plagiati, li si deve segregare e rendere del tutto dipendenti, sì che non sappiano poi far nulla senza il pappone-capo e il suo cerchio ristrettissimo. Cosa utilissima anche per eludere il fisco la normativa sulla sicurezza sul lavoro. Se ti muore uno schiavo s’evitano i problemi dei cantieri (ristrutturano edifici ricevuti in eredità) illegali e senza misure di sicurezza oltre che senza stipendi per gli schiavi dei Ricostruttori, cioè di Cappelletto. Poi, la cooperazione coi CarambaStragisti, in pogrom, linciaggi, mobbing, torture bianche, tentati omicidi bianchi, gli assicura la copertura di delinquenti con tesserino speciale che lo proteggono da procure ed altre polizie od uffici “pubblici”. L’ipocrisia lo difende pure dai media. Se lo mettete di fronte alle sue responsabilità vi dà la classica risposta catto-ipocrito-italiota da truffatore con destrezza: “Oh, sono un povero peccatore!” E vi tappa la bocca. Naturalmente, continua a delinquere come sempre, anzi di più!

Non rinnovato il contratto lì [20, 大聖街,, Taichung, Taiwan] fu uno spasso, anche se sapevamo già tutto col nostro sistema di intercettazioni (col chip bionico possiamo intercettare preccoché tutto, anche quello i pidocchi pensano; le comunicazioni con la centrale, mia sorella, sono telepatiche per cui nessuno può intercettare noi), dire che cercavo casa... Dire che cercavo casa era all’una od all’altra era un sistema perché si disvelassero e loro sapessero che si stavano disvelando [anche se quelli sono schizo, oltre che pidocchi, e neppure si rendono conto di quel che fanno], anche se la cinese ed il cinese si credono sempre più furbi di chi hanno di fronte. Cercarono di indirizzarmi verso torture bianche scelte dalla sbirraglia taiwanese in cooperazione coi CarambaStragisti. Prefigurarono le situazioni più incredibili. Del resto i pidocchi, sono psicoticodelinquenti tanto miserabili quanto scemi. Un finocchio calvinista lasciato dalla moglie che si faceva trombare in giro perché lui non la trombava, mi offri d’abitare gratis a casa sua. Anzi me l’offrì la sua pastora calvinista. La sbirraglia gli aveva già prefigurato, e pure alla pastora calvinista faceva da intermediaria, ed anche ad altri pastori calvinisti assistevano la pastora calvinista, l’eccitazione della tortura d’appartamento, con altri vicini, perché: “Deve essere obbligato a tornare in Italia. ...Ce lo chiedono i nostri camerati della Polizia Segreta militare di Roma!” Mi fece pena. Li abbiamo ulteriormenti sformati con le onde bioniche. Ma non avevo voglia di far loro in trattamento da decesso rapido. Meglio siano a lungo vittime delle loro delinquodemenze, pur se scemi. Mi prospettarono altre cose simili. Un pastore finocchio con una pastora baldracca puzzolente avevano montato un’altra storia. Anche lì mi fecero pena. Eravamo comunque già orientati, con mia sorella, che io andassi a dare un’occhiata diretta a canadesi.

Non che i canadesi ci fossero del tutto sconosciuti. Qualche canadese l’avevamo già sott’occhio. Christine, la vaccona isterico-sfatta canadese della classe, qui a Taichung, era stata subito arruolata dai nazi-maos, come del resto, ed ancor prima di lei, la insegnante. Altri, già prima, naturalmente, non solo canadesi e taiwanesi. Altre insegnanti, “studenti”, anche anzianotti o non giovanissimi, d’altre nazionalità, sudafricani e sudafricane “bianchi” per esempio. ...Dal nazi-segregazionismo sudafricano, al fascio-nazi-maoismo cinesoide...

I CarambaStragisti, come tutta la sbirraglia del mondo in operazioni psicotico-delinquenziali, usano il sistema dello schermo o dell’interfaccia. Agiscono tramite altri che agiscono ancora tramite altri a cascata. Loro, poi, son continuamente presenti a controllare e vedere, però restano nascosti, o almeno lo credono. In realtà, noi li vediamo sia coi chip bionici che di persona. La strumentazione mi dice subito quando sono sbrirri (servizi militari inclusi, anche se si fanno chiamare “maestri”) o se sono miliziani, cioé pidocchi qualunque militarizzati ed eccitati, prima di deprimersi rapidamente, da un linciaggio. Per esempio, nel posto precedente venivano continuamente a vedere negli schermi delle telecamere dell’ascensore, con la sguattero-“direttrice” che eccitato-depressa diceva loro: “”Ecco, sta guardando qualcosa! Sta guardando qualcosa! Ma perché non riusciamo a vedere che guarda?” Io li vedo, dallo strumento che ho sempre con me, uno scemo dei servizi militari e la sguattero-“direttrice”, o i miliziani e le miliziane con i guardioni, e sento quel che si dicono... La strumentazione galattica è individualizzata. Può essere vista ed usata solo da chi l’ha in uso e da nessun altro. Qui, dove sono ora, gli sbirri militari sono fissi, di fronte, con turni di “lavoro”, e con coniugi per mascherarsi, mentre i miliziani muovono da altri locali o vengono dall’esterno, quando non sono gli stessi sbrirri e consorti a fare le battiture muovendosi sul piano e per i piani. Vengono invero, dalla fase finale di dov’ero prima, visto che quelli dell’edificio non ottenevano nessun risultato. Con loro neppure. C’è da spanciarsi dal ridere, con ‘sti imbecilli che oltre ad essere degli psicotico-delinquenti sfatti sono pure dei burattini cretini ci giochiamo come vogliamo! Loro sono schiavi delle proprie psicosi e delle scienze terrestri, quando hanno qualche strumentucolo che vede quel che noi diciamo ad essi di vedere e sentire, dei film in pratica. È con tecniche e strumentazione del genere che abbiamo manipolato e stiamo manipolando CarambaStragisti e politicanti per la distruzione, e pure con sputtanamento, d’Ittagliozzia, così come, altrove, dei cinesoidi, di razze bianchicce, dell’arabìa ed d’altro. Del resto, se a lor piace farsi autodistruggere... È un dovere agevolarli, potendo. Noi possiamo.

La canadese Christine era stata arruolata nel giro delle attività psicoticodelinquenziali di Stato cinesoide, tramite Matt e Jennifer, e l’insegnante e gli insegnanti, cui veniva ossessivamente chiesto dalla loro sbirraglia, e dunque loro chiedevano “Che fa?”, “Chi è?”, “Quando torna in Italia?”. Poi lo faranno pure con gli altri canadesi, quando ne compariranno altri. Anche con altri quando potranno. A differenza del pidocchio cinesoide, tra gli “europei” ci sono anche, talvolta, non pidocchi e non troppo pidocchi. C’è dunque chi dice di no, o chi evita. Invece la pidocchieria si disvela subito, nel caso mio, con l’ossessione psicotico delinquenziale del Sisde-Cc-Ps-governi: “Quando torni in Italia?” ...Neanche avessero chiesto quando uno fosse tornato in una sfarzosa règgia...!!! Intercettavamo ed intrecettiamo i CarambaStragisti, la sbirraglia locale, governi, ministeri, sale operative, Matt, Jennifer e giù a cascata. E pure tutti gli altri filoni di psicoticodelinquere di Stato, quando ci serve. Uno spasso!

Dunque, siamo andati a mettere il naso direttamente tra i canadesi, anche perché quando s’abita con altri, i pazzoidodelinquenti hanno mille problemi supplementari con la tortura bianca. Cominciano ad agitarsi, ti mandano psicoticodelinquenti in contatto con te a controllare, facendo finta d’accompagnarti a casa, se abiti proprio lì. Nel primo posto dove ho abitato con canadesi, mandarono la pastora calvinista, che finse di prestarsi d’accompagnarmi in vespa. Ma pure altre. Dei cinesoidi si fidano totalmente. Con gli altri, hanno mille problemi, psicoticodelinquenti come il teppa sudafricana Matt a parte che usano come schermo, potendolo ricattare di chiudergli la florida ditta e di togliergli moglie e figlia (una pidocchia cinese resta per sempre proprietà dello Stato cinese, salvo casi particolarissimi a parte), ed essendo lui uno scarafaggio debosciato. I foresti, i Matt a parte, non possono contattarli direttamente quelli della polizia segreta militare. Gli intermediari obbligati non sanno mai ben che dire. A volte mandarono Matt. Ma pure lui, quando non ha la possibimità di usare scarafaggi simili a lui che gli facciano da schermo con altri ancora, non sa sempre bene come mettere le cose. Non è che può dire ad un occidentale che occorre la sua cooperazione per tortura bianca finalizzata ad omicidio bianco non si sa neppure ben perché.

Andai in un paio di situazioni. La prima la troverete qui brevemente raccontata. L’altra la leggerà, chi crederà, nel prossimo numero di questa serie.

Una texana andava via per due mesi e mezzo, o forse per sempre, da un appartamentone su due piani dove v’erano un canadese con bagasciotta cinese comprata in loco ed una canadese belloccia e pretenziosa d’origine slava in cerca di cazzo, oltre che d’allievi d’inglese. I due canadesi erano insegnanti d’inglese sebbene le loro lauree fossero d’altro genere. Il posto era in 11-F (D), 193, Ta Tun [o Da Dun, secondo la traslitterazione cinopolare che meglio rende la pronuncia] 6 Street / 大墩六街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣. La distanza dalla scuola era d’un 15 minuti a piedi. Non era male, sebbene con le temperature torride non fosse come i due minuti di prima. Il periodo, dal 16 giugno 2005 al 31 agosto 2005 pomeriggio, era perfetto, essendo fino alla fine del trimeste della scuola di cinese. Il luogo non lo era, invece, perché senza condizionatore. C’erano solo nell’area comune e nelle due stanze altrui. Tuttavia, al momento, non c’erano altre situazioni disponibili dove avere a che fare con canadesi.

Lui, il giovanotto, lavorava in un qualche asilo. Lì, s’era comprato una bagasciotta del luogo. Di di famiglia di mignotte e di magnaccia, violentata dal padre ed altri familiari da piccola e poi scresciuta dandola a tutti, s’era fatta legale le tube ed era pronta a fare la mignotta per stranieri. Ci sono uffici della polizia segreta militare (il sistema della legge marziale) che le dirigono e cui loro devono riferire. La regola è che ad ogni straniero deve essere appiccicata una mignotta di Stato che lo stesso foresto deve pagarsi. Naturalmente, gli stranieri non lo sanno. Sono abbastanza sul disgustoso, eccezioni a parte. Lui, il canadese, le pagava tutto e lei stava lì come “ragazza” del ragazzotto, oltre che come spia di Stato. Quando lui se n’è andato a casa per più d’un mese, non se l’è neppure portata dietro. Appunto, s’era trovato la mignotta, ma poi la trattava proprio da mignotta anche se fingeva prossimità quando era lì. La bagasciotta era la mignotta di Stato assegnata a quell’appartamentone per guardare e riferire, mentre ne profittava per sé facendo la mantenuta ed intanto imparava l’inglese dal ragazzotto.

L’altra, sempre canadese, che s’atteggiava a capa, dato che veleggiava verso i trenta senz’averli ancor araggiunti, era Dana. Di famiglia d’origine slava approdata in Canada. Con laurea da fisioterapista o dintorni faceva l’insegnante d’inglese a lezioni private. S’era affidata ai servizi di quello presso cui andrò ad abitare finito lì, un maneggione alcolizzato che non maneggiava troppo pur profittando di altri canadesi od altri nordamericani spaesati. Per il resto, Dana era alla spasmodica ricerca di cazzo via computer e locali per anglofoni, dunque dove incontrar altri in genere insegnanti d’inglese.

L’appartamento era un appartamentone per famiglia con figli, su due piani, in un palazzone. Sotto, cucina, salone e bagno. Sopra, c’era la stanza dei genitori con bagno, un’altra stanza con condizionatore magari per anziani di casa e una stanzetta senza condizionatore per bimbi piccoli, che era la stanza dov’ero io e dove prima aveva abitato la texana. Quella stanza dov’ero io era proprio una stanzetta e di più di passaggio verso il balcone con lavatrice, a meno che non chiudessi la porta. Permetteva così di vederli in azione. Lui veniva quotidianamente a farsi una lavatrice anche solo per lavare le mutande. La lei di lui, la bagasciotta, non veniva mai quando c’ero io. Lui le aveva detto che se ti fai vedere sola da un italiano, lui ti salta addosso, cosa che lui non voleva. Dana lasciava sempre tracce di piedi sporchi dappertutto. Era il suo modo per mostrare d’esistere.

La polizia segreta militare taiwanese, che fa da tramite per il Sisde-CarambaStragisti, li aveva subito contattati anche se non sapevano bene come operare. Opereranno da un appartamento da un lato per quando ero nella stanza, e da un appartamento dal lato opposto quando andavo al gabinetto sotto. Cose da non credersi! Più le solite calunnie.

I guardioni sotto avevano subito chieso il mio nome e l’avevano subito ritrasmesso alle strutture della legge marziale e dittatura militare di fattto, anche se, ufficialmente, è più di vent’anni che è stato tutto superato ma non è vero. Le Cine e Cineserie sono solo mistificazioni per stranieri. Tutto è falso. Quella è una delle tante cose false. Gli americani hanno preteso le forme “democratiche” e “civili” per continuare a vendere armamenti e loro si sono adeguati anche se tutti sanno, ma nessuno lo dice, che è tutto una finzione. Continuano ad avere “Hitlerjugend”, “Gestapo”, “SS”, “SA” anche se a tutto è stato cambiato nome, tolte le divise, clandestinizzato eppur onnipresente. Invece che far trovare cadaveri con buchi in testa per strada come facevano prima, usano psichiatrizzazioni e condanne a morte legali. Tutti fingono di crederci alla “democrazia”, ma tutti sanno che viviono in regime di nazicomunistoterrorismo come prima e che sono pidocchietti senza diritti. Del resto neppure li vogliono. Il concetto di diritto è estraneo alla mentalità del pidocchio. Non che uno non possa essere un umano se lo è, ma, in genere, il cinesoide rifiuta anche sono il far finta di sentirsi un umano. Sono pidocchi e sanno che non possono essere altro. Sono pidocchi, scarafaggi, di natura e da millenni. Quando si rivendicano “cultura millenaria” è come dire: “Siamo pidocchi e non possiamo esser altro. I millenni chi hanno plasmato così. È il nostro ordine naturale.” Un umano non ha bisogno di rivendicare culture millenarie, anche perché, si facessero alberi genealogici universali, tutti andrebbero indietro degli stessi millenni. Se sei lurido, psicotico, delinquente e pidocchio, oppure se non lo sei, che differenza fa che tu sia la stessa “cultura” da sempre o che vi siano state variazioni? Semmai, la scrittura non alfabetica è tutt’altro che ricchezza viste le complicazioni per l’uso di tecnologie. Non hanno mai potuto fare una macchina da scrivere in cinese. Anche coi computer, uno deve scegliere che lettera usare tra una serie di simili. È come se per fare i conti, anziché sei, sette, otto, dieci, dodici od altro piccolo numero di numeri differenti di base, uno ne avesse decine o centinaia. Un sistema computazionale non deve necssariamente basarsi su 10. Ne esistono altri. Ma non può basarsi, se deve avere una qualche funzionalità, su decine, centinaia, migliaia, di simboli differenti. È per qualche tarlo, anzi è connesso all’avere personalità strutturalmente pervertite e bloccate alla fase anale, quella dell’autoimmerdamento, che, anziché avere una scrittura in qualche modo fonetica, abbiamo un diecimila caratteri differenti. Per cui, quando se ne vantano, si vantano di quella perversione, oltre che vantarsi, in realta, di non avere altro che la rivendicazione d’una perversione immutabile nei millenni. Un po’, quanto detto, eventualmente mutando ciò deve esser mutato, vale anche per altre etnie o singoli si vantino de “la nostra cultura” millenaria o meno. Scavate, scavate, molte “culture” esaltate e rivendicate si riducono a manie. Sono solo forme identitarie magari simpatiche e socializzanti, se non hanno controindicazioni a vari livelli. Se sono dannose, qualunque ne sia il livello, si trascende facilmente nelle patologie più o meno gravi. L’identità diviene facilmente malattia incurabile. Chessò, una cosa è rimuovere, alla nascita, una pelletta inutile e pure con qualche controindicazione, altra rimuovere un clitoride o magari un testicolo oppure la stessa pelletta ma quasi nell’adolescenza per cui tutto diviene dolorosissimo e, magari, pure traumatizzante senza anestesia come in effetti viene largamente fatto. Lo stesso vale per mille altri aspetti e tradizioni. Le amputazioni della psiche, della coscienza, o la rimozione, mai l’avessero avuta, della stessa umanità, sono aspetti ancora più devastanti per molti gruppi, etnie, “culture’.

Appena i guardioni del suntuoso edificio avevano comunicato alle strutture della legge marziale del nuovo venuto, queste avevano allertato i guardioni, chiesto chi fosse la bagasciotta cinese dell’appartamrento, chi i vicini, e contattato sia lei che i vicini per predisporre la tortura bianca anche se le condizioni operative erano difficili, sebbene gli psicotici non s’arrestino di fronte a nulla. Era comunque subito scattato il linciaggio sociale. Avevano subito detto alla bagasciotta cinese che ero uno pericolosissimo che fingeva di studiare il cinese ma invece... “La polizia italiana lo vuole Italia, perché ha informazioni sicurissime dalla famiglia che lui fa questo e quello...” È quello dicono a tutti e poi passa deformato di bocca in bocca oppure viene variato a seconda di a chi chiedano poi spiegazioni maggiori. Li intercettiamo dunque sentiamo quel che dicono e si dicono. Lei, la bagasciotta, spaventatissima aveva farfugliato al ragazzo ed a Dana quello che aveva potuto sulla base di quello che non aveva capito, né poteva capire, dato che gli stessi glielo avevano detto non sapevano bene che dire sulla base delle informative Interpol e dei farugli dei CarambaStragisti e del loro Sorrentino a Taipei. Del resto, delinquenti e psicotici di Stato e paraStato lavorano così. Usano voci e mezze frasi che s’adattano a seconda di chi le dica e chi le oda e poi per trasmissioni successive. Il Sorrentino abulico e rincoglionito di Taipei racconta per esempio che ho gravissimi precedenti penali. Naturalmente sono tutte balle perché non c’è traccia d’alcun precedente penale su di me. Sono le balle si sono fabbricati dicendosi che avevano “informazioni sicurissime dalla famiglia”. Che famiglia?! Una psicotica con sorelle psicotiche, col cornutazzo Riki ed uno pseudo-cugino Maurizio dell’OtoMelara, che non so neppure dove abitino e che evito sapendoli malati rabbiosi, con altro parentume ed ex-parentume malato rabbioso?! Angela, la sorella psicotica incurabile e rabbiosa della psicotica incurabile e rabbiosa Franca era una che dopa esserla presa nel culo da tutti i cugini e così procuratasi i soldi per divenire maestra, ha poi passato la vita a cercare di distrugge le sorelle e famiglie per esaltare i propri due figli. In realtà, ha distrutto pure i suoi due figli e relative discendenze. Cercate dei Rossi-Pata di Casalbuttano...

Noi li avevamo intecettati, pure lì, nella mia nuova abitazione, per cui io sapevo già tutto. La sera del primo giorno ero lì ero tornato verso le 23. Dana era lì, assieme alla bagasciotta cinesoide che le aveva detto d’aver ricevuto informazioni sicurissime e riservatissime (dai bamba della polizia segreta militare, di cui comunque i cinesoidi non parlano coi polli occidentali) che ero uno pericolissimo, che m’aspettava con fare sospettoso: “Certo che sei tornato tardi...” Erano le 23, in un posto dove uscivano pure di notte per andare a fare la spesa o per andare a comprare mangiare o bevande in giro... Gli psicotici interagiscono subito con gli altri psicotici per la loro reciproca ulteriore psicotizzazione e distruzione. È una cosa ottima e che permette di distinguere subito gli psicotici. A quella osservazione, l’ho guardata, senza dire nulla... Boh... Se pensi sia tardi... ...Le 23... Altre volte che o restavo lì od i simulatori facevano sembrare fossi lì, si sarà detto che era presto... Ahnnò, la bagasciotta cinesoide le aveva detto che dovevano scoprire informazioni da riferire alla polizia segreta militare che aveva dato loro la missione di scoprire che pericolosissime attività terroristiche e delinquenziali avessi. Non risposi nulla alle loro vaneggianti domande. Le psicotiche, quanto ti chiedono, si sono già inventate le risposta. Non occorre dir nulla. Gli psicotici sanno già, cioè non sanno un cazzo ma loro credono di saper già tutto, e non serve dir loro nulla. Se si dice loro ciò che vogliono è, per loro, una conferma di quel già “sapevano” sulla base delle loro psicosi. Se si dicono loro cose diverse da quelle si aspettavano, è egualmente, per loro, una conferma di quello già loro “sapevano” sulla base delle loro psicosi: “Lo dice per confonderci... ...Noi sappiamo già come stanno le cose. Anzi, che la conti differente è una conferma.”, si dicono i minchioni delinquenti e malati. Se si vuole manipolare lo psicotico ci sono altri modi. Mai dire loro nulla. Non serve.

Ah, erano le 23... ...Quando, quel primo giorno lì, il simulatore fece risultare che dormivo, vidi poi il giorno dopo dalla strumentazione che s’erano messi a dare come frustate con panni alla parete confinante. Altre volte c’erano altri colpi, ma non sapevano bene come fare perché avrebbero sentito anche i due canadesi. Quando andavo al gabinetto, c’erano altri in altro appartamento, dalla parte opposta, che correvano a dare colpi al muro. Vedemmo comunque cogli strumenti che erano confusi perché c’erano troppe persone e non sapevano bene che fare. L’appartamento era del resto troppo grande. Se ero nello spazio comune, non potevano battere da sopra perché sopra c’erano quelli dell’appartamento stesso oppure nessuno. E neppure da sotto perché non si sentiva nulla. Mi mandarono degli informatori a chiedermi informazioni dove fossi localizzato. Chiesero pure alla bagasciotta cineoside che dette risposte sconnesse e loro non capirono. Uno spasso! ...Altri psicotici delinquenti drogati finiti sotto trattamento bionico accelerato...

Il solito, insomma! Uno spasso! Coi canadesi rincoglioniti da una bagasciotta con la testa montata dalle calunnie e cazzate della polizia segreta militare che cercava, in modo sconnesso, di trasmettere, sebbene arrivate già confuse e sconnesse a lei, pure a loro canadesi da esportazione che si bevevano tutto e poi ci rimuginavano e sragionavano sopra. Il solito!

16 agosto 2008

ItalicChinese Asylums 100. Caramba, Polizia Segreta Taiwanese, Jenny, scuola, miliziani e collaborazionisti. Tutti all’isteria

ItalicChinese Asylums 100. Caramba, Polizia Segreta Taiwanese, Jenny, scuola, miliziani e collaborazionisti. Tutti all’isteria
by Georg Rukacs

Ripetiamo la lista di taluni degli ingredienti di queste psicosi e crimini gravissimi organizzati da governi-carabinieri & altri italioti in cooperazione con altro pidocchiume universale:
= Providence University [靜宜大學 ] – BizHouse, 32, Tasheng Street / 大聖街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan.
* Staff del Centro di Cinese della P.U.: 夏玉 [Xia, Yu (Theresa)], 黃嘉祿 [Huang, Chia-Lu (Carlos)], 禹小玉[Yu, Xiao Yu (Greta)], 王蕙珊 [Wang, Hui Shan], 廖鳳雪Liao, Feng Xue, 章青燕 [Zhang, Qing Yan], 林鳴雪 [Lin, Ming Xue], 劉佳芬 [Liu, Jia Fen], 周亮君 [Zhou, Liang Jun], 楊琬菁 [Yang, Wan Jing], 林素菁 [Lin Su-Jing], 劉美君 [Liu,Mei Jun], 陳麗萍 [Chen, Li Ping], 劉恆吟 [Liu, Heng Yin], 張曉婷 [Zhang, Xiao Ting], 許惠美 [Xu, Hui Mei], 甯榮萱 [Ning, Rong Xuan], 劉佳琪 [Liu, Jiu Qi], 林雅惠 [Lin, Ya Hui], 趙以信 [Zhao, Yi Xin], 戴忠明 [Dai, Zhong Ming].
* BizHouse: Matt Leve & Jenny/Jenn/JenniferWu [伍純樺].
= I ServiziOvra italioti, CC, PS, Aisi, Aise, con relativi presidenza, governo, parlamento e “sistema paese” [dei pidocchi furiosi].
= La Polizia Segreta militare taiwanese, con relativo governo, presidenza e “sistema paese” [dei pidocchi furiosi].
= Il milizianume da loro raccattato tra pidocchiume qualunque ed a scuola.

Giovedì 24 luglio 2008, vedo il caso di una slovacca in coma da meningite dal 18 giugno 2008. Hanno fatto circolare il solito volantino. Dev’essere una di Shalù, il campus vero dell’Università, perché il volantino lo firma “Jenny” cioè JenniferWu [伍純樺]. È la colletta mentre l’ammazzano. Dicono che le medicine sono care. La sua assicurazione malattia non le copre. Per cui la tengono in tenda ad ossigeno in attesa che muoia oppure che accada un miracolo. La colletta è la copertura. Nessuno dà nulla, anche perché non serve a nulla. La lasciano così morire con la giustificazione “era una polla straniera che neppure gli altri polli stranieri hanno voluto aiutare.”

Scendo da JenniferWu [伍純樺], la segretaria-proprietaria, e mi faccio dare il telefono dell’ospedale. Lo uso poi per una minicampagna di denuncia che non saprò mai che risultati abbia ottenuto a parte un sempre utile sputtanamento internazionale di quello i cinesi e cinesoidi sono.

Già che sono lì, anche se ormai ho deciso per altra soluzione, le chiedo i soliti fogli per l’estensione del permesso di residenza. Non costa nulla, quando si chiedono. Si alza in piedi. Avvampa rabbiosa.

Vi avevo raccontato di quando Christine O’ Brien, la canadese ora 38enne, dopo che io ero rientrato in classe dalla mia solita bevuta di acqua dalla fontanella del purificatore, era andata al gabinetto, v’aveva trovato non so cosa, forse un angolo di carta igienica, era rientrata urlando e m’aveva chiesto se ero stato io. Non le avevo risposto, anche perché sono uno dei pochi, od il solo, che non usa i gabinetti della scuola, se non, talvolta, per lavarmi le mani. Basta non bere ogni momento, non è che s’abbia bisogno di pisciare in continuazione come fanno tutti. Se poi mangi riso, non hai neppure grandi irrefrenabili defecazioni. Le avevo solo detto di tirar l’acqua. Lei, sconvolta, era corsa sotto da Jennifer. Jennifer era salita furiosa. Erano entrate nel gabinetto. Non c’era nulla. Avevano tirato l’acqua. Nulla d’irregolare. Nonostante ciò, ancora più furiose, erano venute urlando da me. Avevo detto loro che non me ne fregava nulla e che erano malate. Beh, lo potevano capire anche da sole d’essere ossesse e pazze furiose. Bastava si guardassero. Era ora ulteriormente pubblico, con quella loro sceneggiata sul nulla. Sono rabbiose d’essere delinquenti e psicotiche, con il loro governo, la loro “patria”, i loro merdosi connazionali che collaborano a qualunque ignominia venga dalla dittatura militare c’è da sempre a Taiwan, idem come i cinopopolari e tutti gli altri cinesi e cinesoidi, italioti ed altre merdacchie, del mondo, e che io lo scriva dappertutto. Anche qui ora.

Jennifer, dopo quella esplosione isterica, era corsa dal marito, lo psicotico livido depresso Matt Leve, il direttore ufficiale di quelle scuola privata-sezione staccata del centro di cinese dell’univerità ed imprenditore in pellami. Tra psicotici si comprendono. Lui, vergognandosi forse un po’ d’essersi sposato una psicotica furiosa, pur prigioniero (certo, in teoria lui potrebbe anche andarsene, però dovrebbe lasciarsi dietro tutto) nella maniacale Taiwan, le aveva detto che bisognava farmela pagare che da quattro anno e mezzo resistevo divertito alle distruzione richiesta dal Sisde-mafiosItalioti, tramite la polizia segreta militare (le strutture della legge marziale, restate attive pur dopo la soppressione formale della legge marziale solo come soluzione di facciata per continuare a ricevere le armi americane) di Taiwan e che, con la mia sola presenza, avevo il potere di sconvolgere le psicotiche e gli psicotici della scuola, come era successo in quel momento, e d’altrove. Soprattutto, ora, le e li avevo sconvolti senza che neppure fosse successo nulla. S’erano inventati tutto. Anzi, gli psicotici le cose le vedono. Però non ci sono. “Ce l’evavano detto che era uno pericolosissimo!!! Vedi, ti ha sconvolto senza fare nulla!!!”

Dopo l’esplosione isterica di Christine e Jennifer, quando Christine era uscita, passando da Jennifer, Jennifer le aveva chiesto: “E poi che ha detto?” Christine le aveva risposto: “Nulla, però dopo che sono uscito ridacchiava. Quello di diverte! Si diverte!!!” Altra esplosione isterica rabbiosa delle due tra di loro e nuova corsa di Jennifer da Matt. Matt Leve aveva subito telefonato al suo comando di riferimento della polizia segreta militare, quello che gli ha ordinato, già quattro anni e mezzo fa, il linciaggioSociale-calunnie e la tortura bianca a scuola e lo sollecita, preme e controlla in continuazione per quella “grande” operazione.
- “Quello ha sconvolto nuovamente mia moglie...”
- “Che ha fatto?”
- “Nulla... ...Lei s’è sconvolta senza che lui avesse fatto nulla... ...Anzi, quello prima ha sconvolto un’altra...”
- “Che gli ha fatto?!”
- “Nulla però lei s’è sconvolta... ....ha visto qualcosa buttato nel cesso che appena mia moglie, chiamata, è subito salita in realtà non c’era... ...Capisce, quello fa avere loro le visioni e le sconvolge senza fare nulla...”
- “Ce l’avevano detto i camerati dell’OVRA-Sisde-CC-Sismi, e noi a voi, che quello è uno pericolosissimo che va liquidato quanto prima... ...Ma almeno siete riusciti a farlo esplodere?!”
- “Anzi... Nulla!!! Loro erano sconvolte e gli urlavano e lui nulla... ...Come mia moglie e l’altra, un polla canadese, stessero urlando contro il muro!!! ...Però poi lui ridacchiava quando la polla canadese è uscita per andare a lavorare... ...Si diverte!!! Quello si diverte!!! Ci prende per il naso e se la ride di noi tutti!!! ...E ci sputtana su quei blog e forum!!!”

Ecco, che quando le ho chiesto i soliti certificati di frequenza e d’iscrizione, Jenny o Jenn (ha cominciato a cambiare nome da quando ha scoperto d’essere internazionalmente famosa e di non potermi neppure denunciare, se non per finta, perché è tutto vero) ha avuto un’altra esplosione. Cercava la lite. Io nulla. Freddo. Gelido. Se sono psicotici ed isterici, sono fatti loro. Lei, ancora più rabbiosa, m’aveva detto che avrebbe chiesto i certificati all’università a Shalù. Non era vero.

Nel frattempo, anche la polizia segreta militare è sempre più livida che pur avedo mandati suoi “specialisti”, luridi ed ebeti coglioni, a controllare e cooperare coi reclutati in loco, per la solita tortura bianca da edificio, non sta ottenendo nulla, mentre anzi loro sono sempre più psicotizzati. Li sento urlare, lamentarsi, incazzarsi: “Ma quello neppure ci sente!!! Non gliene frega nulla!!!” Per cui, quando Matt aveva parlato con la polizia segreta con cui è sempre in contatto e cui aveva ridetto che neppure riuscivano più a fare la tortura bianca a scuola perché arrivo quando ci sono già altri e me ne vado quando gli altri ci sono ancora, ed inoltre le due ore del giovedì le faccio al primo piano dove loro non possono operare invece che al secondo su cui loro potrebbero operare, la polizia segreta gli ha detto: “Non accettatelo più. Così lui fa una sceneggiata e montate qualche incidente.”

In effetti, essenzialmente per battere pavimenti e muri su di me, avevano assunto fissa, è ormai un anno, una pidocchia delle pulizie, un’anzianotta lurida e viscida. È un piccolo edificio. Basta ed avanza una pulitura di due ore la sera o la mattina presto. Invece, da quando erano iniziate le due ore supplementari, che sono l’unico a fare, avevano assunto la pulitrice fissa che s’aggira per l’edificio con l’ordine di battere dall’ultimo piano quando in classe ci sono solo io. Sono tre mesi che non può più farlo. Già prima aveva delle difficiltà perché mi mettevo in punti dove avevano difficoltà a fare queste porcate dementi e delinquenziali. ...A parte, che io, col silenziatore ambientale, non li sento comunque, sebbene loro siano convinti, ma non troppo, d’essere sentiti. Per cui, questa pidocchia s’aggira ebete e lurida a chiacchierare e “spiare” non si sa bene cosa, correndo a riferire ogni sciocchezza ad una Jenny sempre più livido-isterica. Alla polizia segreta l’hanno dovuto dire, anche perché vengono a controllare, e se ne devono andare perché nonostante tali geni e tale lurida genia assunta a tempo pieno “per pulire” ...e battere pavimenti e muri e dare indicazione pure ad altri che lavorano all’ultimo piano di batterli ed in che punto preciso, ora non possono neppure più dedicarsi alle pazzoidi battiture. Se battono, le battiture li rendono più malati. Se non battono, l’ansia del non poter battere li rende egualmente ancora più malati. Ormai sono entrati nel meccanismo psicotico-autodistruttivo e, naturalmente, ci sono le onde galattiche e gli altri trattamenti speciali cui tutti sono sottoposti.

Per cui il giovedì 24 luglio 2008 si fa la sceneggiata richiamandosi a quando aveva avuto l’esplosione isterica non si sa per cosa. Ah, sì, perché salita su esplosione isterica di Christine aveva visto che nel vaso del cesso c’era solo acqua (si vede che non c’era neppure un angolo di carta igienica; Christine avrà le visioni) ed era tutto in ordine, era riesplosa, già esplosa e scattata appena Christine l’aveva coinvolta nelle isterie visionarie, pure lei. Io calmo e gelido. Per cui, lei era, come normale per psicotici, sempre più rabbiosa.

Era poi corsa da Matt che, dopo consultazioni con la polizia segreta militare, le aveva detto: “Gliela facciamo noi a quello... ....Quando ti chiede i certificati, gli dici che abbiamo deciso di non accettarlo. ...E creiamo un incidente...” S’erano naturalmente messi d’accordo, oltre che con la polizia segreta, con l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟], con l’insegnante capa di quella sezione cittadina della scuola di cinese, con l’università centrale, e coi soliti collaborazionisti canadesi. Altri non ne sono restati. Non in classe “mia”. L’inglese stagionata ed il ragazzotto americano, sempre più disgustati da quei pazzoidi che volevano coinvolgerli nel loro delinquere e nelle loro pazzie “patriottico”-statali, sono spariti. La giapponese pure. Christine si vergogna. Compare solo, talvolta, 5 minuti per firmare la presenza, pur assente, di giorni e settimane presenti e futuri. Del resto, lunedi 18 agosto torna in Canada per almeno tre mesi o forse per sempre.

Jenn mi aveva detto che i certificati di frequenza ed iscrizione sarebbero stati pronti per il 6 agosto. Faccio passare qualche giorno. L’11 agosto 2008, quando glieli chiedo, le avrei nel caso detto che era troppo presto e che non avevo i soldi in quel momento, mi dice che non li hanno chiesti perché non mi vogliono lì “per come ti comporti”. Infatti, sono l’unico che fa le 12 ore settimanali, che non fa assenze, che non mangia e non beve in classe, che rispetta gli orari, che non s’abbandona ad urla e schiamazzi come sembra d’essere lì d’uso.

Per cui, essendo quello della scuola che si comporta meglio neppure chiedo i perché. Loro sono all’isteria totate e la polizia segreta ha ordinato che devono fare ostruzione totale su tutto. Vista l’inconcludenza della tortura bianca e del linciaggio-pogrom-calunnie, anche a scuola, erano e sono nel classico avvitamento autodistruttivo psicotico. Convinti d’avere strumenti potentissimi (le baracchette per vedere attraverso i muri e se uno abbia gli occhi chiusi od aperti), e pur essendo “coperti” “dal potere”, per psicotico-pervertizzare e delinquere con successo, non hanno in realtà alcun successo. Anzi, sono ogni giorno più ridicolizzati e malati.

Noi sapevamo già tutto, visto che li intercettiamo. A Matt glielo avevano assicurato: “Abbiamo le solite informazioni sicurissime dai nostri camerati di Roma dell’OVRA-Sisde-CC-Sismi e dai loro scienziati... ...Tu gli dici che non lo volete più lì e vedete che lui ha qualche reazione sì che possiamo montare un caso contro di lui.” Lui crimino-psicotico livido depresso ordina alla moglie Jenny, la crimino-psicotica isterica, l’esecuzione. Lei si fa la parte, in piedi, tutta tesa, pronta ad una scena isterica: “Abbiamo deciso di non accettarti per come ti comporti. ...Puoi sempre provare all’Università a Shalù [il campus vero].” Io rispondo tranquillo, tra il suo stupore, “bene” e me ne vado senza dir altro. Lei corre isterica da Matt: “Non ha detto nulla!!! Sembrava lo sapesse già!!! Ha detto “bene” e se n’è andato tranquillo!!!” Tra loro delinquo-psicotici sono abituati a fare sceneggiate su tutto. Certo, di facciata, sorridono sempre, ma appena si sentono contrariati esplodono disvelandosi.

I giorni successivi, a scuola, come sempre. Del resto, avevo già deciso per altra soluzione. Non c’è nulla d’inaspettato. È la prova finale che ci serviva per concludere quell’operazione in quel luogo.

Naturalmente continuano, in vari, dei pochi ormai rimasti, a firmare presenze non fatte. Alla psicotico-livido-viscido-logorroica LiuHengyin [劉恆吟], una classe all’inizio, anni fa, affollatissima s’è progressivamente spolpata. Lei, superpsicotizzata, è in un continuo, inconcludente, delirio logorroico. Chi non necessitava dei certificati della scuola per visto e residenza, se n’è andato. Per assistere agli shows d’una in deliri logorroici in progressivo aggravamento, si possono guardare la tv o mettersi a chiacchierare per strada.

La Providence University ha inventato, ora, dal trimestre prossimo, dall’1/09/2008, una nuova truffa. Siccome le ore minime sono passate per legge da 12 (già alla Providence se ne facevano solo 10, le altre 2, me a parte che me le facevo fermandomi a scuola il giovedi pomeriggio, le aggiungevano d’ufficio) a 15, cioé 3 ore al giorno, ne continueranno a fare 2 al giorno (che poi si riducono a qualche quarto d’ora per taluni che arrivano magari alle 13 e se ne vanno magari alle 13:30), mentre la terza, cioè le altre 5 la settimane, si faranno “su internet a casa”. Una pagliacciata ed una truffa. Hanno naturalmente messo in bacheca le comparazioni tra i prezzi della Providence University, che sono comunque aumentati di un 2000 taibi “grazie” alle 5 ore internet a casa (su propri computers e senza connessioni con programmi dell’università, dunque senza controlli) e le altre università che offrono analoghi corsi, ma magari con le 15 o più ore, non con le 10 scarse.

L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟], la solita ordinaria scimmietta furbastra e minchiona superpsicotica, su richiesta della polizia segreta s’è fatta, ultimamente, delle “lezioni” al ristorante. Dovevano “interrogarmi”. S’erano fatti “grandi” progetti e preparativi coi collaborazionisti “polli” (così i cinesi chiamano tutti i foresto-occidentali) esteri. Sono pazzi. Naturalmente, mentre loro erano al ristorante, sono restato in classe dove, da solo, mi sono fatto le 2 ore. Non ho pagato la scuola per spendere pure in ristoranti per i deliri della polizia segreta, e di loro cinesoidi e collaborazionisti! Eppoi, di coglioni che non contano un cazzo e che fanno domande ossessive che non servono a un cazzo né ho già incontrati a centinaia pure a Taiwan. Uno spasso. Infatti, in quel “per come ti comporti”, c’era proprio che non riescono neppure più neppure a fingere di invischiarmi nelle loro delinquodemenze furiose. Ma ora non serve più neppure giocarseli. La psicotizzazione via onde cosmiche ha ormai devastato e sta continuando a devastare tutto e tutti a livelli inimmaginabili. I risultati sono sotto il naso di tutti. Nel macro come nel micro. Nel micro... ...Infatti, a scuola non viene più nessuno. Queste ultime settimane del trimestre, di solito ci sono solo io. A volte, dopo ansiose telefonate di LiuHengyin [劉恆吟], o di Jennifer su sua ansiosa richiesta (diretta o via la lurica scopina che fa sempre su e giù per controllare e riferire non si sa bene cosa a Jennifer e Matt), arriva, per qualche quarto d’ora, il solito pervertito e collaborazionista André Joseph Paradis con cui l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] ingaggia un serrato interminabile ciappetto.

15 agosto 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.85. 27 ottobre 1962, quando i caramba e le altre istituzioni passano formalmente al Califfato

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.85. 27 ottobre 1962, quando i caramba e le altre istituzioni passano formalmente al Califfato
by Georg Rukacs

27.10.1962. Tutte le istituzioni di Peninsulozia passano formalmente al CaliffatoEstremista. Naturalmente ad un CaliffatoEstremista sottosviluppista. Nella penisola arabica, l’area di partenza del progetto-CaliffatoEstremista, vi sono al contrario centri che ben si sviluppano, almeno in settori particolari e senza entrare in conflitto con i progetti dell’Impero.

Quando uno arriva lì, nei centri del “potere” di Peninsulozia glielo dicono, in un modo o nell’altro. Se non capisce non importa. Purché obbedisca. Se diviene proprio incompatibile, lo liquidano, in un modo o nell’altro (incluse campagne stampa e casi giudiziari montati come fosse fossero nella natura delle cose; se però uno non è il suddito medio coglione se ne accorge e lo vede). Del resto, già il monarco-fascismo era più consistente con le visioni e le pratiche islamiche estremiste che con la modernità liberale. Ecco, perché, poi, sarà a tutti facile, da neri divenire bianchi e rossi e tutto quel che occorre in ogni momento, così come tutti i “liberali” ed altri s’erano già fatti ardentemente fascisti.

