martedì 17 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.77. Berluska incaprettato non riesce neppure più a farsi le leggi per sé

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.77. Berluska incaprettato non riesce neppure più a farsi le leggi per sé
by Georg Rukacs

Ecco, lo vedi?! Più t’agiti e più ti strangoli da solo.

Hai protetto il pazzoidodelinquere di Stato?! Loro continuano a pazzoidodelinquere. Tu, con loro, pure. Ma se cerchi di pazzoidodelinquere in proprio, ti fottono.

Eccacchio, devi divenire Presidente della Repubblica, ti dici. A Milano la procura degli stessi dell’OVRA pazzoidodelinquenziale del Presidente e di Mediobank, sezione AustroPastrenka, OVRA che tu hai protetto e proteggi, ti fotte, dici. Anzi, tu dici che sono i soliti comunisti. Davvero non ci capisci un cazzo o continui a mentire pure su questo? I comunisti non esistono. Esiste solo quella vostra fogna nazifasciocomunista antisemita e scemita dove TUTTI sono pazzoidocriminali tu incluso. Se non lo sono, se ne vanno. Ma guarda che non sta scritto da nessuna parte che uno con procedimenti in corso o condanne non possa divenire Presidente. Il Presidente lo fa il Parlamento più i “delegati” delle regioni come da Costituzione. Chi ha i voti, lo diviene. Semplice.

Tranquillo. I voti tu non li avrai mai. Tu non lo diverrai mai Presidente della Repubblica. Ti fingevi rivoluzionario mentre vendevi il culo tuo e di chi ti votava. Ti fingevi grande imprenditore, ma poi hai [s]governato e [s]governi come un Prodi qualunque. Ti fingevi un perseguitato, ma poi te la facevi e te la fai con quelli dell’OVRA il cui pazzoidelinquere hai protetto e proteggi. Ah, tu non sai nulla? Sì, lo sappiamo. Tu non sai nulla, mentre il suo ScendiLetta non parla. Non sapere non è una virtù. Neppure obbedire, per chi t’obbedisca od obbedisca a quelli dell’OVRA, tu incluso.

Ora, Napulità, che è un altro pavido cui non ne va bene una, se non altro gli va l’aiutarti ad incaprettarti. Non gli è andato il Drago. Ora, si diverte quasi di più ad averti come suo “capo” del governo. Ti lascia agitare. Poi ti butta lì dei: “Se la legge del Parlamento non mi piace, non firmo.” Mentre i “suoi” media fanno la solita demagogia. Abbia fiducia. La demagogia dei camorristi funziona di più della tua.

Si sostiene il Feltro?! Ah, a quello ce piace duro. Pogrom, sbirri, antisemiti, generali, prefetti, a lui piace tutto purché almeno sembrino tagliagole. Però si sbaglia. Cheffai, ti metti il mattarello quando lo incontri?! Ah, non ha controllato che era solo un mattarello, non il tuo coso. Diglielo che hai sempre mentito pure con lui. Ce l’hai mollo, mollo viscido come gli altri.

Volevi fotterti?! Dai, dillo, che nell’intimo ti sei sempre voluto fottere. C’hai la furberia ma ti manca la levatura, però vuoi che sembri che tu sia elevato tra i miseri. Ci crede solo er Vespo, quello che somigliando a un Benito con parrucchino, lo fa per simpatia subliminale traslata il crederti benedetto. Eccoti ora accontentato, anzi incaprettato!

Dopo che t’hanno calato nel Mausoleo di Famiglia, uno ti fa l’editoriale: “Duro nella bara”, l’altro scrive il suo libro ulteriore: “La fine della speranza: Berluska dal governo all’eternità.”

ItalicChinese Asylums 88. Tortura bianca dei CarabinieriPsOVRA in 向上路一段185號7樓3, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣, [28/05/2008..?]