Uno Stato delle dimensioni dei 50-60 milioni di sudditi non può essere lasciato svilupparsi in modo competitivo perché potrebbe divenire concorrenziale rispetto all’Impero. Se si sviluppa di suo, per una qualche sua dinamica innata, diviene subito un pericolo da tenere accuratamente sotto controllo e da destabilizzare. Nulla a che vedere con la geneticamente sottisviluppista Peninsulozia, dove pulsioni interne allo sviluppismo non esistono, se non tra singoli, ma irrilevanti a livello sistemico.

Del resto, a Londra, all’Ufficio Strategico della Corona lavorano a questo modo. Lo fanno con tutti. Ed è giusto così, se possono. Ai primi di luglio 1941 doveva esserci l’attacco sovietico all’Europa con assenso inglese. Dovevano occupare fino alla frontiera spagnola almeno. I tedeschi lo sanno. Contrattaccano con una decina di giorni d’anticipo, il 22 giugno 1941. Le truppe sovietiche non erano sbagasciate come sono state poi descritte. È che erano tutte il treno ed altro trasporto per essere schierate al fronte ed invadere l’Europa. I Servizi Segreti sovietici controllavano due elementi chiave dell’industria bellica tedesca, i giubbotti ed i lubrificanti da bassissime temperature. Il contrattacco preventivo tedesco è così affrettato che non fanno in tempo ad ordinarli. Devono, in pochi giorni, trasferire masse enormi di truppe dalla Francia al fronte tusso. Quando a Stalin comunicano che i tedeschi stanno entrando nelle Russie non ci crede: “Non hanno ordinato giubbotti e lubrifianti per le nostre temperature alle loro industrie.” Truppe russe sui treni od appena scesivi, con ferrovie e rete di trasposto sovietica piuttosto malandate (frutto d’uno “sviluppo accelerato” [un’economia di guerra] burocratico, dunque inefficiente), ed efficienza tedesca, unite alla stagione estiva permettono vittorie rapide tedesche. Appena arriva il gelo arriva la sconfitta. Un banale problema di lubrificanti. I motori russi girano. Quelli tedeschi si fermano date le basse temperatore. Pure i soldati tedeschi hanno freddo ed il vestiario non è sufficiente. La sconfitta tedesca a Stalingrado, coi soccorsi tedeschi che non possono raggiungerla, è una banale questione di olio per motori e di vestiario per bassissime temperature.

Già, negli anni ’20 e ’30, fino alla destabilizzazione non riuscita della Spagna sostenendo la Spagna “repubblicana”, Londra partecipa alla destabilizzazione sovietica d’Europa. Non riuscita nel punto centrale della sua azione, una Germania sovietica dunque annichilita, i circoli finanziari di Londra e New York passano alla creazione d’una Germania NaziSovietica. Il nazismo è quello. È la creazione del nemico con una forza che permetta di combatterlo e distruggerlo. Londra crea la Germania nazista, mentre la Russia viene spinta, con larghi aiuti americani già allora, all’economia di guerra per l’invasione di tutta l’Europa continentale. La propaganda l’ha chiamata “industrializzazione forzata”. Era economia di guerra, con le Russie trasformate in grande campo di concentramento di lavori forzati, e con decisivi aiuti tecnologici ed industriali americani. Del resto, americani ed inglesi profittavano coi russi, “i comunisti”, come profittavano coi tedesci, “i nazisti”, come profittavano a gettarli l’uno contro l’altro. Del resto, anche la guerra del 1940 è Londra che la dichiara formalmente nel 1939 con la scusa della Polonia che poi venderà senza tanti scrupoli ai russi.
Ad inizio luglio 1941, la Russia si giudica pronta. Ma sono troppo tranquilli. Sanno che la Germania non ha le forze né l’intenzione d’un attacco. Senonché, i tedeschi lo vengono a sapere dell’invasione sovietica dell’Europa e scatta la loro controffensiva disperata mentre le truppe sovietiche sono sui lenti treni e sulle scassate strade delle Russie, gestiti dalle tarde burocrazie sovietiche. Era una demenza l’occupazione sovietica d’Europa come era una demenza la simile intenzione tedesca, se l’avevano mai avuta mentre è più probabile si siano fatti prendere dagli eventi provocati da Londra per indurveli. Letale, tra l’altro, che i tedeschi di fossero trovati i peninsulioti come alleati. Difficile dire se i tedeschi avessero l’intenzione d’occupare le Russie l’anno successivo o se sia solo propaganda dei vincitori. Certo, avevano il problema delle materie prime. Ma le materie prime c’è sempre il modo di comprarle. Eppoi, lì, i nemici, anche per le materie prime, erano a Londra non a Mosca. Le guerre frontali sono sempre le peggiori, ma tedeschi ed Europa continentale sono sempre stati inferiori agli inglesi, nell’arte della guerra, con le sue mille tecniche.

Non che Londra volesse regalare per sempre l’Europa ai sovietici. Appena i sovietici l’avessero occupata, sarebbe riiniziato il solito giochetto londinese contro il nemico principale, che a quel punto sarebbero stati i russi, i sovietici. Liquidata, coi sovietici, le Germania, magari il giochetto sarebbe ripartito dalla Spagna restata non-sovietica, dalla Peninsulozia monarco-“fascista” (grande amica dell’URSS tra l’altro) e dai mille lati d’un impero troppo grosso perché le scassate burocrazie sovietiche potessero gestirlo con una qualche efficienza.

Il piano inglese di Europa Sovietica è rinviato al 1945, quando ci sono pure gli americani. I sovietici devono fermarsi prima del confine Yugoslavo. Certo, la Yugoslavia, come l’Albania, possono darla ai rossi ma non ai russi. L’Albania, già del Re di Peninsulozia, farà la Repubbliketta sottosviluppista “ultrastalinista”. La Yugoslavia farà la Repubbliketta sottosviluppista proprietà privata di un Tito sotto protezione inglese.

Mentre l’ordine post-1945 vede la proponderante forza militare, ma non di visione strategica, statunitense, oltre la nascita di quell’Israele d’ebrei tanto odiati pure da Londra, non solo dai tedeschi e da tantissimi altri, Londra lavora sia ad una anti-decolonizzazione che ad una destabilizzazione futura sia dell’Europa americana che di quella sovietica da Sud, al momento della fine futura, allora, della guerra fredda, che come ogni cosa non può essere eterna. Il progetto londinese post-guerra fredda, si fonde con l’anti-decolonizzazione sempre londinese, nel ProgettoCaliffato. Il Califfato inglés, a partire dall’Arabìa, che è area inglese, che si estenda fino all’Europa, deve estendersi, nei piani londinesi, dalla penisola arabica fino all’Europa. A ciò servono delle continuità territoriali. Tali sono i Balcani, Peninsulozia, la Spagna, la Francia. Ne basta uno per arrivare al cuore dell’Europa, le Germania, rinata fortissima dopo la catastroife bellica, dunque onnipresente nemico ravvicinato della Corona londinese. Più d’uno, tali “ponti”, sono ancora meglio. Per la destabilizzazione dei Balcani, e il rivenire allo scoperto delle sue popolazioni restate islamiche, le condizioni si creano a fine anni ’80. La Spagna, già terra islamica poi deislamizzata, è congelata dal franchismo che ne assicura una lenta ma sicura modernizzazione. La Francia, pur terra d’immigrazione di sue popolazioni coloniali islamiche, ha una qualche efficienza statual-poliziesca, pur non ai livello inglesi. Che di meglio, già non molto dopo la guerra, che assicurarsi Peninsulozia come terra da coltivarsi per il ProgettoCaliffato?

Del resto, Peninsulozia fu creazione inglés, attorno al 1860, proprio contro gli austriaci, i francesi e gli spagnoli. Ma non per sviluppare l’area. Proprio per tenerla sottosviluppata, a sottosviluppo controllato. Ecco, che un progressivo scivolamento dal sottosviluppo controllato al sottosviluppismo era essenziale per il ProgettoCaliffato. Una nazione peninsuliota mai è esistita, né mai esisterà. Il pensuolioto è stato creato per essere singolo, non popolo, non nazione. Lasciamole a Putnam e scuola le puttanate sulla vivacità comunale indipensabile, dice e dicono, mentendo, alla creazione di Stati moderni.

Il monarco-“fascismo” era stato davvero ben visto da Londra perché permetteva di dare le solite risposte deboli invece che liberali-inglés alla modernizzazione ch’altrove avanzava. Appunto, il monarco-“fascismo” era utilissimo, in fase di trasformazioni mondiali, per passare dal sottosviluppo controllato al sottosviluppo controllato senza i rischi che, nell’effervescenza mondiale, potesse, per caso, scoppiare qualche vera modernizzazione competitiva di Peninsulozia. Il peninsuliota è apprezzatissimo come singolo genio, quando lo è. Ma che non si corresse il rischio che ne potesse, magari per caso, uscire una qualche nazione e Stato internazionalmente competitivi. E non successe. Col monarco-“fascismo” non successe. Non che il rischio ci fosse davvero. Senza monarco-“fascismo” magari si sarebbe tutto dissolto con gran vantaggio per gli Stati confinanti e delle varie etnie peninsuliote che sarebbero state e starebbero magari benissimo da sole, in staterelli, città Stato, paesi-Stato, comunità anarcoidi. Mannò, Londra voleva essere sicura che la Peninsulozia mafiosa si perpetuasse. Il monarco-“fascismo” era perfetto. Potevano perfino sanzionarlo se sembrava troppo “imperialista”. Potevano adularlo se pensavano stesse apertamente dalla parte loro. Potevano disprezzarlo, “tanto sono fascisti!”, se per qualche demenza del periodo, Peninsulozia si fosse aggregata ai tedeschi. Lo sapete come sono i peninsulioti di Stato ed i coglioni li seguono, cioè pure tutti gli altri: “La Germania vince anche per noi. Meglio le briciole da chi vince qui ai confini nostri che da quelli distanti. Tanto, se va male, impicchiamo qualcuno cui diamo la colpa di tutto, e noi passiamo tutti coi nuovi vincitori.”

L’islamizzazioneEstremista d’Europa, per poi combatterla un giorno, stesso problema avranno sullo stesso territorio britannico (ch’han pure già fatto qualche film futuribile), il Progetto CaliffatoEstremista dallo Yemen all’Europa Centrale ed oltre dell’Ufficio Strategico della Corona, era già attivo dopo la guerra mondiale. Era in funzione sia antiUSA, che antiIsraele che antiEuropa. Del resto, era già chiaro, con le varie Comunità e Mercati Comuni, che la Germania stava perseguendo, ora in modo pacifico, dunque più subdolo, lo stesso espansionismo precedente. Londra era ben in allarme. A guerra finita, secondo schema solito, mentre ancora se la fanno coi sovietici, da Londra, lanciano la “guerra fredda” che è il Progetto EuropaSovieticaCongelata, con cui mettono nel congelatore mezza Europa e pure, in parte, l’altra mezza, quella “americana”, che è privata dei vastissimi mercati d’area sovietica. Nonostante ciò, la Germania è di nuovo in grande sviluppo ed in grande iniziativa espansionista, seppur pacifica che è ben più subdola, dal punto di vista inglese, del militarmente sanzionabile espansionismo militare.

Non che sia colpa di Londra che Peninsulozia sia sbagasciata da sempre, e pure nel dopoguerra. È nel DNA di Peninsulozia. Tuttavia Londra investe, non è difficile vista appunto la natura di Peninsulozia, nella destabilizzazione di Peninsulozia per includerla con sicurezza nel ProgettoCaliffatoEstremista.

In effetti, qualche elemento contingente di preoccupazione inglese esiste. Peninsulozia s’era sviluppata troppo rapidamente nel dopoguerra, sebbene la corruzione democristo-laico-socialcomunista stesse corrodendo le già sbagasciate burocrazie statali e “pubbliche”. Negli anni ‘50 c’è sviluppo ma pure sicura progressione della corruzione nello e dello Stato.

Alla Fiat c’è Valletta, che tra l’altro è in sintonia con Enrico Mattei invece avversato, con la sua ENI e società connesse, un po’ da tutti. Anche lui, Valletta, fa parte d’un mondo che deve essere distrutto per sempre perché nessun rischio sviluppista permanga neppure come illusione. Per liquidare lui basterà la scusa dell’età. Si veda il seguito, dopo di lui...

Già col colpo di Stato in occasione del referendum anti-monarchico gli inglesi si erano liberati d’ogni residuo ostacolo alla distruzione irreversibile d’Italiozia. Non che la monarchia savoiarda fosse un grande baluardo, ma a Londra giudicarono d’esser più rassicurati dalla repubbliketta catto-comunista dei Caramba. Gli stessi Caramba che arrestano Mussolini, in occasione del golpe monarchico del luglio 1943, caricano a forza il Re su un aereo per l’esilio.

Il 27 ottobre 1962, c’è la botta finale per chiarire che l’unico corso di Peninsulozia è la progressiva dissoluzione controllata. Gli stessi che evano caricato Mussolini su un’ambulanza e il Re su un aereo ora buttano giù l’aereo di Mattei. Un ufficiale dei Caramba di traveste con la divisa d’un ufficiale dei Caramba in quel momento altrove e fa piazzare la bomba sull’aereo. Tutti lo sanno, in Sikulia. Guardano Mattei come un cadavere ambulante. Infatti, dopo poche ore o mezz’ore da quel suo soggiorno sikulo, cadrà in prossimità di casa. Esplosione. E l’aereo va giù.

Avevano solo dovuto aspettare che Gronchi non fosse più Presidente.

Il solito Segni, bravissimo a disfarsi dei latifondi di famiglia ma a null’altro in nome della “sua” riforma agraria, è Presidente. Fanfà, bravissimo a far fabbricare case ma a null’altro, è “capo” del governo. ErMoro è “capo” della DC. Andreò è già alla Difesa. Tavià è all’Interno. Poi solita telefonata al PCI, già informato e d’accordo: “Ed ora, il solito, ...la sCia, i franscessi, er complotto imperialista. ...Mica per nulla v’abbiamo dato “la cultura” ed er scinema...” Un classico, per i carambaStragisti. Fanno sempre e su tutto così. Piccì e sindacati per la copertura di massa e subliminale d’ogni crimine e demenza.

Basta con vani sogni, e non solo sogni visto che qualcosa lui ed altri avevano realizzato, di potenza alla Enrico Mattei, mentre la corruzione peninsulotica già dilaga inarrestabile. Italiozia entra appieno nel ProgettoCaliffato. Bombe, stragi, terrorismi, pogrom, linciaggi, prima rossi, poi neri, poi senza colore, ma sempre di Stato e di regime, assicurano il sottosviluppismo e la dissoluzione di Peninsulozia come “ponte” sgombro europoMediterraneo del Califfato inglés proteso verso il centro d’Europa.

Liquidato Mattei, ci sono universali urla liberatorie, nei Palazzi.
A Cuccia!
A Cuccia!
Tutti a Cuccia!
Non so se alludessero a Mediobank, la garante del sottosviluppismo controllato italiota, col suo dittatore collegato direttamente ai centri di comando londinesi, via Parigi, su Peninsulozia. Credo di sì.

...Fanno sempre così, nei centri dell’Impero. Vi fanno intravedere gli Alija Izetbegović. Poi arrivano i tagliatori di teste. Anzi, li avete già. I soliti CarambaStragisti, ora occupatissimi in altri pogrom-linciaggi, sia giudiziari che occulti, che basta riattivare per le deflagrazioni rumorose, se qualcosa non vi piace.

15 luglio 2008

dharma. 6. Il meccanismo del filtro mentale. 15.07.2008

dharma. 6. Il meccanismo del filtro mentale. 15.07.2008
by Georg Rukacs

Il meccanismo del filtro mentale è quello che permettere di trarre il meglio da ciò ci circonda, senza tralasciare il resto ma senza assorbirlo con le sue negatività.

Il filtro mentale ci permette pure, in situazioni di guerra in ambienti circostanti irrimediabilmente deteriorati, di selezionare quello vogliamo sia percepito dallo scarafaggiume ai fini della guerra per la sua distruzione. È dunque un filtro in entrata, ma pure in uscita.

Per costruirsi il meccanismo del filtro mentale, si deve penetrare in profondità sé stessi, capirsi e costruirsi nello stesso tempo. Si deve pure raggiungere, ma ciò è una conseguenza inevitabile della costruzione di sé stessi, conoscere in profondità l’ambiente circostante in tutti suoi apsetti.

A quel punto, l’ambiente circostante può essere facilmente manipolato per l’autodistruzione del male e, con esso, per autodistruzione dei malvagi.

MaximaImmoralia. La sindrome dell’identità antropologica. 15.07.2008

MaximaImmoralia. La sindrome dell’identità antropologica. 15.07.2008
by Georg Rukacs

È una sindrome da scarafaggi. Lo scarafaggio si riconosce nell’altro scarafaggio, gli crede, lo giustifica, lo sente proprio. Per questo vi si indentifica, vi si proietta, immediatamente.

L’umano è differente. Valuta tutto e tutti alla ricerca di elementi di verità, per quanto possible. L’umano cerca Dio.

Lo scarafaggio, al contrario, prende subito le parti dell’altro scarafaggio. Vi si trova a proprio agio.

- “Perché dovrebbero mai fare questo?!” Lo fanno...
- “Ti inventi tutto!” Si indaghi e veloci, visto che è tutto pressoché pubblico... Anzi, proprio il fatto non indaghino...
- “Lo fanno a fin di bene.” Proprio non sembrerebbe...
- “Ma che vuoi gliene freghi!” Sono psicotici furiosi... È pubblico!
- “Ma non t’hanno neppure ammazzato!” Il fatto che io sia meglio da ogni punto di vista non è la dimostrazione che loro non siano pazzoidi furiosi e delinquenti irredimibili. Quelli che loro ammazzano o sfondano non possono poi venire a contarlo perché gli scarafaggi direbbero che sono tarati o bollati o marchiati dunque non credibili.
- “Non ho capito i termini della questione.” Essendo evidentissimi, vi farà comodo fingere di non capirli.
...E così via...
Sono gli stessi vi raccontavano e vi raccontano che i centri di sterminio servivano e servono per disinfezione e redenzione... ...oppure che vi e si travisano ogni cosa a seconda del colore devono difendere sul momento.

Appunto, lo scarafaggio si identifica sempre con l’altro scarafaggio e deve negare sia scarafaggio. Deve far finta di non essere scarafaggio.

Fortuna vuole che la strumentazione dataci dai galattici per il compimento della Profezia permetta la manipolazione degli scarafaggi per la loro autodistruzione di massa, anche sfruttandone queste loro sindromi. La “psicologia delle masse”, il seguire il capo o “l’autorità”, etc. derivano proprio dalla natura scarafaggica. L’umano non ha bisogno di sentirsi coperto, né del consenso altrui. Per l’umano, conta solo Dio.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.84. La “sanità” è tutta una fogna per delinquere. Perché ne prendono solo uno?

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.84. La “sanità” è tutta una fogna per delinquere. Perché ne prendono solo uno?
by Georg Rukacs

In effetti, non dappertutto esistono i livelli eccelsi d’onestà e d’efficienza di Napulonia...
...Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!

...Ci siamo capiti?!

Come vanno queste cose nello spazio mafioso-pazzoido-delinquenziale dell’OVRA-Caramba a cupola Presidenziale?

Dalla Presidenza si chiede al ServizioSegretoSpilungoni: “Chi abbiamo sotto mano per il ProgettoRibaltone e per il connesso ProgettoSfondamentoVentronePeddé?”

- “Presidente abbiamo il nostro già-agente-speciale Tonio ora in politica, abbiamo il solito Dalemino ballerino, ...ci sarebbe pure un già-Crazziano ora ventroniano... ...I primi due sono già attivati... ...Per il già-Crazziano ora ventroniano è tutto giacente all’Ufficio Liquidazioni&Salvataggi”

- “Un già-Crazziano ora ventroniano?! Ottimo!!! Fatemi vedere il suntino della situazione... ...Ottimo! Splendido! Date ordine alla procuratura per lo sfondamento! E con il solito sputtanamento mediatico!”

Alla Procuratura: “Procedere alla SoluzioneTurka!”
Ai media: “Gli occorrevano soldi a palate per comprare gli otto senatori del Bozzelli per farli Ventronelli.”

Gli saranno occorsi magari per sé, se li ha presi. Ma il Bozzelli non li aveva 8 senatori da strappargli comprandoseli!

L’OVRA-Caramba proprio non riesce mai a non lasciare impronte. Cazzoida sempre alla grande!

13 luglio 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.83. Berluska si fa le leggi per farsi inculare

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.83. Berluska si fa le leggi per farsi inculare
by Georg Rukacs

Lui vende il culo. Delinque con loro. Li lascia delinquere in pace. Anzi, li sussidia con centinaia di euromiliardi perché possano delinquere tranquilli. Eppure il sistema QuirinaleCarabinieriOvra e quello, complementare, Mediobanca continuano a non fidarsi di lui: “Non possiamo comprarlo. È troppo ricco. E se poi, un giorno, decide di divenire grande e ci fotte? Eppoi, anche se ci lascia fare non è un qualunque Okketta o Dalema o Ventrone ai nostri ordini. Non sarà mai davvero un nostro sguattero!” Non si fidano. C’è poco da fare. Non si fidano. “Neppure frequenta i nostri salotti! Se ne sta sempre coi suoi! Non si fa neppure dare le nostre mignotte! ...Ha già le sue... ...se ne vuole... ...se può...” Lui dà loro il culo, il vostro naturalmente, ma loro, le oligarchie, continuano a non fidarsi.

Arriva lui, in quel 1994. Il ServizioSegreto Corazzieri che controlla procure, servizi segreti, polizie segrete, OVRA, gli monta processi. “Lanciategli merda, che qualcosa resta sempre.” Getti merda. Sulla merda monti processi. Sui processi scrivi libri e voci d’enciclopedia. Perfino la Casa Bianca poi prende le voci d’enciclopedia: “Sunto su Berlusconi: “Un vero mafioso palermitano nel paese dei mafiosi.” Garantito dal Presidente degli Stati Uniti.” Ah, non è di Palermo?! È di Milano?! Non importa. Che volete che ne sappiano le masse mondiali che tanto si bevono qualunque pisciata sia sparata loro in bocca?! ...O gli stessi “grandi” statisti del G8 che intanto lo guardano e si spanciano dal ridere: “Che scemo quel Berluska che non controlla neppure i suoi servizi segreti che gli scrivono voci d’encicplopedia e che che poi le fanno distribuire ai media con marchio CasaBianca per il G8!” E lui del resto: “Che volete me ne freghi... Ora mi compro una villa. Oppure me lo faccio sukare dalla Sukkagna, e se non mi viene duro non importa...” ...Però somatizza. Guardate come si gonfia. Si gonfia di grasso... Ma che importa. C’è quel suo medico personale che dice che ha il fisico d’un ventenne e che vivrà mille anni. Quando creperà il suo medico lecchino confermerà: “Era davveero un ventenne... Era davvero eterno... Anche i ventenni a volte crepano... Sono misteri cosmici...” Prodigi del pagare salatamente i medici invece di non usarne o di usare quelli della mutua! Però lui, il Berluska, si gonfia e sta male, sia di fisico che di psike. E non solo per le onde galattiche della Profezia che stanno devastando anche la Repubbiketta MafiosoMusulmanoCarbiniera d’Ittagliozzia, già devastatissima di suo, dunque tutti i suoi pidocchi. Sta male, in più e di più, perché glielo mettono nel culo tutti e lui non ha difese d’alcun genere, neppure spirituali. Uno è quasi al vertice dello Stato e quelli che dovrebbero obbedirgli e che lui contribuisce a sussidiare con centinaia d’euromiliardi che loro si rubano, glielo mettono nel culo ogni giorno. Certo, lui si gonfia... ...però fa le telefonate roventi con la Firkagna... ...mentre il pippo resta moscio sotto il gonfio flaccido... ...Però che telefonate roventi fa, con tutte quelle che “fremono” (potere dei soldi!) per lui!!!

Ma lui è furbo, furbissimo, si dice. Pure i suoi sono furbi, furbissimi, si dicono. Ora s’è fatto la legge per salvarsi, dice. Che strano... ...Non è la legge sui cui è d’accordo pure l’ANM-CSM, cioè il QuirinaleNapulità e dunque il ServizioSegretoSpilungoni, che sono proprio gli stessi lo stanno fottendo, da sempre e pure ora, di procure?

Per cui, lui si fa le leggi per salvarsi ma su di esse sono d’accordo pure quelli lo affondano.

Che furbo!

Tranquilli. Lui è incaprettato. Voi tutti siete incaprettati. Italiozia è incaprettata. Affondate tutti. Mentre vi state furiosamente scannando tra coglioni partigiani dell’uno o dell’altro.

12 luglio 2008

ItalicChinese Asylums 99. Ancora buca la ripresa della tortura bianca chiesta dai carambaItalioti&taiwanesi a scuola

ItalicChinese Asylums 99. Ancora buca la ripresa della tortura bianca chiesta dai carambaItalioti&taiwanesi a scuola
by Georg Rukacs

Ripetiamo la lista di taluni degli ingredienti di queste psicosi e crimini gravissimi organizzati da governi-carabinieri & altri italioti in cooperazione con altro pidocchiume universale:
= Providence University [靜宜大學 ] – BizHouse, 32, Tasheng Street / 大聖街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan.
* Staff del Centro di Cinese della P.U.: 夏玉 [Xia, Yu (Theresa)], 黃嘉祿 [Huang, Chia-Lu (Carlos)], 禹小玉[Yu, Xiao Yu (Greta)], 王蕙珊 [Wang, Hui Shan], 廖鳳雪Liao, Feng Xue, 章青燕 [Zhang, Qing Yan], 林鳴雪 [Lin, Ming Xue], 劉佳芬 [Liu, Jia Fen], 周亮君 [Zhou, Liang Jun], 楊琬菁 [Yang, Wan Jing], 林素菁 [Lin Su-Jing], 劉美君 [Liu,Mei Jun], 陳麗萍 [Chen, Li Ping], 劉恆吟 [Liu, Heng Yin], 張曉婷 [Zhang, Xiao Ting], 許惠美 [Xu, Hui Mei], 甯榮萱 [Ning, Rong Xuan], 劉佳琪 [Liu, Jiu Qi], 林雅惠 [Lin, Ya Hui], 趙以信 [Zhao, Yi Xin], 戴忠明 [Dai, Zhong Ming].
* BizHouse: Matt Leve & JenniferWu [伍純樺].
= I ServiziOvra italioti, CC, PS, Aisi, Aise, con relativi presidenza, governo, parlamento e “sistema paese” [dei pidocchi furiosi].
= La Polizia Segreta militare taiwanese, con relativo governo, presidenza e “sistema paese” [dei pidocchi furiosi].
= Il milizianume da loro raccattato tra pidocchiume qualunque ed a scuola.


Dopo che lunedi 7 luglio 2008 e martedì 8 non sono riusciti nella ripresa della tortura bianca a scuola, nonostante il cambio d’aula per andare al penultimo piano per cui dall’ultimo sarebbe stato possibile, essendo chiuso agli studenti, dedicarsi alle solite battiture verso la stanza sotto, sempre che altri oltre me non fossero stati presenti, anche i giorni successivi è andata buca ai criminali psicotici taiwanesi, sudafricani ed altri al servizio del governoParlamentoCarambaServizi italioti tramite la Polizia Segreta militare di Taiwan.

Mercoledì, come già i due giorni precedenti, anzi accentuo il ritardo intenzionale, arrivo verso le 12:30 invece delle consuete, fino alla settimana scorsa, 12. Eppure, sono egualmente il primo, con l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] che è lì che aspetta senza che vi sia nessuno. Non la saluto. Mi siedo.

I pidocchi hanno una sfera sensoriale elementare. Se uno arriva sempre in orario, pensano che abbia la sindrome del travet. I pidocchi cinesoidi fanno tutto secondo schemi fissi e da ogni comportamento altrui traggono generalizzazioni del tutto arbitrarie. In realtà, arrivo, o arrivavo, in orario per arrivare in orario, non perché mi senta in colpa se non c’arrivo. Ora che ho cambiato abitudini apparenti mi sento egualmente in pace con me stesso. È funzione di operazioni di guerra. Per cui faccio quel che faccio, e faccio quel che faccio perché ritengo vada fatto. Loro, invece, che [s]ragionano da pidocchi, avevano assunto che l’arrivare in orario od in anticipo fosse ormai una “variabile” invariante, un parametro fisso, un elemento assodato ed invariabile

Mentre stavo arrivando, stava entrando nell’edificio André Joseph Paradis, che si ferma sotto da JenniferWu [伍純樺] a chiedere se vi siano ordini per assistere il loro lavoro di tortura-demolizione contro il giudeo. Lei lo tratta da finocchio. Lui si comporta con rossori e toni di voce del finocchio col complesso d’essere finocchio. Tale è il mondo dei pervertiti e dei pidocchi.

Appena lui sale ed arriva nell’aula, l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] inizia i soliti deliri logorroici. Arrivano poi l’inglese, Cathy Reason, la franco-canadese Christine O’Brien e la giapponese, Sanae Misokawa. Appena Cathy se ne va, forse verso le 13:30, me ne vado pure io. L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] è il delirio logorroico come sempre.

Ma il grande giorno è giovedì, quando mi fermo pure le due ore al pomeriggio. In genere ci sono solo io nella scuola. Si sono preparati. “Lui si ferma e noi battiamo da sopra. Così scoppia o muore come richiestoci dal governo-carabinieri di Roma e dalla nostra Polizia Segreta militare di Taiwan.” Non me ne frega nulla, tra indifferenza mia, filtro mentale e isolatore ambientale. Ma è meglio sempre deprimerli più che possibile.

Giovedì. Idem come mercoledì. Anzi forse eravamo solo in quattro, o in tre (la giapponese non è venuta), nell’ora di punta. Appena Cathy se ne va, e resta solo il pervertito, me ne vado anch’io. Solo che me ne vado sotto. E mi faccio poi le due ore sotto, al primo piano, anziché al secondo. Nell’aula con cui, per finta, avevamo fatto lo scambio, sotto, venerdì, finendo in realtà quasi subito sopra. Panico. Non possono, sia Matt, che i dipendenti, che una venuta da fuori, che la sguattera, battere da sopra. ...Infatti, se io sono due piani sotto da dove dovrebbero battere... Fanno qualche tentativo ma si capisce che la grande giornata di tortura-demolizione finale è finita prima ancora di cominciare. Viene la sguattera a sbraitare perché non sono restato sopra ...erano tutti pronti. Se ne vanno depressi. Non prima che, coi simulatori ed ipnotizzatori rapidi, noi si sia fatto un inculamento coi cani a tutti i presenti nell’edificio. Sempre meglio strafare. Tanto non se ne ricordano a livello cosciente, ma resta devastante a livello subliminale e s’aggiunge alle altre devastazioni per pidocchi psicoticodelinquenti via onde bioniche.

JenniferWu [伍純樺] è nera quando esco, non solo per il supplemento di inculamento coi cani che non l’ha certo risparmiata e di cui, comunque, a livello cosciente non può sapere. Si sono lamentati con Matt e dunque con lei: “Maccome, avevamo organizzato lo sfondamento finale, è quello neppure s’è fatto vedere. Anzi se n’è andato a studiare sotto tranquillo, tranquillissimo. Ormai, lo dicevano tutti. Anche dalla sala operativa dei nostri camerati dell’OVRA romanica. Pochi minuti e l’avevamo liquidato...” [...i soliti 9 anni di vaneggio dei pazzoidodelinquenti in italiotica-carabiniera...] “...Ma quello ci prende in giro...”

Venerdì, risiamo in quattro. Appena Cathy, che è arrivata forse dopo tutti, ha finito di mangiare ed ha ben digerito, s’è lavata non so cosa, ha riempito la bottiglia di acqua dalla colonnina sotto, se ne va, saranno le solite 13:30 o poco dopo, me ne vado pure io. Senza salutare naturalmente, come ho cominciato a fare da lunedì. Il gioco è scoperto. Lo è sempre stato. Al cinese, come tutti gli altri pidocchi del mondo, piace mettersi dietro un muro, battere e poi dire che non sa nulla. E glielo diciamo in faccia che sono scarafaggi. Non salutandoli. Loro devono avere paura di me, non certo io di loro. Resta l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] che è in delirio logorroico col pervertito canadese e con la giapponese. Pure lei, LiuHengyin [劉恆吟], era nera. E non solo perché pure a lei, oltre a tutto il resto, facciamo il periodico inculo coi cani con ipnotizzatori rapidi, simulatori ed altra strumentazione. JenniferWu [伍純樺] s’era lamentata pure con lei: “Ieri, giovedì, era il grande giorno e lo sai che ha fatto quello?! Se n’è andato a farsi le due ore al primo piano [“secondo”, dicono in realtà nelle Cine] invece di restare al secondo [“terzo”, dicono in realtà nelle Cine]. Ma come ha fatto a capirlo?! Noi che siamo state così furbe usando un pollo canadese anche stavolta... Ma magari tra di loro poi si parlano. ...Ma lo sapeva... ...Ma l’ha sempre saputo e si dissimulava... Schifoso! Tu mi dicevi che andava tutto bene, che tu sei furba, che noi siamo astuti, astutissimi, che i polli canadesi ti obbediscono scodinzolanti, come a me del resto. Ma allora perché quel giudeo non si fa demolire?! Perché ci ha ancora giocati ed ora pure in modo aperto e provocatorio?! ”

Idem dove abito.
La strumentazione che se li gioca, mentre noi o non ci siamo od usiamo gli isolatori ambientali od i filtri mentali, manda loro i segnali e le suggestioni più differenti e contraddittori, sì da psicotizzarli al meglio. Eccoli che corrono, che poi ritornano, che vanno su, che vanno affianco, che chiamano, anche nel cuore della notte, altri delinquenti psicotiche e psicotici d’aiuto, che battono pavimenti, che strusciano muri, che sbattono, che non reggono, che fanno più turni tortura-demolizione del normale, che provano ansiosi da stanze differenti. Ad ogni cosa che fanno, la nostra strumentazione rileva danni devastanti proprio per loro che hanno tre ansie ossessive, quella prodotta dagli stessi rumori loro, quella da inconcludenza e quella che altri attorno, non direttamente coinvolti nella cosa, sentano il loro razzolare criminal-manicale e, in più, pure inconcludente. I pidocchi cinesi, e non solo, sono delinquenti e pazzoidi pure tra loro. Per cui, quelli non coinvolti guardano con sentimenti (pidocchico-elementari naturalmente, non ci si immagino sfere sentimentali umanoidi!) differenti quelli direttamente avvitati nel delinquere e nelle demenze contro “l’alieno”. “Bravi, combattete i serpenti alieni! ...Ma perché, se siete così astuti e potenti, in gran numero, con appoggio di Stato e con grandi strumenti, non lo scalfite neppure?! ...Ma, allora, vi fate giocare da un alieno...”
Loro, i miliziani pozzoidodelinquenziali, se la menano come sempre, e tuttavia...: “Semo miliziani paralleli della Polizia Segreta militare della patria cino-taiwanese. In aiuto internazionalista ai nostri camerati di Roma stiamo ammazzando uno che loro vogliono sia ammazzato... ...Quello non se ne frega ‘na pippa. Anzi, a volte, spesso, forse sempre, sembra pure divertito. O che proprio non ci senta. ...Quello neppure ci sente! O quando ci sente ci ride in faccia! Che ci stia prendendo in giro?! Che quel giudeo si faccia gioco de noi li furbi de li furbi, li astuti delli astutissimi?! Che schifoso! Schifoso! Schifoso! Giudeo schifoso! Perché Hitllerro non li ha ammazzati tutti! Schifosi! Schifoso! Giudeo Schifoso! Eppoi, ci sputtana pure per il mondo, c’hanno detto... ...Noi femo i boia da sterminio per la grandezza della patria e in aiuto ai camerati di Roma, e quello ci sputtana pure di fronte a tutti!!!”
Pure uno dei due portinai-guardiani, il più giovane, che è stato coinvolto marginalmente nella cosa, ha subito avuto un rapidissimo tracollo psicologico. Già fragile prima, è ora alla depressione nera.

Onde cosmiche e quello che facciamo loro con l’altra strumentazione non perdonano. Nessuno. Com’è quello da voi che, dovendo farsi le leggi per proteggersi, se le fa con l’accordo di quelli che lo fottono?! E quello agitatissimo che da Presidente fa l’organizzatore politico? ...per l’incremento del vostro sottosviluppismo e sfascio naturalmente! Come si sono ridotti, tutti...
Lo volevano?!
Lo volevate?!
Glielo diamo.
Ve lo diamo.

G5U-718
JRT-886
M2P-171

08 luglio 2008

ItalicChinese Asylums 98. La ripresa della tortura bianca dei carambaItalioti-taiwanesi a scuola va buca

ItalicChinese Asylums 98. La ripresa della tortura bianca dei carambaItalioti-taiwanesi a scuola va buca
by Georg Rukacs

Qualcuno degli ingredienti:
= Providence University [靜宜大學 ] – BizHouse, 32, Tasheng Street / 大聖街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan.
* Staff del Centro di Cinese della P.U.: 夏玉 [Xia, Yu (Theresa)], 黃嘉祿 [Huang, Chia-Lu (Carlos)], 禹小玉[Yu, Xiao Yu (Greta)], 王蕙珊 [Wang, Hui Shan], 廖鳳雪Liao, Feng Xue, 章青燕 [Zhang, Qing Yan], 林鳴雪 [Lin, Ming Xue], 劉佳芬 [Liu, Jia Fen], 周亮君 [Zhou, Liang Jun], 楊琬菁 [Yang, Wan Jing], 林素菁 [Lin Su-Jing], 劉美君 [Liu,Mei Jun], 陳麗萍 [Chen, Li Ping], 劉恆吟 [Liu, Heng Yin], 張曉婷 [Zhang, Xiao Ting], 許惠美 [Xu, Hui Mei], 甯榮萱 [Ning, Rong Xuan], 劉佳琪 [Liu, Jiu Qi], 林雅惠 [Lin, Ya Hui], 趙以信 [Zhao, Yi Xin], 戴忠明 [Dai, Zhong Ming].
* BizHouse: Matt Leve & JenniferWu [伍純樺].
= I ServiziOvra italioti, CC, PS, Aisi, Aise, con relativi presidenza, governo, parlamento e “sistema paese” [dei pidocchi furiosi].
= La Polizia Segreta militare taiwanese, con relativo governo, presidenza e “sistema paese” [dei pidocchi furiosi].
= Il milizianume da loro raccattato tra pidocchiume qualunque ed a scuola.

Lunedì, 7 luglio 2008.

La grande ripresa della tortura bianca a scuola, dopo che per un mese non era stata possibile dato che la classe era al primo piano anziché al secondo, è andata buca. Infatti, gli psicotici e criminali da edificio operano solo in locali “coperti”, cosa che lì è possibile all’ultimo piano che è chiuso agli studenti. Sebbene il grande giorno sia, in realtà, il giovedì, quando mi fermo al pomeriggio e sarò verosimilmente l’unico studente presente nell’edificio, dato che tutti gli altri, in genere, non le fanno le due ore che si sono aggiunte dal settembre dell’anno scorso alle prima solite 10 settimanali. Giovedì andrà loro ancor più buca. Semplice perché. Ma non ve lo diciamo ora. Prima ce lo gustiamo. Poi ve lo diciamo, se capita.

Già la costruzione dell’evento era stata tipica di psicotici da carambaServizi italioti e da polizie segrete cinesoidi. I pazzoidi sono pazzoidi. C’è poco da fare.

I ServiziCarambaOvra chiamano in continuazione la PoliziaSegreta taiwanese. Anche in questo caso. La Polizia Segreta chiama, a scuola, Matt Leve, il sudafricano direttore, e pure imprenditore di suo nell’edificio. Matt chiama la moglie, la segretaria-direttrice(di fatto), JenniferWu [伍純樺]. Lui è un coglione. Lei pure. I coglioni fanno i soldi, spesso. Ma restano coglioni, oltre che criminali e psicotici furiosi in questo caso. Lei finge uno scambio d’aula sul piano, il primo. Si fa. Ma è una finta. Intanto, JenniferWu [伍純樺] dice, agitatissima, sia all’insegnante LiuHengyin [劉恆吟], una scema codardissima che si crede furbissima che la indirizza al solito pervertito canadese André Joseph Paradis, che ad André Joseph Paradis che si deve assolutamente andare sopra, per la solite “grandi ragioni di Stato”, la tortura bianca che tutti sanno essere in corso contro di me perché “devo essere obbligato a tornare in Italia”. Solo dei pazzoidocriminali e coglioni si berrebbero simili “giustificazioni” per crimini gravissimi e pazzie gravissime che commettono o di cui sono complici. Quelli sono un po’ tutti tali!

Arriva André Joseph Paradis, che dice: “Ma l’aula è piccola!” C’è un tavolone con 6 o sette posti, più sedie varie, ed, attaccato ad esso, il tavolo dell’insegnante. È perfetta. L’insegnante corre sopra. Si ri-cambia aula. Si va sopra per un pervertito cui hanno fatto dire una menzona per far finta che lui abbia deciso s’andasse sopra.

Per cui, anche uno, io, fosse stato del tutto scemo, l’avrebbe capito che era una scusa premontata per andare sopra dove, dall’ultimo piano, si dedicano alle solite battiture quando non ci sono altri presenti oltre me. Non me ne frega nulla delle battiture in sé, ma i pazzi sono pazzi, i delinquenti sono delinquenti. Dopo quattro anni e mezzo a Taiwan e otto e mezzo in tutto, e l’oltre decennio precedente di mobbing ossessivo, linciaggio-pogrom, sono ancora lì a fare queste pazzie e criminalità di Stato. Ottimo! Lo raccontiamo a tutti chi sono e che fanno, chi siete e che fate nella e dalla vostra Italiozia merdosa criminale pazzodiomafiosa!

Del resto, vedo dalla strumentazione, che dove abito sono agitatissimi ed in un continuo di battiture che li stanno autodistruggento. Ottimo! È quello vogliamo. Il sistema di onde galattiche non rilevabili con cui li colpiamo, vi colpiamo, accentuano panici e depressioni. Tutto procede ottimamente! Come siano, siate, ridotti in Italiozia lo vedete da voi. Nelle Cine idem, anche se resta in parte mascherato per ora. Il neo Presidente di Taiwan, anche lui sotto radiazioni galattiche rinforzate nostre, è sempre più scemo. Si fa sempre vedere tra le masse, come fosse un Mao terra-terra, a fare buffonate, con aria da scemo, per uso televisivo. Gli altri pure. Guardateli, se avete occasione, e capite.

Matt e Jennifer si sono subito esaltati del grande successo di cambio aula. Chissà che ci voleva. Ma i malati sono malati. Anche le cose più semplici, le fanno da malati. Ecco che, allora, vissuta come grande impresa un banale cambio d’aula, si sono subito dedicati a grandi piani per ripartire subito con la tortura bianca a scuola. Non subito-subito, che sarebbe stato venerdì, bensì lunedì, oggi. Matt e Jennifer hanno passato un sabato e domenica agitatissimi a vaneggiare grandi piani per [continuare a] cooperare con la loro Polizia Segreta in quest’impresa pazzoidocriminale ed a mangiare. A lui non diventa duro. A lei il cazzo fa sempre più schifo ed è sempre più isterica. Lui è sempre più livido. Mangiavano e vaneggiavano. La figlia, una pazzoide di 5 anni, ha chiesto di essere portata pure lei per la tortura bianca contro l’umano. “Voglio battere anch’io i pavimenti.” Le hanno detto che se sta brava la porteranno.

Lunedì, verso le 11:30, Matt, la sguattera, altri, vanno su e si preparano con martelli, bastoni, sedie da sbattere sul pavimento. Sentono che sotto arriva qualcuno. Danno qualche colpo. Vanno a vedere. No, è la inglese. JenniferWu [伍純樺] agitatissima: “Ma perché quello non arriva?” Arriva pure all’insegnante LiuHengyin [劉恆吟], che s’esalta per quel che fanno, anche se lei, codardissima, non farebbe mai quelle cose di persona. “Non si sa mai un domani...” Scende da JenniferWu [伍純樺]: “Eggià non c’è! Perché non c’è ancora!!!”

Io arrivo alle 11:20, tanto l’insegnante arriva sempre in ritardo ed inizia, a delirare non ad insegnare, non prima delle 11:20-11:25, sempre che ci sia già qualcuno oltre me. Infatti, è giù che confabula con JenniferWu [伍純樺]: “Ma certo che voi dovevate fargli le cose, e lui non è venuto!” Quando passo senza salutarle, l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] fa un segno a JenniferWu [伍純樺]: “Ecco che è qui solo ora. Così non avete potuto fare le battiture da sopra quando c’era solo lui.”

È un’aula, a differenza di quella sotto (dove eravamo andati per finta da una più grande) libera, finta. Non va bene per insegnare lingue con studenti debbano usare libri e scrivere. È una stanza di recupero quando la scuola è proprio piena piena, mentre s’è invece svuotata. Matt-Jennifer e gli insegnanti sono sempre più pazzi. Gli studenti sono a disagio. Per cui, quelli che non vanno lì solo per il foglio per il visto, in genere emigrano altrove.

Per cui, quell’aula va bene per emergenza. È fatta di sedie con poggia cose. Sedie robuste, ma se uno deve usare libri, dizionari e scrivere, sono aule vere le altre, quelle con un tavolone attorno a cui ci si siede, e con sedie indipendenti se attorno al tavolo siano in troppi nelle fasi centrali delle due ore. In questa strana aula, che ora serve solo perché da sopra devono delinquere e pazzoidare, io m’ero comunque sistemato con un tavolino per me preso dall’area comune, quando eravano già stati lì. Ora, quel tavolo è ancora lì. Prima l’avevano rimosso. Ma, poi, l’hanno lasciato. È, era, sotto come una stanza separata. Basti vedere il sistema di travi dell’aula che è più grande dunque di quella sotto ad essa. Dove io misi in precedenza il tavolo a cui mi siedevo, mentre gli altri usavano solo le sedie con poggia cose, è in un’area che sotto è area comune. In effetti, sotto, hanno seguito il sistema di travi, mentre lì hanno voluto fare uno stanzone per altri usi.

Quando arrivo, non prima delle 12:20, nella classe c’è solo l’inglese. L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] è sotto che confabula con JenniferWu [伍純樺], sebbene dalle 12:10 fosse già orario di lavoro pure per lei, non solo per le altre insegnanti. Prendo quel “mio” tavolo, in posizione un po’ appartata, invero, e lo trascino contro, davanti di fianco, il tavolo dell’insegnante, che è così pure vicino alla lavagna, dalla parte opposta da dove provengo sì che io stia di fatto seduto quasi contro l’uscita sul bancone. È, comunque, in posizione non ostruente. L’insegnante arriva. Io indifferente. Lei è furiosa, furiosa come può esserlo una codardissima, ma è furiosa. Dice che il tavolo ostruisce o impedisce un immaginario semicerchio. Non è vero. Eppoi che semicerchio?! Siamo in due e più tardi saremo al massimo in quattro quel giorno, lunedì 07/07/2008 (uno è via, un altro non viene quasi mai il lunedì). Le dico che l’aula vera è sotto ed è libera, che quella dove siamo non è un’aula e le dico ripetutamente che loro lo sanno che sono malati. È furiosa. Sono loro che fanno linciaggio-pogrom e tortura bianca pure a scuola. Non io. Lei è parte del pazzoidodelinquere. Per cui che cazzo vuole? Sono malati. Che sappiano che tutti lo sanno e se lo dicano pure allo specchio.

Non fa nulla. Chiacchiera tutto il tempo su “cosa avete fatto il fine settimana” e di non so cosa. Alle 13:45 me ne vado silenzioso, delicato e senza salutare, dopo che da un 5 o 10 minuti s’era restati solo la giapponese e me, oltre all’insegnante. Restano, dunque, l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e una giapponese di Okinawa, con un figlio in Giappone, e sposata con un cinese che credo stia a Shanghai. Non ho ben capito che situazione sia... Non conosco i dettagli. Non importa.

Replay i prossimi giorni. Se il “mio” tavolo se lo prendono altri mai arrivassero prima è loro diritto, naturalmente. Anzi, magari mi metto, anche se il “mio” tavolo non è preso, dall’altra parte del tavolo dell’insegnante e con la sedia con poggiacose attaccata al suo tavolo, cioè comodo per vedere la lavagna. Basta non essere sulla linea tra lei ed altri già in classe... …Può farselo coi fantasmi il semicerchio in 4, o 5, o 6.

Martedì, 8 luglio 2008.

Martedì, oggi, arrivo a scuola non prima delle 12:20. Non c’è nessun altro. Dopo arrivano la inglese e poi la giapponese. 3. L’aula sotto da 6 o 7 era troppo piccola! Neppure il pervertito André Joseph Paradis è venuto come già ieri, ma che il lunedì non ci sia è una prassi. Le perversioni stressano. Ora era stressato pure di martedì. È un altro come l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟]. Si guarda sempre attorno velocissimo perché si sente sempre sotto possibile attacco. Non sa concentrarsi chessò su un libro od a scrivere caratteri cinesi, che infatti non sa scrivere sebbene parli il cinese benissimo.

In classe, tra le lezioni di lunedì e quella di martedì, sono andati a fare le prove, pure con esterni venuti a controllare, per la tortura bianca da sopra, ...per quando ci sia solo io. Loro credono giovedì sarà il grande giorno. ....HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! Prima delle lezioni m’hanno aspettato invano. Anche se per me è lo stesso, meglio deprimerli e panicarli in attese ansiose di cose che, anche se inutili rispetto a me, neppure si realizzano. È lo stesso meccanismo psicologico con cui, grazie alla strumentazione galattica della Profezia stiamo affondando le Cine e le Italiozie: depressioni ansiose con panici crescenti. Dove abito sono scemi uguale. Anche a “casa”, i torturatori da edicifio della polizia segreta, i comuni miliziani raccattati dappertutto, tra ragazzotti ebeti e ragazzette pervertite senza culo, o tardoni e tardone idem senza pippo e senza forme, stanno sempre peggio. Sono lì che si delirano: “Ma quello non ci sente. Noi lo torturiamo coi nostri mille rumori e lui neppure ci seeente!!!” HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! Sembrano gli psicotici e criminali dei Carabinieri, Ps, Aise/Sismi, Aisi/Sisde e dei governi, parlamenti e loro sudditi italioti che montano ed esequono queste “grandi” operazioni!

Ecco i miliziani da tortura bianca e linciaggio-pogrom che si trovano i CarabinieriPsServizi italiotici! Delinquenti e pazzi furiosi e labili.

Alle 13:25 l’inglese se va, mentre l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e la giapponese si lanciano nei soliti concitati deliri. Me ne vado anch’io. Posso sentirmi monologhi o dibattiti od altro pure alla tv od alla radio. Eppoi, c’è un’altra ragione in questo mio cambio d’orari e di previa “diligenza”. Non importa quale sia.

VP0-095

06 luglio 2008

dharma. 5. L’antisemitismo. 06.07.2008

dharma. 5. L’antisemitismo. 06.07.2008
by Georg Rukacs

L’antisemitismo è quando hai bisogno di sapere chi sia l’altro per sapere chi tu sia.

04 luglio 2008

ItalicChinese Asylums 97. CarabinieriPsOVRA-PoliziaSegretaTaiwanese ripretendono le torture [bianche] a scuola

ItalicChinese Asylums 97. CarabinieriPsOVRA-PoliziaSegretaTaiwanese ripretendono le torture [bianche] a scuola
by Georg Rukacs

...si preparano, almeno, alla ripresa, dopo che, col nuovo trimestre, si era passati ad un’aula sotto, come raccontato in precedenza. Il giovedì pomeriggio di ieri è ormai passato, con la sguattera da tortura che essendo io nell’aula sotto non poteva operare. Era agitissima, agitata da JenniferWu [伍純樺] già agitata isterica per “la carta” [immaginaria] nel cesso. Ieri pomeriggio, la sguattera era sempre al piano facendo finta di pulire, quando di solito bastano 10 minuti. Poi, quando me ne vado, cerca d’attaccare bottone. Io neppure la vedo. Non esiste. Torturino [nelle intenzioni loro] ma poi non pretendano che uno li consideri. Arriva. Preme. “Vuoi spegnere il condizionatore d’aria?” Ha lei il controller. Guarda caso, nell’aula c’è un sistema di interruttori. Apro la scatola interruttori. Stacco e riattacco. Quel che basta per spegnere il condizionatore. Lei corre sotto subito a riferire a JenniferWu [伍純樺], dopo avere controllato che il condizionatore da me spento funzionasse: “Ha staccato e riattaccato l’elettricità... ...Ha fatto tutto da solo.” JenniferWu [伍純樺], appena reduce dalle pubbliche isterie della carta nel cesso e simili, e che, pur intelligentissima per le lingue, non capisce un cazzo di nulla, non sa che, in realtà, a quel modo si può danneggiare un aggeggio elettrico. Per cui, sorride superiore con la sguattera... “Oh, ma che straneeezza...” Non ci fossero stati gli interruttori dell’elettricità del piano, potevo lasciarlo acceso senza egualmente il bisogno di rispondere ad una con cui non parlo (i cinesi sono ossessi dal mandarti in continuazione pidocchi d’ogni tipo a fare sempre le solite domande e poi sopra a fare le solite battiture pavimenti per tortura bianca “perché la nostra polizia segreta vuole che torni in Italia”!). Tanto quella era lì in agguato col controller...

Quelli, quelli del governo di Roma e di Taipei, son fuori di testa come al solito. Anzi, sempre di più, ogni giorno che passa. Non solo per i soliti ricatti furiosi tra teppaglia delle varie frazioni, sotto gli occhi di tutti.

A giugno, con l’altra insegnante psicotica come tutti i pidocchi cinesoidi che aveva preteso l’aula sopra perche sotto sentiva le voci, e dunque noi si era andati sotto, non avevano più potuto fare i consueti tonfi intenzionali da sopra prima che arrivassero gli altri e le solite battiture per tortura bianca pretesa da oltre quattro anni dalla polizia segreta di Taiwan su richiesta dei CarabinieriInterniOvra italitici.

Ora, loro sono di nuovo, invero lo erano e lo sono ogni giorno, tutti in agitazione e fuori di testa. Li intercettiamo coi chip bionici, per cui non ci sono segreti per noi. Basta avere voglia di rintracciare i loro vaneggi, le loro psicosi e perversioni, i loro crimini gravissimi, le loro scemenze idiotiche, nelle nostre intrecettazioni e ce li vediamo e sentiamo.

Con la scusa che in un altra aula del piano sono troppi, ma lo erano pure prima (5 o 6, di solito, dunque come noi, in realtà), hanno fatto, oggi, lo scambio dell’aula. Ma era solo un trucco. La polizia segreta ha ordinato a Matt Leve, il direttore-proprietario sudafricano, ed a JenniferWu [伍純樺], ma moglie segretaria-direttrice-proprietaria che la mia classe doveva assolutamente essere sopra sì che loro potessero riprendere coi toc-toc ed altre demenze solite, con la solita tortura bianca, naturalmente quando non vi siano altri studenti. Ma io arrivo prima e sono il solo che fa tutte le 12 ore per cui mi fermo il giovedì dalle 14:00 alle 15:40 (50+50 minuti). Quindi, se vogliono... ...mandano sopra sguattere e sguatteri, o vanno gli stessi Matt Leve e JenniferWu [伍純樺], e tonfano e battono o tutte le altre scemenze del repertorio psicotico-pidocchio in servizio tortura bianca di Stato.

Matt Leve è uno psicotico livido e depresso. JenniferWu [伍純樺] una psicotica isterica e che lo fa vedere sotto il viscidume, se uno lo sa vedere. Noi, comunque, li intercettiamo. Anche senza introspezioni psicologiche, li vediamo.

Per cui, oggi, si cambia, per finta, aula sul piano. Solo io, visto che arrivo prima, di solito, e pure oggi. Gli altri, insegnante, inclusa arrivano, in genere, in ritardo. Solo l’americano e l’inglese arrivano spesso il orario, quando ci sono. Né ieri, né oggi, c’erano.

Io già in aula, JenniferWu [伍純樺], agitatissima, arriva a dirmi qualcosa sul condizionatore d’aria che in effetti non è che fosse grandioso, ma se ci sopravvivevano gli altri... Le dico che non me ne frega nulla.

JenniferWu [伍純樺], sempre agitatissima, scende ed aspetta che arrivi l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e il pervertito André Joseph Paradis. André Joseph Paradis è un gay che si vergogna d’esserlo ed ha un’insana attrazione per i bimbi. Gli hanno trovato un lavoro in un asilo-scuola elementare, sebbene lo controllino ferreamente, dato che i cinesi sono maniaci ma repressi, oltre che ossessi dagli stranieri, insegnanti inclusi, che pur abbondano in Taiwan. A Taiwan, se una scuola privata non ha “insegnanti d’inglese” con fatture occidentali, non trova clienti. Gli hanno dunque trovato un lavoro più o meno illegale in una scuola con bambini e lo indirizzano ai numerosi casini per pervertiti che sembra ci siano a Taiwan. Non frequento il settore. So solo che si vedono dappertutto casini “normali”. Per cui si saranno, riservati, quelli per pervertiti. Da qualche parte a volte ne scrivono, ma non sono neppure un lettore di quelle cose. Ho solo visto i titoli, tempo fa. Per cui, fatevi una ricerca da soli, se interessati e se le notizie non sono state censurate dalle varie polizie segrete ossesse che si sappia dei loro traffici. A Taiwan vige una ferrea censura su tutto ciò possa metter loro e tutti i cinesi-cinesoidi in cattiva luce. Lì, poi, sono pure traffici loro. Essì, perché da droghe a schiavi, bimbi inclusi, non sono cose si facciano privati isolati. Li prenderebbero subito. In Cina ed a Taiwan, se sei dei loro puoi pure ammazzare e neppure fanno finta d’aprire indagini. Voi li pagate per delinquere e pagate pure i disastri provocati dai crimini di coloro si fanno da voi pagare come funzionari e sbirri dello Stato e come “statisti”.

L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e il pervertito André Joseph Paradis arrivano. JenniferWu [伍純樺], agitatissima: “V’ho dovuti cambiare d’aula... Ma abbiamo bisogno andiate su, ...abbiamo bisogno andiate su...” L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] è una ancor più viscida per cui ha fatto un segno verso André Joseph Paradis come dire: “Fallo chiedere da lui.” Arrivano quasi assieme in classe. Lui si fa la sceneggiata: “Ma è troppo piccola...” Io: “Siamo in 4... ...al massimo. L’americano è negli USA. L’inglese in gita.”

Ma hanno l’ordine di JenniferWu [伍純樺]: “Abbiamo bisogno vi postiate sopra... [Imperativi di tortura bianca di Stato...!!!]”

Ed ecco che si va sopra.

Io lo guardavo, il pervertito André Joseph Paradis, e mi scappava da ridere per la parte che s’era appena fatta. Se le fa abitualmente, quelle parti. Gli ho poi dato dei trilli di panico con lo strumento galattico che ho sempre con me. Lui è agitatissimo. Alle 13:15 se ne va. Oggi è il giorno che NON ha scuola. Non aveva nulla da fare. Era solo panicato. È scappato. Sotto, confabuli superpsicotici MattLeve-JenniferWu[伍純樺]-AndréJosephParadis.

Tranquilli! I nomi sono veri, errori di riporto sempre possibili, ma del tutto secondari mai ci fossero. È che pure TUTTO il resto è vero...

Quasi, quasi, quando arriva giovedì pomeriggio, mi faccio le due ore supplementari sotto. Preferisco la tv di quel piano per i cd-rom di cinese. È più vecchia ma più semplice della tv sopra. Se vogliono battere il pavimento che vadano al penultimo piano. Perché lasciare loro il chiuso e per loro protetto ultimo? Meglio sempre che il pidocchiume operi nelle condizioni per esso più psicotizzanti. Dal secondo piano [terzo per i cinesi] almeno li sentono sia all’ultimo che al pian terreno, oltre che al piano se casualmente qualche insegnante si ferma oltre l’orario.

Vedrò giovedì. Per me fa lo stesso. Isolatore ambientale e non sento nulla di quel che fanno loro “contro” di me. Ed anche se sento, mi scappa solo da ridere. Però, è sempre ottimo rendere loro più complicate le loro pazzie e delinquenze. Si autodanneggiano ancora di più.

ItalicChinese Asylums 96. I torturatori [bianchi] di CarabinieriPsOVRA e PoliziaSegretaTaiwanese supplicano disperati

ItalicChinese Asylums 96. I torturatori [bianchi] di CarabinieriPsOVRA e PoliziaSegretaTaiwanese supplicano disperati
by Georg Rukacs

I torturatori bianchi, così come i vari altri miliziani di supporto linciaggio-pogrom-torturaBianca, sono dei pidocchi elementari.

Se ne arrivano bandanzosi da giovani nazifasciocomunisti, o talvolta pure da vecchi e vecchissimi (quelli della sbirraglia ora in pensione o delle milizie che prima delinquevano di notte e poi venivano trovati i cadaveri la mattina, che ora con la legge marziale occulta non possono più ammazzare apertamente ma solo con tecniche bianche o non rilevabili), fanatici coi loro apparecchi Finmek da guardonaggio attraverso muri e con la loro dotazione di mattoni, pietre, bastoni, scale, trapani [ma non per trapanare né lavorare normalmente], martelli [idem] e, naturalmente, di mille paranoie ed ossessioni tipiche dei pidocchi.

Noi, con la nostra strumentazione, che va dai simulatori, agli ipnotizzatori rapidi, agli irroratori di onde ed altro, li aiutiamo ad autopsicotizzarsi, autosodomizzarsi, autoabusarsi ed a “vivere” il loro “lavoro” di miliziani psicoticodelinquenziali, commissionato dalla sbirragliaOVRA “romana” e dalla loro Polizia Segreta militare e che figura nel loro fascicolo segreto centrale, nel modo più devastante per loro e per tutti gli altri pidocchi del mondo.

Noi ce ne andiamo in giro, viviamo in altri posti, ci intercambiamo, oppure siamo lì con gli isolatori ambientali chi ci isolano da chi e cosa vogliamo essere isolati. Solo occasionalmente diamo occhiate dal vivo. Ci basta guardare dopo, sulla nostra strumentazione, le demenze da loro fatte ed altro. Noi in pratica non ci siamo. Mentre loro, con la loro strumentazione da guardonaggio, con relativo schermo e lucine, vedono sempre lo stesso obiettivo fare cose nostri programmi, nostri film di fatto, fanno loro vedere, nei loro apparecchi da guardoni ed a loro, per la loro massima autopsicotizzazione ed autodistruzione.

Ora siamo nella fase del panico, per loro. Ah, lo vedete pure per i loro capi pubblici, i Napulità, i Berlù, i Lett, etc o quelli nelle Cine. ..Torniamo ai “nostri” pidocchi operativi sul campo... Li aiutiamo ad autopanicarsi. Loro sono lì, con lo strumento e con tutto il loro armamentario d’ossessioni che “acquano”, battono, strusciano, s’agitano o si fingono assenti. I nostri programmi li panicano. Sodomizzazioni contro di loro coi cani, radiazioni verso di loro, così come loro attività di tortura “contro” di noi [nelle loro intenzioni pidocchiche] sul campo: tutto è funzionalizzato al loro autopanicamento. Sono i nostri esperimenti del periodo sui pidocchi. Ci servono per eventuali rettifiche e miglioramenti dei nostri programmi planetari di autodistruzione dei pidocchi via onde bioniche e chip bionici nelle loro crape vuote.

Ecco che loro avvertono un senso di inutilità e di vuoto, di disperazione. In certi momenti, cominciano, davvero disperati, a sms-essarsi, o parlano tra di loro, o da soli, o virtualmente (con battitini ansiosi di chi vorrebbe un cenno di risposta, per esempio) con noi che loro credono al di là del muro o del pavimento: “Perché non reagisci? Perché non riusciamo a darti noia? Perché noi ti torturiamo ma tu non sembri fregartene? Perché facciamo-facciamo ma non serve a nulla? Dai ti supplichiamo... dacci qualche segno che ti stiamo ammazzando... ...che soffri...”

Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Come siete ridotti!

02 luglio 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.82. Il Presidente si scrive da solo

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.82. Il Presidente si scrive da solo
by Georg Rukacs

Guardatevi la legislazione. Il “vostro” Presidente ha poteri assoluti sul CSM, che presiede. Lo convoca o meno. Decide l’OdG. Può scioglierlo in qualunque momento. Ha poteri assoluti, assolutissimi.

Ora s’è scritto. S’è autoscritto.

“Fate quello che volete... ...Del resto fate già quello che voglio io, che vi dirigo tramite i miei uffici ed il mio ServizioSegretoSpilungoni per le porcate segretissime. Ecco, devo proprio dirvi che non siete la Corte Costituzionale.”

Cacchio, che aspiri ad una cattedra di diritto costituzionale, quando non sarà più Presidente!

Ma non è l’unico “stonato”. Tutto è stonato. Pensate che è da tempo che gli uffici della Presidenza verificano, dicono, la Costituzionalità delle leggi ed altri provvedimenti che il Presidente deve firmare. Che non si mandi un’altra lettera. “I miei uffici non sono la Corte Costituzionale.” Non lo sono, però fanno finta d'esserlo.

Anche il CSM è un suo ufficio, visto che lo presiede e con poteri assoluti su di esso. Se il Presidente s’è automandato una lettera, ha solo finto d’arrestare il passo un attimo per meglio fottere quello che sta fottendo al momento.

Non solo. Fotte tutti voi, come tutti. Vi fottete tutti da soli, e l’un l’altro, laggiù. Vi piace così. Non a caso, il Presidente ed i Caramba sono popolarissimi. C’è poco da fare. Se uno ci gode, ci gode. Se voi ci godete, ci godete.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.81. Immaginatevi se i Marines fossero l’FBI

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.81. Immaginatevi se i Marines fossero l’FBI
by Georg Rukacs

Provate ad immaginarvelo. “Ecco il Corpo del Marines. Noi siamo l’FBI.”

Ecco, non ci riuscite. Che cosa stramba! Eppure, lì da voi la vostra FBI, beh la FBItaliota, è la IV FA delle FFAA. Un po’ come se aveste dei Marines all’italiota e questi fossero la vostra FBI.

Già prima che il governo Baffino, parlamento credo unanime, li santificasse IV FA delle FFAA, i vostri caramba erano un corpo, un’arma, dell’Esercito. Della serie: “Qui il Corpo degli Alpini... ...Noi siamo l’FBI.”

Come stonerebbe... ...Negli USA. Ma da voi avete già tutto, da sempre e ben peggio. Da voi tutto è stonato. Eppur suona tutto così bene, alle vostre orecchie.

ItalicChinese Asylums 95. Collaborazionista si giustifica col padrone

ItalicChinese Asylums 95. Collaborazionista si giustifica col padrone
by Georg Rukacs

Logiche “musulmane”. Sono scatenati pure nella rilevazione, piuttosto alla carabiniera, cioè alla cazzo, delle informazioni. Le varie dittature” “musulmane”, siano d’Italiozia, di Cina o di Taiwan sono identiche. Fanno le cose alla cazzo, alla pazzoide, alla carabiniera, alla nazifasciocomunista.

Non sono le normali cose tra comuni soggetti, che talvolta si verificano altre no. No, no, questa è una cosa organizzata. Li intercettiamo. Abbiamo visto e vediamo quando sono sollecitati, quando fanno, quando riportano.

Basta che io scriva in alfabeti o lingue differenti, od in linguaggi differenti, chessò formule matematiche o logiche, che il clan dei canadesi ora, in genere franco canadesi, a giudicare dai cognomi, ma non è detto che gli anglo siano differenti, si scatena per “scoprire” di che si tratti. E non lo fanno per una qualche curiosità loro. Anzi, sono tipi cui non ne fregherebbe nulla di quel che facciano gli altri. Del resto, li intercettiamo, li sentiamo. Lo fanno perché sollecitati dai cinesi, dai taiwanesi., dalla locale polizia segreta militare tramite la segretaria-padrona JenniferWu [伍純樺] (con Matt Leve, il marito-direttore sudafricano “bianco”, alle spalle) e l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟].

Appena l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] vede qualcosa, va in sbattimento. Idem è una cui, sebbene sia continuamente lì a spettegolare, non ne frega nulla di niente e di nessuno. Le interessa solo lo stipendio, non avere problemi e cuccare cazzi grossi. Predilige gli americani altissimi, lei che è bassissima, perché i lunghi hanno il cazzo lungo si dicono le cinesi e lei lo vuole lungo. Le cinesi [s]ragionano così. Cioè non importa, poi, come sia il cazzo. Importa che le altre pensiono che loro lo cuccano lungo, cosa che deve essere se lui è lungo. [S]ragionano così... Lei idem. È una cui non ne fregherebbe nulla di nulla, se fosse per lei. È una pidocchietta il cui fine esistenziale è non aver problemi. Lei va in sbattimento perché Jennifer, la segretaria-direttrice-proprietaria è stata sollecitata dalla polizia segreta militare taiwanese sollecitata dai carabinieri-governo-di-Roma. Naturalmente, non c’è nulla da scoprire. Loro rubano-rubano-rubano e sono malati-malati-malati. Pervertiti e delinquenti. Suppongo molti di voi idem, visto che Italiozia è tutta così.

Dunque, non c’è nulla da scoprire. Non anzi c’è lo sanno tutti che io... ...sto aspettando che almeno mi portino subito a Guantanamo (sebbene non sia neppure in contatto casuale con quelle categorie, …né con altre!) o dove credono, anche senza rapimento per strada. E sto pure aspettando interviste da un milione d’euro ad intervista. Eccacchio, chiedete ai carabinieri ed alle polizie segrete delle Cine e del mondo chi sono io! Mi basta un milione ad intervista perché sono modesto, non m’interessano i soldi. Chiedete! Chiedete! Poi, me lo dite chi sono io, ed io mi faccio intervistare previo pagamento. Vi svelo, per quel che posso, tutti i segreti del mondo ed oltre!

Dunque, non c’è nulla da scoprire. La cosa è sempre identica, da anni, con aggravamento progressivo, visto che evidentemente rubano sempre di più e pazzoidano e delinquono sempre di più per cui trasmettono, in catena gerarchica, sempre più isterie. Prima dei due canadesi ora restati, ce n’era pure un altro sensibilizzato da questi pazzoidodelinquenti di Stato. Sentitosi smascherato è sparito. Idem altri ed altre, di varie provenienze, cui avevano chiesto cooperazione “per scoprire”. Una polacca per esempio. Ecché, balle da libri di storia a parte, non lo sanno tutti che regimi paralleli ed interagenti ci fossero e ci siano sempre stati in Polonia?! Soprattutto chi oggi è riccastro, che e chi era prima...?! Comunque, quella era lei ed era come era. Non importa, ora. Sentitisi smascherati sono spariti. No, non sono spariti per altri motivi. Sono di quelli avrebbero continuato in eterno con quella scuola di cinese. Sono spariti non appena uno (io) li ha guardati ed ha detto: “Boooh...” Sì, i caramba, le varie polizie segrete militari e civili, “partiti”, e quelli che si mettono, appena richiesti, a loro disposizione, sono TUTTI malati persi. Uno dice: “Boooh...” Loro subito spariscono. Sono piccolo e non ho l’aria minacciosa. No, anzi, sono minacciosissimo perché a loro è stato detto, succedeva pure in Italia: “Quello è ...” Chiedete ai carabinieri. Ve lo dicono. “Quello è... ...guardi è troppo. Non possiamo dirlo neppure a lei chi quello sia. Anzi, neppure lo sappiamo noi perche è un segreto, superiore al nostro livello d’accesso ai segreti, che quello è... Però quello è...” Sono pazzi. Siete pazzi. Diciamolo a tutti. Che tutti lo sappiano!

Lunedì, la canadese Christine con Jennifer s’erano fatte la parte del cesso. Vedi racconto precedente. Non era successo nulla. Si sono inventate un cesso tappato, e non lo era né lo sarà mai, a seguito di non so che immaginarie carte, immaginari foglietti forse, in esso. Non era successo nulla. Una è isterica perché isterica. “La ragione” una od uno se la trovano. Gli isterici, come i delinquenti, si inventano continuamente “ragioni”.

Si è vero, la Profezia con le sue strumentazioni galattiche, li sta, vi sta, psicotizzando tutti all’inverosimile. Ma ciò solo perché lo erano, lo eravate già, supermalati. È strumentazione etica che funziona solo sui già malati persi. È colpa vostra, non d’altri!

No, ieri, martedì, il ragazzotto canadese ha in realtà evitato, scusandosi con l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e poi, sotto, con Jennifer. Ha evitato sconsolato. ...S’è impegnato, ma se non sapeva non sapeva...

Cosa avevo, stavolta, da scoprire? Ah, il solito... Nulla. Siccome lì sono tutti, i pochisismi ormai ci sono, siamo in 6 studenti quando ci son-siamo tutti, a starnazzare con urla e gorgheggi che mi viene ogni volta da guardare se abbiano fatto l’uovo, le mie orecchie sono occupate ad ascoltarli. Ma non le mie mani ed i miei occhi ed altre parti del cervello che possono far altro. In genere, mi trastullo col cinese, ma non solo. Talvolta ho pure, con me, altre cose. Solo per minuti, e neppure sempre, l’insegnante fa davvero in qualche modo lezione seguendo il libro. Per il resto è uno starnazzo concitato. Deve riferire alla polizia segreta su tutti, se richiesta, per cui li fa parlare come fosse una conversazione-spettegolio tra amici, dove lei non conta in realtà mai nulla su sé stessa. Dunque, posso far altro, visto che, pur ascoltando, non partecipo a quei deliri. Non me ne frega nulla di parlare lì e con loro. Ottimo che parlino loro. Devo solo stare attento se per caso LiuHengyin [劉恆吟] faccia lezione e segua il libro.

Cosa avevo con me? Il solito, quando ho qualcosa oltre ai libri e dizionari di cinese... Avevo un foglietto con tre alfabeti e le sequenze e direzioni di scrittura dei caratteri. Come anche in cinese, in tutte le lingue ci sono regole, metodi, procedure per scrivere a mano. Prima quel segno. Poi, se c’è, l’altro. Eventualmente, altri ancora secondo il tale ordine e modo. Deve essere una grandissima questione di Stato, che lettere d’alfabeto io scriva. In realtà è tutto una “grande” questione di Stato che io faccia, visto le squadre di teppaglia organizzata che pagano per la tortura bianca. ...Non per scoprire in quel caso, bensì per torturare (nelle intenzioni dei carabinieri-polizia-governo-parlamento-romani e loro collaboratori in loco; ...siete pazzi! Visto che loro siete voi, ...se nessuno mi persegue, neppure per finta, per calunnia... ...infatti è tutto vero, anche peggio di come sembri, per voi). All’inizio, me lo fanno chiedere, di queste mie scritture o che a loro sembrano tali, perché non sono alfabeti evidentemente noti e neppure è inferibile all’osservazione loro a che possano mai assomigliare. La prima volta me lo fecero chiedere da un mite ma collaborazionista neozelandese d’origine catto-irlandese che in genere non faceva domande né si curava dei fatti altrui. Era un “umanista”, diceva, in realtà di quelli si dimenticano gli umani. Glielo chiesero. Lui mi chiese. Non glielo dissi. Sparì pure lui. Spariscono dalla scuola. Vanno da qualche altra parte. Daranno loro il sussidio collaborazionisti, dato che altri posti sono non solo meglio ma più costosi.

La procedura in classe è la solita, ultimamente. Anche se io non li guardo, sul momento, né mi curo, li vediamo poi quando controlliamo la strumentazione che li intercetta, controlla, analizza. L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] è una scimmietta sveglissima e che non capisce un cazzo. Appena scrivo, o sembra scriva, in qualcosa non sia né cinese né inglese, LiuHengyin [劉恆吟] comincia ad andare in sbattimento. Gli occhietti che velocissimi muove in continuazione su tutto e tutti, è infatti una codardissima sempre sulla difensiva, cominciano ad alternarsi tra quello che scrivo e, ora, interrogativi, specificatamente sul canadese che sa, o che dovrebbe sapere, che loro hanno deputato a sapere e riferire, André Joseph Paradis. Lui è stato, da tempo, nominato “intellettuale ufficiale”, “quello che sa”. Con linsegnante LiuHengyin [劉恆吟] in un avvitamento nervoso-ansioso continuo, se lui da segni d’intesa e di sapere, od almeno di supporre, appena possono corrono fuori, magari con Christine (sebbene lei sia più centrata su altre psicosi, come, ieri, l’invenzione della psicosi del cesso), con altri quando c’erano altri, e confabulano ansiosi per sapere quello poi debbano riferire a Jennifer ed alla polizia segreta.

L’ultima volta di una di queste parti, non avevano, come le precedenti, in realtà concluso nulla. Lei, LiuHengyin [劉恆吟], era, come sempre, ansiosissima. Ma i canadesi ed altri da lei, loro, “mobilitati”, gusto sadico a parte di aiutare un linciaggio, non è che poi, di loro, se ne freghino granché della cosa. Un po’ hanno la “simpatia” psicotica per gli psicotici della polizia segreta, a cominciare dalla loro miliziana l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e JenniferWu [伍純樺], sebbene non è che poi abbiano grandi passione per queste cazzate. Sì, hanno, un po’ o molto l’ansia psicotico-sadica dei mobilitati per supporto ad un pogrom ma senza poi ne freghi loro grandemente nulla. L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e JenniferWu [伍純樺] già sono più prossime alla catena di comando della polizia segreta militare taiwanese visto che loro “devono” riferire e, se non collaborano, possono (credono) essere distrutte in qualunque momento. I canadesi, od altri, hanno solo l’ansia psicotica di servire chi sanno stia facendo un linciaggio-pogrom ed una tortura bianca. Hanno l’ansia di rendersi utili ad un potere da linciaggio-pogrom e tortura bianca, con cui evidentemente si identificano. Ma non è che abbiano un vero interesse a farlo loro. Il canadese piccolo che poi sparì, si dedicò alcuni giorni a sbattere porte e sedie dopo che l’avevo fatto pubblicamente esplodere facendolo vedere a tutti come uno psicotico furioso quale era sempre stato sotto la maschera cordiale. Smascheratosi, con quel prosieguo di tecniche da tortura bianca da edificio esibite in pubblico, come ancora più psicotico di quello l’avevo fatto autoevidenziare, vergognandosene sparì, sebbene fosse l’inizio del trimestre e lì si paghi in anticipo. Era stato imbeccano da JenniferWu [伍純樺], dall’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] e da altre sulle tecniche carabiniero-cinesi di sbattimento porte, sedie e non so cosa che “avrebbero di sicuro prodotto una [mia] reazione in pochi minuti”, mentre invece lui si sputtanava senza succedesse nulla... Successe che lui sparì. Doveva provocare incidenti. Mostrò chi era lui e loro lo mandavano.

Dunque avevo quei, tre forse, alfabeti su un foglietto che senza grandi vistosità mi scrivevo cercando di farlo con le giuste regole di scrittura a mano. L’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] era in sbattimento. Che è? Che è? Che devo dire a Jennifer ed alla polizia segreta? Che devo dire a Jennifer ed alla polizia segreta? André Joseph Paradis che gli faceva dei segni di non lo so, degli “inutile ri-uscire concitati come altre volte a confabulare su quello che non so e neppure mi frega di sapere”. S’è infatti scusato prima di andarsene. Senza dire per cosa naturalmente. Ma s’è scusato. S’è scusato perché non poteva cooperare “a scoprire”. Poi, sotto, s’è pure fermato da Jennifer, per scusarsi pure con lei prima che, uscendo, o per altra via, l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] riferisse a lei, la boia “capa” in loco della polizia segreta militare e attivatissima, da quattro anni e mezzo, per l’operazione distruzione (non chiedetemi, perché: loro sono delinquenti, loro sono pazzi, loro sono malati, loro rubano; chiedete a loro ed a voi stessi) richiesta dai carabinieri-governo di Roma (...strano non mi perseguano e non mi internino se sono tutte invenzioni e calunnie... ...Eppure sono tutti denuncia-facile...).

Oggi, mercoledì, è pure uscito da un mio quaderno, avevo il solito foglio con gli alfabeti, un altro foglietto, che è da secoli ho con me, con delle “formule” simboliche. Sono delle definizioni trovabili ovunque. Appena esco a bere i quattro, o più o meno se mi va, bicchieri d’acqua alla “fontanella”, il purificatore, l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟] lancia occhiate al foglietto. Lui, André Joseph Paradis, idem come ieri e come altre volte, non sa. Ecco che allora chiamano un’inglese, che è una parareligiosa che tra insegnamento e “studi bibblici” cerca di tirare avanti lì a Taiwan, cui non ne frega nulla e che neppure dà grandi collaborazioni ai cinesi. Gli inglesi lo sanno come sono i cinesi. Ne sono padroni. I cinesi sono loro creazioni. Un inglese e un’inglese non sta dietro alle ultrademenze ultrapsicotiche di cinesi dei carabinieri. Infatti, Cathy l’inglese fa coppia (ma solo per studi bibblici, un periodo, durante l’intervallo in cui lei gli faceva da docente e per chiacchiere generiche) “psicologica” con Julien Bigelow, un ragazzotto americano di mentalità tecnico-scientifica, cui infatti sta vicina a scuola. Entrambi stanno il più lontano possibile dall’insegnante.

Disperati, qualche settimana fa, cercarono di mobilitare Julien Bigelow per uno dei soliti: “Quanto torni in Italia.” Mentre stava per arrivare alla domanda, l’ho indirizzato su una mia nota pubblica (“digiti il mio nome, cognome e la parola pogrom su internet, e trovi tutto”) al locale Procuratore e non solo dove dico loro che loro, dal “governo” all’ultimo miliziano, sono tipi di galera e da manicomio. Non era una supplica era una sfida, che m’è servita e mi serve so io per cosa. Julien Bigelow l’ha trovata, se l’è letta e non s’è fatto più sentire. Continua ed entrare in classe senza salutare nessuno, ma per timidezza perché è uno gentilissimo se uno ha bisogno di qualche aiuto tecnico (con computer per esempio). Uno che “indirizzi” pubblicamente i taiwanesi ed i cinesoidi, coi loro magnaccia italioti, a galera ed a cure psichiatriche, basta osservare un attimo i cinesoidi per vedere come non possa non avere ragione. Infatti ha detto a JenniferWu [伍純樺] ed all’insegnante LiuHengyin [劉恆吟], mostrando il mio sito: “Guardate qui... ...Perché chiedete a me, se sapete già tutto, visto che siete parte di queste cose?!” Oggi lui non c’era. È partito per una vacanza negli USA.

Dunque, oggi, l’insegnante LiuHengyin [劉恆吟], già ansiosa per i tre alfabeti misteriosi rispuntati ieri, e per i soliti misteri di altro scrivere che non riesce a sapere né che sia né perché (gli psicotici s’agitano per tutto quello fa l’altro!), ha scorto pure quelle “formule” forse matematiche. Non sapevano cosa fare. Il canadese non era d’aiuto. Hanno chiamato pure Cathy l’inglese dal fondo del tavolo che s’è dovuta alzare ed avvicinarsi per gentilezza ma per dire, lanciata un’occhiata, che le chiedano solo di illuminarli sulla bibbia se credono. Ecché, non li vede, questi, in progressiva montante, seppur già altissima, agitazione psicotica antisemita. L’antisemitismo è la psicosi per l’altro, altro da cui ti senti sempre toccato anche lui faccia cosa non ti riguardino né ti concernano. Qui, questi, sono da tempo, da Roma, a Brussels, a Pechino, a Taipei etc. in ultra-antisemitismo permanente esasperato.

In effetti, anche i torturatori da edificio... ...uno spasso ultrapsicotico pure loro, che ci giochiamo con la strumentazione galattica nell’ambito della distruzione dei pidocchi dell’universo. ...Se i vari teppa di Stato vogliono fare un contratto, per vedere se qualcuno sia salvabile, che paghino innanzitutto il rubato a tutt’oggi. Poi, si discuterà, se si crede, del resto, sempre ci sia qualcosa da discutere e paghino per eventuali consulenze. Ah, no, i minchioni criminali ed ultrapsicotici s’agitano “per sapere”, oltre per ammazzare (si dicono) via toc-toc sui muri.

Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!

E noi, ve lo diciamo, a che tipi siete in mano. Voi già lo sapete, visto che ci vivete in mezzo e magari siete dei loro, anche se fate finta sia tutto normale. Che lo sappiano tutti!

ItalicChinese Asylums 94. Chris & Jenny in crisi di nervi idraulica

ItalicChinese Asylums 94. Chris & Jenny in crisi di nervi idraulica
by Georg Rukacs

Christine O'Brian o O'Brien, canadese del Quebec o di zone di frontiera tra Quebec ed aree anglofone.
JenniferWu [伍純樺], cino-taiwense.
Providence University [靜宜大學]/BizHouse. 32, Tasheng Street / 大聖街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan

Lasciamo stare il contesto solito, che sennò sembra di voler funzionalizzare le vicende alla “morale”.

Dobbiamo solo evidenziare che, arrivati a Taiwan, si viene presto solennemente introdotti a che i cessi locali sarebbero del tutto differenti da quelli comuni, per cui, viene detto, si otturerebbero al solo contatto con qualunque carta od altro che non siano piscio ed escrementi. Non è vero. Si provi. Tuttavia, questo è quello tutti solennemente dicono e molti foresti religiosamente ripetono.

Lunedi 30 giugno 2008. Attorno alla 13:15. A scuola.

Dato che l’intervallo delle 13:00..13:10 tarda, del resto l’insegnante è tutta un intervallo infervoratissima a interrogare tutti sui fatti loro e ad incoraggiarli con commenti, esco un attimo, verso le 13:15, per la consueta “bevuta”. La salto solo, o la riduco ad un bicchiere, il giovedì, così evito di usare il gabinetto, visto che mi fermo per le altre due ore, al pomeriggio. Gli altri giorni, invece, bevendomi anche un 4 bicchieri piccoli di acqua, mi faccio, a quel modo, “la colazione”. In genere, non ho mangiato né bevuto (acqua; non bevo altro), prima. Per cui, con quella “bevuta” di dopo le 13, mi faccio “la colazione” e, se poi ho necessità urinarie, sarà quando, dopo le due e attorno alle tre od oltre, se ho qualcosa da fare in giro, sono a casa o, comunque fuori dalla scuola. Se non contribuisco all’affollamento dei cessi, è meglio per me e per il mondo. A scuola è tutta una corsa, di un po’ tutti, a bere e pisciare. Le insegnanti bevono sorsetti e fanno pisciatine. Ancor di più bevono, oltre a mangiare, gli studenti, che sembra ormai, un po’ dappertutto, vadano a scuola, per bere e mangiare durante le lezioni. A Taiwan, è uno status symbol arrivare con bevande acquistate in giro. Forse, anche altrove nel mondo.

Attorno alle 13:15, esco un attimo. Mi bevo i consueti 4 piccoli bicchieri d’acqua fredda dalla colonnina che filtra l’acqua corrente ed offre anche acqua bollente per tè ed altro. Rientro.

È tutto a qualche metro dalla porta vetrata trasparente dell’aula 202, che è dove sono, siamo.

Rientrato io in classe, esce, non so se a controllare non so cosa o per necessità sue, Christine, la gigante canadese, ora di 37 anni.

Rientra furiosa. Me lo deve dire qualche volta, perché la guardo allibito: “Hai buttato tu la carta nel vaso del gabinetto?! Hai buttato tu la carta nel vaso del gabinetto?! Hai buttato tu la carta nel vaso del gabinetto?! Hai buttato tu la carta nel vaso del gabinetto?!”

Non so cosa le rispondo: “Che problema c’è...?! ...Tira l’acqua che va giù...”

Si precipita sotto da Jennifer, la segretaria-direttrice-proprietaria. Ecco, una di 37 anni, forse oltre i due metri, non magra, che va concitata a “far la spia”. Non so, invero, se ci fosse qualcosa da riferire, o fosse tutta una creazione pazzoidale sua e loro. Corre giù come una bambinetta spiona, ma non so, in effetti, se diventino maturi con gli anni. Credo di no. Si precipita dalla segretaria-padrona, la gerarchià, lì

Salgono. Si dirigono verso il gabinetto. Guardano. C’è solo acqua. Non ci sono carte. Non ci sono intasi. Non ci sono danni.

Arrivano furiose da me. Jennifer si mette ad urlare che non si deve buttare carta nel vaso del gabinetto perché sennò il gabinetto si tappa e si deve chiamare l’idraulico. In più di 4 anni che vado quotidianamente lì, nonostante i cartelli minacciosi, nei due gabinetti ai due piani, che se s’intasa occorre qualche giorno “per la riparazione”, non ho mai visto i gabinetti con problemi. Sono sempre stati funzionanti.

In effetti, urla ed autoconcitazione loro a parte, non essendo successo nulla, non si capisce se sia una sfuriata filosofica unilaterale loro sui cessi taiwanesi. Ad un certo punto, offro a Jennifer un foglietto appallottolato per fare la prova. Lo rifiuta. Continua ad inveire mentre spallottolo il foglietto, che mi userò per i soliti esercizi di scrittura.

Butto lì qualche commento casuale, non con toni accesi, mentre lei e loro urlano, dicendo loro soave che sono sciocchezze, che sono malate e che non so nulla. Forse, avere visto che il gabinetto fosse libero “da carte” le ha rese più furiose. Jennifer continua ad urlare. Arriva, di rinforzo, Christine, che è corsa un attimo al cesso, con il tabellone di medie dimensioni c’è nel gabinetto con scritto di non buttarvi carte che sennò s’ottura ed occorrono alcuni giorni per la riparazione e me lo mostra. “C’è scritto qui quello che si deve fare e non fare! C’è scritto qui! C’è scritto qui!”

Le lascio finire. Quando si stufano, smettono e Jennifer se ne va. Christine è della classe. Quando Christine va via, al lavoro, poco dopo le 13:30, mi scappa da sorridere. Anzi, [le] lancio un bacio, ma senza guardarla, che non succedano altre tragedie. Lei, che è già uscita, riguarda dentro, mi guarda, mi vede ed ha un segno di rivolta, forse perché sorrido. Poi va sotto. Deve necessariamente passare da Jennifer per uscire. Non ci sono altre vie. “Cosa ha detto, dopo che sono scesa?” “Nulla. Ma ora sorrideva. Sor-ri-de-va! Quello si diverte!”

Quando, alle 14:00, scendo per andare via da scuola, Jennifer è ancora alterata. S’aspetterebbe un qualche mio commento di ritorno o vorrebbe continuare. Le vedo, con la coda dell’occhio, rabbia e atteggiamento proteso di chi vorrebbe continuare o che uno continuasse quel da lei, da loro, iniziato. O forse teme, ma teme desiderandolo, un seguito. Seguito di che?! Esco indifferente.

29 giugno 2008

ItalicChinese Asylums 93. Taiwan. Taichung. Tortura-linciaggio bianchi di Stato a scuola, in 32, 大聖街. Jennifer & Matt etc.

ItalicChinese Asylums 93. Taiwan. Taichung. Tortura-linciaggio bianchi di Stato a scuola, in 32, 大聖街. Jennifer & Matt etc.
by Georg Rukacs

Sì, a scuola. Così sono ridotti all’OVRA italiotica ed alla polizia segreta taiwanese! Proprio cose da carabinieri e questurini! Per me, che sono Sir Nessuno. Figuriamoci per quelli che sono qualcuno... No, anzi, se sono delinquenti, sono amici loro, dunque dei loro, per cui protetti. Delinquono assieme. Ve l’abbiamo già detto. Sono operazioni “speciali” solo per intascarsi, rubarsi, euromiliardi, decine e centinaia di euromiliardi, che voi pagate con le tasse. Fondi segreti. Segreto di Stato sulle operazioni delinquenziali. Segreto di Stato su quel che si rubano. Segreto di Stato sui fondi che si attribuiscono dirottandoli da fondi destinati ad altre spese e restati non spesi. Ogni tanto ve lo contano di fondi enormi stanziati ma non spesi. Però il debito pubblico è in continuo aumento. Appunto, perché i fondi non spesi, vengono passati ad operazioni speciali dell’OVRA-CC-Servizi e se li intascano loro. Rubano. Rubano decine e centinaia di euromiliardi. Non spiccioli! Euromiliardi non già-lire-miliardi! A decine e centinaia! Fine degli Stati predatori come l’Italiota è rubare per sé e null’altro. I vari ladruncoli e ladroni di Stato e loro complici s’arricchiscono. Oggi vi contano di debiti e domani di bilanci risanati di partiti, aziende ed altre entita “private”: in realtà non esiste il privato come non esiste il pubblico negli Stati predatori! Vi contano di centinuaia di migliaia che vivono “di politica”. Tranquilli, pagate voi! La Repubblikina SovietoAntiSemita d’Italiozia serve a quello, solo a quello, a rubare e far rubare, oltre alle attività coperte e protette di altri pervertiti e delinquenti vari che a migliaia ed a milioni affollanno “lo Stato” ed “il settore pubblico” e li predano.

...Tortura bianca, almeno nelle intenzioni. Anche quando non uso il silenziatore ambientale, quello che per loro è tortura bianca, per me è spanciarsi dal ridere. So con chi ho a che fare. La loro è una percezione da pidocchi psicotici, dunque differente dalla percezione umana.

Del resto, quando scatenano queste operazioni, contattano subito le proprietà e i responsabili dei posti dove abiti, dove studi e/o lavori ed eventuali altri posti frequenti. La sbirraglia speciale è fatta da pidocchi psicotici, in Italiozia, come in Belgio, come nelle Cine. Arriva subito e si muove secondo procedure burocratiche.

A scuola è divenuta tortura bianca diretta, praticata da insegnanti e dipendenti di GoAsia, quando la polizia segreta militare taiwanese lo ha richiesto loro su pressione dall’OVRA italiotica sempre più isterica per l’inconcludenza di tutta l’operazione.

La tortura bianca a scuola è iniziata, per quel che possono, naturalmente, attorno a settembre dell’anno scorso, non appena le ore settimanali sono passate da 10 a 12, almeno per me. A tutti gli altri sono fatte risultare senza che le facciano. Io non vedo perché, se sono 12, io ne debba supplicare 12 non facendole. Per cui mi faccio le 10 solite, in classe, più le 2 in solitario, all’interno della scuola, “a studiare”, cosa in effetti faccio. Sia le ore sono passate da 10 a 12, rendendo dunque possibile, a loro, operare quando in realtà nella scuola c’ero solo io, sia sono mutate le condizioni ambientali con aumento del personale di GoAsia, la ditta di Matt Leve che è nello stesso edificio della scuola. Dunque, sia perché richiesti, sia perché possibile o fatto dovenire possibile, sono passati alla tortura bianca anche in orario scolastico, compatibilmente col puntare me solo naturalmente, sebbene siano sempre più isterizzati dall’OVRA italiotica, dunque dalla loro polizia segreta militare taiwanese, che non si capacità perché non mi abbiano ancora liquidato. “Fate toc-toc e illo more in poche ore.” Fatevi dare i documenti, dopo averli tutti impiccati... ...È troppo incredibile, davvero non-credibile, a raccontarsi!

Una cosa davverto da spanciarsi dal ridere oltre da ridicolizzazione loro, vista la loro ignominia psicotica. Prima, la cooperazione della scuola, di Jennifer e Matt, e degli insegnanti e cooperanti/collaborazionisti studenti vari, si è estrinsecata nell’abitazione che Jennifer e Matt m’hanno trovato vicino a scuola, la prima dove ho abitato a Taichung (con tortura bianca isterica d’affianco e da sopra), e nelle richieste ossessive a insegnanti e qualche studente disponibile, e dunque tramite loro a me, per sapere quando me ne andassi. Ogni giorno: “Quanto torni in Italia?” Gli psicotici dell’OVRA lo chiedevano ossesse da Roma. Le loro polizie segrete militari da Taipei e Taichung. E dunque da loro a me. Dei pazzi. Immaginatevi ci siano degli stranieri cui voi insegnate o di cui voi siate compagni di scuola e dover chiedere a uno ed uno solo, e neppure senza alcun vero motivo se non psicosi e delinquenze di polizie segrete-governi-parlamenti-milizie parallele: “Quando rientri a xxx.” Io non saprei farmele quelle parti. Non posso sapere voi.

Prima, un semplice, seppur gravissimo, supporto ad attività pazzoidodelinquenziali di Stato. Poi, circa a settembre del 2007, sono passati alla tortura bianca (almeno nelle intenzioni loro) a scuola.

L’Università è la Providence University [靜宜大學 ], e specificatamente la branca di Taichung città. Essa è, lì a Taichung, localizzata presso BizHouse che è al 32, Tasheng Street / 大聖街, 408 Taichung City / 台中, Taiwan. Nello stesso edificio ed allo stesso indirizzo c’è GoAsia, una ditta di commercio internazionale, import-export, soprattutto di pellami e simili sembrerebbe. La polizia segreta militare, per tali cose, chiede all’Università e chiede alla sua branca locale. Gli insegnanti sono comunque dell’Università (e da essa pagati e mossi come suoi dipendenti), anche se Jennifer e Matt, i proprietari del luogo, hanno solo un contratto con l’università. I pidocchi non si mettono ad assistere operazioni pazzoidocriminali della polizia segreta militare a scuola senza che l’Università lo sappia, né Jennifer chiede favori personali a nome della polizia segreta militare senza che sia la polizia segreta militare si sia rivolta anche all’Università “vera” scuola e senza che lei stessa sia stata autorizzata dall’Università “vera”. In queste cose, non c’è nessuno che non sappia. Tutti sono stati ufficialmente conttatati e tutti sanno. L’unico che dovrebbe non sapere dovrei essere io, che dovrei supporre che non succeda nulla, anzi di autoinventarmi tutto. Altri che dovrebbero non sapere, o sapere solo a metà, sono gli studenti cui viene richiesto con toni psicotici da Jennifer e/o da Matt e da insegnanti e senza troppi dettagli: “C’è una situazione particolare... ...Ci occorre la tua collaborazione per sapere quando torna in Italia o cosa mai faccia e chi sia quello per cui dall’alto ci chiedono di chiedergli...” Solo degli psicotici&teppaglia (tali sono Jennifer, Matt e gli insegnanti e chi li dirige) si fanno quelle parti e solo degli psicotici&teppaglia non mandano affanculo chi si fa quelle parte per chiedere “cooperazione” di studenti. Infatti ci sono studenti che evitano. Ma ci sono pure studenti che si prestano.

Dunque ad ognuno i loro meriti. Un po’ tutti gli insegnanti sono coinvolti, dalla capa degli stessi in loco a quelli a contatto diretto con me a quelli in qualche amicizia con studenti di cui debbano chiedere la collaborazione “per sapere”. E naturalmente i responsabili amministrativi della sezione cittadina del cinese pre stranieri dell’Università, in pratica BizHouse che ha il contratto con la Providence University [靜宜大學 ], che sono i coniugi Matt Leve e JenniferWu [伍純樺/Wǔ Chún Huà/Wu Chun-hua]. Il primo sudafricano bianchiccio e la seconda cinese o cinesoide. Entrambi viscidi, psicotici, criminali e prostituti di chiunque “di potere” chieda pazzie e crimini. Ad ognuno i suoi meriti! È tutto vero e risaputo da tutti, visto che è un progrom-linciaggio e peggio con vaste cooperazioni. Nessuno potrebbe farci causa se non per finta. I processi li facciamo noi, qui, in pubblico!

La scuola è ufficialmente dalle 12:10 alle 14 con intervallo di 10 minuti. C’è anche la possibilità, ma c’è una sola classe credo, credo da circa le 10 (10:10 se sono anche lì due ore di 50 minuti, con intervallo) alle 12. In realtà, c’è chi fa un salto giusto per avere i fogli per il visto e proprio pochissimi rispettano l’orario completo. Da settembre 2007 ci sono altre 2 ore. Anzi, ora, a settembre 2008, se ho ben capito, divengono altre 5, per cui 15 in tutto. Infatti hanno già chiesto se si vogliono fare 3 ore al giorno oppure il solito più 5 di autostudio al computer. Vedremo come organizzeranno sulla base della nuova legislazione che porta le ore da 12 a 15 (sui dei fogli-questionario, hanno scritto che le portano da 10 a 15, ...ma se prima c’avevano detto che erano 12...). Queste altre due ore, per la mia classe, in pratica solo per me, dato che nessun altro della mia classe le ha fatte, erano il giovedi. Per cui, mi facevo, oltre alle due ore del mattino; 50+50 minuti senza intervallo dalle 14:00 alle 15:40.

Sempre più psicotici ed ossessi da Italiozia, carabinieri, poliziotti e finanzieri, sezione OVRA, visto che i Servizi d’Italiozia sono interforze, per cui vengono distaccati da carabinieri, polizia di Stato e GdF. Sempre più psicotici a Taiwan. “Perché non cede? Perché non delinque? Perché non ammazza qualcuno? Perché non va in escandescenze? Perché non torna in Italia? ...Si deve estendere la tortura bianca!!!”

La scuola si popola. Compare un’inserviente che pulisce. Ci sarà stata anche prima ma non si vedeva sempre in circolazione, su e giù a tutte le ore, come da settembre 2007. Aumentano anche i dipendenti di GoAsia. Creano un laboratorio anche all’ultimo piano. Le aule sono al secondo [primo europeo-continentale] ed al terzo [secondo europeo-continentale]. Al pian terreno si sono segreteria della scuola e uffici di GoAsia. All’altro piano, l’ultimo, ora c’è un laboratorio con almeno un cinese e degli europeizzanti, in particolare uno anglofono, non so se sudafricano, con atteggiamenti finocchieschi che con aria finocchiesca confabula spesso con Jennifer.

Jennifer e Matt hanno marcate caratteristiche psicotiche, unite a viltà viscida. Jennifer, che è quella che compare su tutte le questioni di scuola, è una che basta la guardi freddo e fisso per pochi attimi che si mette ad urlare: “Che c’è! Che c’è!” Riferisce su tutto a Matt che è uno tipico da campo di sterminio, di quelli che se coperti fanno qualunque cosa sia loro richiesta. Viscido e vile, ma che tradisce atteggiamente isterici. È perfetto per la fascionazicomunista Taiwan. Sarà di famiglia di squadroni della morte bianco-sudafricani. ...Teppaglia da linciaggi... Jennifer è cinesoide... ...Ve lo diciamo da tempo i cinesoidi come siano. Sono abusati fin dalla nascita che sono dunque formati per qualunque abuso se ordinati “dallo Stato”, oppure per i soliti abusi sui figli che devono riprodursi appunto come pidocchiume cinesoide. Un ciclo riproduttivo di abusati che si fanno abusatori restando abusati, perché così deve essere. Abusati-abusatori. Abusatori-abusati. Se ordinati dallo Stato: “Chi siamo noi?! Dobbiamo ben obbedire!”

Le torture (nelle intenzioni) bianche a scuola sono da spanciarsi dal ridere. Del resto i manuali dell’OVRA e cinesoidi per queste cose sono davvero delle buffonate da superpsicotici. Fateveli dare, coi nomi dei “professoroni” di InterniDifesaFinmek li hanno scritti.

Settembre 2007. Classe al penultimo piano. Quando ci sono solo io nella classe, se arrivo prima e non ci sono altri, mandano (Jennifer manda) la sguattera all’ultimo piano a gettare qualche oggetto pesante rigido, non pellame né persone facciano un salto, “sulla mia testa”. “La polizia segreta vuole che l’obblighiamo ad andarsene!” Poi, la sguattera scende a guardare se io abbia qualche reazione. O ho il silenziatore ambientale o, anche se li sento, me la rido. Me la rido comunque quando poi guardo la strumentazione intercetta e registra tutto quello facciano. Tecnica tipica anche per la tortura bianca da edificio d’abitazione quella di sbattere intenzionalmente cose od altro. In effetti, è una scemenza che vi dà il livello di carabinieri-polizia-etc e delle polizie segrete cinesoidi.

Hanno poi cominciato, dopo avere avvisato l’insegnante, a battere i piedi sopra la classe anche durante le lezioni. Io o non li sento [il silenziatore ambientale è calibrabile secondo distanze ed altre selezioni] o anche se li sento non me ne frega nulla. Gli altri hanno subito aumentato le assenze. Sia l’insegnante, sempre più isterizzata (è una pazzoide&teppaglia isterica come tutti gli insegnanti cinesoidi) che l’isterizzazione dell’insegnante sotto a noi, hanno fatto sì che passassimo da quel piano a quello sotto, dunque al secondo cinese e primo europeo-continentale, col trimestre giugno-agosto 2008. Ma prima eravamo sopra, sotto all’ultimo piano da cui operavano in questo modo anche durante le lezioni, dunque in presenza d’altri, ultimamente. Da Roma e da Taipei erano infatti sempre più isterici, per cui pretendevano dalla scuola che facesse ciò, ed i pidocchi della scuola obbedivano.

Gli ultimi giorni di scuola del trimestere marzo-maggio 2008, io avevo selezionato il simulatore sì che l’insegnante sotto sentisse le battiture piedi intenzionali da sopra. Le battiture bypassavano me e si scaricavano sotto a me. L’insegnante di sotto si sentiva dunque questi colpi che percepiva come contro di lei. Isterizzata s’è andata a lamentare: “Sarà quel demonio che mi batte sulla testa.... Non posso resistere! Non posso resistere!” Le hanno detto: “Guarda che, chiaramente, non può batterti sulla testa perché gli altri della classe lo sentirebbero e lo vedrebbero.” “No, è lui, è lui, non posso più resistere... Mi batte sulla testa! Mi batte sulla testa!” Siccome tra psicotici non possono contraddirsi, la mia classe è andata sotto in un’aulona. 6 studenti al massimo, quando ci son tutti, in un aula gigantesca. Mentrè un’affollatissima classe sotto, di un’amica carissima di quell’insegnante, è andata sopra nella nostra auletta precedente. Così ora, “sopra la sua testa”, c’è la carissima amica che “non le batte sulla testa”. Siccome nostro principio operativo di base è “se uno non è sicuro, nessuno lo è”, la nostra strumentazione le psicotizza tutte da tempo... Il programma-onde-galattiche è generale e specifico... Queste sono state le conseguenze in quel caso. Dato che li intercettiamo, intercettiamo tutto e tutti, abbiamo poi sentito che si giustificavano con la polizia segreta garantendo altre cose che non sempre hanno fatto. “Abbiamo dovuto muovere la classe!!! ...Non potevamo... C’era un’insegnante che sentiva... Anche l’insegnante di quello non resisteva più... ....Ma ora stiamo facendo...” Balle. È d’uso che si contino balle pure a loro stessi e tra loro, quando non riescano ad operare in queste pazzie da caramba.

In aggiunta, e con insistenza maggiore, quando mi fermavo al pomeriggio, cioè tutti giovedì, mandavano la sguattera, e pure loro altri addetti di GoAsia, a battermi “sopra la testa.” Con la strumentazione galattica non li sentivo, in genere, e comunque fa lo stesso. Ero in gener sintonizzato su altre cose, per cui usavo l’isolatore ambientale. Abbiamo comunque verificato, con la strumentazione, che, da sopra, sia battiture che strusci ossessivi, anche con tanto di “pedinamento” se sembrava loro uno andasse al gabinetto, erano tutti intenzionali. Di fatto, ora si sbagliavano e battevano anche su un’insegnante, la vecchia naziamaoista, che va di costume continuamente a pisciare, che comunque si auto-consolava: “Battono a me, oh che noia!, ma tanto Jennifer mi ha detto che stanno ammazzando quello...” Però battevano a lei che si isterizzava più di quel già la era. Poi, la sguattera veniva a vedere gli effetti, che non c’erano, e pretendeva di fare conversazione con me. Ho cominciato ad ignorarla. Lei parla. Per me è come non ci fosse. Oppure non la sento davvero dato che ho programmato l’isolatore ambientale sì da non sentirla. Ora non parla più con me. Vai a fare le battiture?! Ti credi furba? Sei una scarafaggia e ti tratto da scarafaggia come faccio con tutti gli scarafaggi a meno che proprio non debba parlare loro, ma anche lì il meno possibile, come con l’insegnante o, talvolta, con Jennifer che in genere non saluto. Lei lo sa che fa la scarafaggia. Sa pure perché io la tratti da scarafaggia. Perché la è! Idem con altri ed altre. Sono loro che devono avere il complesso degli scarafaggi quando m’incontrano! Non pretendano che uno li tratti da umanoidi quando sono solo scarafaggi!

Qualche volta, su richiesta di Jennifer premuta dalla polizia segreta, s’è fermata l’insegnante capa. Abbiamo controllato con le intercettazioni e con l’altra strumentazione. “Resta lì, quando c’è lui. Fai questo. Fai quello. Lo facciamo esplodere! Ce l’ha garantito la polizia segreta ed i suoi superconsulenti. Ecco fai così... Fai cosà...” Scemenze. Lei, anche con altre, se l’hanno aiutata altre, si sono isterizzati. A me non ne è fregato nulla. Né ne fregherà nulla, se continueranno. S’agitano... ...sulla base di loro psicosi... Anzi, più pazzie fanno, soprattutto se riescono ad inventarne di nuove sebbene il repertorio dei pidocchi sia poi quello già noto, meglio procedono i nostri studi sui pidocchi.

Buffissimo quando diamo un’occhiata alle intercettazioni su quello che si dicono dopo: “Sembra non gliene freghi nulla...”, “No, sono sicurissima di avergli dato una noia irresistibile...”, “Ma perché allora non se ne frega...”, “Mi sa che non hai fatto abbastanza...”, “Come non ho fatto abbastanza... ...sono qui col mal di testa. ...Se sto male io, pure lui...” “Epperché, allora, non fa nulla, non dice nulla...”, “In effetti, di tanto in tanto andavamo a vedere e lui era lì come neppure ci sentisse...”, “Ma, no, no, non è possibile!”, e così via all’infinito... E vanno a drogarsi perché si sono variamente ammaccati nel loro pur vano agitarsi.

Appunto, demenze da carabinieri ed altra sbirraglia italiota, prontamente recepite dalla sbirraglia segreta taiwanese e da pidocchiume ordinario... Negli archivi dell’OVRA e degli uffici “speciali” italioti c’è tutto, visto che mandano rapporti su ogni scemenza. Vedeteveli.

Ecco perché siete avvitati nel sottosviluppo irreversibile. Ecco perché, pure cinesi e cinesoidi, pur per un periodo economicamente drogati da necessità americane e d’area, vi seguiranno o riseguiranno prestissimo. Formichine laboriose sono utilissime. Pidocchi psicotici al comando e nella “società” portano solo all’autodistruzione irresistibile. La Profezia, con le sue strumentazioni galattiche, agevola il corso degli eventi...

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.80. Sputtanamenti in corso. Tranquilli! Anzi, “Sereni”! È “il clima nuovo”

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.80. Sputtanamenti in corso. Tranquilli! Anzi, “Sereni”! È “il clima nuovo”
by Georg Rukacs

È così là sul fiume Kongo in già Etruria, più o meno.

Avete visto che hanno tutti la paglietta o come si chiama per coso chiaro con cui si coprono le chiorbe nell’estate 2008 tutti quelli che possono? Se l’è messa il CapoGoverno e subito anche il Presidente per non essere da meno. Tutti Repubblica AfroBananiera! Gara a chi ha la paglietta più mafiosa!

Ve l’avevano detto. Meno male che c’è quel clima nuovo. Come omo quel Presidente! Che aristocratico! Io, invero, ho in mente quei suoi ghigni da camorrista di bassa lega. Ma dicono tutti che è un grande aristocratico. Oh, pure quel CapoGoverno. Che omo! Uno che risolve tutto! Io, invero, ho il mente che dà copertura alle pazzoidodelinquenze dell’OVRA, maxiruberie incluse, e poi quelli lo inculano lo stesso. Ma dicono tutti che sia un gran risolutore di problemi. Chissà perché pure l’immondizia campana sia ancora lì, irrisolta? Idem, Alitalia in realtà da rottamare già da tempo. Idem, tutta la Repubbliketta incaprettata, idem da rottamare tutta già da tempo. ...Ma metteranno le prime pietre nel 2013. C’arriveranno? Non passeranno neppure l’anno prossimo, forse. Ma anche se lo passano...

Ecco che con due così grandi non poteva non esserci il clima nuovo. Il Presidente non ne passa una a parlamento e governo con controllo preventivo ed in corso su tutta la legislazione su cui interviene paralizzando di continuo. “O fate quel che dico io, o non firmo e vi sputtano!” Cacchio, che clima nuovo! E quello che decide, il CapoGoverno, che si subisce tutto. Che decisore! Che risolvitore di problemi!

Che clima nuovo! Ci voleva proprio lo sputtanamento in corso. Che fa un Presidente? Chiama il colonnello del Reggimento Spilungoni. “Mi mandi il servizio segreto del reggimento.” Il Servizio Segreto arriva: “Avanti, un bello sputtanamento estivo del CapoGoverno! Sapete, è per il clima nuovo!” E quelli girano per uffici a scovare le puttanate più sputtananti e fare un bello sputtanamento via fuga di notizia ai media. Poi chiamano Tonio, già loro agente speciale di una ormai lontana Grande Purga in cooperazione con Mediobank: “Dai, ora, è il turno tuo!” E Tonio: “Il CapoGoverno gestisce lo sfruttamento della prostituzione anziché governare.” Cacchio, che clima nuovo!

Naturalmente nessuno sa nulla. Nessuno sa neppure esista il Servizio Segreto del Presidente presso il suo Reggimento Spilungoni che altrimenti non avrebbe nulla da fare. Del resto, se un Presidente ha poteri assoluti sui magistrati (...si veda legislazione..., se s’han dubbi), ha pur bisogno di un ufficio per gestirli. Che meglio d’un ufficio segreto, il Servizio Segreto Spilungoni?

Il CapoGoverno, naturalmente non ne sa nulla. Lui li copre gli psicotici e criminali di Stato. Però non sa nulla, dice, neppure esistano nei loro mille feudi di cui, certo, quello presidenziale è il più potente visti i poteri, dal 1992, magie dei Tuono di Capaci!, d’un Presidente. Il CapoGoverno non sa nulla, dice. Glielo mettono continuamente in quel posto che lui, attento a cuccarselo, non sa chi glielo sbatta, dice. Allora sbraita: “Sono i soliti togati bolscevichi!”

È il clima nuovo! Pazzoidare e delinquere tutti assieme, ma poi fottersi reciprocamente, come sempre, a seconda del proprio potere di fatto. Il potere del Presidente sovrasta tutti gli altri. Potere che lui non usa certo per modernizzare ma proteggere le predazioni solite ed in accentuazione. Sennò non l’avrebbero fatto Presidente. Un modernizzatore sarebbe preventivamente rifiutato “dal sistema”.

Tanto voi siete sempre più ed irreversibilmente incaprettati. È il clima nuovo. Auguri! Agitatevi felici, anzi “sereni”, a parteggiare per l’uno o per l’altro senza capirci nulla, per chi sentite più antropologicamente prossimo.

Naturalmente, il Presidente, auspica, poi, “un clima più sereno”.

“Sereno” è la parola chiave di tutti gli psicotici ed i delinquenti. Fottono il prossimo e poi dicono: “Speriamo tu sia sereno!”, “Ti vogliamo sereno!”, “Lo facciamo per renderti sereno!” Idem il Presidente. Incaricato il Servizio Segreto degli Spilungoni delle solite “fughe di notize dalle procure”, per “rendere sereno” il CapoGoverno, ed incaricato Tonio dello sputtanamento da piazza, a pieno sputtanamento in corso se ne esce con i soliti: “Spero che la serenità trionfi!”, “Tutti felici e sereni!”

Sereni!
Sereni!
Italioti incaprettati e “sereni”!

MaximaImmoralia. I bagasci Franca e Riccardo, le sindromi di Eichmann ed il complesso delle vittime. 29.06.2008

MaximaImmoralia. I bagasci Franca e Riccardo, le sindromi di Eichmann ed il complesso delle vittime. 29.06.2008
by Georg Rukacs

La prima regola per non essere vittime è non averne i complessi. Sono i boia che si devono vergognare ed avere paura. Non chi loro mettano sotto tiro.

La bagascia Franca, quella dei Pata di Mileto (fatele un monumento, lì in quel merdaio d’Ittagliozzia! ...ah, quella del febbraio 1927, non vogliamo sia confusa con altri; ad ognuno i suoi meriti!), ebbe un autentico crollo quando lui le disse chiaro chiaro, ed in pubblico di fatto, che lo sapeva da sempre che erano decenni che lei, la bagascia Franca, partecipava alla campagna di distruzione contro di lui con quelli dell’OVRA.

La bagascia Franca andò allora sgomenta dal brigadiere di contatto con l’OVRA, quello che la montava con dei “faccia questo”, “faccia quello”, “lei può farlo” e lei, bagascia, si prestava solerte a qualunque infamità: “Così mia sorella Angela non mi sgruda, anzi è contenta che distruggiamo quello”. Il brigadiere di contatto dell’OVRA aveva usato i soliti metodi di loro scarafaggi: “Signora, si rivolga a suo figlio Riccardo e lo faccia contattare da lui. Basta che suo figlio Riccardo dica a quello che lui non ne sapeva nulla... ...che usi un linguaggio suadente.”

Entra allora in gioco il bagascio Riccardo: “Oh, io non ne so nulla che ti stiamo fottendo da decenni e che ora stiamo cercando di ammazzarmi. Sai io non mi interessavo di queste cose...” Siccome che il bagascio Riccardo fosse un viscido ed un ladruncolo pazzoidodelinquenziale come tutti, lui lo aveva sempre saputo, lui glielo disse chiaro chiaro: “Ah stronzo, fatti pure la parte di chi non capisce in cazzo se credi...”

Stop.

Non l’han capito che devono pagare...
...Fanno finta di nulla... ...Stanno pagando ancora di più facendo finta di non sapere che devono pagare e facendo finta di non pagare...

Hanno rubato e rubano, oltre a cercare di distruggere. Hanno partecipato e stanno partecipando ad un pogrom-linciaggio. Ovvio che debbano pagare. 5 euromilioni per il rubato in Belgio + 5 euromiliardi per tutto il resto + più 2'000 impiccagioni. Oppure che continuino a pagare in tutti gli altri modi...

Stop.

Naturalmente, la sbirraglia antisemita-pazzoido-delinquenziale ha subito contattato e fatto contattare anche i nuovi che la Profezia ha voluto far entrare nel grande gioco della distruzione accelerata d’Italiozia, di cui questa operazione OVRA è un esca per gli stesi sbrirri, governi e parlamenti credono d’esserne promotori e continuatori. È la tecnica della lama insaguinata che non possono trattenersi dal leccare, tagliandosi e dissanguandosi sempre più.

Dato che quelli non capiscono che devono pagare (5 euromilioni + 5 euromiliardi + più 2'000 impiccagioni), la Profezia ama, tra altre ben peggior cose, aprire porte ma solo per sbatterle loro sulle dita.

Quelli dell’OVRA, ai nuovi arrivati: “Quello si crede un gigante. Noi lo stiamo ammazzando con una grande operazione speciale per cui bastano poche ore per ammazzarlo, ma lui non muore. ...dopo 20 anni di pogrom-linciaggio ed ora 9 di distruzione accelerata.” ...Non sarà abbastanza accelerata, se uno, dopo 9 anni... “...Quello si crede un gigante...”

Non chiedetemi chevvordì. Tra psicotici usano linguaggi che tra di loro funzioneranno per capirsi, evidentemente, sebbene non abbiano alcuna razionalità umana. “...Quello si crede un gigante...” Boh, saranno i nuovi gerghi in Ittagliozzia...

Avete mai visto degli psicotici mandare affanculo degli altri psicotici ossessionati che non riescano ad ammazzare degli umani? Anzi, lo psicotico, prende subito le parti dell’altro psicotico. “Ma che omo! Ma che donna! Poverini. Devono essere sinceramente preoccupati...” ...”Preoccupati” di non riuscire ad ammazzare umani. Appunto! “...Che schifoso quello... ...Se dicono pure che se crede uno sjignaaanteee...”

...Gli psicotici, si credono, si sostengono, si ripetono, si fanno eco...

E quelli, già usi a tali parti, a quello: “Ma ti crederai mica un gigante?! Ma ti crederai mica un gigante?! Ma ti crederai mica un gigante?! Ma ti crederai mica un gigante?! Ma ti crederai mica un gigante?! Ma ti crederai mica un gigante?! Ma ti crederai mica un gigante?!”

Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!
Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha!

“Allora l’Eterno fece piovere dai cieli su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte dell’Eterno; ed egli distrusse quelle città e tutta la pianura e tutti gli abitanti delle città e quanto cresceva sul suolo.”

28 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.79. Napolitanate e Berluskazzate, con Toninate di contorno, nell’Italiozia incaprettata

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.79. Napolitanate e Berluskazzate, con Toninate di contorno, nell’Italiozia incaprettata
by Georg Rukacs

Non ne uscite. Vi sfasciate e vi sfasciate nel ridicolo. Ittagliozzia è in friggitoria irreversibile.

No, no, dobbiamo proprio dirvelo. Non c’hanno arrestato né ci stanno arrestando per ben peggio. ...Del resto per cose vere, verissime... Vi diciamo pure questa. Il Servizio Segreto del Reggimento Corazzieri, che è un reggimento dei Carabinieri, Carabinieri da qualche tempo (dal governo D’Alema, con voto unanime del Parlamento) pure IV FA delle FFAA, è quello che controlla le Procure, “fughe di notizie” incluse. Ecco perché non li prendono né possono prenderli.

L’OVRA è cosa più vasta del solo Servizio Segreto del Presidente. Ci sono pure altri uffici dei CC ed altri. Ma quelli sono proprio i moschettieri, anzi i carabinieri, moschetti... ...carabine, del Presidente della Repubblica. La chiamano Repubblica, ma neppure il Re aveva quello strapotere. Del resto il motto d’Ittagliozzia è “Oggi peggio di ieri, meglio di domani.”

Il Berluska in Letta ha ben coperto e cooperato con tutte le peggiori attività pazzoidodelinquenziali dell’OVRA. Però, poi, l’OVRA obbedisce innanzitutto al Presidente, non ad un qualunque “capo” del governo.

Il CSM, su cui il potere del Presidente è assoluto (si veda legislazione), è in fondo lo stesso del quinquennio beluskonico 2001-2006. I governi Berluska si limitarono alla furbata della riforma del sistema elettorale del CSM “così facciamo fuori i comunisti”. Li hanno fatti fuori. I risultati li avete sotto il naso. Il CSM è sempre la cellula del Presidente e Berluska è sempre lì ossessionato dalle “toghe comuniste”.

Chi sta facendo il culo al Berluska è Napolità.

Il berluska non ha fatto nulla i cinque anni precedenti, 2001-2006?! Ha coperto tutto i peggiori crimini dell’OVRA?!

Oggi proprio uno dei personaggi già di punta dell’OVRA, ora il politica, il già agente speciale Tonino, che su queste vicende sta guadagnado consensi per il suo piccolo partito della forca, ha porto i ringraziamenti dell’OVRA al Berluska: “Berluska sei un magnaccia!” ...Glielo avrà suggerito Napolità...

...Tra Toninate, Napolitanate e Berluskazzate...

Vi piace pazzoidodelinquere?! La Profezia guardate come v’ha ridotto e vi sta riducendo, pure a livello d’immagine, non solo di sostanza ch’è uno schifo irreversibile egualmente.

Vi piaceva e vi piace?!
Godetevela!
Auguri!

MaximaImmoralia. Sabella, Ciancio, le sindromi di Eichmann ed il complesso delle vittime. 28.06.2008

MaximaImmoralia. Sabella, Ciancio, le sindromi di Eichmann ed il complesso delle vittime. 28.06.2008
by Georg Rukacs

I boia sentono sempre d’avere il diritto d’essere boia, ... almeno, fino a che non siano smascherati ed additati alla pubblica ignominia. I criminali sono terrorizzati dalla pubblicità! Gli psicotici sono ossessionati dai “si dice”, “gli altri dicono”!

La prima regola per non essere vittime è non averne i complessi. Sono i boia che si devono vergognare ed avere paura. Non chi loro mettano sotto tiro. Non si è vittime se non si vuole esserlo. Certo, si può finire lo stesso ammazzati od ammaccati. Ma non da vittime. Da umani ammaccati od uccisi da scarafaggi.

Il direttore Papa, Vitale o Vitali e suoi successori al regionale, la Scatizzi, l’Allacca, quelli dell’OVRA (carabinieri, poliziotti etc in attività pazzoidodelinquenziali), CGIL, CISL, RdB, “avevano il diritto” d’essere boia. “Noi siamo lo Stato.” “In fondo obbediamo agli ordini” “Ma ce l’hanno detto dall’alto che quello deve essere liquidato.” “Non facciamo altro che partecipare ad un pogrom e linciaggio sociale lanciati da chi può.” “Facciamo solo il nostro dovere.” “Ce lo ordina il governo.” “Obbediamo agli ordini del Parlamento.” “Siamo coperti dal partito.” “Ce lo ordina il sindacato.”

Autunno 1994. Torino, Inps di Mirafiori Sud.

Ciancio aveva appena firmato una falsa deposizione pretesa dal direttore Papa, in conto OVRA, perché sennò a Ciancio non avrebbero fatto passare il concorso per divenire dirigente. Invece, Ciancio aveva un posto da dirigente (capo reparto od ufficio) senza tuttavia averne il grado. Poi, dopo il concorso, sarebbe divenuto direttore da qualche parte. Lo mandarono a Vercelli, mi sembra, a concorso superato come lottizzato in carico CGIL credo.

Idem Sabella, la capo settore, una funzionaria di VIII livello senza laurea. No, lei non aveva problemi di concorsi. Era lì che poteva andare in pensione in qualunque momento. Anzi, lei neppure figurava nelle deposizioni dell’Ispettore. Insomma, aveva reso la deposizione falsa senza farla risultare. Figuratevi, uno fa un’ispezione su uno e non si fa stilare una bella deposizione falsa pure dalla capa della porta affianco all’ispezionato!