ItalicChinese Asylums 88. Tortura bianca dei CarabinieriPsOVRA in 向上路一段185號7樓3, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣, [28/05/2008..?]
by Georg Rukacs

Come Italiozia, Taiwan è una dittatura militar-sbirresca, con in vigore la legge marziale da sempre, dall’occupazione dei nazisti del KMT, mentre i nazimaoisti si prendevano la Cina come da volontà londinese. La legge marziale dissero che l’avevano tolta un paio di decenni fa. Erano solo balle, perché gli USA pretesero fosse formalmente tolta per continuare a vendere loro armi. Sapete come sono quelli del Congresso americano... Teatrini! È come l’OVRA e le Leggi Speciali e Razziste, in Italiozia. Han detto che erano state tolte, con la “fine del fascismo”. Tutte balle! Nessun fascismo è mai esistito e nessun fascismo è mai finito. Erano e sono solo carabinieri senza stellette o con stellette differenti. Anzi, è stato tutto rafforzato e massificato, in Italiozia come a Taiwan. A Taiwan, la legge marziale con lo spionaggio diffuso, le milizie parallele, l’obbligo a riferire tutto a comitati che ora chiamano “di maestri” anziché “militari”, ma solo sempre militari senza divisa indosso, è tuttora onnipresente ed onnipotente, ...per quanto possano essere onnipotenti dei pazzoidi e pure scemi. Le strutture della legge marziale ordinano, militarizzano luoghi e sudditi, pretendono. Il pidocchio deve obbedire. ...Deve perché è pidocchio. Un umano non obbedirebbe. È quello che hanno sempre fatto e fanno, pure da voi, i pidocchi democristiani, comunisti, fascisti, leghisti, sindacalisti, leccalulo e ciucciacazzi d’ogni genere.

Nel vecchio posto, dopo un anno (fine aprile 2007 – 29 aprile 2008), erano tutti sempre più fuori di testa. ...Come dappertutto, in questa storia di pidocchiume italiotico e mondiale. Sentivano voci e mille altre cose, grazie alla strumentazione galattica nostra con cui li abbiamo psicotizzati all’inverosimile. Ogni giorno, si dicevano che mi stavano distruggendo e che quello era il giorno, l’ora, il minuto decisivo. Ma io ero sempre più in salute e loro sempre più malati. Idem a Taipei etc. Idem nella Roma e nell’Italiozia dei Ministeri, dei militari, delle sbirraglie, delle milizie sindacali ed altro pazzoidodelinquenziali, degli squadroni della morte (queste torture bianche e linciaggi-pogrom sociali, sono finalizzati alla distruzione dell’individuo, per cui sono operazioni d’omicidio seppur bianco per cui “loro”, poi, non sanno nulla, dicono) dove abbiano, in contemporanea, super-inondato di onde galattiche supplementari tutto il pidocchiume di nostro interesse. Non avete notato che al nuovo Letta-Berluska, non solo ai fottuti (dagli elettori) di FrodiVentroniCazzini, etc. non ne sta andando bene neppure mezza, neppure a livello d’immagine? Magia della strumentazione galattica, delle onde galattiche e d’altro! Anche per i successori, se ve ne saranno mai, sarà lo stesso. Anzi, peggio.

Tra l’altro, ormai, dopo un anno, nel vecchio posto lo vedevano tutti che i pidocchi dello squadrone della morte che doveva liquidarmi [con “tecniche” “bianche”] correva frenetico su e giù per l’edificio per battere etc. Pure li sentivano bene. Inoltre, quando le strutture della legge marziale ordinano loro che non devono più rinnovarti il contratto (sperano sempre per il nuovo posto tu trovi sia più favorevole per loro, non capiscono che loro sono malati e non possono nulla contro un umano), loro devono obbedire. Idem, il solito!, come già in TUTTI i posti precedenti.