Per cui la falsa deposizione di Ciancio brilla per la sua presenza agli atti. Mentre la falsa deposizione di Sabella non figura ma c’è. La sua assenza testimonia la presenza della falsa deposizione. Una onesta avrebbe dichiarato e firmato la verità, senza spostarsi per far largo alle false deposizioni altrui pretese della teppaglia dell’OVRA, sezione INPS.

Pochi giorni o settimane dopo queste vicende di deposizioni false, c’era non so quale “festicciola” di Ciancio. Sarà stata la promozione a dirigente, il concorso truccato vinto. Sabella: “C’e la festa per Ciancio.” Ci teneva a far vedere che lei controllava tutto il “suo” settore. A festa in corso, mi riviene a chiamare: “Ti stiamo aspettando.” “Oh, certo!” le faccio. Ci mancava che andassi a festeggiare uno che m’aveva appena reso una falsa deposizione per fottermi, chiamato da una idem. Entrambi avevano coperto le corrotte che come loro firmavano false deposizioni: “Ci rifiutiamo di lavorare con quello perché non approvimo i suoi metodi.” Ecco quel che avevano scritto si richiesta del direttore Papa. Appunto, i miei metodi erano fare tutto subito mentre il loro era di non fare nulla per poi chiedere bustarelle per le “pensioni dei fondi speciali”. Non occorreva comunque essere in tre. Era giusto il lavoro per uno, per uno che non rubasse come invece loro, protette “dal sistema”, facevano.

Non vado alla festicciola che era qualche metro più in là.

Poi, Sabella mi viene lì piccata, a “festa” finita: “Mi avevi detto che venivi.” Oh, certo!

Naturalmente, s’è andata a lamentare piccata pure perché, poco tempo dopo, quando me ne sono andato per sempre, ho infilato la porta in uscita senza salutare nessuno, tanto meno lei, “la capa”, lei “così buona e comprensiva con tutti.” C’è chi l’ha guardata con comprensione quando s’è lamentata: “Che tipo quello... Non m’ha neppure salutata!” Buon per loro, che tra scarafaggi si comprendano.

22 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.78. L’ispettore da Roma

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.78. L’ispettore da Roma
by Georg Rukacs

Inps. Mirafiori Sud. 1994.

Solita operazione OVRA-“fotti il giudeo”: “Deve restare senza lavoro perché deve andare in clandestinità e tirarci giù qualche giuslavorista. Poi, così, gli diamo l’ergastolo, se lo prendiamo. C’è comunque il vantaggio del giuslavorista ammazzato!”

Non sanno come fare nonostante il linciaggio-pogrom intensivo già in corso da tempo nel 1994. Se qualcuno telefona “per informazioni”, per un lavoro altrove, chessò il Direttore Regionale Vitale o Vitali, 1990-1991, che non mi conosceva, o non direttamente, ma era imbeccato dall’OVRA, si metteva a sbraitare con violenza: “Ma quello è un delinquente! Quello è un terrorista!” L’OVRA, coi suoi CGIL, CISL, “autonomi”, dirigenti INPS loro militanti o da loro imbeccati, “lavora” così.

1994. L’OVRA preme. “Dovete mandarci un ispettore da Roma.”, chiedono con insistenza dall’Inps locale. Si coprono sempre dietro ad altri. È un metodo fisso. Quando nel 1990, invece che riammettermi in Torino, sede centrale, ad assoluzione (non per cose Inps) avvenuta, mi avevano mandato nella sede delle regione più distante, a Gravellona Toce, verso il confine svizzero. L’avevano deciso a Torino, su indicazione OVRA (“va obbligato a licenziarsi subito”), via Scatizzi-Allacca, ma s’erano coperti dietro una lettera, con sigla illeggibile, della Direzione Generale. Idem fanno ora. Ah, quando teppaglia Inps fu arrestata, lì a Torino, perché con stipendi da 1'000 euro al mese e da famiglie suddiche povere, napulitani vari, vivevano in ville con piscina, via bustarelle su pensioni, poi prosciolti via intimidazione dei testi, li avevano riammessi negli stessi uffici dove lavoravano prima e, successivamente, avevano dato loro posizioni da capi. Quelli, camorristi e delinquenti-corrotti, erano organici al sistema.

Ecco, lo mandano, da Roma, dalla Direzione Generale. Arriva il Capo degli Ispettori: “Sono uno che risolve. Nel tale posto, c’era uno cui tutti facevano gli scherzi ed ho messo tutto a posto. Nell’altro posto c’era uno che faceva... ...booh... ...anche là ho messo tutto a posto. Sono uno abile e sperimentato. So lavorare, io. Ora vediamo. Poi, la chiamo prima di andare via.”

Le solite furbe, quelle che ne sanno più degli altri, che con un colpo d’occhio capiscono tutto: “Ha l’aria seria. È uno equo, un giusto.”

Vedremo...

Sabella, Cisl, “grande” cattolica e democristiana. Sicula. Capa settore. Sopra di lei c’era il capo reparto Ciancio. Poi il direttore Papa. Sabella, quella col marito funzionario di polizia che s’invaghì d’una ragazzetta e la ragazzetta del merluzzone. Meglio due felici ed una infelice che tre infelici. Beh, il marito chissà se, prima d’altre ancora, aveva pure smerluzzato con la troiona di famiglia, la cugina di Sabella, “la separata” da sempre, ed ora sua dipendente al settore pensioni. Lei quando diceva “mio cognaaaaato” sembrava slinguare un cazzo. Magari era un altro cognato. Non ho mai chiesto. Ma Sabella era una tutta casa ed ufficio. Una tutta d’un pezzo. “Caro, cosa mi fai... ...Mi ridono tutti davanti e dietro... ...Tu ora tronchi con quella rovina famiglie con la metà degli anni tuoi... ...Anzi non basta... ...Tu, ora, vieni qui per la pausa pranzo e tutti giorni pranziamo assieme.” Lui continuò giustamente e trombare con la ragazzetta e la ragazzetta con lui merluzzone. Ma almeno, “gli altri” potevano vedere che il marito di Sabella pranzava con lei. “Oh, io so come risolvere i problemi familiari!. So’ Sabella e so’ sicula, io.” Che donna!

Invero, le milizie Cisl, quelle Cgil e quelle RdB, qualche umano a parte come, credo, quel già lottacontinuista (eccezione o eccezioni, dunque; meglio segnalarlo quando eccezioni ci sono o sembra ci siano), erano tutte col linciaggio-pogrom. “È il capo delle noveBrigareRosse. Va fottuto. L’OVRA ce lo chiede.” “Ma lo sarà davvero? Non dice mai nulla. Non va alla Lega?!” “Abbiamo informazioni sicurissime... ...il Partito, l’OVRA-Carabinieri, “la famiglia”, il sindacato, TUTTI ce lo garantiscono: è un diabolico, infido, viscido, schifoso, capo delle BrigateRosse, anzi un fascista mascherato che si finge rosso, anzi un giudeo...” “Davvero?!” Il direttore Papa mandò la cugina troia di Sabella, pure altre troie dato che nell’ambiente le non troie erano l’eccezione... Poi commenterà coi sindacati: “Non va a letto con nessuna di quelle gli ho mandato da scopare, ...per controllare se avesse il cazzo circonciso.” La cugina di Sabella lo voleva e lo diceva diretto. Qualche altra s’offriva in modo piu cauto. In effetti, anche Anna la triestina, la troia del direttore, una delle varie, direttore che la scopò solo una volta poi giustificandosi coi sindacati “sapete ha il marito anziano...”, mi supplicava, mi venne sotto: “Dai Robè, dammelo, io sono giovane di spirito” la cosa non andò in porto. Un giorno glielo dissi secco: “Guarda, Anna, non è proprio come dici tu, non è lo stesso, a me piace la fica pure giovane di corpo. ...L’anima è sempre ipotetica. ...Che sia giovine o che sia vecchia, ...l’anima...”

Sabella miliziana Cisl-Dc aveva già sempre cooperato col direttatore Papa nell’operazione “fotti il giudeo”. Viscida davanti, ma poi faceva tutto quello il direttore Papa pretendeva. Ogni falso, per lei, grande cattolica militante, era inevitabile. “Sono funzionaria e capufficia. Devo ben essere subordinata alla gerarchia! Dio, Patria e Carabinieri-OVRA!” Del resto la sua segretaria sindacale, sua dipendente, una che era diventata segretaria Cisl perché s’era fatta scopare e continuava a farsi scopare dal vecchio fattorino, ora in pensione, fascistissimo, poi cattolicissimo, soldato Cisl-Dc-milizieOVRA, era con l’operazione “Fotti il giudeo, capo delle BR.”

Sabella contattata dal direttore Papa, “c’aspettiamo..., ...in alto si aspettano che anche Lei Sabella faccia il suo dovere contro il giudeo”, viscida e siciliana s’era subito “consigliata” col marito sbirro. “Oltre alle porcate che ho già fatto, ma lì non c’erano dichiarazioni scritte, m’hanno chiesto delle testimonianze false... ...Certo, m’han detto che resterà tutto segreto...” Il marito di PS: “Guarda, oggi ti dicono che resterà tutto segreto. Ma se devono montare un caso contro uno, poi diventerà tutto pubblico, qualunque cosa tu dica e venga verbalizzata e qualunque cosa tu firmi.” Lei s’era sentita mancare... “...E se non collaboro e mi tolgono il posto da capufficia!” Era andata a piangere dalla sua segretaria Cisl...

Intanto, l’ispettore, il Capo degli Ispettori mandato dalla Direzione Generale era subito stato contattato dalla rete OVRA: “Guardi è tutta una sceneggiata. Quello è il capo delle Brigate Rosse. Chi può, vuole sia licenziato. Se lei oggi lo salva, domani va nei pasticci lei perché a lei e famiglia la facciamo pagare. Quello ammazza qualcuno e lei è quello che l’aveva salvato. In alto, vogliono sia licenziato. Lei fa il suo dovere, coopera con noi, e di qualunque cosa lei e famiglia possiate avere bisogno, noi siamo qui...”

Lui “che risolve i problemi”, “serio”, “a modo”, “giusto” che doveva fare? S’è subito piegato: “Tengo famiglia, io.”

Era stato pure contattato dai sindacati della sede, anzi non contattato che era come dire: “Potete fotterlo.” La Cisl l’aveva “casualmente” agganciato: “Guardi è una situazione particolare ...È una grande questione di sicurezza dello Stato... ...Del resto, deve capire, la Sabella, la capa del settore, non è che proprio lo conosca... ...certo lui lavora nella stanza affianco a quella di Sabella... ...ma Sabella... ...Sabella insomma... ...ha pure il marito funzionario di polizia... ...Guardi, Sabella proprio... ...è meglio proprio... ...È una brava Sabella... ...ma proprio, guardi, se poi le succede qualcosa...”

Quando l’Ispettore aveva chiamato Sabella. Sabella: “Credevo gliene avessero gia parlato... ...Guardi io proprio... ...È meglio che Lei chieda al dirigente, ai dirigenti...” “Signora, mi occorrebbe almeno una sua qualche dichiarazione, anche breve.” “Oh, dottore, guardi, io proprio...” Ed intanto diveniva tutta rossissima e sudatissima. “Dottore, guardi, credevo le avessero già detto... ...Dottore... ...Dottore, posso andare...?” Una cosa penosa. Alla fine, senza dire nulla che potesse divenire una verbalizzazione se ne era andata. “Cacchio, sono proprio la più astuta!” s’era detta sghignazzando a lungo tra sé e sé.

Era poi venuta da me. “Roberto, ma c’è un ispettore da Roma per te... ...Per gli altri non vengono queste cose...” L’avevo guardata. Ed ancora guardata senza dire nulla. Ma se sono mesi che, maiala d’una Sabella, stai partecipando all’operazione “fotti il giudeo” ed, anzi, fai da copertura alle due giovin bagasce e corrotte Rosaria la sicula e Maria la calabra che avendo io aggiornato tutto e lavorando in immediato non davo più loro la possibilità di chiedere bustarelle, né certo ne chiedo io. E dunque loro, in accordo, col direttore, e pure con te, s’erano, per iscritto, rifiutate di lavorare con me (non facevano nulla!) perché non potevano più rubare nelle nuove condizioni come appena detto. E tu ora mi vieni a dire che lo strano sarei io perché mi mandano l’Ispettore Capo per fottermi?!

Poi, l’ispettore capo capissimo aveva chiamato Ciancio ed ottenuto la sua brava dichiarazione falsa. “Confermo, quello non fa nulla. Proprio nulla!” Sennò, a Ciancio (che era solo funzionario pur in posizione da dirigente, capo reparto o unità), l’OVRA garantiva di non passare il concorso per dirigente mentre, nel regime di concorsi truccati Inps, aveva avuto la garanzia di passarlo.

Idem con tutti gli altri convocati dall’Ispettore, dal Capo degli Ispettori della Direzione Generale.

A quel punto, finita, o quasi finita, “l’ispezione” doveva chiamarmi, ...aveva detto. “Faccio l’ispezione. Vedo. Poi le contesto o meno e le chiedo che ha da dire.” Io non l’ho mai visto. Eppure ero lì. Se n’è andato, si direbbe “come un ladro”. Se ne andò come uno scarafaggio e chiese la sospensione senza stipendio, credo, o a stipendio ridotto, non so se di un nove mesi o giù di lì. ...Quello “che risolve i problemi”, “serio”, “a modo”, “giusto”. ...Il Capo degli Ispettori presso la Direzione Generale!

Primavera 1995. Venne tutto bloccato in altro modo, il giorno della decisione della Commissione della Direzione Generale, che s’aspettava nessuno si presentasse e dunque di poter deliberare tranquilla la sospensione e poi, quando questa fosse finita, montare un altro caso e deliberare il licenziamento. ...Perché Rosaria la sicula e Maria la calabra non potevano più rubare perché avevo aggiornato tutto e lavoravo di giornata. No, anzi, per la grande operazione OVRA “distruggi il giudeo”. Che uno lavori o non lavori non fa alcuna differenza all’Inps.

Ma intanto me ne andavo di mio perché iniziava l’operazione nostra “facciamo che l’OVRA, con governo e parlamento italioti, si sputtani in giro per il mondo.” È quello che ha fatto, coi suoi generaloni, funzionari, dirigenti, ufficiali, funzionari, marescialli, miliziani psicotici e delinquenziali raccattati pure all’estero tramite varie polizie segrete militari locali (Belgio francofono, Cina, Taiwan), più naturalmente, presidenti, governi e ministri, italici e foresti, che hanno messo le firme sotto l’operazione “distruzione del giudeo” pure all’estero, dal 1995 al 2008. Ed il tutto è ancora in corso.

Ah, a proposito...
...conviene che paghino, che paghiate:
= il coso belga che m’avete rubato e state continuando a rubarmi o 5 milioni d’euro a me.
= 5 miliardi d’euro a me.
= 2'000 impiccagioni in diretta CNN e dopo “regolare” processo a Pechino di TUTTI, nelle varie posizioni e delle varie nazionalità, coinvolti nel caso di linciaggio-pogrom-tortura-tentat’omicidio contro di me.
= passaporto ONU di rifugiato apolide per me.

ItalicChinese Asylums 92. L’OVRA ed i suoi miliziani ed area. Invidie psicotiche. Come s’autoassemblano cellule di psicoticodelinquenti

ItalicChinese Asylums 92. L’OVRA ed i suoi miliziani ed area. Invidie psicotiche. Come s’autoassemblano cellule di psicoticodelinquenti
by Georg Rukacs

È con la metà degli anni ’80 che, trombato il terrorismo rosso che gli stessi CarambaOVRA, su richiesta di governi&parlamenti, avevano creato (certo a voi, coglioni, raccontano che non ne sapevano nulla e voi, coglioni, ci credete), si rendono un po’ tutti conto che nel lettamaio italiota manca qualcosa: “Abbiamo sempre spadroneggiato di stragi ed omicidi. Qui abbiamo strafatto nell’anti-. Ne abbiamo liquidati troppi. Va subito ricreato qualcosa da usare ogni volta serva.” I progetti Fotti-il-Giuslavorista, Terrorismo-Islamico, nuoveBrigateRosse, Anarchia-Insurrezionale etc. vengono subito lanciati. Che poi non riescano, o solo poco-poco, è perché siete italioti, dunque scemi e troppo dediti al rubare, oltre alle altre patologie. Prima c’erano interessi internazionali che ora cambiano. La Repubbliketta parIslamica d’Ittagliozzia non riesce ad inserirsi nelle nuove tendenze dovendo perseguirne altre, il proprio terrorismo interno di regime sottosviluppista.

“Ecco c’occorre un paniere di capi cui attingere. Poi l’indirizzo e l’etichetta del momento la diamo quando prima li lanciamo e poi li arrestiamo.” Lo conoscete il solito principio nazifasciocomunista: “Femo tutti capi.” Per cui tirano fuori dei nomi e se li mettono in lista. “Li nominiamo tutti capi.” Han fatto tutto come lavorano carabinieri e questurini. Alla cazzo. Ma del resto, con giornalisti del cazzo e magistrati tira-a-campà, oltre che con “militanti” all’italiota, e sudditi idem, non è che siano mai occorsi grandi geni per creare gruppi, orientarli, affondarli, farli condannare magari quando neppure c’entravano ma per coprire altri non disvelabili.

È solo che mancavano i fessi. I coglioni hanno bisogno della massa. Creane pochi da tirar fuori alla bisogna era destinato a fallire o, comunque, ad avanzare stentato. Ma lo sapete come sono quelli che danno gli ordini, così come quelli che li prendono: “Andare avanti. Creare terrorismo segreto per quand’occorre.” La cosa non funzionava e non funziona lo stesso... Ma tanto loro rubano e scaricano le colpe su altri: “Ho obbedito agli ordini... ...Se quelli non han voluto ammazzare... ...Sembrano spariti i guerriglieri urbani...”

Facile trovare le garizio: “Lasciami un volantino su un cadavere e poi discutiamo.” “Se non ammazzate nessuno siete proprio delle chiaviche.” Salvo momenti di frenesia collettiva, ma pure lì ci sono gli scemi e i non scemi, le chiaviche che ammazzino a comando per prendersi poi degli ergastoli è già più complicato trovarle. Trovano solo chiaviche a volontà da linciaggio-pogrom etc. e da omicidi-stragi superprotetti. Uno che ammazzi per l’OVRA e si prenda poi gli ergastoli perché l’OVRA, governi, parlamenti, possano farsi belli...

Ecco, che già con la metà degli anni ’80 ci sono i redenti, messi a riposo, e ci sono quelli nominati capi nelle liste segrete dell’OVRA. Le Allacca, le Scatizzi, le Pata, e pattume connesso, su indicazione dell’OVRA che doveva ben far pubblicità a quelli aveva nominato capi, senza che magari gli stessi interessati lo sapessero né ne fossero complici, chiedevano e si chiedevano, sentenziavano e diffondevano: “Quello è il capo delle nuoveBrigateRosse. Quello è il capo dell’IslamInsurrezionalista. Quello è l’AnarchiaRivoluzionaria. Quello è il t’ammazzo-er-giuslavorista. Quello li è tutti assieme.” Lo sapete come siete. Sbattete l’acqua e vi contate che ne è uscito olio... Siete la penisola del vaneggio e delle e degli psicotici. “Prima viene la declamazione.” “Il delirio è già realtà.” Italiozia è così. Già l’OVRA del ReMussolini lavorava a quel modo. Calunnie e sue volontà da far venire realtà. Prendi un Pitigrilli. Lo fai pestare dai “fascisti”. Poi mandi la polizia ad offrigli protezione se diventa spione dell’OVRA. Il solito, per chi ‘ste cose le sappia...

Lasciamo stare la Tasinato che voleva essere trombata, ma era il periodo che frequentavo una splendida d’area indiana prima che le capitasse un incidente e scomparisse. ...Non era solo quello... ...Se ‘na Tasinato non ti tira... Avevamo stabilito di vederci alla sei d’ogni giorno per studiare il linguaggio C. Lei pensava solo ad essere trombata, cosa mai successa. Io pensavo solo a che arrivasse l’ora d’incontrarmi con l’indiana che era libera da impegni professionali di laboratorio non prima delle otto. La Patrizia mi fece poi conoscere un’altra Patrizia. Io non sapevo come dirglielo che mi faceva un po’ schifo. Era un’ex-drogata, anche un po’ sporca e pure una lesbica ma non di quelle tenere che sappiano pure godersi un cazzo. Era di quelle che avrebbero goduto e si sarebbero sottomesse felici se uno le avesse legate e glielo avesse messo dentro a forza. Era un po’ tanto pervertita insomma, oltra ad essere lesbica e le altre cose. Era di quelle disprezzano l’uomo, il padre debole, fino a che uno non le prende a ceffoni e poi glielo batte dentro a loro che godono già di ceffoni prima ancora che di cazzo nella fika. È che non m’interessava. Per cui facevo finta, per pietà giudaica, che fosse una interessante, sì da non farla deprimere più del depresso nero che era sempre. Ma proprio di metterglielo dentro di carezze o di ceffoni proprio non ne avevo voglia.

Lo sapete come sono gli scarafaggi?! Un’inesorabile forza d’attrazione li porta ad incontrarsi. La Tasinato era una “grande” “rivoluzionaria”, da quel che ho capito (ho capito quasi nulla, invero) su quel lei diceva di sé, sulle sue attività precedenti. Non ho ben capito che “attività” avesse mai avuto, avrà cercato e cuccato cazzo!, ma discettava su “contraddizioni principali”: è un tecnica di psicotici invidiosi, anche in “politica”; si inventano sempre le contraddizioni principali... ...troppo difficile per un piccolo cabalista come!; era di quelle reclutabili dall’OVRA o da sue garizie e simili. Naturalmente, appena presa, aveva fatto l’infamona con la polizia. Sognava, in realtà, che i poliziotti le entrassero in cella e, come premio delle stronzate, credo pure un po’ inventate e sconnesse, la montassero. La Tasinato è una così. Non sa dire di no ad un cazzo. “Ogni cazzo che non ti cucchi è perduto”, è il suo motto. Allora, non essendo stata montata dai poliziotti con cui s’era confidata, credo pure inventando alla grande, s’era pentita d’essersi pentita. Era tornata una “grande” “rivoluzionaria”. Non so perché, tra l’uscita dell’ufficio e prima d’andare a casa, volesse essere scopata pure da me, prima di vedere il suo fidanzato alle nove. Anche fossi stato in totale astinenza non ne avrei avuto voglia. Non chiedetemi perché. Ognuno ha la sua testa. Poi era uscito in permesso uno, un “grande” “rivoluzionario”, di quelli irriducibili da ergastolo. Infatti, se l’era cantata appena preso, ma poi, dopo l’iniziale riduzione, era ridivenuto irriducibile. Siccome aveva reati, sembra, da ergastolo, era un irriducibile, dopo la riduzione iniziale, da ergastolo. In galera e fuori, nei “movimenti” “rivoluzionari”, almeno in quelli vostri lì, o uno è rappresentante diretto dell’OVRA, oppure il grado lo fa la condanna riportata od in divenire. Questo esce per il primo permesso. Ed ecco che la Tasinato gli si va ad offrire. Non so come sia poi andata a finire, nei vari aspetti. In genere, il “grande” “rivoluzionario”, come il “grande” malavitoso, usufruisce di due permessi. Il primo è per organizzare la fuga. Il secondo è per fuggire. Non mi ricordo il nome di quello. Mi ricordo, vagamente, la località, ma poverino sono fatti suoi quel che ha fatto poi. Con luogo di nascita, se è nato lì, o dove risiedeva, non posso controllare su internet che fine abbia fatto. Forse col nome, avrei trovato qualcosa. Per cui, non ho idea se poi si sia dato oppure se oggi sia magari ben piazzato a pena espiata od in felice espiazione. Non so neppure se la Tasinato sia in ditta (quella dove trovò lavoro come dipendente) oppure se sia al comando delle Farc od in fuga con qualche grande rivoluzionario. A occhio e croce direi che è sposata mentre si fa montare in giro. Una torinese d’origini venete... Non importa, comunque. Il solo fatto di dire qui il suo cognome né l’avvantaggia né la danneggia.

Sta di fatto che, secondo il principio d’attrazione degli scarafaggi, La Tasinato conobbe la Scatizzi. Quella del “Ogni cazzo che non ti cucchi è perduto”, con quella senza cazzo. La Tasinato, un’invidia vorace del cazzo. La Scatizzi ha invidia di tutto e di tutti perché è colpa del mondo che lei non trovi cazzo. La Tasinato ha invidia fatta di mezze frasi-certezza buttate lì. La Scatazzi è una livida depressa da sceneggiate isteriche. Si convince ed ha delle esplosioni che di fica non avrebbe mai avuto, sì che non è neppure sicuro abbia una fica. La Tasinato, le esplosioni se le teneva invece per la fica, suppongo. Nell’eloquio era invece trattenuta, credo. Ero comunque, per volontà d’OVRA, di Scatizzi e d’Allacca già “il capo” delle nuoveBrigateRosse. Se lo dicevan e se se lo dicevan loro... Chiedete alla Tasinato se ho altri meriti o crimini. Non riesco mai ad immaginare che si dicano scarafagge in interazione sinergica.

Lasciamo stare la Bruzzone, una che non capisce un cazzo ma lo dice bene ed il Basile, editore antisemita per fede non per provocazione od arguzia intellettuale. ...Da grandi capi della rivoluzione mondiale bordighiana a fare i pupazzetti dell’OVRA, la prima sicuramente capendo di quel fa come quel che capirebbe in una stazione (non è infatti neppure in grado di prendere un treno se uno non la trascina e ce la sbatte sopra), il secondo, facendosela fruttare pure l’OVRA, che pur è tirchia con gli altri, vedendo di trovare i soldi per arrivare a fine settimana. Un gorno me lo mandano. Gli avevano ordinato di riferire che ero il capo delle Brigate Rosse. Mi chiede che faccia. Gli dico che m’hanno assolto, che rilavoro all’Inps e che sto facendo un corso d’analisi finanziaria a Milano presso l’Aiaf. Sapeva già tutto. Non sapeva che a Milano andavo per faccende cabalistiche, né lo saprà ora. Infatti, potrebbe essere un’invenzione buttata lì, ora. Mi guarda boffonchiando. Andrà a riferire che non gli ho detto nulla, dunque che era chiaro che ero il capo delle nuoveBrigareRosse e forse pure delle Islamiche per cui facevo finta di non parlare di politica né di religioni. Boooh!!! Tramite la Bruzzone mi mandano una savonese che compare su una porta d’una sede Inps di Milano in cui m’avevano mandato (anzi, m’avevano mandato a Milano centrale, ma l’OVRA-Pastrenko mi farà subito mandare, appena compaio nella sede centrale, alla sede più periferica di Milano) e mi fa: “Conosci la Bruzzone?” Riferirà poi che ero di certo il capo delle Brigate Rosse, e pure di tutte le altre, perché non le ho detto nulla. Ecché devo fare conversazione con una che, con aria viscida e mandata in servizio infamaggio, ti compare sulla porta e non sa bene che dirti? Mi chiede se conosco una che non s’è fatta mai sentire. Come dire: “Lei non si fa sentire, ma mi manda.” Ettemandadecché?! Ah, solito servizio infamaggio-OVRA. Conosco abbastanza di storia. Con la cabala s’imparano subito lo spirito dell’altro e dunque la storia, che è psicologia. Ero arrivato in quella sede che avevo appena avuto la nomina a funzionario. Chiederò come da leggi recenti un posto da funzionario. Mi diranno che i passaggi a funzionario erano una finta, che c’erano i funzionari con raccomandazione sindacale e quelli senza, ed io ero di quelli senza, dunque che le leggi (piuttosto vincolanti, vedetevele, ma è tutto illegale e delinquenziale nello Stato italiota) non s’applicavano a me. Il solito. No, li lasciamo perdere i Basile e le Bruzzone. Se andiamo sulle vette delle rivoluzione mondiale formato savonese, ci sarebbe bisogno di scrivere un trattato psichiatrico di 20 volumi. Lasciamoli a trastullarsi, lei di cazzate basiliane e lui di soldi bruzzoniani per quel che se ne possono fare uscire da uno stipendio “pubblico”. Se qualcuno li interrogasse su tutte queste cazzatine, ma l’OVRA è costruita sulla cazzatine, ne uscirebbero ancora di più squallide su tali squallidi. Ci sarebbe lavoro, poi, per psico-storici capaci!

...Dunque, l’Allacca essendo una calunniatrice abituale dell’OVRA da una trentina d’anni alla Previdenza, s’era fatta mettere dai suoi di partito picci e sindacato in una posizione classica per sindacalisti-provocatori, alla formazione. Ah, lo sapete che tra i pilastri dell’OVRA ci sono, da sempre, sia le milizie del PCI-CGIL che della DC-CISL. No, non lo sapete. Ve lo [ri]diciamo noi, cioè io. Lasciamo perdere... La Scatizzi facendo valere il suo schifeggio congenito, l’avevano messa in un’ufficio-baldracche-in-pensione della Direzione Regionale. Le altre erano, naturalmente, le baldracche in ritiro. Lei ne era la scorfana di copertura. Non avendo niente da fare poteva chiacchierare a vanvera. È quello farà anche nel caso mio unito alle sue classiche esplosioni psicotiche, preziosissime per l’OVRA. ...Da grandi cattoliche, acliste, piciiste altre, a ciuccicazzi dei carabinieri&questurini pazzoidodelinquenziali dell’OVRA... ...La mobilità sociale! Ed eccole ed eccoli, in vario modo ed interazioni complesse, a formare un gruppo sinergico psicoticodelinquenzialieOVRA con le Pata, Franca Pata ed Angela Pata e pure qualche d’un altra, coi relativi psicoticodelinquenti sordidi Riccardo (il figlio unico di Franca) e Paolo Rossi (ne esistono a milioni... ...nessuno dei noti!). L’OVRA non si preoccupava. Loro sono psicoticodelinquenti che lavorano di psicoticodelinquenti che si trovino come funghi dop’acquazzoni e lì s’era già assemblata una cellula pronta per ogni uso. Lo spontaneismo psicotico. I gruppi spontanei d’affinita psicotica: ecco su cosa si fondano varie attività operative dell’OVRA.

Fino ai primi mesi del 1990, c’è l’attesa con calunnie medie. “Lo sanno tutti che continua a fare il terrorista.” ...Lo sapete come sono gli psicoticocriminali. Se le contano... “Ah, va lì... ...Avvisiamoli che è un capo BR coperto.” “Va in biblioteca, ...chissà che trama nelle biblioteche...” “Gioca a bocce... ...ecco s’addestrerà al tiro delle bombe a mano.” “Fa ginnastica?! Ecco, tipico dei terroristi!” “S’occupa di religioni?! È la nuova frontiera del terrorismo!” “Legge, studia?! Tipico dei terroristi!” “S’interessa di psicologia?! Ecco il terrorista vuole controllare le menti!” “S’occupa di computer?! Ma è la nuova frontiera del terrorismo!” “Semina fiori anche se poi gli crescono solo erbacce?! Ecco, il terrorista fa sempre finta di fare dell’altro!” Appunto, lo sapete come sono psicotici e delinquenti. Essendo falsi vedono il falso dappertutto. Ma non dopo averlo, eventualmente, verificato e ben testato. Lo vedono perché devono vederlo. Sanno già quel che vedranno. Lo psicotico sa sempre prima quel che deve sapere. Comunque, soprattutto, aspettavano tutti, sicuri e fiduciosi, la condanna. La condanna! “Ecco, ora, lo condannano in quel lungo processo o serie di processi, appelli, annullamenti o quel che sono, che dovranno ben arrivare alla fine. Così, finalmente, condannato, lo sapranno tutti che è un terrorista e poi non può che continuare sul cammino già tracciato.” In realtà, le accuse di terrorismo erano cadute subito. Era restata un’altra cosa che era servita per giustificare la carcerazione preventiva di tre anni, tre mesi ed una ventina di giorni.

Non hanno mai capito un cazzo. Uno diceva una cosa. Loro ne capivano un altra. Uno non diceva nulla, idem. Lo sapete come è lo psicotico?! Lo psicotico capisce quello che le sue psicosi gli fanno capire. Lo psicotico si stravolge ogni cosa sente sulla base delle proprie psicosi. Eppoi si rafforza il tutto con autosorrisetti ebeti. Ma, dai, osservateli! Italiozia è del resto fondata sulle psicosi e sugli psicotici. Ecco perché state affondando irreversibilmente.

Non so se fosse attorno all’11 di marzo del 1990, o qualche giorno prima o dopo. Senonché, il lungo procedimento di non so bene cosa, “banda armata senza nome” [volevano glielo dicessi io: “Abbiamo informazioni sicurissime “dalla famiglia” che lei è il capo d’una vasta, ferrea, serissima, organizzazione terroristica!”; ...in Italiozia?!... Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Leggono troppi fumetti... ...ah, “la famiglia”, quelli che neppure conosco e che da quarantanni mi riconoscono in ogni identikit o disastro del pianeta e se lo raccontano l’un l’altro ed in giro?!!!!; l’avvocato Trucco, fattomi dare dall’OVRA per fottermi: “Ma lei nega tutto! Ma se lo sanno tutti che lei è il capo dei capi e che che passa le sue giornate a delinquere contro lo Stato ed il mondo!”], con tanto di reato annesso tanto per giustificare una lunga detenzione preventiva, s’era spolpato, il maxiprocesso idem, almeno per me, ed io ero finito solo, quell’ultimo giorno. Ed il tutto si concluse con un’assoluzione. L’aveva chiesta lo stesso procuratore, un certo David ed un cognome di montagne. Era finito.

Scatizzi, Allacca, Pata, Riccardo della Franca Pata e Paolo Rossi dell’altra, Fausto con Maurizio dell’Oto-Melara, forse pure Bruzzone e Basile anche se forse erano troppo presi dal loro quotidiano misero e miserabile per preoccuparsi di me se non, dopo, appositamente attivati dall’OVRA, e non importa chi altro, ci sono anche altri ed altre, avevano subito avuto un vero e proprio tracollo. “Ma come, il capo delle Brigate Rosse che la fa franca!” “Quello schifoso!” “Lo sanno tutti che va in giro ad ammazzare e terrorizzare!”

Si danno tutti delle grande arie, dal Riccardo ingegnere a Genova-Roma, al Paolo commercialista a Cremona, al Maurizio “grande” volontario della CroceVerde e operaio-tecnico missilista dell’OtoMelara, alle “grandi” cattoliche (ah, ci sono pure quelli dei Ricostruttori, “i cattolici delle origini” ...ha! ha! ha! ha! ha! ha! ha!, in questa storia, come complici dell’OVRA in servizio linciaggi-pogrom e torture-omicidi-bianchi; chiedetelo loro!), ai capi ed alle cape del già-bordighismo planetario, agli altri ed alle altre... ...ed eccoli ridotti ad immiserisi dietro al prossimo, me, Sir Nessuno (volete di racconti son qualcuno?! Sono Sir Nessuno! ...forse domani, ma fino ad oggi e su queste cose, sono proprio Sir Nessuno!), e fanno i viscidi collaboratori di chi organizza linciaggi-pogrom e torture-omidici e pretenderebbero pure di fare gli intermediari tra di te (me, che neppure li frequenta, né piscia, se non che sono pazzoidodelinquenti da evitare ed indicare al pubblico disprezzo, in attesa di loro procesuzione criminale e di manicomio giudiziario, e peggio), dovreste averli visti quando si son fatti avanti! ...ha! ha! ha! ha! ha! ha! ha!, e cose che vorrebbero credessi capitano per caso, quando ci sono loro lì, con Ambasciate, Servizi, ed Agenti speciali del cazzo, quelli dei generali, dei DeGennaro e dei Letta, che distribuiscono strumentazione illegale e la fanno usare per tortura-omicidio bianchi (per ora, da quasi un decennio). Anzi, hanno proprio scritto nei loro manuali di tortura-omicidio bianchi dell’OVRA che l’obiettivo deve essere indotto a convincersi di inventarsi tutto. HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! Sono intercettati dagli angloamericani ed altri... ...”s’inventeranno tutto” pure loro... Aprite i loro archivi, mentre li fate impiccare, e troverete tutto, inclusi tali “manuali operativi” di toc-toc sui muri. Troverete pure tutta la documentazione su quest’operazione, documentazione anche disseminata per il mondo grazie al mio essermi mosso per farli autofottere meglio. Deliri! Italiozia ed italioti di deliri! Trovete le firme di tutti vertici presenti, Presidente incluso, e del ventennio ed oltre sotto le carte di tali “operazioni speciali”. Troverete le firme di quelli, d’ogni colore o senza colore, che si fanno da voi chiamare e che voi chiamate “le alte istituzioni”.

Ed ecco che “Stato” e tali gruppi di psicotici invidiosi e rancorosi che uno non sia entrato nel personaggio da loro psicoticamente desiderato, raccattando altra freccia di psicotici e di delinquenti (gli scarafaggi s’associano sempre sghignazzanti e volenterosi nei pogrom), hanno montato il mobbing ossessivo, “perché dev’essere obbligato a non lavorare e ad ammazzare giuslavoristi ed a fare stragi”. Poi, il linciaggio-pogrom è divenuto tortura bianca dal 1999/2000 perché “gli deve essere impedito sia di lavorare che di acquisire nuovi titoli di studio, sì che ritorni in Italia e faccia gli omidici e le stragi cui abbiamo bisogno”. Tortura bianca-tentato omicidio bianco ora perché “deve almeno essere indotto ad ammazzare qualcuno di quelli gli lanciamo contro, ora a Taiwan, sì che noi si possa dire che abbiamo ben speso gli euromiliardi che ci siamo rubati perché era proprio un delinquente.”

Vaneggiano. E voi con loro visto che sono le vostre “istituzioni” ed i vostri servizi di polizia ed altri. Mandate Letta, Frattini e DeGennaro con qualche Generale dei Carabinieri e della Finanza ad ammazzare il prossimo... L’avranno già scelto?! ...Magari uno di quelli di Tremonti. “Avemo disarticolato la centrale della corruzione socialdemocratica delle masse popolari.” Chissà se all’OVRA hanno già fatto scrivere la nuova “Risoluzione Strategica”?! Chi non voleva sparare l’hanno arrestato qualche tempo fa. Saranno riusciti a far far carriera a qualche sparatore? Mannò, non occorre! Mandateci loro! Anzi, che mandino un’auto di pattuglia, di quelli che si mettono a sparare a casaccio sulle autostrade. “Potete spara’. Sì a quello, proprio a quello! È un grande giuslavorista. Ve copriamo noi! Come premio, ve passamo della stradale al servizio segreto!”

Comunque sotto questi vaneggi ed azioni concreti di singoli scarafaggi come di servizi ed uffici “speciali” di Caramba, di Polizia, di servizi, ci sono le firme di Presidenti, governi, ministri, parlamenti dell’ultimo ventennio. Inoltre, e fino ad ora, c’è un giro vorticoso di euromiliardi, fondi segreti per “operazioni speciali per la sicurezza dello Stato”, che in minima parte sono stati spesi davvero per tali pazzoidodelinquenze di Stato, ed in gran parte rubati dagli stessi “grandi” agenti, politicanti, “istituzioni”.

La cosa è pure risaputa da governi, Stati ed apparati esteri. Infatti il crescente discredito, che si mescola all’inconcludenza d’Italioza, è da voi del tutto meritato, meritatissimo. “Sapete, noi abbiamo Guantanamo. Gli italioti fanno toc-toc sui muri per fabbricare terroristi per ammazzare professori universitari modernizzatori.”

Queste operazioni di “induzione al delinquere” sono state fatte e vengono fatte pure contro altri. Moltissimi. Solo che altri sanno magari quello che capita loro ma non capiscono come sia stato montato, da chi, né per quali veri fini.

Nel caso mio, ci sono tutti i miliziani, centinaia, migliaia, di operativi sul campo da linciaggio-pogrom e da tortura-omicidio bianchi, sempre più ossessi e dunque malati. Ci sono coloro li organizzano e comandano. E c’è l’OVRA italiota in interazione costante coi vari Scatizzi, Allacca, Pata, Riccardo della Franca Pata e Paolo Rossi dell’altra, Fausto con Maurizio dell’Oto-Melara e non importa chi altro. E loro in interazione con l’OVRA, che sono uffici di Carabinieri, Polizia, FFAA, Servizi o Agenzie. L’OVRA sa da loro che sei il capo dei capi. Loro lo sanno dall’OVRA e dagli altri che sei il capo dei capi. Se le contano in modo circolare e per giustificare psicosi, delinquere, ruberie, follie personali ed istituzionali. Come siete ridotti!

L’OVRA cerca di creare terrorismo cercando di impedirti di lavorare e di avere titoli di studio. Il mio caso in Belgio è di questo genere. Le varie Franca erano terrorizzate: “Ma davvero sta facendo un dottorato di ricerca in Belgio? Ma se poi diventa professore universitario, mia sorella altroché che mi sgrida ogni giorno, mi sgrida ogni momento! Va bloccato! Va bloccato!” Idem i vari Riccardo di Franca Pata: “Ma come? Lo sappiamo da sempre che è un delinquente. Perché invece di delinquere questo non delinque. Cheffà ora?! Vorrà mica diventare professore universitario?! Va bloccato! Va bloccato!” In realtà, pure questa del “professore” è un’altra psicosi loro. ...Se le contano... Invenzioni psicotiche loro. Invidie folli. Invidie d’essere smentiti nelle loro psicosi ossesse e nel loro innato delinquere. Idem tutti gli altri e le altre della cellula spontanea psicotico-delinquenziale d’appoggio all’operazione psicotico-delinquenziale dell’OVRA. Eccoli! “Lo Stato”! Eccoli, ladruncoli, malati di mente, ossessi, delinquenti! Pazzie, delinquere, invidie su tutto e su tutti li uniscono. Fanno così sempre e contro tutti. Invidie folli per affermare la proprie psicosi ossesse! ...“Lo Stato”, “i buoni cittadini al servizio dei CarabinieriPs”... Eccoli! Sono gli stessi. Tutti esaltati. “Oh, lo stiamo ammazzando. Oh, gli stiamo facendo un continua tortura di guardonaggi con toc-toc sui muri!” E poi ansiosi: “Ma perché non l’abbiamo ancora liquidato?! ...Ma non è ancora morto?! Doveva morire subito, un decennio fa, in pochi minuti ed ore! Ce l’avevano garantito i nostri grandi professoroni! Perché non è ancora uscito di testa e non l’abbiamo ancora ricoverato, che lo torturiamo del sonno e della veglia da quasi un decennio?!” Eccoli gli ingegneri, commercialisti, impiegate, maestre, tecnici, pensionate etc, ladruncoli e teppaglia di paraStato! ...Più l’OVRA, naturalmente, che lo fa “per dovere istituzionale”. Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Ha! Che “dovere”! Che “istituzioni”!