Infatti, nel nuovo posto, in 向上路一段185號7樓3, 403 Taichung City / 台中, Taiwan / 臺灣x, proprietario 陳昭淑 (ChénZhāoShū/ú), non avevo ancora firmato uno pseudo-contratto, mi avevano infatti detto di tornare una mezz’ora dopo, che avevano già avvisato il comando della legge marziale, che aveva subito contattato il vecchio ciucciacazzi (motoretta tipo vespa, QK0-290; un’auto della polizia, targa 4901-LP, da lui stesso stupidamente chiamata, ha preso il suo nome venerdì 13/06/2008 pomeriggio) di dov’ero prima, che era subito arrivato. Dovevo ancora firmare lo pseudocontratto che, presentandosi come un grande agente segreto delle milizie parallele, degli squadroni della morte [bianca], il tappo ottantenne pervertito e viscido, aveva già, eccitatissimo, contattato il padrone dell’edificio, poi un ragazzotto affianco, preso possesso della stanza affianco alla mia e di quella sopra e predisposto l’immediato inizio del linciaggio-pogrom e delle tortura bianca finalizzata alla distruzione-omidicio [bianco], come da ordini da Taipei e da Roma-Milano. Nella notte, usavano ed usano pure, per riunioni in cui non concludono nulla, se poi sono ancora più inconcludenti e ridicoli nella tortura rumorica e loro stanno ancora più male, un appartamentone dall’altra parte degli ascensori. Prima, qui, era tutto quietissimo. Ora, le telecamere (della “sicurezza” dell’edificio) registrano un frenetico movimento di pidocchi attorno alla mia stanza, pidocchi che spariranno non appena io non sarò più qui. ...Resteranno come pidocchi. Il pidocchio non diviene poi altro. Ma non più in attività qui. Le telecamere registrano tutto, come già nei posti precedenti. Se faranno sparire i cd-rom, vale quello da me detto e scritto. Il sistema Echelon rileva comunque la loro strumentazione da guardonaggio per tortura-omcidio bianchi.

Non avendo loro concluso nulla, i primi giorni in cui dovevano finalmente distruggere l’obiettivo, me, nel nuovo posto, così s’eran vantati!, il vecchio ciucciacazzi farà poi arrivare degli altri dall’edificio dov’ero prima, in particolare una psicotica frigida livida, isterica, rancorosa e sporca ed un impotente lurido fumaiolo e pazzo-depresso con chiari toni ebeti. Come da manuale dei CarabinieriPsServizi ed altri psicotici e criminali di Stato romani, alloggiano esattamente di fronte a me. Passano giorni e notti da un piano all’altro a battere isterici e ad ogni colpo e struscio la loro testa vuota deperisce esponenzialmente. Così ci segnala la nostra strumentazione. Di tanto in tanto confabulano tesi, arrabbiatissimi, neri, per la totale assenza di risultati contro di me, “il nemico” non sanno nemmeno perché. Il pidocchio è del resto così, malato e sempre più malato, malato della propria stessa pidocchieria. Ha bisogno del nemico. “Lo Stato”, “il governo”, l’altro, glielo indica.

Un tappo, passetti da maniaco represso, sugli ottantanni forse, il vecchio ciucciacazzi (motoretta tipo vespa, QK0-290) s’era subito presentato nel palazzo, già il 28 maggio 2008, prima ancora che firmassi il pre-contratto e pagassi. La polizia segreta aveva contattato la proprietà prima ancora di mandarlo e preteso nomi e chiavi. Lui era subito andato da quello affianco. Poi hanno trovato altri bagasci e bagasce, altra pidocchieria, in aggiunta, in tutto una mezza dozzina e più, con cui hanno subito cominciato ad operare coi soliti strusci e battiture da psicotici che si sentono coperti “dallo Stato”. Militarizzano piani ed edifici. Loro sono “il potere”. Il pidocchio si mette subito a disposizione. “C’è un pogrom?! Si deve realizzare una tortura bianca, un omicidio bianco?! Ma certo, noi siamo soldati della patria! Comandi!” Il vecchio ciucciacazzi aveva subito annunciato a tutti che si trattava d’una grandissima operazione internazionalista. “Il governo di Roma ci ha pregato di distruggergli uno pericolosissimo. Hanno informazioni dalla famiglia [bagasce e bagasci pazzoidodelinquenziali che si definiscono “la famiglia”; io non ho nulla a che fare con tali scarafaggi; sono pupazzetti dell’OVRA e l’OVRA è pupazzetta loro; gli psicotici e delinquenti s’assemblano sempre così, in uso reciproco] che..., ...non so dirvi... ...ma è proprio uno pericolossissimo... Tranquilli, abbiamo una super-strumentazione Finmek da guardonaggio e con una tortura bianca ossessiva del sonno e della veglia di sicuro l’uccidiamo in poche ore o pochi giorni come richiesto sia dai camerati di Roma che dal nostro grande governo di Taipei.” “Ma, eccellenza, tappo agente segretissimo, se lo conosce così bene, da quanto tempo è che cercate d’ucciderlo su richiesta dall’OVRA italiozica?” “Beh, m’hanno detto che sono vari decenni, ma è ormai questione di giorni, anzi di ore... ...I camerati della PoliziaSegreta lo garantiscono... ...La Patria ha sempre ragione! ...Eppoi, noi siamo solo soldati che devono obbedire agli ordini!” Rossissimo dall’eccitazione aveva intanto, nella stanza sopra a dove sarei andato, già sbottonato i calzoni d’un ragazzone il doppio di lui quanto ebete e viscido, tipica “purissima” razza Han-taiwan-cinesoide, raccattato e militarizzato sullo stesso piano dove sarei andato io, e gli stava succhiando il cazzetto e gli leccava ed aspirava tutto quello poteva estrargli, forse del piscio e non so che altro. “Sai noi vecchi veterani delle operazioni speciali di liquidazione dei nemici della patria, usiamo queste pratiche maschio-militaresche, per affrontare i rigori della solitudine operativa mentre andiamo all’assalto del nemico. Devo dirti tutto in fretta, perché da Roma e da Milano i nostri camerati dell’OVRA-Carabinieri maoisto-fascistissima c’ossessano da mesi ed anni che non l’abbiamo ancora ammazzato, ....ammazzato pulito... di toc-toc. Ecco, questo è il grandissimo super-visore...” Intanto continuava a succhiargli vorace il cazzetto “...È semplice... Con questo coso lo vedi, più o meno, attraverso pavimenti e muri... ...Quando il sensore ti indica che dorme devi battere e battere, aprire e chiudere l’acqua, battere porte, ...dai lo sai, quelli che devi fare per dare noia a uno. Idem quando va al cesso, o si muove, o gira la testa.” Così hanno letto sul manuale operativo. Così è stato detto loro di fare. Così loro avrebbero sempre voluto fare contro “l’altro”, soprattutto contro “lo straniero”, “l’americano”, “il giudeo”, se “coperti dallo Stato”. In effetti, i pidocchi sono tutti uguali. È solo che contro gli umani le loro psicosi non funzionano. Loro son convinti funziono... ottimo! È la nostra forza strategica e tattica. Li distruggiamo meglio, mentre loro si autoconsumano nell’ansia bruciante: “Ma se gli sto dando noia, una noia irresistibile, perché non esplode, perché non muore?!” Io mi spancio dal ridere, quando di tanto in tanto guardo la mia strumentazione, mentre loro nazimaoisti delle polizie segrete ed altra teppaglia cinesoide e voi nazicomunisti dell’OVRA e relativi “miliziani”... Italioti, ve li siete proprio trovati al vostro livello!