Ecco perché non ci possono denunciare per “calunnie” su quanto diciamo. Non ci sono calunnie. C’è solo il loro pazzoidare e delinquere. E se mai ci denunciassero lo farebbero per finta o per trovare il modo d’ammazzarci dopo averci portato a forza in Italiozia. Perché, anche solo a sollevare un lembo della cloaca italiota su queste cose ne esce il fetore assoluto, ...che a voi certo piacerà..., del letamio siete e che letamaio sono le vostre “istituzioni”, “servizi di sicurezza”, “buoni cittadini dei CarabinieriPs”, etc.

Neppure possono dire che si sono sbagliati, e che si sono sbagliati su di me. Infatti, sono avvitati nella propria autodistruzione, pur di cercare vanamente di dimostrarsi che vi sia qualcosa di “giusto” in tali operazioni. Non si sono sbagliati. Non ci sono errori. È quella, questa, la vera essenza d’Italiozia e dell’italiota. Perché è tutta la concezione ed esecuzione di queste cose che deriva da delinqueri e psicotizzi di Stato italiota ed individuali e da null’altro.

Non sono le operazioni dei Bush e degli americani, che qualche razionalità la hanno, anche se non sono sicuro servano a qualcosa, dove possono dire che sul tale si sono sbagliati. No, no, qui, in queste cose dell’OVRA-governo-parlamento, con cooperazioni “sociali”, è tutto e solo psicotizzare e delinquere. Non v’è altro. Siete voi italioti che siete congenitamente “sbagliati”.

Conviene che paghino, che paghiate:
= il coso belga che m’hanno rubato e stanno continuando a rubarmi o 5 milioni d’euro a me.
= 5 miliardi d’euro a me.
= 2'000 impiccagioni in diretta CNN e dopo “regolare” processo a Pechino di TUTTI, nelle varie posizioni e delle varie nazionalità, coinvolti nel caso di linciaggio-pogrom-tortura-tentat’omicidio contro di me.
= passaporto ONU di rifugiato apolide per me.

21 giugno 2008

ItalicChinese Asylums 91. Solita OVRA in agitazione coi taiwanesi che fanno da intermediari: “Quando torni in Italia?”

ItalicChinese Asylums 91. Solita OVRA in agitazione coi taiwanesi che fanno da intermediari: “Quando torni in Italia?”
by Georg Rukacs

Certo che sono malati, delinquenti e pure cretini. Non capiscono proprio un cazzo. Anzi non sanno come giustificare tutti gli euromiliardi che si sono rubati col programma ventennale “Non devi lavorare.Ti dobbiamo far fottere qualunque cosa faccia, perché devi delinquere e tirar giù qualcuno sì che si possa dire che continuano ad agire bande terroristiche.”

E che c’entro io con le bande terroristiche? Il terrorismo ve lo siete fabbricati voi. Idem le connessioni islamiche ed islamofasciste le avete voi e solo voi. I soldi sauditi vi sono arrivati a fiumi a voi democristi, comunisti, fascisti e sbrirraglie. Pure a Leghe ed altre varie. Chiedete ai vostri antisemiti del già PCI, democristi, fascistoidi, legaioli, italiotopazzoladroni d’ogni genere. Io non ho nulla a che fare con feccie e teppe. Sono cose vostre. Siete pieni di Sandali... Gennariello, il capo, ora, dei due servizi congiunti, lo conosce bene e di persona...

Le burocrazie italiote sono così. Va avanti chi non capisce un cazzo ma ruba e fa rubare. L’essere psicotici è certo un incentivo ulteriore.

Risono in agitazione. Il solito, eh! Non che sia una novità. Ormai è un continuo diluvio di messaggi e telefonate dirette ed indirette con l’altra teppaglia maniacale e che non capisce un cazzo, quelli della polizia segreta militare taiwanese. Li intercettiamo. Vi intercettiamo, minchioni! “Se volete ammazzarlo, ammazzatevelo voi.” “Certo, ma voi dovete mandarcelo!” “Torturiamo, ma lui se ne frega...”

Eccoli, allora, quelli della polizia segreta militare taiwanese che telefonano a Jennifer a Matt, i due pazzoidi della scuola. Loro chiedono all’insegnante. Lei che è “nobile” (‘na viscida... ...ancor più della media già viscidissima dei luoghi), li scarica su uno dei loro polli, così i cinesoidi chiamano gli stranieri. “I ruffianissimi li ha liquidati... ...I canadesi restati pure... ...Non li saluta... Fa finta di non vederli... ...La giapponese ha sempre più l’aria da troia sguaiata e lui neppure la guarda... ...oppure la guarda come si guarda ‘na troia che ti fa schifo... ...Sono restati l’americano e la inglese... ...Facciamo chiedere dal ragazzotto americano...”

Ecco che allora Jennifer e l’insegnante di cinese bloccano il ragazzotto americano: “Sai, è una grande questione di Stato... ...ci premono... ...ci chiedono... ...vogliono sapere... ...c’urge sapere quando quello torna in Italia...” Lui arrossisce...

I gennarielli, i capitani e colonnelli malaventura, i generaloni der casso, teppa “romana” varia s’agitano. I teppa locali, qui, pure. Agitano i teppa della scuola. Quelli della scuola non possono mandarli affanculo come farebbero degli umani con sbirri e militari pazzoidi, delinquenti e corrotti. E si fanno quelle parti.

Ecco che mercoledì 18 giugno 2008, m’arriva il ragazzotto americano, saluta cosa che in genere non fa, poi: “Guarda, sembravano ossesse... ...dalla polizia segreta militare loro premono... ...vogliono sapere quando torni in Italia. M'hanno detto di chiedertelo...”

Io: “Guarda, sanno già tutto.”

Davvero fate finta di non saperlo?! Dovete pagare. PA-GA-RE: [1] Er coso belga o 5'000'000 euro a me, visto che l’avete fatto bloccare voi già finito; [2] 5'000'000'000 euro a me, perché, se vi piace delinquere e pazzoidare, dovete pagare e pagarmi; [3] 2'000 condanne a morte in diretta CNN degli scarafaggi di questa storia contro di me, voi inclusi; [4] passaporto ONU come rifugiato apolide a me.

Semplice! Non l’avete ancora capita?! [1], [2], [3], [4]!!!
Tranquilli! Il ragazzotto americano ha già informato l’FBI che era comunque già al corrente del vostro delinquere più che ventennale con ultraggravante decennale di questa “grande” operazione.

ItalicChinese Asylums 90. Soliti tortura-omicidio bianchi SISDE-SISMI/AISI-AISE. Il vecchio ciucciacazzi della para-polizia segreta si spaventa

ItalicChinese Asylums 90. Soliti tortura-omicidio bianchi SISDE-SISMI/AISI-AISE. Il vecchio ciucciacazzi della para-polizia segreta si spaventa
by Georg Rukacs

Solite attività pazzoido-delinquenziali dei soliti governi-parlamenti italioti, tramite i loro, ed al loro livello, SISDE-SISMI/AISI-AISE, con assistenze “internazionaliste”, ora in 向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, Taichung, TW.

Venerdì 13 giugno 2008, all’incirca tra le 14 e qualche cosa e non oltre le 16.

Uno dei soliti esperimenti nostri coi pidocchi.

Lui è in preda ad un’ansia divorante, come molti altri di questa storia incredibile eppur verissima. Dopo che il pidocchio ottantenne ciucciacazzi tappo lurido e deforme coi polmoni incatramati non è riuscito a concludere nulla in un anno di coresponsabile distruzione del giudeo per conto della polizia segreta militare e dunque del governo di Taiwan, su richiesta dall’Italiozia (governo-parlamento e loro “servizi”), eccolo che, incaricato di curare la tortura bianca-omocidio bianco nel nuovo posto dove sono andato continua ad essere pervaso da un’ansia divorante.

Deve reclutare ed istruire taluni dei nuovi, mandare altri che istruiscano, assicurarsi che la tortura-omicidio proceda, controllare, riferire. Viene, va, ritorna. Qui, ha cominciato il 28 maggio 2008, prima ancora che io firmassi il contratto. In aggiunta ai suoi doveri di razza (la razza dei pidocchi-scarafaggi) e Stato, il ciucciacazzi ha la morbosità, anche qui, di cazzi di ragazzoni o ragazzetti luridi e viscidi su cui getta per ciucciarli loro: “Me chiamavano Attila lo Spartano... ...Noi guerrieri dell’armata cinese usiamo queste pratiche maschie...” Sì, insomma, gli piace succhiare cazzi ed ingurgitare piscio. La strumentazione ci segnala che in genere più che piscio non esce e più che piscio lui non ingurgita. Non che, anche uscisse altro, sarebbe meglio, sebbene a noi umani sia difficile, quasi impossibile, immedesimarci in quelle situazioni disgustose anche solo per scriverne qui. I carabinieri-polizia-governo “romano” se li trovano così i pidocchi da tortura-omicidio bianchi tutti differenti tutti uguali... Proprio al loro livello! Fatevi dare l’elenco delle centinaia di operativi ed altri d’ogni nazionalità e continente che hanno reclutato tramite le varie polizie segrete militari locali per la tortura-omidicio bianchi quasi decennale contro di me... Anzi no, sono tutte calunnie d’un terribile terrorista qui mediatico. Fatevi dimostrare che sono santi e non mai hanno reclutato nessuno per nessuna, tanto meno questa, operazione pazzoidodelinquenziale e che mi internino per calunnie aggravatissime e continuatissime oltre che per invenzioni d’uno che “sente le voci” e “s’inventa”... HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! Le bagasce dei Pata, Franca e Angela con annessi, si sono offerte: “Se riuscite a [ri]portalo qui [in Italiozia], vi facciamo una dichiarazione scritta che è uno che s’è sempre inventato ed ha sempre sentito le voci.” HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! ...“Già” da piccolo, per i temi di scuola, ad esempio, se c’era una cosa che sicuramente mi mancava era “la fantasia”. Né m’è venuta dopo. Non riesco ad inventare, e neppure a convincermi, per qualche altro meccanismo, di cose non vere. C’erano quelli che avevano, dicevano, eran balle, il padre direttore generale o ingegnere o dicevano che loro scopavano come matti a otto anni. A me non riusciva ad inventare. Mio padre non era ingenere, neppure diplomato, neppure ha mai iniziato alcuna scuola media superiore, non era direttore generale. Potevo dire, se richiesto, che aveva l’avviamento industriale. Rapallini, il genio della classe e non solo [dev’essersi laureato in legge coi voti massimi e passato ad altra professione studiando nelle pause come impiegato della Termomeccanica], un giorno mi disse: “Ma tuo padre è ingegnere...” Che dovevo dirgli?! ...Glielo dissi: “No, guarda, ha fatto le stesse scuole di tuo padre”, che era operaio al Muggiano. Neppure mi riusciva, nel senso opposto, magari per avere lo sconto della gita scolastica, a raccontare fosse un pezzente perché uno che abbia una fonderia, anche se poi (poco dopo finiti gli anni ‘50) cominciò ad andare male con la crisi congiunta del settore e dei privati-privati-non-connessi-ai-governi, non è che ci si metta a chiedere sconti ex-post per settimane bianche o a Parigi con la scuola; semmai, non ci si va, non avendo alcun valore didattico né paradidattico. No, no, “la fantasia” m’è sempre mancata. Pure il borderline o schizofrenie varie, mi sono sempre mancate. Pure le paranoie che spesso hanno i non-schizo, quando non siano sia paranoci che schizo. Mi scappa sempre da ridere sincero su tutto, e le visioni multiple sulle cose sono differente dal credersi personaggi differenti a seconda dei momenti, ....scherzi a parte... Una volta, presente uno pseudo fratello, mi misi a far finta di declamare alcune frasi d’un collega di Dubcek, frasi troppo retoriche e stravaganti che in effetti non capivo come “le masse” (sarà stata la “psicologia delle folle”) potessero bersi. Lui, lo pseudo fratello si mise ad urlare: “Ma chi ti credi d’essere?!” “Sto solo ripetendo quel che ha detto quello, da come l’han fatto vedere in tv...” Era, lo pseudofratello, Riccardo di Franca Pata, l’ingegnere, un perfetto paranoico folle, pure schizofrenico dato che impersona, credendo d’esserli, personaggi differenti e cui mancava e manca pure il senso dell’umorismo... Ottimo, ora, per pazzoidare e delinquere con l’OVRA... ...Dicevano... ...“la fantasia” m’è sempre mancata. E pure altre cose patologiche... La realtà dell’italiota supera tutto alla grande. L’italiota supera ogni fantasia. Che poi, gli altri non capiscano un cazzo per cui sarebbe buona regola non parlare mai... ...Mannò, tanto, i pazzoidi inventano lo stesso... Meglio fregarsene sia di parlare che di non parlare. Ieri avevo come me un opuscoletto religioso, su questioni bibbliche, in non so quale alfabeto e lingua. A scuola solito deliro logorroico (me escluso, quasi sempre zittissimo), a cominciare dall’insegnante (劉恆吟) che è un logorroismo continuo ansiosissimo permanente. Mi sono messo, ad un certo, punto a dare un’occhiata all’opuscolo. Siccome l’insegnante (劉恆吟) è da tempo che s’è fatta, anzi l’hanno fatta (il cinesoide si fa fare quel che vuole da chiunque comandi), confidente della polizia segreta su di me, con la cooperazione dei canadesi (quelli che non gli ho ancora liquidato; i non canadesi glieli ho già liquidati tutti; vedremo ora con un ragazzotto americano che è in bilico tra fare il confidente cinesoide e riferire, come voglio, alla sua Fbi...), è poi uscita, agitatissima, a consulto coi franco-canadesi su in che alfabeto leggessi e scrivessi. Davvero una questione di Stato! Li ho visti e sentiti via strumentazione galattica e chip bionico. Pure quando lei (劉恆吟), la scarafaggia viscida ed animalesca, ha riferito alla rete del comando tortura-omidici bianchi. Da spanciarsi dal ridere! ...Un libretto su questioni bibbliche...

Venerdì 13 giugno 2008, all’incirca tra le 14 e qualche cosa e non oltre le 16.

Il lurido tappo ciucciacazzi in servizio tortura-omidio bianco va affianco a sollecitare che mi si deve liquidare nelle prossime ore. Devono battere muri e pavimenti. Il solito! Io esplodo. Glielo hanno garantito dalla polizia segreta militare taiwanese che ha avuto assicurazione dalla sala operativa dei servizi a Roma. O chiamano l’ambulanza o, se ammazzo qualcuno, la polizia squadra omicidi. Carabinieroni e superagenti l’hanno garantitissimo dalla sala operativa italiotica centrale del servizio segreto: “Ormai siamo lì. Doveva avvenire tutto in poche ore in quell’inizio 2000 dopo che altrove, altri, ci avevano negato cooperazione o c’avevano ostruito ad azione in corso non volendo farsi complici di noi “grandi” italioti che torturiamo-ammazziano giudei perché così vuole il nostro “grande” governo con nostro “grande” parlamento. ...Ma ora siamo, di nuovo, sicurissimi... ...I nostri consulenti, “grandissimi” professoroni di purissima razza romanico-‘taliotica ce l’hanno garantito... ....le prossime ore la liquidazione giudeo, si sussurra sia un rabbi segreto, forse demoniaco, finalmente si concluderà con successo nostro e dei nostri camerati a Taiwan!”

Il tappo va di là. Si fa una ciucciata di cazzo del ragazzotto. Poi esce furtivo non dopo averlo prima blandito: “Hai visto che bella sukata. So’ proprio Attilo lo Spartano! Me lo sento! Me lo sento! Ormai ammazziamo il giudeo già nei prossimi minuti. Ce l’hanno garantito da Taipei ed i nostri camerati di Roma”

Mentre esce furtivo, sta male. La nostra strumentazione galattica se lo sta curando per l’incidente controllato. Si sente guardato. Si sente seguito. Scende. “Sento che il giudeo ma fatto qualcosa. Mi sento a disagio. ...E se il giudeo non muore...?! Il nostro comando, e pure i camerati di Roma a quel che m’hanno fatto sapere i miei, c’hanno sempre detto che dobbiamo creare degli incidenti e poi chiamare la polizia.” Prima si lamenta col portinaio, o forse ci sono tutti e due, dato che è l’ora del cambio tra i due portinai, cambio che è proprio in quella fascia oraria. Poi telefona alla polizia: “Mi hanno aggredito. C’è un giudeo che ha tentato d’ammazzarmi.”

Quanto sento, con la strumentazione, che la polizia sta arrivando, scendo anch’io: “Questo è un delinquente della vostra polizia segreta. È uno che faceva la tortura bianca su incarico del vostro governo dove abitavo prima ed ora viene qui per farla qui. Usano strumenti illegali per guardare attraversi i muri. È un delinquente, un pazzo ed un antisemita. Sono, siete, dei delinquenti e dei pazzi.”

Buffo... Quando lui sente “antisemita” fa un gesto di disgusto. Significato: “Io [il tappo ciucciacazzi] sono uno scarafaggio cinese che obbedisce solo agli ordini del governo. Che ne so chi siano gli altri...”

Pure uno dei due poliziotti: “No, no, da noi queste cose non ci sono.” Significato: “Qui, nelle Cine, siamo tutti scarafaggi che obbediamo ad ordini e null’altro.

Lui, il tappo ciucciacazzi, poi cerca di giustificarsi. “Si è vero. Abitavo dove abitava prima lui. Ora sono venuto qui perché ho un amico.” Non era mai venuto nell’edificio prima che io arrivassi qui. Un “amico” improviso!

Dico alla polizia che non me ne frega nulla che la loro polizia segreta ed il loro governo siano criminali, ma che, se loro sono la polizia, loro devono bloccare i delinquenti e chi commetta crimini. I poliziotti: “Noi non possiamo andare contro il governo...” In pratica loro sono lì solo per proteggere un delinquente miliziano cinese. A loro non ne frega nulla neppure di sentire che si commettano crimini. Il solito, in effetti. Lo sapevo già. Era una sceneggiata solo perché tutti si ricordassero bene di tutto.

Hanno comunque rilevato, prendendo il nome del vecchio tappo ciucciacazzi, che si muovono da una residenza all’altra per un’operazione pazzoidodelinqueniale di Stato contro di me. Ce ne sono pure altri che hanno preso residenza “stabile” qui, che erano dov’ero prima e che spariranno quando io non sarò più qui, o spariranno pure prima visto che la moria dei torturatori-assassini bianchi è altissima. La strumentazione nostra li rileva gli uguali ed i differenti. Alcuni sono gli stessi del posto precedente.

Li abbiamo infinocchiati di nuovo senza che neppure se ne accorgessero. Volevo comparisse la polizia. Il minchione ciucciacazzi l’ha fatta comparire e s’è fatto prendere il nome.

Conviene che paghiate:
= il coso belga che m’avete rubato e state continuando a rubarmi o 5 milioni d’euro a me.
= 5 miliardi d’euro a me.
= 2'000 impiccagioni in diretta CNN, dopo “regolare” processo a Pechino di TUTTI, nelle varie posizioni e delle varie nazionalità, i coinvolti nel caso di linciaggio-pogrom-tortura-tentat’omicidio bianchi contro di me.
= passaporto ONU di rifugiato apolide per me.

18 giugno 2008

ItalicChinese Asylums 89. Tortura bianca OVRA in 向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, Taichung, TW. Il vecchio ciucciacazzi della polizia segreta

ItalicChinese Asylums 89. Tortura bianca OVRA in 向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, Taichung, TW. Il vecchio ciucciacazzi della polizia segreta
by Georg Rukacs

向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣, 403 Taichung, TW, fine maggio 2007-29/05/2008.
Poi, pure in向上路一段185號7樓3, 台中, 臺灣, 403 Taichung, TW, 28/05/2008-?.

Solita tortura bianca-[tentato]omicidio bianco organizzati dalla polizia segreta militare taiwanese, da metà marzo 2004 (prima da altri, altrove), su richiesta del SISDE-SISMI/AISI-AISE italioti, l’OVRA. Obbediscono agli ordini, naturalmente, come i nazi, fasci, “impiegati” o compagni dei campi di sterminio o, li si chiami come si vuole, ma pur sempre ad altissima moria, di fatto, di razze e categorie precisamente individuate in vari tempi e luoghi del mondo. “Obbedivamo agli ordini”: squadroni della morte, violentatori, ladroni, torturatori, maniaci, altri criminali, militari e “civili”, secondini e polizie, miliziani o singoli in affitto, avete mai sentito qualcuno dire che lo faceva perché gli piaceva e “coperto” gli piaceva ancor di più?! Tutti, obbediscono sempre agli ordini, dicono.

L’obbedienza è infamia e psicosi, in queste cose.

Appena militarizzano un edificio per tali operazioni speciali pazzoidodelinquenziali, innanzitutto contattano la proprietà. Dato che lì (向上南路一段163號6樓3618室, 台中, 臺灣) era un grandissimo edificio sia con normali inquilini che con ditte d’ogni dimensione, c’era un vero comitato di portineria.

Non avevo voglia di controllare sulla strumentazione di chi fosse l’edificio. Tanto è sempre lì. I nostri indirizzi sono sempre veri, su queste cose, qui. Tutto è vero, su questa vicenda. Sulla bolletta dell’acqua c’era 高景浩 (GāoJǐngHào / GaoJingHao), su quella dell’elettricità 施德雄 (ShīDéXiòng / ShiDeXiong). Se volete sapere di chi è l’edificio, se andate a Taiwan ed a Taichung, date al tassista: 向上南路一段163號6樓3618室, 台中. E vi fate dire, se ve lo dicono, di chi è l’edificio.

L’ufficiale o funzionario della polizia segreta militare, un anzianotto alto con aria solita da coglione viscido e criminale Han o simile, che era già comparso altrove, sempre per le stesse pazzoidodelinquenze, ha contattato, per militarizzare attorno alla mia stanza, per il solito traffichìo come da strumentazione e istruzioni per tortura bianca distruttiva (per omicidio bianco; come la chiamate un’ossessiva campagna di distruzione finalizzata a farvi salare la testa in poche ore o pochi giorni, e che dura da 8 anni e mezzo ininterrotti?! ...Provate, anche se su di noi umani non funziona; ...ma su di Voi funziona...; si chiama omicidio in associazione a delinquere, se riesce, e tentato omicidio continuato in associazione a delinquere, se non riesce) su richiesta ed indicazioni dei CarabinieriServiziOVRA e governo “romani”, la tuttofare dell’edificio, una bagascia tozza, sporca e squallida sui 50 anni, dunque, inevitabilmente, il guardione, che è quello dà le chiavi (lui, il guardione principale, oppure altri della stessa ditta di “vigilanza”) quando non c’è la bagascia ed, infine, il vecchio ciucciacazzi, un tappo di 80 anni (motoretta tipo Vespa QK0-290; il suo nome lo ha preso la polizia, auto con targa 4901-LP, venerdì scorso, nel nuovo posto, a seguito di uno di quegli incidenti controllati per polli che facciamo succedere perché poi non dicano che non sapevano o che l’uno o l’altro non è mai stato nel tale luogo) che faceva il finto portinaio lì. Più che altro, cercava di ciucciare il cazzo pure al guardione principale, un ragazzotto viscido su 40 anni, cui stava sempre appiccicato quando andava sotto, all’ingresso, a fare il finto portinaio.

Sul campo, operavano, come coordinatori capi incaricati dalla polizia segreta, la bagascia di 50 anni col vecchio tappo ciucciacazzi di 80, che s’è installato fisso, pur alternandosi inevitabilmente con altri, sopra di me, finché ha resistito, più pidocchi giovani e meno giovani subito reclutati tra quelli dello stesso piano o d’altri piani, immediatamente attorno alla mia stanza. Tali sono le istruzioni del Manuale Tortura-Omicidio bianchi curato dall’OVRA d’Italiozia. Ve lo fate rendere pubblico, ve lo fate dare e ve lo leggete. ...Se non fosse che siete un finto Stato di merdacchie cui piace farsi trattare da merdacchie e con pure un parlamento di merdacchie che non conta un cazzo. La polizia segreta ha mandato gli istruttori guardonaggio e tortura-omicidio. Appena io sono arrivato lì fisso, appena i nostri simulatori hanno fatto sembrare loro che avessi chiuso gli occhi per dormire, si sono subito lanciati in ossessive battiture di muri ed altre pazzie. Li conoscete i generali dei carabinieri e della finanza ed i DeGennaro di ps. Ecco, questo è quello che fanno nelle operazioni speciali omicidi-bianchi, quelli che “s’occupano”, dite, “di sicurezza”, quando non vengano loro commissionati stragi od omicidi “rossi”, terrorismi o altre pazzie e crimini. La vostra storia è quella... Questo è quello fanno governi e parlamenti della vostra Italiozia. Al “controllo” dei servizi, in parlamento, ci sono pure quelli dell’opposizione e la Commissione o Comitato fa finta di controllarli è presieduto da uno dell’opposizione. Contro di me, in aggiunta a quello già facevano prima, vanno avanti da 8 anni e mezzo con la tortura-tentato omicidio bianchi all’estero con questa tecnica. Governi ed opposizioni con relative sbirraglie. Vedete chi c’era nei ministeri, in parlamento, al governo a comandare le varie sbirraglie, e vedete che nome e faccia hanno. Sono quelli voi avete voluto e da cui vi fate trattare come merdacchie. Evidentemernte sareste uguali, al loro posto, nelle varie posizioni. Fatevi mandare, magari, a fare guardonaggio e tortura-tentato omicidio pure voi. Vacanza con operazione speciale AiseAisiOVRA... È una “grande” attività patriottica. Ah, io non sono nessuno. Sir Nessuno. Fossi anche solo appena mitomane vi direi chissàccheccosa di me. Sono Sir Nessuno o Mister Nessuno. Neppure mai stato anche solo consigliere comunale. Neppure portaborse anche solo d’un consigliere comunale. Il fatto che casualmente ci sia arrivata tra le mani strumentazione che sulla terra non avete e non avrete per secoli, non è che mi faccia divenire importante. Sono sempre un Sir Nessuno o Mister Nessuno. Del resto loro non lo sanno della strumentazione. Pensano siano cose da romanzetto ed è bene continuino a pensarlo. ...Lo sappiamo come “ragionano” quelli e che procedure decisionali abbiano. ...Pazzoide e delinquenziali... Solo degli italioti potevano inventare ‘sta cosa. Criminalità e psicosi innate a parte, fanno ‘ste cose solo per rubare a valanghe e sotto la protezione del segreto di Stato. Sergenti che divengono milionari. Partiti che “risanano” bilanci. Panfili, ville, etc. Ecco perché vi piacciono. Li invidiate solo perché vorreste essere a pazzoidelinquere e rubare al loro posto.

Il tappo ciucciacazzi ottantenne è ora transitato pure alla mia nuova residenza, dato che nella vecchia m’hanno detto che s’erano stufati. Li sentivano e vedevano tutti ed erano sputtanati. Non che i cinesoidi si scandalizzino degli abomini di Stato. Anzi vi partecipano felici, pur nell’infelicità nevrotica e depressa del cinesoide. In queste cose, partono i primi minuti sghignazzando. “Finalmentre un linciaggio! Finalmente un pogrom! Abbiamo anche noi il nostro giudeo da ammazzare!” Le prime ore il riso si fa isterico. Poi, subentra apertamente la depressione nera, per cui, anche chi continui a sghignazzare, sghignazza nero. Con la strumentazione galattica li psicotizziamo pressoché subito, dai pidocchi sul campo ai generaloni, capi, ministri, presidenti sia all’estero che da voi. Per cui si “divertono” tutti proprio alla cinesoide... ...Isterico-depressi nero rancorosi...

Il vecchio ciucciacazzi s’era appassionato. La bagascia s’occupava delle pidocchie. Lui dei pidocchi. Lei faceva riunioni colle pidocche su come liquidarmi. Lui le faceva coi pidocchi. Pure occasionali incontri al volo con esterni qualunque del palazzo: “C’hanno detto che quello...” “Dev’essere proprio un... ...se ch’hanno chiesto di...” Qualcuno ha provato di venirmi a chiedere: li ho mandati a stendere prima c’aprissero bocca. Dicano quel che credono. Chissà perché a me nessuno viene mai a dire: “Dicono che quello/a...” Con lui, si chiudevano in stanze dove fumavano (sigarette “normali”-disgustose) e si drogavano mentre lui si gettava sui loro cazzetti e li succhiava vorace anche se spesso usciva solo piscio, ma lui era felisissimo così. “Sapete noi veterani delle operazioni speciali delle forze armate usavamo queste pratiche maschie... ...Anche a Sparta facevano così... ...Quando ero militare mi chiamavano Attila lo Spartano... ...Il vero guerriero deve fare queste cose... ...Certo me piasce la fika ammé, ma ora che semo tra omi ed in azione...” Il livello di quelli voi italioti potete reclutare, pure all’estero, per pazzoidare e delinquere è quello, è questo... ...Il vecchio tappo ciucciacazzi ottantenne lurido e maniaco-perverso.

Quando andava sopra a torturare (nelle intenzioni), in genere, si portava un vibratore e se lo metteva nel culo. Saranno state le “pratiche maschie spartane”, come le vantava lui. Infatti, sopra si lamentavano tutti che c’era odore di merda. Lui diceva che erano le tubature di scarico...

Quando invece doveva farsi vedere dagli altri, s’armava di tubi, lunghi bastoni, lunghe canne, lunghe canne da pesca, pallini, lunghi fildiferro e simili, mattoni, pietre e con essi dava colpi e strusci a pavimenti, muri, soffitti, finestre oppure rovesciava gocciolii e pallini o simili sul radiatore esterno del mio condizionatore d’aria (non era lo sgocciolio dei radiatori sovrapposti; quando c’era era diverso; comunque, anche se ero lì e senza silenziatore ambientale inserito, non me ne fregava nulla neppure di questo; le acque mi piacciono anche a gocce o finte gocce da pallini o sassolini). Andava, andavano, avanti per ore, come ossessi quali in effetti erano e sono. Sebbene l’edificio fosse enorme, inevitabilmente li sentivano nel raggio di varie decine di metri. Li vedevano pure, perché, sentendosi ed essendo “coperti”, si sporgevano anche da finestre per menar colpi, strusci o sgocciolii. Poi, la nostra strumentazione, quando controllavamo, rilevava, dopo ore di tali lavorìi, dei loro sconsolati, disperati, “Ma non ci sente?!”, “Perché non gli diamo noia?!”, “Perché non urla?!”, “Ma cosa dobbiamo mai fare per liquidarlo?!”, “Il comando della PoliziaSegreta poi ci sgrida!” Allora cercavano di inventarsi, per “il comando”, qualche balla che ormai percepivano che il crollo del giudeo s’approssimava. “Perché Hitler non li ha ammazzati tutti? Doveva proprio arrivarci questo che non riusciamo a liquidare!” Alla PoliziaSegreta erano e sono come loro, fino al Presidente, prima il ladrone senza occhi, ora il ladrone senza faccia, prima il pazzo “Rubo io, che ora ci son io”, ora il pazzo “Cari, lasciatemi rubare mente faccio finta di farvi prediche parrocchiali.” Tutti differenti, all’apparenza. Tutti inevitabilmente uguali. Allora comunicano a Roma, ed al Sorrentino di Tapei: “Di sicuro decede le prossime ore.” A Roma, Milano, Torino, son come loro: “Meglio..., ...ci rubiamo ancora i soldi dell’operazione speciale.”

Sebbene la maggioranza partecipasse pidocchiamente eccitata, qualcuno e qualcuna se n’è andato. C’era chi aveva orari incompatibili. Il cinesoide è sensibilissimo ai rumori. Se deve dormire, si sveglia subito al minimo rumore soprattutto se intenzionale. C’era qualcuno o qualcuna che doveva dormire nel raggio in cui si sentiva quel che facevano. Invece i pidocchi da tortura vanno di solito avanti fino alle 4 del mattino, naturalmente per riprendere poco dopo aver interrotto, e poi si drogano se devono andare a lavorare presto, come talvolta succede. È un tipo d’attività pazzoidelinquenziale, questa della tortura bianca, per cui un’ansia crescente e devastante s’impadronisce del pidocchio. Non riesce a stare distante dalla preda che pur, almeno nel caso mio, non può né distruggere né danneggiare. Ad ogni modo, essendo arruolati dalla Polizia Segreta, possono usufruire di qualche “aggiustamento”, ma non troppo, sia a scuola che sul lavoro, sebbene lo Stato taiwanese, come tutti gli Stati cinesoidi e non solo, pretenda senza dare quasi nulla, o proprio poco, in cambio. “Avete il privilegio di partecipare ad una grande operazione di difesa sociale richiesta dal nostro governo su sollecitazione dei nostri camerati di Roma.” La cosa figura nel fascisolo segreto che ogni cinesoide ha nella rispettiva capitale. Come Voi lo avete presso i Carabinieri. Per cui, la volta successiva che hanno bisogno si rivolgono ai già pratici del pazzoidare e delinquere. Quando i pidocchi-miliziani muoiono, risulterà che hanno partecipato ad attività pazzoidodelinquenziali di Stato. Che onore, quando storici lo scopriranno!

Il vecchio ciucciacazzi lo sentivi lamentarsi sempre con tutti, inclusi i guardioni: “Ma perché quando passa neppure mi degna d’uno sguardo oppure mi guarda e mi ride rumorosamente in faccia?! Io, sono un vero agente segreto... Come fa a sapere che...” Ah, lo facevano pure altri. Andavano dal guardione per vedermi quando scendevo in ascensore, mentre si confidavano ansiosi: “Ma riuscirò a distruggerlo?!”. Il pidocchio è pidocchiesco. Ha bisogno della fisicità con l’obiettivo delle sue pazzoidelinquenze. Deve venirti attorno. Toccarti se può. Divenirti pure “amico” se lo lasci. Parlarti se non lo ignori. Come le bagasce ed i bagasci da ufficio, così numerosi ed onnipresenti pure in Italiozia, che vanno ad offrite fica e culo, o cazzo nel caso, ai nuovi direttori, a tutti quelli “in posizioni di potere” ti vogliono fottere, e poi pure a te, per finta, per farti “amico” e dunque fotterli meglio se abbocchi. Cuccarsi il cazzo di uno e fotterlo (anche cooperare ad ammazzarlo) perché così vuole il potere: ecco l’ideale della bagascia d’ogni dove. All’Inps di Mirafiori Sud, quasi in centro Torino in realtà, alla Crocetta, c’era una certa Anna di Trieste (la madre se la faceva coi soldati tedeschi, da cui si faceva montare con lei piccola di pochissimi anni in braccio, durante la guerra, dato che il marito era nell’esercito altrove), che voleva venire a tutti i costi letto con me perché il direttore Papa voleva fottermi con l’Allacca, la Scatizzi, ed altri sul campo dell’OVRA. Io facevo finta d’essere gentile e dicevo a tutti, “oh, che persona squisita”, ma da lì ad andare a letto con una scarafaggia che si vantava pure che lei si faceva trombare almeno-almeno dai direttori, viaggi a parte quando andava in crociera perché “mio marito è vecchio...” ed alla fine raccattava, giustamente, i cazzi che trovava... ...Infatti, con me, non è mai successo. ...Con la figlia di 20 anni, o meno (non ricordo, ora), chissà, se m’avesse fatto entrare in amicizia... ...Poteva farsi poi raccontare e toccarsi... Ahnnò, voleva essere montata lei, per poi farsi raccontare chissaccosa e riferire: “No, non m’ha detto nulla... ...Si capisce che è un vero terrorista.” Il livello è quello tra la scarafferia d’ogni dove. Sanno già tutto prima e comunque non capiscono un cazzo di qualunque cosa tu possa dire loro, ...perché sanno già tutto prima. ...Chiedete alle Pata calabre... ...Ma son tutti così. Se dici loro qualcosa, se lo interpretano come vogliono. Se dici loro l’opposto di quel s’aspettavano: “La fa per mascherarsi.” Se non dici loro nulla: “Si capisce che è proprio così e cosà ma lo cela.” Appunto, cogli scarafaggi non si discute, non si interagisce. Li si liquidano. Quello che stiamo facendo grazie pure alla strumentazione galattica.

...Dicevamo, i pidocchi son così. Aspettavano sotto e volevano vedermi, sia nelle telecamere di sicurezza che quando uscivo dall’ascensore. “Ah, ma è quello?! E perché sembra così in salute ed allegro?! Noi siamo li che lo stiamo ammazzando...”

Idem il vecchio ciucciacazzi: “Io sì che sono un grande guerriero segreto della Patria. M’hanno pure dato il giudeo straniero da liquidare. ...Ma perché non è ancora morto?!”

Il solito, appunto. Pidocchi. La Profezia li ammazza a miliardi. Loro fanno toc-toc sui muri.

17 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.77. Berluska incaprettato non riesce neppure più a farsi le leggi per sé

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.77. Berluska incaprettato non riesce neppure più a farsi le leggi per sé
by Georg Rukacs

Ecco, lo vedi?! Più t’agiti e più ti strangoli da solo.

Hai protetto il pazzoidodelinquere di Stato?! Loro continuano a pazzoidodelinquere. Tu, con loro, pure. Ma se cerchi di pazzoidodelinquere in proprio, ti fottono.

Eccacchio, devi divenire Presidente della Repubblica, ti dici. A Milano la procura degli stessi dell’OVRA pazzoidodelinquenziale del Presidente e di Mediobank, sezione AustroPastrenka, OVRA che tu hai protetto e proteggi, ti fotte, dici. Anzi, tu dici che sono i soliti comunisti. Davvero non ci capisci un cazzo o continui a mentire pure su questo? I comunisti non esistono. Esiste solo quella vostra fogna nazifasciocomunista antisemita e scemita dove TUTTI sono pazzoidocriminali tu incluso. Se non lo sono, se ne vanno. Ma guarda che non sta scritto da nessuna parte che uno con procedimenti in corso o condanne non possa divenire Presidente. Il Presidente lo fa il Parlamento più i “delegati” delle regioni come da Costituzione. Chi ha i voti, lo diviene. Semplice.

Tranquillo. I voti tu non li avrai mai. Tu non lo diverrai mai Presidente della Repubblica. Ti fingevi rivoluzionario mentre vendevi il culo tuo e di chi ti votava. Ti fingevi grande imprenditore, ma poi hai [s]governato e [s]governi come un Prodi qualunque. Ti fingevi un perseguitato, ma poi te la facevi e te la fai con quelli dell’OVRA il cui pazzoidelinquere hai protetto e proteggi. Ah, tu non sai nulla? Sì, lo sappiamo. Tu non sai nulla, mentre il suo ScendiLetta non parla. Non sapere non è una virtù. Neppure obbedire, per chi t’obbedisca od obbedisca a quelli dell’OVRA, tu incluso.

Ora, Napulità, che è un altro pavido cui non ne va bene una, se non altro gli va l’aiutarti ad incaprettarti. Non gli è andato il Drago. Ora, si diverte quasi di più ad averti come suo “capo” del governo. Ti lascia agitare. Poi ti butta lì dei: “Se la legge del Parlamento non mi piace, non firmo.” Mentre i “suoi” media fanno la solita demagogia. Abbia fiducia. La demagogia dei camorristi funziona di più della tua.

Si sostiene il Feltro?! Ah, a quello ce piace duro. Pogrom, sbirri, antisemiti, generali, prefetti, a lui piace tutto purché almeno sembrino tagliagole. Però si sbaglia. Cheffai, ti metti il mattarello quando lo incontri?! Ah, non ha controllato che era solo un mattarello, non il tuo coso. Diglielo che hai sempre mentito pure con lui. Ce l’hai mollo, mollo viscido come gli altri.

Volevi fotterti?! Dai, dillo, che nell’intimo ti sei sempre voluto fottere. C’hai la furberia ma ti manca la levatura, però vuoi che sembri che tu sia elevato tra i miseri. Ci crede solo er Vespo, quello che somigliando a un Benito con parrucchino, lo fa per simpatia subliminale traslata il crederti benedetto. Eccoti ora accontentato, anzi incaprettato!

Dopo che t’hanno calato nel Mausoleo di Famiglia, uno ti fa l’editoriale: “Duro nella bara”, l’altro scrive il suo libro ulteriore: “La fine della speranza: Berluska dal governo all’eternità.”

ItalicChinese Asylums 88. Tortura bianca dei CarabinieriPsOVRA in 向上路一段185號7樓3, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣, [28/05/2008..?]

ItalicChinese Asylums 88. Tortura bianca dei CarabinieriPsOVRA in 向上路一段185號7樓3, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣, [28/05/2008..?]
by Georg Rukacs

Come Italiozia, Taiwan è una dittatura militar-sbirresca, con in vigore la legge marziale da sempre, dall’occupazione dei nazisti del KMT, mentre i nazimaoisti si prendevano la Cina come da volontà londinese. La legge marziale dissero che l’avevano tolta un paio di decenni fa. Erano solo balle, perché gli USA pretesero fosse formalmente tolta per continuare a vendere loro armi. Sapete come sono quelli del Congresso americano... Teatrini! È come l’OVRA e le Leggi Speciali e Razziste, in Italiozia. Han detto che erano state tolte, con la “fine del fascismo”. Tutte balle! Nessun fascismo è mai esistito e nessun fascismo è mai finito. Erano e sono solo carabinieri senza stellette o con stellette differenti. Anzi, è stato tutto rafforzato e massificato, in Italiozia come a Taiwan. A Taiwan, la legge marziale con lo spionaggio diffuso, le milizie parallele, l’obbligo a riferire tutto a comitati che ora chiamano “di maestri” anziché “militari”, ma solo sempre militari senza divisa indosso, è tuttora onnipresente ed onnipotente, ...per quanto possano essere onnipotenti dei pazzoidi e pure scemi. Le strutture della legge marziale ordinano, militarizzano luoghi e sudditi, pretendono. Il pidocchio deve obbedire. ...Deve perché è pidocchio. Un umano non obbedirebbe. È quello che hanno sempre fatto e fanno, pure da voi, i pidocchi democristiani, comunisti, fascisti, leghisti, sindacalisti, leccalulo e ciucciacazzi d’ogni genere.