Visto che il tappo ottantenne ciucciacazzi era subito arrivato con la sua aria depressa e maniacale, eccitato solo per i cazzi nuovi che avrebbe trovato da succhiare, ho immediatamente attivato l’apparecchietto che ho sempre con me per l’immediata superpsicotizzazione dell’edificio, ed in parallelo per la superpsicotizzazione supplementare di un certo database in Italiozia ed altrove. In pochi minuti, la superpsicotizzazione, sia qui che da voi che altrove, era completata. Inutile vi conti i dettagli dei nostri database. Perfino il cane di una bascascia insipida e lurida qui sul piano, anche lei subito reclutata, bastava lo guardassi un attimo che si metteva e si mette tuttora ad abbaiare nevrotico. Da non credersi... Magici questi strumenti datici da quelli dell’astronave! Intanto, lui, il tappo ciucciacazzi ottantenne, reclutava, nel nuovo posto (invero ha mandato, s’è portato, pure qualcuno del vecchio posto), per la tortura bianca richiesta da CarabinieriInterniOVRA-GovernoParlamento (il Comitato OVRA del Parlamento di Roma è sempre presieduto da uno della “opposizione”!) ai colleghi di Taiwan. Reclutava, reclutava, reclutava. “A te ti nomino capo di questo... ...Ora che ti ho nominato capo, mi trovi un capo di questo, un capo di quello...” Metodo nazifasciocomunista: tutti capi di qualcheccosa. Una mezza dozzina, talvolta una decina, in tutto. Poi gli occasionali. Cose da non credersi... In certi momenti operano solo un paio, col solito criterio della sala operativa e dell’agente sul campo. In certi momenti anche solo uno. Ma ci sono pure i momenti di piena, con frenetici cambi perché i pazzoidoteppaglia che vogliono o devono provare l’ebbrezza del guardonaggio con toc-toc premono. Fanno carriera. Divengono caporali, o caporalmaggiori della riserva delle Forze Armate o delle milizie parallele, oppure si accelerano loro gli avanzamenti di qualche settimana o mese. O sono facilitati nelle borse di studio per l’estero, dove il primo requisito è che siano spioni matricolati e viscidi rotti ad ogni nefandezza. Cose senza senso. ...Hanno un senso solo scarafaggesco, forse... Cose senza senso in tutto, anche nell’organizzazione. Non diciamo perché anche se all’OVRA, sia l’italiota che le cinesoidi, non capiscono un cazzo. Alcuni pidocchi stanno già male durante le prime ore e devono essere sostituiti. Ma tanto hanno già il loro gruppo di pidocchi subito raffazzonato, di calunnia e di ordini: “Quello è uno cosà... La Patria ha bisogno che tu faccio questo...” C’è quello cui il ciucciacazzi tappo ottantenne ha subito succhiato il cazzetto. Ce ne sono altri cui ha egualmente quasi subito, o appena dopo, succhiato il cazzetto. Ce n’è un altro egualmente ebete e viscido. Uno che viene a smontare le telecamere sì che non siano visti, ma io li vedo lo stesso, ed è comunque pure vantaggioso per me che talune telecamere siano state cambiate di prospettiva o disattivate. Dove sono attivate ci sono le prove che loro sono teppaglia in lavoro pazzoidodelinquenziale. Dove vengono disattivate o dove i cd-rom spariscono, c’è la prova che sono spariti. Fa testo, allora, quel che dico io. Loro fanno sparire, dunque loro delinquono. L’onere della prova diviene subito loro, volessero mai contestare qualunque cosa noi avessimo detto o scritto. Hanno comunque abbastanza materiale presso l’FBI ed altre agenzie. Ma tanto li stiamo distruggendo a miliardi, anche se fingono di non accorgersene. Lobotomizzati che si credono vivi. Basta vederli, anche i giovanissimi che coinvolgono in queste storie. C’è poi una che si fa montare da un cane, pur senza goderci. Lo stesso cane subito nevrotizzato assieme a loro dalla mia strumentazione. Solita aria ebete e viscida delle pidocchie, sembra una scarafaggia calabro-miletica!, racconta alle “amiche” che ha un amante segreto col “cazzo lungo” [le cinesi e cinesoidi “ragionano” così...] ...il cane! Pure il marito racconta che ha come amante una gran ficona che lo fa stragodere... ...lo stesso cane da cui a volte si fa inculare. Ce ne sono pure un paio supermaniache con le fiche aride ed il culo emorroico. Le abbiamo provate quando abbiamo fatto a tutti i nuovi e seminuovi il trattamento sodomizzazione con gli ipnotizzatori rapidi, simulatori, etc... ...ci siamo poi limitati all’inculamento coi cani tanto erano disgustose. Altri ed altre sono identici. Stessa tipologia piatta per pidocchi, tutti pidocchici e, dunque, tutti uguali. C’è pure qualcuno, è già successo altrove, che non ne ha voglia. Guardona ma non fa nulla. Poi, dice che ha fatto sebbene non abbia fatto nulla. Non che sia meno pidocchio. Sono solo depressi astenici. Tra l’altro, pure il tappo ciucciacazzi ottantenne che si vantava e si vanta di passare ora ed ore in tortura da edificio, soprattutto da sopra, ora anche d’affianco, in realtà s’era comprato un vibratore, quando non aveva attorno cazzi da succhiare, e se lo faceva e se lo fa vibrare forsennato nel culo. ...‘na cosa... Ha cominciato a farlo pure qui, quando viene e resta solo in una stanza. Poi racconta: “L’ho tormentato!!! Lo sentivo che stava per morire!!!” Invece ha passato ore a farsi vibrare il vibratore nel culo e dicendosi: “M’hanno detto che a Sparta i veri guerrieri facevano così. Me sento Attila!!!” Dunque c’è di tutto. Chi è già sparito malato. Chi malato continua. Chi più s’ammala più s’avvita nell’ansia autodistruttiva. Chi s’inebria ebete ma poi sta ancor più male degli altri. Tutti si drogano. Il solito! Pidocchi a volte d’apparenze differenti, ma tutti uguali, uguali piatti.