Nel vecchio posto, dopo un anno (fine aprile 2007 – 29 aprile 2008), erano tutti sempre più fuori di testa. ...Come dappertutto, in questa storia di pidocchiume italiotico e mondiale. Sentivano voci e mille altre cose, grazie alla strumentazione galattica nostra con cui li abbiamo psicotizzati all’inverosimile. Ogni giorno, si dicevano che mi stavano distruggendo e che quello era il giorno, l’ora, il minuto decisivo. Ma io ero sempre più in salute e loro sempre più malati. Idem a Taipei etc. Idem nella Roma e nell’Italiozia dei Ministeri, dei militari, delle sbirraglie, delle milizie sindacali ed altro pazzoidodelinquenziali, degli squadroni della morte (queste torture bianche e linciaggi-pogrom sociali, sono finalizzati alla distruzione dell’individuo, per cui sono operazioni d’omicidio seppur bianco per cui “loro”, poi, non sanno nulla, dicono) dove abbiano, in contemporanea, super-inondato di onde galattiche supplementari tutto il pidocchiume di nostro interesse. Non avete notato che al nuovo Letta-Berluska, non solo ai fottuti (dagli elettori) di FrodiVentroniCazzini, etc. non ne sta andando bene neppure mezza, neppure a livello d’immagine? Magia della strumentazione galattica, delle onde galattiche e d’altro! Anche per i successori, se ve ne saranno mai, sarà lo stesso. Anzi, peggio.

Tra l’altro, ormai, dopo un anno, nel vecchio posto lo vedevano tutti che i pidocchi dello squadrone della morte che doveva liquidarmi [con “tecniche” “bianche”] correva frenetico su e giù per l’edificio per battere etc. Pure li sentivano bene. Inoltre, quando le strutture della legge marziale ordinano loro che non devono più rinnovarti il contratto (sperano sempre per il nuovo posto tu trovi sia più favorevole per loro, non capiscono che loro sono malati e non possono nulla contro un umano), loro devono obbedire. Idem, il solito!, come già in TUTTI i posti precedenti.

Infatti, nel nuovo posto, in 向上路一段185號7樓3, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣x, proprietario 陳昭淑 (ChénZhāoShū/ú), non avevo ancora firmato uno pseudo-contratto, mi avevano infatti detto di tornare una mezz’ora dopo, che avevano già avvisato il comando della legge marziale, che aveva subito contattato il vecchio ciucciacazzi (motoretta tipo vespa, QK0-290; un’auto della polizia, targa 4901-LP, da lui stesso stupidamente chiamata, ha preso il suo nome venerdì 13/06/2008 pomeriggio) di dov’ero prima, che era subito arrivato. Dovevo ancora firmare lo pseudocontratto che, presentandosi come un grande agente segreto delle milizie parallele, degli squadroni della morte [bianca], il tappo ottantenne pervertito e viscido, aveva già, eccitatissimo, contattato il padrone dell’edificio, poi un ragazzotto affianco, preso possesso della stanza affianco alla mia e di quella sopra e predisposto l’immediato inizio del linciaggio-pogrom e delle tortura bianca finalizzata alla distruzione-omidicio [bianco], come da ordini da Taipei e da Roma-Milano. Nella notte, usavano ed usano pure, per riunioni in cui non concludono nulla, se poi sono ancora più inconcludenti e ridicoli nella tortura rumorica e loro stanno ancora più male, un appartamentone dall’altra parte degli ascensori. Prima, qui, era tutto quietissimo. Ora, le telecamere (della “sicurezza” dell’edificio) registrano un frenetico movimento di pidocchi attorno alla mia stanza, pidocchi che spariranno non appena io non sarò più qui. ...Resteranno come pidocchi. Il pidocchio non diviene poi altro. Ma non più in attività qui. Le telecamere registrano tutto, come già nei posti precedenti. Se faranno sparire i cd-rom, vale quello da me detto e scritto. Il sistema Echelon rileva comunque la loro strumentazione da guardonaggio per tortura-omcidio bianchi.

Non avendo loro concluso nulla, i primi giorni in cui dovevano finalmente distruggere l’obiettivo, me, nel nuovo posto, così s’eran vantati!, il vecchio ciucciacazzi farà poi arrivare degli altri dall’edificio dov’ero prima, in particolare una psicotica frigida livida, isterica, rancorosa e sporca ed un impotente lurido fumaiolo e pazzo-depresso con chiari toni ebeti. Come da manuale dei CarabinieriPsServizi ed altri psicotici e criminali di Stato romani, alloggiano esattamente di fronte a me. Passano giorni e notti da un piano all’altro a battere isterici e ad ogni colpo e struscio la loro testa vuota deperisce esponenzialmente. Così ci segnala la nostra strumentazione. Di tanto in tanto confabulano tesi, arrabbiatissimi, neri, per la totale assenza di risultati contro di me, “il nemico” non sanno nemmeno perché. Il pidocchio è del resto così, malato e sempre più malato, malato della propria stessa pidocchieria. Ha bisogno del nemico. “Lo Stato”, “il governo”, l’altro, glielo indica.

Un tappo, passetti da maniaco represso, sugli ottantanni forse, il vecchio ciucciacazzi (motoretta tipo vespa, QK0-290) s’era subito presentato nel palazzo, già il 28 maggio 2008, prima ancora che firmassi il pre-contratto e pagassi. La polizia segreta aveva contattato la proprietà prima ancora di mandarlo e preteso nomi e chiavi. Lui era subito andato da quello affianco. Poi hanno trovato altri bagasci e bagasce, altra pidocchieria, in aggiunta, in tutto una mezza dozzina e più, con cui hanno subito cominciato ad operare coi soliti strusci e battiture da psicotici che si sentono coperti “dallo Stato”. Militarizzano piani ed edifici. Loro sono “il potere”. Il pidocchio si mette subito a disposizione. “C’è un pogrom?! Si deve realizzare una tortura bianca, un omicidio bianco?! Ma certo, noi siamo soldati della patria! Comandi!” Il vecchio ciucciacazzi aveva subito annunciato a tutti che si trattava d’una grandissima operazione internazionalista. “Il governo di Roma ci ha pregato di distruggergli uno pericolosissimo. Hanno informazioni dalla famiglia [bagasce e bagasci pazzoidodelinquenziali che si definiscono “la famiglia”; io non ho nulla a che fare con tali scarafaggi; sono pupazzetti dell’OVRA e l’OVRA è pupazzetta loro; gli psicotici e delinquenti s’assemblano sempre così, in uso reciproco] che..., ...non so dirvi... ...ma è proprio uno pericolossissimo... Tranquilli, abbiamo una super-strumentazione Finmek da guardonaggio e con una tortura bianca ossessiva del sonno e della veglia di sicuro l’uccidiamo in poche ore o pochi giorni come richiesto sia dai camerati di Roma che dal nostro grande governo di Taipei.” “Ma, eccellenza, tappo agente segretissimo, se lo conosce così bene, da quanto tempo è che cercate d’ucciderlo su richiesta dall’OVRA italiozica?” “Beh, m’hanno detto che sono vari decenni, ma è ormai questione di giorni, anzi di ore... ...I camerati della PoliziaSegreta lo garantiscono... ...La Patria ha sempre ragione! ...Eppoi, noi siamo solo soldati che devono obbedire agli ordini!” Rossissimo dall’eccitazione aveva intanto, nella stanza sopra a dove sarei andato, già sbottonato i calzoni d’un ragazzone il doppio di lui quanto ebete e viscido, tipica “purissima” razza Han-taiwan-cinesoide, raccattato e militarizzato sullo stesso piano dove sarei andato io, e gli stava succhiando il cazzetto e gli leccava ed aspirava tutto quello poteva estrargli, forse del piscio e non so che altro. “Sai noi vecchi veterani delle operazioni speciali di liquidazione dei nemici della patria, usiamo queste pratiche maschio-militaresche, per affrontare i rigori della solitudine operativa mentre andiamo all’assalto del nemico. Devo dirti tutto in fretta, perché da Roma e da Milano i nostri camerati dell’OVRA-Carabinieri maoisto-fascistissima c’ossessano da mesi ed anni che non l’abbiamo ancora ammazzato, ....ammazzato pulito... di toc-toc. Ecco, questo è il grandissimo super-visore...” Intanto continuava a succhiargli vorace il cazzetto “...È semplice... Con questo coso lo vedi, più o meno, attraverso pavimenti e muri... ...Quando il sensore ti indica che dorme devi battere e battere, aprire e chiudere l’acqua, battere porte, ...dai lo sai, quelli che devi fare per dare noia a uno. Idem quando va al cesso, o si muove, o gira la testa.” Così hanno letto sul manuale operativo. Così è stato detto loro di fare. Così loro avrebbero sempre voluto fare contro “l’altro”, soprattutto contro “lo straniero”, “l’americano”, “il giudeo”, se “coperti dallo Stato”. In effetti, i pidocchi sono tutti uguali. È solo che contro gli umani le loro psicosi non funzionano. Loro son convinti funziono... ottimo! È la nostra forza strategica e tattica. Li distruggiamo meglio, mentre loro si autoconsumano nell’ansia bruciante: “Ma se gli sto dando noia, una noia irresistibile, perché non esplode, perché non muore?!” Io mi spancio dal ridere, quando di tanto in tanto guardo la mia strumentazione, mentre loro nazimaoisti delle polizie segrete ed altra teppaglia cinesoide e voi nazicomunisti dell’OVRA e relativi “miliziani”... Italioti, ve li siete proprio trovati al vostro livello!

Visto che il tappo ottantenne ciucciacazzi era subito arrivato con la sua aria depressa e maniacale, eccitato solo per i cazzi nuovi che avrebbe trovato da succhiare, ho immediatamente attivato l’apparecchietto che ho sempre con me per l’immediata superpsicotizzazione dell’edificio, ed in parallelo per la superpsicotizzazione supplementare di un certo database in Italiozia ed altrove. In pochi minuti, la superpsicotizzazione, sia qui che da voi che altrove, era completata. Inutile vi conti i dettagli dei nostri database. Perfino il cane di una bascascia insipida e lurida qui sul piano, anche lei subito reclutata, bastava lo guardassi un attimo che si metteva e si mette tuttora ad abbaiare nevrotico. Da non credersi... Magici questi strumenti datici da quelli dell’astronave! Intanto, lui, il tappo ciucciacazzi ottantenne, reclutava, nel nuovo posto (invero ha mandato, s’è portato, pure qualcuno del vecchio posto), per la tortura bianca richiesta da CarabinieriInterniOVRA-GovernoParlamento (il Comitato OVRA del Parlamento di Roma è sempre presieduto da uno della “opposizione”!) ai colleghi di Taiwan. Reclutava, reclutava, reclutava. “A te ti nomino capo di questo... ...Ora che ti ho nominato capo, mi trovi un capo di questo, un capo di quello...” Metodo nazifasciocomunista: tutti capi di qualcheccosa. Una mezza dozzina, talvolta una decina, in tutto. Poi gli occasionali. Cose da non credersi... In certi momenti operano solo un paio, col solito criterio della sala operativa e dell’agente sul campo. In certi momenti anche solo uno. Ma ci sono pure i momenti di piena, con frenetici cambi perché i pazzoidoteppaglia che vogliono o devono provare l’ebbrezza del guardonaggio con toc-toc premono. Fanno carriera. Divengono caporali, o caporalmaggiori della riserva delle Forze Armate o delle milizie parallele, oppure si accelerano loro gli avanzamenti di qualche settimana o mese. O sono facilitati nelle borse di studio per l’estero, dove il primo requisito è che siano spioni matricolati e viscidi rotti ad ogni nefandezza. Cose senza senso. ...Hanno un senso solo scarafaggesco, forse... Cose senza senso in tutto, anche nell’organizzazione. Non diciamo perché anche se all’OVRA, sia l’italiota che le cinesoidi, non capiscono un cazzo. Alcuni pidocchi stanno già male durante le prime ore e devono essere sostituiti. Ma tanto hanno già il loro gruppo di pidocchi subito raffazzonato, di calunnia e di ordini: “Quello è uno cosà... La Patria ha bisogno che tu faccio questo...” C’è quello cui il ciucciacazzi tappo ottantenne ha subito succhiato il cazzetto. Ce ne sono altri cui ha egualmente quasi subito, o appena dopo, succhiato il cazzetto. Ce n’è un altro egualmente ebete e viscido. Uno che viene a smontare le telecamere sì che non siano visti, ma io li vedo lo stesso, ed è comunque pure vantaggioso per me che talune telecamere siano state cambiate di prospettiva o disattivate. Dove sono attivate ci sono le prove che loro sono teppaglia in lavoro pazzoidodelinquenziale. Dove vengono disattivate o dove i cd-rom spariscono, c’è la prova che sono spariti. Fa testo, allora, quel che dico io. Loro fanno sparire, dunque loro delinquono. L’onere della prova diviene subito loro, volessero mai contestare qualunque cosa noi avessimo detto o scritto. Hanno comunque abbastanza materiale presso l’FBI ed altre agenzie. Ma tanto li stiamo distruggendo a miliardi, anche se fingono di non accorgersene. Lobotomizzati che si credono vivi. Basta vederli, anche i giovanissimi che coinvolgono in queste storie. C’è poi una che si fa montare da un cane, pur senza goderci. Lo stesso cane subito nevrotizzato assieme a loro dalla mia strumentazione. Solita aria ebete e viscida delle pidocchie, sembra una scarafaggia calabro-miletica!, racconta alle “amiche” che ha un amante segreto col “cazzo lungo” [le cinesi e cinesoidi “ragionano” così...] ...il cane! Pure il marito racconta che ha come amante una gran ficona che lo fa stragodere... ...lo stesso cane da cui a volte si fa inculare. Ce ne sono pure un paio supermaniache con le fiche aride ed il culo emorroico. Le abbiamo provate quando abbiamo fatto a tutti i nuovi e seminuovi il trattamento sodomizzazione con gli ipnotizzatori rapidi, simulatori, etc... ...ci siamo poi limitati all’inculamento coi cani tanto erano disgustose. Altri ed altre sono identici. Stessa tipologia piatta per pidocchi, tutti pidocchici e, dunque, tutti uguali. C’è pure qualcuno, è già successo altrove, che non ne ha voglia. Guardona ma non fa nulla. Poi, dice che ha fatto sebbene non abbia fatto nulla. Non che sia meno pidocchio. Sono solo depressi astenici. Tra l’altro, pure il tappo ciucciacazzi ottantenne che si vantava e si vanta di passare ora ed ore in tortura da edificio, soprattutto da sopra, ora anche d’affianco, in realtà s’era comprato un vibratore, quando non aveva attorno cazzi da succhiare, e se lo faceva e se lo fa vibrare forsennato nel culo. ...‘na cosa... Ha cominciato a farlo pure qui, quando viene e resta solo in una stanza. Poi racconta: “L’ho tormentato!!! Lo sentivo che stava per morire!!!” Invece ha passato ore a farsi vibrare il vibratore nel culo e dicendosi: “M’hanno detto che a Sparta i veri guerrieri facevano così. Me sento Attila!!!” Dunque c’è di tutto. Chi è già sparito malato. Chi malato continua. Chi più s’ammala più s’avvita nell’ansia autodistruttiva. Chi s’inebria ebete ma poi sta ancor più male degli altri. Tutti si drogano. Il solito! Pidocchi a volte d’apparenze differenti, ma tutti uguali, uguali piatti.

L’unico che dorme e che che si fa le sue cose tranquillo sono io. Il resto dell’edificio, pur grande, è tutto psicotizzato. Anche chi non operi direttamente, non sa perché ma sta male.

Il solito, insomma. Pure la loro disposizione è la solita da manuale. Subito reclutato tutto il piano: “C’è un nemico della Patria, e della Patria dei nostri camerati romani, che abbiamo l’ordine ed il dovere patriottico di liquidare!” Solite stanze dove alloggiano solo, quelle dove alloggiano e “lavorano” e quelle dove solo “lavorano”.

...Ve l’abbiamo già detto?! Quando abbiamo inculato i CarabinieriOVRA inventando per loro questa “loro” operazione per fotterli e fottervi, e fottere il mondo pidocchico, i manuali li abbiamo scritti noi. ...Non proprio noi, il sistema computerizzato dei galattici... ...Li ha scritti nel modo più demenziale per loro e per voi, se voi, o qualcuno di voi, fosse dei loro, ...un pidocchio. Lasciamo perdere... ...Meglio non scendere in dettagli perché, anche se non capiscono un cazzo, ci leggono... La macchina galattica che ha scritto i manuali li ha scritti comunque accettabilissimi da un pidocchio, calzati su di loro, per cui a loro sembrano naturali. È che poi i risultati non ci sono. Non con me. Ci sono solo quando queste cose se le fanno tra di loro. Del resto, se vuoi distruggere un universo facendo in modo che si autodistrugga, il modo più comodo è convincerli che ti stanno fottendo mentre si fottono loro. È quel che abbiamo fatto. Infatti, non mi stanno fottendo. Non possono. Non possono ammazzarmi con quei sistemi “superiori” ...da pidocchiume e per pidocchiume. La Profezia sta ammazzando loro a miliardi.

È quello che abbiamo fatto, dunque. Li abbiamo lanciati una “grande” “operazione speciale” planetaria con la quale non solo s’autodistruggono ed autosputtanano, ma hanno la prova, sotto ai loro stessi occhi, di quel che sono. Certo, non capiscono un cazzo, ma lo percepiscono che stanno facendo e non possono non fare scarafaggerie e pur vane, autodistruzioni a parte.

Il solito, dunque. Io ho gli isolatori galattici e spesso non ci sono. Loro mi vedono, naturalmente, anche quando io non ci sono, nel loro visore italiota taroccato dalla nostra strumentazione galattica, cui facciamo vedere la solita serie di film, e battono d’affianco e da sopra, talvolta pure da sotto, con “cura” maniacale. S’autodistruggono e distruggono voi tutti. Non noi umani. I nostri simulatori ora mandano loro reazioni, ora non mandano nulla. La loro psicotizzazione è in aumento esponenziale, mentre io, naturalmente, me ne frego o me la rido quando, di tanto in tanto, controllo la strumentazione per vedere come proceda la cosa. Loro sono tra la mezza dozzina e la decina di pidocchi e seconda dei momenti, da affianco, sopra e, talvolta, pure altrove. Ad ogni colpo, grazie anche alla loro superpsicotizzazione da noi operata con la nostra strumentazione galattica, le strisce delle loro reazioni cerebropidocchiche ci indicano che, più che dall’ebbrezza sadica del colpi che menano, loro sono pervasi da una crescente un’ansia autodistruggente. Sono sempre più agitati e tesi. In pratica, i colpi che menano colpiscono loro stessi. Sussultano ad ogni battitura, acqua, struscio etc. in un inarrestabile avvitamento masochistico isterico-pidocchico. Idem il database italiota ed altro, dall’ultima bagascia ai generaloni e presidenti. Guardate e sentiteli i personaggi pubblici. Sono ormai al delirio. Ma pure quelli che non vedete e tutti i loro familiari ed altri... Immaginatevi un caramba psicoticodelinquenziale che si dà colpi all’uccelllo impotente per far dispetto alla moglie che tromba felice con altri. Ecco, i pidocchi fan quello. Da voi come qui. Chi ordina od assiste come chi opera.

Ma anche smettessero, non cambierebbe nulla. Non ci interessa smettano. Ormai le onde galattiche e tutto il resto li e vi colpiscono (se siete dei loro; non se non lo siete!) in automatico. Meglio se continuano, anche se indifferente ai fini delle loro audistruzione via onde galattiche ormai del tutto automatica, perché è la loro autoconferma (mai capissero qualcosa!) che sono criminali irredimibili e psicotici incurabili.

Con l’altra strumentazione galattica, nella stazione in Xxx, stiamo pure fabbricando altri disastri, disastri “naturali”, per pidocchieria. Li vedrete... ...Molti li avete già visti. Ne capitano in rapida successione. ...Ogni cosa a suo tempo!

16 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.76. ...Perché, i Carabinieri non sono FFAA per le strade e non solo?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.76. ...Perché, i Carabinieri non sono FFAA per le strade e non solo?!
by Georg Rukacs

I Carabinieri sono la Quarta FA delle FFAA (Esercito, Marina, Aviazione e Carabinieri; prima del governo D’Alema erano “solo” parte dell’Esercito, dunque Esercito) e sono già per le strade, oltre ad essere polizia di polizie sovrapposta a tutto ed a tutti. La Guardia Presidenziale, con relativo ServizioSegreto segreto (infatti a voi non lo dicono ch’esiste), è un reparto dei Carabinieri.

Altro che “Colombia”! La Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia è peggio, pure in questo.

Ditela tutta! Pur con centiniaia di migliaia di armati ufficiali, più milioni di miliziani occulti variamente psicotici e delinquenziali, e sotto la supervisione dei Carabinieri, la Quarta FA delle FFAA, non siete in grado neppure di gestire l’ordine pubblico. Non è un caso. Non è con la teppaglia che si assicura sicurezza. Supplite, dunque, credete, con l’effetto teatrino.

Italiozia è incaprettata e lo sarà sempre più.

LettaBerlusconiMaroniLaRussa, come già i predecessori, e come lo saranno eventuali successori, sono incaprettati e lo saranno sempre più.

15 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.75. Sindrome dell’Incaprettato. Berlusconi in depressione nera. Italiozia incaprettata

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.75. Sindrome dell’Incaprettato. Berlusconi in depressione nera. Italiozia incaprettata
by Georg Rukacs

La Profezia vi sta colpendo implacabile. Eccolo, lo avete lì il meglio, il grande imprenditore, quello che, han detto, ha stravinto le elezioni finalmente con una vera coesa maggioranza.

Il Verderame non poteva dirvelo, giustamente, sennò non gli fanno più le confidenze. Per cui, s’è limitato ad un asettico “imbrigliato”. No, no, è proprio la sindrome dell’incaprettato. Il Berluska non riesce a concludere nulla. Da qualunque parte si giri, qualunque cosa cerchi di fare, si lega sempre più e si strangola da solo. Non solo lui. Pure Italiozia, da lungo tempo.

Il Berluska trova un’impresa che finisce il termovalorizzatore, ed ecco che arriva subito una procura a colpirla perché desista. Il Berluska finge di varare provvedimenti rapidi e decisivi per “la sicurezza”, anche se sono cose del cazzo?! Appunto, pasticcia e neppure fa poi nulla perché divengono progetti di legge da far affossare in parlamento. Si fa i cazzi suoi?! Ecco che il Presidente che, per Costituzione dovrebbe solo firmare, si imputa e lo manda in culo.

S’è liberato da Casini?! La Lega è sempre quella. Il Quirinale è sempre quello. Lo Stato sbagasciatopazzoidodelinquenziale coi suoi Gennarielli è sempre lo stesso. Inoltre, non siete in grado di fare nessuna opera pubblica perché i tempi di decisione sono impossibili, nel vostro Stato-teppaglia, ed i soldi non ci sono. Che fate, aumentate le tasse? Ma non basterebbe lo stesso, per come siete ridotti. I soldi li avete solo per gli squadroni della morte dell’OVRA che pazzoidano, delinquono e rubano in libertà.

Di qualunque colore o partito siate, più che delinquere e pazzoidare non potete fare. Del resto, il Berluska, come tutti, lo ha sempre protetto il pazzoidodelinquente di Stato da pogrom-linciaggi-torture-omicidi-stragi. Che vuole ora?! S’è messo pure il Gennariello da immondizia a dirigere il comitato di coordinamento tra i due servizi, ora agenzie, l’OVRA degli squadroni della morte segreti.

Ecco, coglione, ora la Profezia ti ha ridotto alla depressione nera e ti fa crepare incaprettato! Te lo sei voluto tu. Goditelo! Ed Italiozia con te. Italiozia incaprettata s’incapretta ogni giorno di più.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.74. Eddai, ‘sto PD non s’è ancora scisso?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.74. Eddai, ‘sto PD non s’è ancora scisso?!
by Georg Rukacs

Lasciamo stare il “l’avevamo detto”. L’avevamo detto troppo presto, prima ancora che si formasse. Se ne parlava troppo e da troppo ed era ed è una cosa così innaturale il partito personale dell’Ingegnere di Repubblik che ci chiedavamo a quando lo scioglimento, prima ancora che fosse più o meno formalmente formato.

Non che ci sia nulla di male a farsi un partito personale. A seconda di blocchi sociali ed altre contingenze può anche riuscire, sebbene la prima caratteristica del partito personale sia che sia davvero tale. L’Ingegnere di Repubblik, che poi è solo un killer (sebbene di primissima linea) di Mediobank, l’aveva presa troppo alla larga. Aveva operato con la corruzione progressiva, con poi tanto d’assalto golpistico-giudiziario mediobankista, dell’esistente. Loro s’erano rubati tutto. Il già PCI s’occupava dell’agit-prop: “Avemo risanato.”, “Stemo risanando.”, “Non importa se de destra o de sinistra, er padrone c’ha detto che dovemo risana’ e noi risanemo” ...Si saranno fatti panfili “proletari” più grandi... Hanno sfasciato tutto, già più di com’era, e l’hanno chiamato “risanamento.” Come il “Rinascimento Napoletano” dei Bassolino. Il regime è fondato sull’OVRA-CC per delinquere e sul PCI per la propaganda sul nuovo mondo c’avanza.

Il risultato. Una sinistra dc, le frazioni peggiori della sinistra dc, che era quel che era poi restato come dc “amici dell’Ingegnere di Repubblik”. Un già pci che voleva usare l’Ingegnere di Repubblik come aveva usato Craxi per divenire “socialista” (di quelli delle socialdemocrazie) all’estero, ma essendo l’Ingegnere killer di Medibank non è che il pci potesse scaricalo come aveva fatto col Craxi sotto liquidazione mediobankista. L’Ingegnere di Repubblik-Mediobank e della destra americana (ma in Italiozia fa l’ultrasinistro!) non poteva, del resto, pur distrutte “ideologicamente”, coi suoi media sinistropopulisti, tutte le fandonie “politico-teoriche” sovietizzanti, far divenire il pci partito di sue truffe ai ministeri. Se proprio vuole, il già pci le truffe se le fa soprattutto per sé e per il “padrone” primo, Mediobank-Confindustria, come ha sempre fatto, non per un Ingegnere di Repubblik che è di quelli che ti compra e ti fa pure pagare il farti comprare. Gli altri ti danno le briciole. Il Carletto è di quelli che ti prende pure quelle.

Del resto, l’Ingegnere di Repubblik non è che avesse né abbia una qualche visione del mondo su cui aggregare un vero blocco sociale. In quella sbagasciata ed allo sfascio inarrestabile Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia in mano ai mille feudi dei pazzoidodelinquenti di Stato e privati, “la destra” propone (dice) “il progresso” senza intaccare le ragioni del regresso inarrestabile, mentre “la sinistra” vuole che il regresso inarrestabile vi sembri progresso e vi piaccia. Altri non ve ne sono, né potrebbero esservene.

Eppur, forte di quella sua rendità di posizione d’essere killer di Mediobank e tramite coi poteri militari americani, l’Ingegnere ha voluto questo suo partito pur come partito che l’osannasse, almeno in privtao, pur senza si sapesse troppo fosse suo. Appunto, un’operazione debole, in cui i vari spezzoni hanno altre obbedienze e convenienze che osannare un intermediario pur, evidentemente, abile o abilissimo a trafficonare. l’Ingegnere, checché ne pensi di sé stesso, è pure debole come collante.

Eccolo ora lì, questo PD che, già fatto di pezzi, va in pezzi e si vede.

La proliferazione di gruppi e gruppetti è scritta nel sistema Costituzionale che proprio quelli dei poteri mediobankisti e burocratici s’erano ultramobilitati per non cambiare. Ve lo ricordate il referendum Costituzionale del 2006? Vi siete inculati voi con quel più del 60% per santificare lo sfascio inarrestabile. Le fandonie sul “bipartitismo” della volontà se le poteva tirar fuori solo la forneria Veltroni. Ora lo vedete pure voi. Ne vedrete di ben peggio, non solo nel populismo sinistro.

Lo sfascio accelerato è inarrestabile, lì da voi. La politica ne è solo una manifestazione. Non so che balle vi contino storici e sociologi, ma è tutto scritto nelle vicende reali. Unificata la penisola, Londra la vuole come area di sottosviluppismo controllato. Nel 1992-93, dopo un lungo processo di sviluppo del fascismo che si presenta come “antifascista” e “resistenziale” e che vi vede demolire, in peggio, lo stesso sottosviluppismo controllato, Londra vi dà la botta finale. Inutile facciate finta di continuare ad esistere.

...Del resto con presidenti, governi, caramba, procuratori-de-ché, sindacalisti, pseudoligarchie, sudditi-d’ogni-colore forsennatamente antisemiti, cioé folli e criminali che usano lo Stato solo per pazzoidare, delinquere e predare...

Vi piace?! Godetevela!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.73. Che clima nuovo, Quirinale-Governo!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.73. Che clima nuovo, Quirinale-Governo!
by Georg Rukacs

I media l’aveva venduta, per qualche ora o per qualche giorno, tutta quella la retorica sul “clima nuovo”. Tutti amici, “governo”, “opposizioni”, Quirinale. Tutto va, e continuava ad andare, allo sfascio e peggio nella Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia in mano ai mille feudi dei pazzoidodelinquenti di Stato e privati. Però, c’era il “clima nuovo”, dicevano e qualcuno lo dice ancora. “Ma che galantuomo el cammurrista!” “Ma che fortunato quel Berluska!” “Ma che felici voi ‘talioti!” Anzi, è proprio el cammurrista, un debole, ma pur sempre cammurrista che ogni volta che fotte er Berluska poi dice: “Però che clima nuovo!” Lo fotte e lo beffa.

Tutti pensano ai fatti loro. Quelli che sono coperti dall’OVRA, se ne stanno tranquilli. Quelli che, pur complici di pazzie e crimini, ne sono coperti solo all’80% erano in ansia. Berluska se n’era allora uscito col decreto per tutelarsi. “Vi lascio liberi, come sempre, di fottere i sudditi, ma salvate anche me come già salvate quelli al 100% vostri!” Gli è andata buca.

Ecco che “il clima nuovo” eran tutte balle. Il governo non governa, ...come al solito, del resto. Il Quirinale, tutore massimo della Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia dei mille feudi pazzoidocriminali di Stato, ha detto no al decreto governativo non tanto contro le intercettazioni ma perché non uscissero sui media. Non poteva, a norma di Costituzione, ma l’ha fatto. La legge del ricatto: “Certo, non posso magari. Ma, se ti impunti, ti faccio pure demolire subito, senza aspettare l’anno prossimo, il governo!” Il Berluska se l’è fatta sotto. Il decreto diviene un modesto disegno di legge da far affossare in Parlamento. ...Come tutte le altre grandi declamazioni del periodo. Eran tutte cazzate, ma sul ‘fare forte, fare subito” si stavano giocando l’immagine. Se la son giocata, su tutto. Al Berluska, non ne va diritta neppure mezza. Ad Italiozia, neppure.

Berluska, coi tuoi sei complice dei linciaggi-pogrom e torture bianche e peggio dei CarabinieriInterniOVRA?! Ecco che il trappolone della Profezia è scattato pure su di te e ti sta devastando. Non lo vedi?! Il momento è giunto! Goditela! ...Con tutti gli altri d’ogni colore apparente. Ti va, vi va, tutto storto. Ogni giorno, peggio.

Vi piaceva?! Ve lo stiamo dando! Italiozia è finita.

14 giugno 2008

Ligonchio-Gerusalemme 14. Logica. Le Relazioni Logiche. IV. Gli Assiomi della Logica

Ligonchio-Gerusalemme 14. Logica. Le Relazioni Logiche. IV. Gli Assiomi della Logica
by Georg Rukacs

Per rappresentare gli assiomi della logica basta riproporre le leggi del pensiero rispetto alla verità o falsità delle proposizioni.

Per la Legge di Identità, ogni asserzione è vera. Ogni cosa implicata da una proposizione vera è vera. Ogni cosa implicata da una proposizione falsa è falsa. Tuttavia, questa auto-implicazione non prova, di per sé, quanto asserito.

Per la Legge di Contraddizione, se un’affermazione è vera, la sua negazione è falsa, e se la sua negazione è vera, la sua affermazione è falsa. Se due proposizioni sono mutualmente esclusive, la verità di una implica la falsità dell’altra, ed implica che ogni proposizione implichi quell’altra sia anch’essa falsa. Nell’autocontraddizione, ogni asserzione che si [auto-]implichi falsa è falsa. Non tutte le asserzioni false hanno questa proprietà.

Per la Legge del Terzo Escluso, se un’affermazione è falsa, la sua negazione è vera, e se la sua negazione è falsa, la sua affermazione è vera. Se due asserzioni fossero entrambe false, non sarebbero esaustive. Caso particolare, l’auto-prova, è che ogni asserzione la cui negazione si [auto-]implichi falsa sia vera e provi l’asserzione. Non tutte le asserzioni hanno questa proprietà.

Ligonchio-Gerusalemme 13. Logica. Le Relazioni Logiche. III. Le Branche della Logica

Ligonchio-Gerusalemme 13. Logica. Le Relazioni Logiche. III. Le Branche della Logica
by Georg Rukacs

Tre relazioni logiche sono implicazione, incompatibilità ed esaustività. I simboli usati per le proposizioni sono P e Q. La loro negazione è, rispettivamente, nonP e nonQ.

Una proposizione logica (P) è detta implicane un’altra (Q) se non può accadere che la prima sia vera e la seconda falsa. Se P è vera, pure Q dev’essere vera. Se Q è falsa, anche P dev’essere falsa. Non ne segue che P sia implicata da Q, né questa possibilità è esclusa. Questa relazione, P che implica Q, si può esprimere con “Se P, allora Q”, o “Se nonQ, allora nonP.”

Due proposizioni P e Q sono dette incompatibili (o inconsistenti o mutualmente escludentesi) se esse non possono essere entrambe vere. Questa relazione è anche chiamata disgiunzione esclusiva ed è espressa dalla formula “P o altrimenti Q”. Per cui, se una proposizione [P o Q] è vera, l’altra è falsa. Non si può escludere, né affermare, che siano entrambe false. Questa relazione può essere formulata come “Se P, allora nonQ”, o “Se Q, allora nonP”. La negazione di tale relazione può essere rappresentata come “Se P, non-allora nonQ”, o “Se Q, non-allora nonP”. Si può anche dire, di più di due proposizioni, che esse sono incompatibili, per cui se una di esse è vera, tutte le altre devono essere false. Certo, può anche succedere che nessuna sia vera e siano tutte false.

Due proposizioni P e Q sono esaustive se non possono essere entrambe false. Questa relazione è anche chiamata di disgiunzione inclusiva ed è espressa con la formula “P e/o Q”. Se una è falsa, l’altra deve essere vera. Non si può escludere, né affermare, che entrambe siano vere. Questa relazione può essere formulata come “Se nonP, allora Q”, o “Se nonQ, allora P”. La negazione di tale relazione può essere formulata come “Se nonP, non-allora Q”, o “Se nonQ, non-allora P”. Si può anche dire, di più di due proposizioni, che esse sono esaustive, per cui se una è falsa le altre devono essere vere, sebbene possano anche essere tutte vere.
Mentre l’implicazione e la sua negazione sono relazioni direzionali, incompatibilità ed esaustività e le loro negazioni sono relazioni simmetriche.

Ligonchio-Gerusalemme 12. Logica. Le Relazioni Logiche. II. Le Branche della Logica

Ligonchio-Gerusalemme 12. Logica. Le Relazioni Logiche. II. Le Branche della Logica
by Georg Rukacs

La logica è precisamente la scienza della separazione della verità dalla falsità.

Il primo importantissimo principio della logica, per ogni discussione sulla conoscenza, è che non possiam negare in modo consistente l’assoluto realismo di alcune conoscenze. Altra questione è come si conosca.

I processi logici possono essere sia deduttivi (o analitici), nella misura in cui producano innegabili risultati o di zero o di totale credibilità, che induttivi (o sintetici), fin tanto che i suoi risultati siano più qualificati e di credibilità intermedia.

La logica deduttiva concerne la verità o la falsità in senso stretto. La logica induttiva concerne verità e falsità in senso lato. Questa distinzione, sebbene sia inizialmente di qualche convenienza, crea, in ultima analisi, confusione.

La teoria logica comincia col considerare i processi deduttivi, perché essi sembrano più semplici. Ma come essa si sviluppa, i suoi risultati si rivelano estendibili a meno verità. Similarmente, la logica induttiva parte con fini più umili ma finisce per includere la deduzione come caso limite. Per cui, alla fine, non v’è una chiara linea di demarcazione tra di essi.

Ligonchio-Gerusalemme 11. Logica. Le Relazioni Logiche. I. Vero-Falso

Ligonchio-Gerusalemme 11. Logica. Le Relazioni Logiche. I. Vero-Falso
by Georg Rukacs

Vedo qualcosa. Lo associo a quello mi sembra essere. Il punto è se l’associazione sia vera o falsa, reale od illusoria.

Le proposizioni sono dichiarazioni rappresentanti come le cose ci appaiano. Se sono mere considerazioni, ipotesi, non contengono alcun giudizio sulla realtà o illusorietà di ciò ci appare. Se sono asserzioni, esse contengono invece un giudizio di realtà od illusorietà.

Per cui le proposizione assertorie devono essere o vere o false. Se affermo una proposizione, essa è vera. Se le nego, è falsa. Le nostre definizioni di vero e di falso devono essere reciprocamente esclusive e, assieme, esaustive. Ciò che è vero è non falso. Ciò che è falso è non vero. Ciò che è non vero è falso. Ciò che è non falso è vero.

Definiano un’asserzione vera, se ci appare reale. La definiamo falsa, se ci appare illusoria.

Le espressioni vero e falso sono usate anche in senso meno restrittivo, con riferimento a meno che estremi gradi di credibilità. Per cui vero e falso possono assumere un significato probabilistico.

Poiché fine ultimo della logica è la conoscenza della realtà ed evitare le illusioni, la logica è solo occasinalmente interessata a veri e falsi probabilistici.

Le proposizioni che non possano essere classificate cone vere o false sono definite problematiche. Se questa problematicità non può essere risolta in qualche modo, e senza violare le leggi della logica, si deve sospendere il giudizio.

07 giugno 2008

Ligonchio-Gerusalemme 10. Logica. Le tre leggi del pensiero. III. Terzo Escluso

Ligonchio-Gerusalemme 10. Logica. Le tre leggi del pensiero. III. Terzo Escluso
by Georg Rukacs

La logica si fonda, nell’accezione aristotelica, su Tre Leggi del Pensiero. La terza è la Legge del Terzo Escluso

Nulla è né A né non A.

Questa legge rappresenta l’imperativo di rigettare come illusorio, non reale, ogni apparente assenza contemporanea di elementi contraddittori. Ciò che non è presente, è assente. Ciò che non è presente, non può essere non assente. Non v’è una terza possibilità tra l’essere ed il non essere.

Ligonchio-Gerusalemme 9. Logica. Le tre leggi del pensiero. II. Contraddizione

Ligonchio-Gerusalemme 9. Logica. Le tre leggi del pensiero. II. Contraddizione
by Georg Rukacs

La logica si fonda, nell’accezione aristotelica, su Tre Leggi del Pensiero. La seconda è la Legge di Contraddizione.

Nulla può essere A e non-A. Ciò che è presente non è assente.

La Legge di Contraddizione rappresenta l’imperativo di rigettare come illusoria e non reale l’apparente presenza assieme di elementi in reciproca contraddizione.

Ligonchio-Gerusalemme 8. Logica. Le tre leggi del pensiero. I. Identità

Ligonchio-Gerusalemme 8. Logica. Le tre leggi del pensiero. I. Identità
by Georg Rukacs

La logica si fonda, nell’accezione aristotelica, su Tre Leggi del Pensiero. La prima è la Legge d’Identità.

È ciò chè. A è A. Ciò che è, è. Ciò che c’è c’è, ciò che non c’è non c’è.

Ciò può essere sia materiale che spirituale. Non importa, dunque, sia reale o apparente. Del resto, la realtà dipende dalla percezione. Perfino per chi discetti su realtà oggettive esistenti indipendentemente dalla percezione, una realtà, un’entità, dev’essere almeno immaginata. Qui siamo a questo livello elementare.

Ligonchio-Gerusalemme 7. Ambito di studio della logica formale

Ligonchio-Gerusalemme 7. Ambito di studio della logica formale
by Georg Rukacs

La logica formale non è esente da questioni filosofiche e speculazioni metafisiche, per quanto sia meglio considerarle come un campo a parte, da vedersi in momenti successivi.

L’analisi logica ha inevitabilmente a che fare con processi cognitivi e con la realtà esterna. La logica è interconnessa, in un modo o nell’altro, all’epistemologia (lo studio della conoscenza) ed all’ontologia (lo studio dell’essere), tra cui è interfaccia.

06 giugno 2008

Ligonchio-Gerusalemme 6. Cosa la logica non è

Ligonchio-Gerusalemme 6. Cosa la logica non è
by Georg Rukacs

La logica non è il metodo di inferire ogni conoscenza da un numero limitato di premesse astratte. Non è neppure un modo meccanizzato per trovare soluzioni a problemi specifici.

La logica è diretta e netta a livello di dettagli. A livello di entità grandi e complesse, deve necessariamente divenire flessible ed aperta, almeno come coscienza delle difficoltà d’una comprensione precisa. La logica non è una macchinetta, un’algoritmo. Deve essere scienza dell’ascolto e delle penetrazione.

Non è neppure un’astratta manipolazione di simboli, né una branca della matematica.

Ligonchio-Gerusalemme 5. Il fine della logica

Ligonchio-Gerusalemme 5. Il fine della logica
by Georg Rukacs

Il fine della logica è rendere trasparenti i fatti e le loro relazioni.

Nella comunicazione, ciò produce chiarezza espositiva, evitando dubbi ed ambiguità. Questo implica una costante autocritica sia nella rappresentazione che nel valutare il risultato delle proprie rappresentazioni.

Ligonchio-Gerusalemme 4. Il metodo della logica

Ligonchio-Gerusalemme 4. Il metodo della logica
by Georg Rukacs

La logica è una scienza olistica. Questo implica la coscienza che ogni entità vada oltre l’insieme della parti. Ciò è già la definzione d’un ambito e d’una prospettiva di ricerca.

La logica investe le forme del ragionare, indipendentemente dal campo d’applicazione. È strumento di interpretazione, comprensione e predizione.

Se l’individuo, o il ricercatore, va dal particolare al generale o all’astrazione teorica, il metodo logico va dal generale al particolare. In questo senso, è una tecnica sia di rappresentazione che di controllo delle conoscenze acquisite.

Ligonchio-Gerusalemme 3. Cos’è la logica

Ligonchio-Gerusalemme 3. Cos’è la logica
by Georg Rukacs

Dal punto di vista pratico, la logica è la scienza del pensare in modo efficiente.

Dal punto di vista teorico, è la scienza della conformità tra il pensiero umano e la realtà.

04 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.72. Sottosviluppismo italiota. Perché solo le badanti?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.72. Sottosviluppismo italiota. Perché solo le badanti?!
by Georg Rukacs

È il solito vizio italiota, ora d’un’Italiozia verso l’autoaffondamento definitivo.

Perché tanta “gentilezza” con le badanti mentre muratori, operai, tecnici ed altri “clandestini” produttivi sarebbero da trattare, dicono, senza pietà e da cacciare?

La risposta è semplice. È tipico delle società in decadenza irreversibile far attenzione ai servizi per redditieri e fregarsene della produzione. Non è neppure fenomeno nuovo. È un vizio storico, di storia economica, della penisola da più d’un millennio.

Le politiche d’immigrazione non si gesticono con leggi dettagliate, né coi pogrom. ...Inutile parlarne in Italiozia ed agl’italioti. ...Si ripeterebbero sempre le stesse cose... Non hanno né una vera polizia, né un vero Stato. Hanno solo cosche predatorie mafioso-burocratiche che vivacchiano alla giornata. Le grida spagnolesche (spagnolesche della decadenza) coprono altro.

Tranquilli, comunque. I “grandi” “decisionisti” se la son già fatta sotto. Gli italioti son tutti uguali. Del resto, erano declamazioni e poi proposte, non DPR, da far affossare in Parlamento. Sarà una delle tante scuse per il tradimento della Lega dopo le europee, se le oligarchie comandano.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.71. Ora, pure gli italioti han fatto d’Ahmadinejad, una macchietta, un “grande “dittatore”

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.71. Ora, pure gli italioti han fatto d’Ahmadinejad, una macchietta, un “grande “dittatore”
by Georg Rukacs

Ahmadinejad. Una macchietta. Osservatelo. Un agitprop, non so se abile. Dovrei ascoltarlo e capirlo in persiano, cosa che per ora non posso. Certo, il messaggio che vuole far arrivare lo fa più o meno arrivare. Forse, più meno che più perché, nonostante i suoi sforzi, la macchina della disinformazione mondiale lo traduce come crede ed, in genere, sembrerebbe, non fedelmente. Lui dice che Israele s’avvia verso l’autodistruzione. I media traducono che vuole distruggere Israele. In realtà, all’Iran non gliene frega nulla d’Israele. Il gioco è un altro. I nemici sono altri.

Ora, pure a Roma, “merito” della tribuna della FAO, l’hanno fatto divenire un grande e terrible dittatore. Che abbia un grande potere reale proprio non sembrerebbe. Più che altro fa l’agitprop d’una frazione, neppure maggioritaria, neppure di quella religiosa, dell’Iran.

L’Iran è una democrazia a supervisione religiosa dove va un po’ tutto per conto suo. Un capo del governo, tale è il “Presidente” ad elezione diretta Ahmadinejad, non ha un grande potere reale. Infatti, chiacchiera sempre, troppo per uno che sia troppo occupato in altre questioni. Gira pure troppo il mondo. Pensando agli USA, potrebbe essere più un Segretario di Stato, un super Ministro degli Esteri in Europa, che un Presidente d’una Repubblica Presidenziale all’Americana.

Infatti l’Iran non è tale. L’Iran è un paesi di 65 milioni d’abitanti, di dimensioni superiori all’Alaska, che è piuttosto grande, più di due volte e mezza la Francia, ricco di risorse naturali. Definito semplicisticamenre Repubblica Teocratica, si deve sempre vedere più in dettaglio quello che ciò significhi.

Nell’ordine Costituzionale iraniano, v’è un Capo dello Stato (il Leader Supremo) ed un governo a base parlamentare con Presidente (del governo) ad elezione diretta. Tuttavia, nella formazione del governo, vi sono forme di supervisione da parte del Capo dello Stato in ministeri chiave. Inoltre, il potere esecutivo va ben oltre il governo formale. In Iran, sono considerate parti del potere esecutivo, parte del governo, 1) L’assemblea degli Esperti (Majles-Khebregan), 2) Il Consiglio della Convenienza, che ha vari poteri di supervisione, 3) Il Consiglio dei Guardiani della Costituzione (Shora-ye Negaban-e Qanun-e Assassi).

Ne risulta un sistema democratico seppur a supervisione religiosa, ma sempre a democrazia diffusa, dove si intrecciano religiosi, burocrazie, propensioni popolari. Del resto, da nessuna parte, nel mondo, c’è un popolo d’uguali che voti con perfetta coscienza per scelte poi saranno attuate a seconda dei voleri d’improbabili maggioranze o per eletti ne interpreteranno fedelmente i desideri.

Ahmadinejad è comunque capo del governo, sebbene il governo sia solo una parte del potere esecutivo. Non sono le guerre di parole a renderlo più potente. In Stati complessi, esistono poteri reali che si fanno pesare in mille modi. Non si pensi che in Iran basti essere un “prete” per avere più potere di potenti interessi economici, militari etc. Il “prete” stesso o è altro o non ha potere per il solo fatto d’essere “prete”. Si ha potere perché si all’interno di reti. Il sistema Costituzionale iraniano non dà al governo formale, né al suo capo, poteri dittatoriali come quelli d’un Presidente all’americana o d’un Primo Ministro all’inglese. Il fatto stesso che Capo dello Stato, il Leader Supremo, sia eletto a vita lo rende più centrale del “presidente”, ad elezione diretta, del governo. Le Costituzioni materiali non sono immutabili. Sia la Costituzione formale e che quella materiale iraniane hanno, per il momento, al loro centro il Leader Supremo a vita. Egli viene nominato, a vita, dall’Assemblea degli Esperti, 86 religiosi, che è ad elezione diretta ogni 8 anni. Il “presidente” capo del governo è eletto per soli 4 anni ed è rieleggibile solo per un’altra volta consecutiva. Il parlamento, il potere legislativo, è egualmente quadriennale ed è unicamerale. Si chiama Assemblea Consultiva Islamica (Majles-e-Shura-ye-Eslami o Majles) ed è di 290 membri.

Ecco “il dittatore” Ahmadinejad! È la moda del periodo storico. Chi non piace è un “dittatore”. Finiti i suoi quattro anni, a meno che non venga rieletto, sebbene oggi non sembra abbia grandi possibilità d’esserlo, nessuno si ricorderà di lui. Si inventeranno un altro “dittatore”.

Il gioco è in realtà differente.

Nonostante varie traversie storiche, l’Iran è sempre restato un’entità d’un’omogeneità tale che riconduceva sempre alla sua ricostituzione. Differentemente dallo spazio arabo, non mai stato inglobato nell’ordine imperiale britannico, né da altri, e ne è sempre restato esterno ed ostile. Anche brevi periodi d’apparente sottomissione sono stati rapidamente superati. L’ultimo “fantoccio” portato a Teheran dalla “potenze imperialiste”, tirato fuori dal frigorifero francese, è stato l’Ayatollah Ruhollah Khomeini. Che “fantoccio” fosse s’è visto.

Lo scontro è dunque tra l’ordine imperiale britannico, con gli USA che, come al solito, non ci capiscono nulla pur avendo un’enorme forza militare, e gli arabi [di Londra] nemici diretti e sul campo dell’Iran. Israele ed “i palestinesi” sono solo una scusa, almeno dal lato iraniano. La Gran Bretagna e la sua Arabìa vogliono distruggere Israele davvero e sono sicuri d’essere sulla buona strada. Per l’Iran, Israele ed “i palestinesi” sono solo strumento di scontro contro gli arabo-sunniti.

Israele, con gli USA al seguito, fa solo il gioco di Londra, che è anche contro di loro (contro Israele e gli USA, non solo contro l’Iran), a farsi spingere, e poi scaricare (vedrete!), contro l’Iran quando i suoi nemici sono da Suez al confine persiano, spazio (da Suez al confine persiano) che sarebbe nell’interesse d’Israele liberare e sottomettere, invece che farsi trascinare nel gioco britannico contro l’Iran. Da Londra agli araboSunniti premono su Israele e gli USA perché attacchino l’Iran, per poi scaricare e fottere gli stessi Israele ed USA che ora incitano. Perché l’Iran non l’attaccano le potentissime aviazioni degli Stati petroliferi arabo-sunniti, invece che incitare ed offrire “appoggio” ad Israele ed agli USA per l’attacco?

“Contro” la macchietta Ahmadinejad, ora a Roma, vedrete tutta la lobby inglés-araboSunnita, più quelli che fanno teatrino (effetto dei lavaggi di chiorba mediatici!) pur essendo in ottimi inevitabili affari pure con l’Iran e, infine, gli inevitabili minchioni che s’eccitano ed agitano per qualunque campagna mediatica che indichi “il nemico”.

Sono buffonate al servizio chi punta a fottere Israele ed il mondo. Che “ebrei” si facciano manipolare non cambia i termini dello scontro di fondo che è del tutto differente da come viene venduto alle “masse”. Israele è piccolo e sotto attacco britannico-sunnita. Lì è il nemico, il voler restar piccoli e sotto attacco britannico-sunnita. Certo meglio stare attenti pure all’Iran, ma l’Iran è “contro” Israele solo perché il suo [dell’Iran] scontro è con l’Arabìa sunnita. Se essa venisse neutralizzata, da Israele, via sottomissione (non esistono altri strumenti in guerra, e le paci si fondano sugli esiti bellici), l’Iran dovrebbe rivolgersi a nord ed ad est dove potrebbe ben sfogare ogni sua ansia di potenza ed espansionistica.

03 giugno 2008

MaximaImmoralia. Manuale-volantino di “sabotaggio” del sito. 03.06.2008c

MaximaImmoralia. Manuale-volantino di “sabotaggio” del sito. 03.06.2008c
by Georg Rukacs

Massimo rispetto...
“per le tue idee, ma postare 6 riflessioni banali scritte di getto nell'arco di un'ora mi sembra voler prevaricare chi invece per scrivere una pagina ci mette una settimana. Se tutti facessero come te la homepage sarebbe intasata (ma forse è quello che vuoi ottenere) Per quello che vuoi dire hai già il tuo blog che basta e avanza.
“Inserito da michele davalli il Mar, 03/06/2008 - 11:21”

Il “sabotaggio” si fa in altro modo. In realtà non sarebbe un vero sabotaggio. Basterebbe che i generosi proprietari del sito gratuito lasciassero fare senza preoccuparsi e permettessero la visibilità di TUTTO l’inserito nel giorno ed nell’ultima settimana, come da struttura [teorica] della pagina, anche fossero 10'000 “opere”.

Basta prendersi delle liste di proverbi, od anche solo di parole, meglio, per esercizio vostro, se in altre lingue, ed inserirle, ciascuna come singola “opera”. Conosco uno che lo fa, su un suo blog, come esercizio suo e come titolo casuale di foto.

Ne inserite anche 100 al giorno e vi fa 3'000 punti al giorno. Diverreste dei primatisti, con l’attuale sistema dei punteggi.

Certo, i proprietari potrebbero anche escludervi, forse o probabilmente lo farebbero anche se, secondo me, non servirebbe. Meglio lasciar fare, spesso, finché non c’è vero danno. Sarebbe forse un interessante esercizio sia per chi lo fa che per chi lo “subisce”, o sia per chi lo facesse che per chi lo “subisse” (se preferite la forma linguista classica, credo). Garantendo la pagina delle “opere” giornaliere e settimanali a quantità illimitata, se tecnicamente possibile, sì che tutto fosse visibile, nessuno ne sarebbe danneggiato.

Se c’è un forum, chiedete magari ai proprietari...

Forse, una di quelle cose per cui si vede, almeno in parte, l’interno dell’“opera” senza bisogno di cliccarla, ma solo con la freccia del mouse od altro su di essa, potrebbe essere un vantaggio. Lo svantaggio “ragionieristico” sarebbe che ridurrebbe le cliccate a contatore. ...Basterebbe abolire i contatori...

MaximaImmoralia. Ha visto che s’è già ventilato?. 03.06.2008b

MaximaImmoralia. Ha visto che s’è già ventilato?. 03.06.2008b
by Georg Rukacs

Massimo rispetto...
“per le tue idee, ma postare 6 riflessioni banali scritte di getto nell'arco di un'ora mi sembra voler prevaricare chi invece per scrivere una pagina ci mette una settimana. Se tutti facessero come te la homepage sarebbe intasata (ma forse è quello che vuoi ottenere) Per quello che vuoi dire hai già il tuo blog che basta e avanza.
“Inserito da michele davalli il Mar, 03/06/2008 - 11:21”

Ha visto che il sito s’è già ventilato? E si ventilerà ancor più con le ore acquistando una sua armonia casuale.
Caos e ordine. O ordine nel caos. Autorganizzazione. Come si chiamava quel Prigogine? Ilya!

MaximaImmoralia. No, le avevo già scritte ieri. 03.06.2008a

MaximaImmoralia. No, le avevo già scritte ieri. 03.06.2008a
by Georg Rukacs

Massimo rispetto...
“per le tue idee, ma postare 6 riflessioni banali scritte di getto nell'arco di un'ora mi sembra voler prevaricare chi invece per scrivere una pagina ci mette una settimana. Se tutti facessero come te la homepage sarebbe intasata (ma forse è quello che vuoi ottenere) Per quello che vuoi dire hai già il tuo blog che basta e avanza.
“Inserito da michele davalli il Mar, 03/06/2008 - 11:21”

No, le avevo già scritte ieri, almeno secondo l’orario del luogo dove sono, che è, ora, +6 ore rispetto a voi.

Che siano banalità o genialate, a volte è meglio pubblicarle subito, altre lasciarle stagionare. Stavolta, me le ero avanzate per oggi.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.70. Pure il Vaticano e l’ONU vanno in culo a LettaBerluskaBossiMaroni xenofobi e pogromisti aperti

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.70. Pure il Vaticano e l’ONU vanno in culo a LettaBerluskaBossiMaroni xenofobi e pogromisti aperti
by Georg Rukacs

...lo sono tutti, a parte qualche raro umano o qualche raro efficientista, nella Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia. È che questi, ora, neppure si mascherano come invece facevano e fanno gli altri.

E così pure Vaticano ed ONU vanno loro sui denti.

Il Vaticano: «Non si può privare della libertà per un'infrazione amministrativa»

L’ONU, per bocca di Louise Arbour: «Le politiche repressive così come gli atteggiamenti xenofobi e intolleranti contro l'immigrazione irregolare e le minoranze indesiderate rappresentano, in Europa, una seria preoccupazione.» Cui seguono commenti diretti su fatti di Napoli e Milano.

...Sia il Vaticano che l’ONU sono stati informati, di recente, delle porcate dell’OVRA che prima non vedevano o facevano finta di non vedere...

Chissà...

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.69. Originali pure sia i “grandi” investigatori che i “pentiti”, in Campania

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.69. Originali pure sia i “grandi” investigatori che i “pentiti”, in Campania
by Georg Rukacs

Se “grandi” pentiti di inchieste in corso vengono lasciati senza protezione e nei centri stessi di camorra, sì che possano essere fatti fuori, come è avvenuto, quando occorre, in Campania devono essere particolari sia i superpentiti che i “grandi” investigatori, siano essi magistrati o delle varie polizie!

Appunto. La camorra è lo Stato, nei suoi centomila feudi. Ogni feudo segue i suoi interessi. Saranno prevalsi quelli che volevano liquidare il superpentito del momento. Bastava aspettarlo quando usciva a far spese. Si sentiva sicuro a casa sua. Non lo era.

Ahnnò, ora dicono che non era ancora pentito del tutto. Cacchio! Ti “penti” a metà, e ti lasciano tranquillo a casa! Cacchio, che originali, che grandi, questi campani, questi italioti, quello Stato d’Italiozia finto e sbagasciato!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.68. Francesi ottimisti: “Per salvare Alitalia occorrerebbe un esorcista.”

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.68. Francesi ottimisti: “Per salvare Alitalia occorrerebbe un esorcista.”
by Georg Rukacs

Tale sarebbe il punto di vista già espresso da qualche massimo dirigente d’Alitalia e ripreso ora da AirFrance-Klm.

I francesi sono i soliti ottimisti. No, per salvare Alitalia, così come per salvare Italioza, non basterebbe neppure un esorcista. Non sono salvabili.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.67. Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia in borderline permanente

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.67. Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia in borderline permanente
by Georg Rukacs

“Napolitano celebra il 2 giugno: «Forze armate garanti della Carta».”

Chi gli InterniDifesaEsteriOVRAServizi[ora “Agenzie”] che praticano correntemente linciaggi-pogrom e torture, talvolta pure peggio, come “grandi” “operazioni speciali” per pazzoidare, maniacare, rubare ed altro psicotizzare e delinquere?!

Quelle FFAA?!

HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.66. La Germania manda affanculo Italiozia nelle trattative con l’Iran

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.66. La Germania manda affanculo Italiozia nelle trattative con l’Iran
by Georg Rukacs

Italiozia, forse in virtù d’essere sulla via di divenire uno dei prossimi stati falliti e sfasciati, pretendeva d’essere nel gruppo 5+1 di trattative ONU con l’Iran sulla questione del nucleare iraniano.

La Germania è stata netta: “Andate affanculo!”

Maiali d’Italiozia, fatevela coi belgi, cinesi, taiwanesi ed altri terzomondiani su linciaggi-pogrom, torture ed altre comuni attivirtà pazzoidodelinquenziali. Il vostro livello è quello. Volete pure i posti per far finta d’essere normali, poi, sui media?! Fottetevi!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.65. Berluska-in-Letta fa l’abbonamento settimanale per Napoli

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.65. Berluska-in-Letta fa l’abbonamento settimanale per Napoli
by Georg Rukacs

Insomma, non han deciso nulla. Anzi, han deciso all’italiota. Hanno assegnato posti, stanziato soldi, e poi sono andati tutti a farsi delle pippe.

Se un Capo del Governo, dopo “grandi” decisioni per risolvere l’emergenza rifiuti, deve dichiarare che andrà a Napoli tutte le settimane per risolvere il problema, è perché Italiozia è ingrippata e non la sgrippa più nessuno.

La “crisi” rifiuti è solo una delle tante macchinette mangiasoldi per avere i “soldi da Roma”.

Fate schifo. Siete finiti.

02 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.64. L’OVRA della Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia attiva la sua rete contro Ahmadinejad a Roma

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.64. L’OVRA della Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia attiva la sua rete contro Ahmadinejad a Roma
by Georg Rukacs

Creare chiassate serve sempre ai pazzoidodelinquenti di Stato dell’OVRA ed ai suoi miliziani. Lo fanno per accreditarsi come democratici e libertari. Certo, “democratici” e “libertari” da linciaggio-pogrom, torture, assassinii, stragi, latrocinii e loro coperture!

Naturalmente, proprio quelli dell’OVRA sono in ottimi affari s’ogni genere, inclusi quelli pazzoidodelinquenziali se occorre, con l’Iran come con altri.

Che “grande” “patria dei diritti” che è la pazzoidodelinquenziale Italiozia!

Sarebbero loro meglio di quello scemotto d’Ahmadinejad?!
HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.63. Il pogrom anti-rom di Napoli era proprio un pogrom di Stato

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.63. Il pogrom anti-rom di Napoli era proprio un pogrom di Stato
by Georg Rukacs

Tutti, là, sanno chi erano i teppisti del pogrom anti-rom. Hanno arrestato qualcuno? No?! Allora, era proprio un pogrom richiesto da caramba&pulotti e voluto del governo Letta-Berluska!

Ormai è tardi. Nessuno sarà mai punito per quell’ulteriore pazzoidodelinquenza di Stato. Le “istituzioni” italiote sono tutte pazzoidodelinquenziali e ricoperte da pazzoidodelinquenti. Sono tutti da espropriare e da impiccare, coi loro miliziani, dopo “regolare” processo, magari a Pechino dove sono veloci sia nelle condanne a morte che nelle esecuzioni.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.62. Che significa la sigla OVRA?

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.62. Che significa la sigla OVRA?
by Georg Rukacs

È semplice! Organismo di Volenterosi per Ruberie ed Assassinii.

Creata, formalmente, sotto il Re-Mussolini, restò, potenziata, con l’occupazione alleata e la Repubblica.

Esecuzioni all’estero?! Omicidi in patria?! Pogrom?! Linciaggi?! Liquidazioni?! Stragi?! Purghe?! Sputtanamenti?! “Chiamiamo l’OVRA!” Per esempio, all’avvelenamento di Gramsci libero che avrebbe raggiunto Parigi, provvedette l’OVRA su richiesta dell’Ambasciata Sovietica e del PCd’I di Togliatti ed in cooperazione con loro. Anzi, l’omicidio, l’avvelenamento, lo realizzarono loro, i sovietico-sraffian[operazioni speciali britanniche]-togliattiani. L’OVRA garantì autorizzazione e copertura. Idem, per esempio per gli assassinii dei dissidenti “comunisti” nelle Russie su richiesta sovietica e con assistenza di Togliatti. Mandavano copia pure all’OVRA che poteva bloccare arresti ed esecuzioni, se qualche caso fosse mai stato di suo interesse. Col PCd’I, come un po’ con tutti, l’OVRA fu sempre in grande cooperazione operativa. La “crisi di Silone” fu tutta lì: s’era schifato d’essere uno dei tramiti. “Il governo” voleva sputtanare od ammazzare uno dell’emigrazione?! L’OVRA lo segnalava al PCd’I. Idem, in tutte le operazioni, non solo in cooperazione col PCd’I naturalmente, ma col PCd’I di Togliatti la cooperazione era da organizzazione ad organizzazione. L’OVRA agisce quasi sempre con lo schermo di miliziani e di altri servizi ed entità.

Non a caso, l’OVRA restò intatta, al crollo del mussolinismo e poi della monarchia. Anzi venne potenziata.

L’OVRA è una Polizia Segreta, segreta pure sul fatto esista, sotto la direzione dei CarambaInterni ed alle dirette dipendenze del Governo che, su queste cose, opera sempre con le opposizioni, con TUTTE le oposizioni. L’OVRA ha fondi illimitati e copertura assoluta di pazzoidodelinquere e rubare pure in proprio, purché obbedisca solerte a qualunque ordine stragista ed altro pazzoidelinquenziale “del governo” e delle varie oligarchie economiche, finanziarie, sindacali etc in accordo col “governo”.

Oggi, quelli dell’OVRA usano, come schermo operativo, partiti, sindacati, associazioni, mafie etc d’ogni colore. Si presentano con un tesserino: “C’occorre questo... ...Lei può farlo! ...È coperto!” I pidocchi abboccanno sempre. Solo i rari umani li mandano affaculo e, potendo, liquidano tali pidocchi, ed i loro mandanti e miliziani.
Organismo di Volenterosi per Ruberie ed Assassinii. Quelli dell’OVRA sono solo dei pazzoidodelinquenti che sguazzano tra pazzoidodelinquenti “qualunque” ansiosi di pazzoidelinquere coperti e protetti.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.61. Protezione dello spreco burocratico del Letta-Berluska IV. Prorogati magistrati militari inutili. Tanto pagate voi

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.61. Protezione dello spreco burocratico del Letta-Berluska IV. Prorogati magistrati militari inutili. Tanto pagate voi!
by Georg Rukacs

Che vi diciamo?! Non ne va né ne andrà loro bene neppure mezza, stavolta, neppure a livello d’immagine.

I magistrati militari sono una barzelletta. Ce ne sono troppi e non hanno nulla da fare. Il poco che fanno è su cazzate. Non che manchino i crimini, le varie corruzioni e ruberie generalizzate nelle quattro FFAA, ma la loro funzione è chiudere gli occhi. Per cui sono lì che costano moltissimo e non fanno nulla.

Finalmente dovevano sopprimerne due terzi. La soppressione era già prevista per luglio. Che fa il Letta-Berluska IV? Invece che tagliarne ancora di più, rinvia il tutto. Li proroga. Proroga il loro far nulla lautamente stipendiato.

Voi pagate, o v’abbuffate se siete nella casta degli speculatori di Stato. Italiozia è tutta così.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.60. Lo sapete come finirà il “federalismo fiscale entro l’anno” dei NordLegaioli?

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.60. Lo sapete come finirà il “federalismo fiscale entro l’anno” dei NordLegaioli?
by Georg Rukacs

È semplice come finirà.

Li ho conosciuti personalmente. Sono dei minchioni che, oltre ai soliti trafficoneggi dei politicanti, ed i confidenti da pogrom dei caramba e di questura, non sanno fare. Il federalismo sanno cos’è come può saperlo D’Alema. Idem il liberismo e tutti gli altri ismi. La moglie del Boss non sarà stata capace a fargli uno dei soliti suntini sul punto.

Il “federalismo fiscale” finirà che introdurranno più tasse locali, pomposamente chiamate federali. Vi ritrovere pure l’ICI, anzi l’IFI, l’Imposta Federale sugli Immobili. Magari ve ne trovate tre, regionale, provinciale e comunale, le IFRI, IFPI e IFCI. A voler strafare in “federalismo” all’italiota, vi mettono pure le tasse di quartiere o municipalità, l’IFQI o IFMI in questo caso.

Italiozia è finita.

Non capiscono. Non vogliono capire. Lo farà loro capire la Profezia Già lo fa capire loro ogni giorno, dato che ne stanno andando loro bene come già a Prodi, cioè non ne va loro diritta neppure mezza. Ma loro non capiscono lo stesso.

Auguri!
Fottetevi!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.59. Gallinloggia vede Napoli sprofondare perché sono finiti i trasferimenti clientelari. Davvero?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.59. Gallinloggia vede Napoli sprofondare perché sono finiti i trasferimenti clientelari. Davvero?!
by Georg Rukacs

Ecco, ci voleva un eccelso intellettuale e professorone da Corsera, per di più romano e di quelli sempre alla moda, per spaziare sul perché Napoli, la Campania ed il Sud sprofondino in un’Italiozia che cercano di mascherare è essa stessa in rapido inarrestabile sprofondamento.

Per il Gallinloggia, la svolta è quando si passa, più o meno all’epoca della Grande Purga 1992-1993 ed oltre, dall’erogazione di soldi alla richiesta di Stato, nel Sud. Davvero? Sono davvero finiti i trasferimenti massicci e vani di fondi e davvero qualcuno s’è occupato di imporre o di chiedere Stato? Dev’essere l’unico, il Gallinloggia, ad essersene accorto! Confonde i vaneggi da Corsera in richieste dell’“opinione pubblica italiana” ed in azioni dei governi.

La dica tutta! Non può parlare delle cose. Ecco che cerca spiegazioni geniali ma senza corrispettivi nella realtà. L’importante è convincervi, non spiegare. Da capitale a prefettura, Napoli la diviene per il patto sottosviluppista tra Savoia ed inglesi che regalano loro la penisola purché la tengano sottosviluppata e sottosviluppista, pur al margine di aree di forte sviluppo, un sottosviluppismo accattone e dunque mascherato, come di chi accatti in selciato di ricchissimi e dunque magari tiri sù pure un non magro bottino d’elemosine a fine giornata. Allora, viene distrutta l’economia campana, come economia autopropulsiva. Il liberalismo per distruggere sviluppo autopropulsivo. Poi lo statalismo per le politiche delle elemosine di Stato che tutto pervertono. La storia economica dell’occupazione savoiarda della penisola si gioca, in pochi anni, su quei due assi. Nel 1992-93, c’è lo sfondamento finale. Dall’occultamento della decadenza, le centrali londinesi passano al sottosviluppismo aperto d’Italiozia “grande” “protagonista” UE. Vittorie di chiacchiere. Sfondamento irreversibile e finale nei fatti.

La borghesia compadora milanese del Corsera ha sempre profittato del suo servaggio a Londra. Non può dirvi, sui suoi media, come sono andate e come vanno le cose. Certo, uno può scrivere quel che crede. Ma un Corsera può sempre non pubblicarlo. Quando lo pubblicano è perché è consistente con gli interessi dei padroni, un soviet di profittatori compradori, in quel caso. Uno lo sa. Se vuole essere pubblicato, non solo avere i soldi del contratto e finire alla gogna, si conforma a quello il padrone chiede.

A proposito di “borghesie” peninsulari, quella milan-lombarda è così. Si diletta prendervi per il culo pure sui suoi quotidiani. In fondo, in Italiozia, si trova a proprio agio e ben sussidiata “da Roma”.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.58. Le solite fumisterie andreottian-sinistre di LettaBerlusconMaroni sull’ordine pubblico

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.58. Le solite fumisterie andreottian-sinistre di LettaBerlusconMaroni sull’ordine pubblico
by Georg Rukacs

Alla fine, non han concluso nulla. Hanno sventolato, ai minchioni d’Italiozia, fumisterie che finiranno affondate in Parlamento e ché né servivano, né occorrevano.

Italiozia non ha una polizia, né che rispetti banali criteri di legalità e d’efficienza all’inglese. Le procure quirinalizie (controllate da un ServizioSegreto dei CC-Corazzieri) ne son l’opposto e su di esse si fonda ogni pazzoidodelinquenza di Stato, essendone solida copertura sventolata come terza senza proprio esserlo neppure un po’.

La Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia è una dittatura burocratico-militar-populista fondata su un’ora Quarta Forza armata di pazzoidodelinquenti tira-a-campà, come tutti gli italioti.

L’italiota s’appassione al vaneggio e stavolta di vaneggio sparisce. Italiozia affonda e nessuno può farci nulla. Non capite?! Godetevela! Buon affondo! ...Tra la derisione universale.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.57. Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia col Presidente “molto angosciato” per l’immondizia

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.57. Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia col Presidente “molto angosciato” per l’immondizia
by Georg Rukacs

Ma guarda che caso, Napolitano è napoletano. Lì, prendeva i voti e davvero in abbondanza. Quando loro prendono i voti “le camorre” non ci sono mai. Ci sono solo per gli altri.

Bettino, non so se fu il primo (ma verosimilmente no), li chiamava “i marziani”. Pure lui lo era. Un giorno s’è svegliato ma senza capire quel che gli succedeva.

Napolitano dev’essere un marziano appena giunto dalla sua patria lontanissima. Ecco che si angoscia e pure molto, dice. Del resto dovete capirlo. Come sono quei giornalai, professoroni ed altri leccaculo che parlano di “politica alta”? “Politica alta” sono le chiacchere che non vangono un cazzo né servono a nessuno. Però sono ben fatte. Uno fa chiacchiere vane e ben fatte e diviene tutto “politica alta”. Mi viene in mente D’Alema, uno dei tanti super-esperti a parlare di nulla e senza idee ma esponendole bene, benissimo.

Appunto, vorrete mica che la “politica alta” s’occupi d’immondizia, d’indipendenza energetica, di uffici e servizi che funzionino. Loro devono occuparsi di “politica alta”, le chiacchiere vane! Alla politica bassa, i soldi per fare la “politica alta”, di pensano i segretari. Ognuno alla propria corruzione ci pensano tutti, ciascuno nel proprio ambiente coperto del sistema camorristico purché ciascuno rubi nel “proprio” orto. Ad ognuno il suo.

Poi, per voi minchioni, si dicono “molto angosciati”. Ora per l’immondizia. Ogni giorno per una cosa diversa. I pazzoidodelinquenti, come gli schizoidi ed altri psicotici, sono sempre almeno preoccupati, i superpsicotici si stra-angosciano per qualche pazzia od anche solo per mentire e per di menzogne fottervi, sempre che non siate dei loro, di quelli che fottono il prossimo e pure i distanti.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.56. Repubblikina Carabiniero Antisemita: ecco l’unico DNA dell’italiota

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.56. Repubblikina Carabiniero Antisemita: ecco l’unico DNA dell’italiota
by Georg Rukacs

Spassoso quelli che dicono e si dicono: “Non è nel DNA della sinistra fare questo”, oppure “Non è nel DNA della destra...”, “Non è del DNA del moderato...”, “Non è nel DNA del centrista...”, “Non è nel DNA del cattolico...”. Poveri minchioni!

Nelle attività pazzoido-delinquenziali di Stato, che ho la fortuna di osservare da qualche decennio, sono in realtà tutti uniti, fascisti, comunisti, sinistri, destri, moderati ed estremisti, cattolici ed islamici. Se la contino e la contino a voi “È nel DNA...”, “Non è nel DNA...”

È nel DNA della Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia essere super-pazzoidi e super-delinquenti. Anche altrove... I pidocchi s’attraggono al di là delle razze. “Il DNA” è lo stesso.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.55. Italiozia in irreversibile sprofondo. Al Letta-Berluska va ed andrà tutto storto, stavolta

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.55. Italiozia in irreversibile sprofondo. Al Letta-Berluska va ed andrà tutto storto, stavolta
by Georg Rukacs

La Profezia lavora con metodo. La volta scorsa l’ha fatto sentire a proprio agio. In cinque anni non ha concluso nulla. Del resto, quelli prima non avevano concluso nulla. Quelli dopo non hanno concluso nulla. Ora, rieccolo.

No, stavolta la profezia ha altri piani. Dimostrato che anche i migliori non sanno né possono far nulla, del resto i governi e parlamenti passano mentre i burocrati pazzoidodelinquenziali sono sempre gli stessi ed in peggioramento, stavolta va ed andrà tutto storto e fin dall’inizio. Idem chi succederà loro.

Stavolta, Berlusconi non avrà neppure mezzo successo, neppure d’immagine. S’era appena illuso. “Vado. Ciancio. Napoli risorge.” Eccolo che deve ritornare. Ritornerà ancora. Non concluderà nulla, neppure su banali immondizie.

Del resto, gli atti del “grande” Soviet Supremo a Napoli si sono subito visti. Un cialtrone, “grandissimo” poliziotto, non ha concluso nulla ed è stato promosso ancora più in alto. È un cameriere ch’obbedisce pronto e scodinzolante “agli ordini” del potere, non importa se pazzoidodelinquenziali. Non si sono valutati i risultati. Alla fine, nelle oligoburocrazie, sono sempre i soliti che avanzano di fallimento in fallimento. Linee dure, grandi progetti, stanno mostrandosi per quel sono: altri sperperi di soldi.

Non occorrono tre anni per risolvere una banale raccolta ed allocazione d’immondizia. Bastano tre giorni. Tra tre anni, Letta-Berluska non sarà più lì. Neppure gli altri.

Non ha capito. Non hanno capito. Non capiscono. È troppo difficile per dei “grandi” geni come loro.

Italiozia affonda con tutti gli italioti.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.54. Panimbianco vorrebbe una “grandissima” manifestazione come cura per Napoli-Italiozia che deperiscono irreversibilm

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.54. Panimbianco vorrebbe una “grandissima” manifestazione come cura per Napoli-Italiozia che deperiscono irreversibilmente
by Georg Rukacs

Ecco ci voleva un grandissimo intellettuale e professorone, per di più campano, da Corsera per trovare la soluzione.

In realtà la soluzione alla questione immondizia napulo-campana, come a mille altre, sarebbe semplice: non essere italioti e far le cose.

Ma il Panimbianco, campano, è un raffinato. Lui vorrebbe una grande manifestazione, un mezzo milione di..., ...”di persone” dice lui. Ecco, fanno una manifestazione per solidarizzare con chi, magari napulitano (come quel “grande” vanesio supersbirro) come loro, non ha concluso nulla, ed ecco che è tutto risolto.

No, guardi, Panimbianco, è tutto più semplice. Se l’immodizia la raccogli e la metti dove va messa, oppure, meglio, se la neutralizzi ed utilizzi trattandola, è il ciclo normale della vita contemporanea.

Epperché, in un sistema succhiasoldi, dove pure il non fare le cose frutta, anzi frutta ancor più che farle, dovrebbero distruggere e distruggersi la macchinetta succhiasoldi.

Non fai. Crei crisi. Arrivano valanghe di soldi. Le crisi s’acuiscono. Arrivano ancora più soldi.

E non menatela con “la camorra”. A parte che le mafie le crea sempre e solo “il potere”, quello napulitan-campano, come con altre aggettivazioni etniche, è il sistema universale italiota. Avuto un posto, primo imperativo è creare arretrato e crisi. Più arretrato e più crisi, meglio si ruba e più soldi arrivano “da Roma”.

A proposito di “borghesie”, quella milan-lombarda è così. Si diletta a prendervi per il culo pure sui suoi quotidiani. In fondo, in Italiozia, si trova a proprio agio, come tutte le altre “borghesie” locali.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.53. Manganello se lo prende nel culo dai Caramba e va nel culo al Marone ed a voi tutti

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.53. Manganello se lo prende nel culo dai Caramba e va nel culo al Marone ed a voi tutti
by Georg Rukacs

Quante cazzate che riesce a dire un Capo della Polizia, anzi della Polizzia, secondo la scritta Polizzia fatta fare sui giacconi commissionati in Romania dai coltissimi del Servizio Approvvigionamenti della Polizzia!

Convocato dal Parlamento se ne esce con la qualunquistica: “La polizia li arresta, i giudici li fanno uscire.”

Se la poliza è subordinata alla Quarta Forza Armata, lo dicano che non è una vera polizia ma una buffonata. Che le Procure siano strumenti del Servizio Segreto dei CarambaCorazzati del Quirinale, così segreto che neppure si sa esista, che lo dicano alle masse invece che parlare sempre di complotti oscuri o di protezioni indicibili. Che la polizia non sappia fare il suo lavoro, se poi “i giudici” scarcerano i supposti delinquenti, dovrebbe essere evidente se il sistema non avesse difetti nel manico. Che, comunque, un Capo della Polizia, si addentri in questioni istituzionali, invece che limitarsi a dire (ma questi i Capi della Polizia neppure l’accennano) che loro, la Polizia, sono una buffonata e che dunque non chiedano ad una buffonata perché non è buffonata come invece è, è un modo per andare in culo al Ministro dell’Interno, quel piffero del Marone che non ci capisce un cazzo e che viene attorniato da viscidi pulotti magnaccia sì che creda di fare il Ministro mentre non fa un cazzo.

...Che poi un delinquente parli di delinquenti che loro arrestino ed “i giudici” mettono fuori... Davvero il Capo della Polizia non ne sa nulla dei linciaggi-pogrom e delle torture in Italiozia ed all’estero organizzate dall’OVRA?! L’OVRA è una strutture interforze, dato che vi sono dentro caramba,pulotti e finanzieri. Delinquono uniti. Poi si lamentano, ...dei “giudici” che loro stessi controllano!

ItalicChinese Asylums 87. La Profezia continua le devastazioni “naturali”

ItalicChinese Asylums 87. La Profezia continua le devastazioni “naturali”
by Georg Rukacs

Non l’hanno capito che sono teppaglia malata e che sono al capolinea e devono pagare. Allora, la Profezia continua nelle sue metodiche devastazioni “naturali” proprio nelle aree centrale della sua azione: Italiozie, Europe, Cine, Arabìe.

Ai terremoti seguoni terremoti e inondazioni. Alle inondazioni seguono le inondazioni. Alle devastazioni sistemiche, belliche ed economiche si sommano i colpi della “natura”. Le epidemie si diffondono. I colpi s’abbattono sui pidocchi proprio alle radici delle loro identità pidocchiche.

Se la godano!
Oggi è peggio di ieri.
Domani sarà peggio di oggi.
...Per loro...

La Profezia promuove implacabile il bene.
La strumentazione galattica pure.
Il male va a schifìo. Eccolo ogni giorno sfrascicato dai disastri “naturali”.

ItalicChinese Asylums 86. Quella Cristina franco-canadese imbrogliona tra cinesoidi truffatori

ItalicChinese Asylums 86. Quella Cristina franco-canadese imbrogliona tra cinesoidi truffatori
by Georg Rukacs

L’imbrogliare è un’attitudine mentale prima ancora che concretizzarsi in ciò che si fa. Certo, alla fine, l’imbroglione imbroglia ed imbroglia in continuazione, pur, talvolta, con l’aria più sincera dal mondo. Si può essere imbroglioni sinceri. È una sincerità viziata e plasmata sull’imbrogliare.

Cristina è una vaccona, nel senso che è altissima ed ora si sta gonfiando, francocanadese emigrata a Taiwan dove, pur con laurea artistica, e senza Open o altre università in corso per guadagnarsi un titolo formale per l’insegnamento, che certo l’avvantaggerebbe visto che s’è scelta, sembra, quella professione, insegna inglese. Ha la mia età esatta, aggiungendosi 20 anni. No, non è lo stesso zodiaco. Vent’anni dopo, tutti gli astri sono inevitabilmente differenti.

Non è detto che chi ha i titoli formali sia meglio. Tuttavia, a Taiwan, per molti funziona proprio a quel modo. Arrivano qui e, se sono di madrelingua inglese, od anche di madrelingua franco-quebecchese, ma il passaporto canadese induce lo xenofobo cinesoide a credere che siano comunque “americani”, si costruiscono, o cercano di costruirsi, una professione da insegnanti d’inglese. La maggioranza finisce inevitabilmente in asili o scuole elementari, dove, per il direttore della scuola, è importante avere delle facce “americane”.

Cristina è finita, di lecco, e di lecco v’è restata, in una scuola elementare cattolica dove dev’essere, presumo, ancora in nero, o solo da poco in chiaro se non è più in nero, se continua a fare carte false per far risultare presenze a scuola che non ha. Se s’ha il lavoro fisso ufficiale non è più essenziale, per il permesso di soggiorno-residenza, avere l’iscrizione ad un’università con scuola di cinese per stranieri. Se si lavora in nero, è invece essenziale la scuola per il permesso di soggiorno. Le 12, ora 14, ore settimanali di cinese sono la copertura richiesta per il permesso di residenza.

Cristina è di quelle sempre cord