L’unico che dorme e che che si fa le sue cose tranquillo sono io. Il resto dell’edificio, pur grande, è tutto psicotizzato. Anche chi non operi direttamente, non sa perché ma sta male.

Il solito, insomma. Pure la loro disposizione è la solita da manuale. Subito reclutato tutto il piano: “C’è un nemico della Patria, e della Patria dei nostri camerati romani, che abbiamo l’ordine ed il dovere patriottico di liquidare!” Solite stanze dove alloggiano solo, quelle dove alloggiano e “lavorano” e quelle dove solo “lavorano”.

...Ve l’abbiamo già detto?! Quando abbiamo inculato i CarabinieriOVRA inventando per loro questa “loro” operazione per fotterli e fottervi, e fottere il mondo pidocchico, i manuali li abbiamo scritti noi. ...Non proprio noi, il sistema computerizzato dei galattici... ...Li ha scritti nel modo più demenziale per loro e per voi, se voi, o qualcuno di voi, fosse dei loro, ...un pidocchio. Lasciamo perdere... ...Meglio non scendere in dettagli perché, anche se non capiscono un cazzo, ci leggono... La macchina galattica che ha scritto i manuali li ha scritti comunque accettabilissimi da un pidocchio, calzati su di loro, per cui a loro sembrano naturali. È che poi i risultati non ci sono. Non con me. Ci sono solo quando queste cose se le fanno tra di loro. Del resto, se vuoi distruggere un universo facendo in modo che si autodistrugga, il modo più comodo è convincerli che ti stanno fottendo mentre si fottono loro. È quel che abbiamo fatto. Infatti, non mi stanno fottendo. Non possono. Non possono ammazzarmi con quei sistemi “superiori” ...da pidocchiume e per pidocchiume. La Profezia sta ammazzando loro a miliardi.

È quello che abbiamo fatto, dunque. Li abbiamo lanciati una “grande” “operazione speciale” planetaria con la quale non solo s’autodistruggono ed autosputtanano, ma hanno la prova, sotto ai loro stessi occhi, di quel che sono. Certo, non capiscono un cazzo, ma lo percepiscono che stanno facendo e non possono non fare scarafaggerie e pur vane, autodistruzioni a parte.

Il solito, dunque. Io ho gli isolatori galattici e spesso non ci sono. Loro mi vedono, naturalmente, anche quando io non ci sono, nel loro visore italiota taroccato dalla nostra strumentazione galattica, cui facciamo vedere la solita serie di film, e battono d’affianco e da sopra, talvolta pure da sotto, con “cura” maniacale. S’autodistruggono e distruggono voi tutti. Non noi umani. I nostri simulatori ora mandano loro reazioni, ora non mandano nulla. La loro psicotizzazione è in aumento esponenziale, mentre io, naturalmente, me ne frego o me la rido quando, di tanto in tanto, controllo la strumentazione per vedere come proceda la cosa. Loro sono tra la mezza dozzina e la decina di pidocchi e seconda dei momenti, da affianco, sopra e, talvolta, pure altrove. Ad ogni colpo, grazie anche alla loro superpsicotizzazione da noi operata con la nostra strumentazione galattica, le strisce delle loro reazioni cerebropidocchiche ci indicano che, più che dall’ebbrezza sadica del colpi che menano, loro sono pervasi da una crescente un’ansia autodistruggente. Sono sempre più agitati e tesi. In pratica, i colpi che menano colpiscono loro stessi. Sussultano ad ogni battitura, acqua, struscio etc. in un inarrestabile avvitamento masochistico isterico-pidocchico. Idem il database italiota ed altro, dall’ultima bagascia ai generaloni e presidenti. Guardate e sentiteli i personaggi pubblici. Sono ormai al delirio. Ma pure quelli che non vedete e tutti i loro familiari ed altri... Immaginatevi un caramba psicoticodelinquenziale che si dà colpi all’uccelllo impotente per far dispetto alla moglie che tromba felice con altri. Ecco, i pidocchi fan quello. Da voi come qui. Chi ordina od assiste come chi opera.

Ma anche smettessero, non cambierebbe nulla. Non ci interessa smettano. Ormai le onde galattiche e tutto il resto li e vi colpiscono (se siete dei loro; non se non lo siete!) in automatico. Meglio se continuano, anche se indifferente ai fini delle loro audistruzione via onde galattiche ormai del tutto automatica, perché è la loro autoconferma (mai capissero qualcosa!) che sono criminali irredimibili e psicotici incurabili.

Con l’altra strumentazione galattica, nella stazione in Xxx, stiamo pure fabbricando altri disastri, disastri “naturali”, per pidocchieria. Li vedrete... ...Molti li avete già visti. Ne capitano in rapida successione. ...Ogni cosa a suo tempo!

lunedì 16 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.76. ...Perché, i Carabinieri non sono FFAA per le strade e non solo?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.76. ...Perché, i Carabinieri non sono FFAA per le strade e non solo?!
by Georg Rukacs

I Carabinieri sono la Quarta FA delle FFAA (Esercito, Marina, Aviazione e Carabinieri; prima del governo D’Alema erano “solo” parte dell’Esercito, dunque Esercito) e sono già per le strade, oltre ad essere polizia di polizie sovrapposta a tutto ed a tutti. La Guardia Presidenziale, con relativo ServizioSegreto segreto (infatti a voi non lo dicono ch’esiste), è un reparto dei Carabinieri.

Altro che “Colombia”! La Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia è peggio, pure in questo.

Ditela tutta! Pur con centiniaia di migliaia di armati ufficiali, più milioni di miliziani occulti variamente psicotici e delinquenziali, e sotto la supervisione dei Carabinieri, la Quarta FA delle FFAA, non siete in grado neppure di gestire l’ordine pubblico. Non è un caso. Non è con la teppaglia che si assicura sicurezza. Supplite, dunque, credete, con l’effetto teatrino.

Italiozia è incaprettata e lo sarà sempre più.

LettaBerlusconiMaroniLaRussa, come già i predecessori, e come lo saranno eventuali successori, sono incaprettati e lo saranno sempre più.

domenica 15 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.75. Sindrome dell’Incaprettato. Berlusconi in depressione nera. Italiozia incaprettata

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.75. Sindrome dell’Incaprettato. Berlusconi in depressione nera. Italiozia incaprettata
by Georg Rukacs

La Profezia vi sta colpendo implacabile. Eccolo, lo avete lì il meglio, il grande imprenditore, quello che, han detto, ha stravinto le elezioni finalmente con una vera coesa maggioranza.

Il Verderame non poteva dirvelo, giustamente, sennò non gli fanno più le confidenze. Per cui, s’è limitato ad un asettico “imbrigliato”. No, no, è proprio la sindrome dell’incaprettato. Il Berluska non riesce a concludere nulla. Da qualunque parte si giri, qualunque cosa cerchi di fare, si lega sempre più e si strangola da solo. Non solo lui. Pure Italiozia, da lungo tempo.

Il Berluska trova un’impresa che finisce il termovalorizzatore, ed ecco che arriva subito una procura a colpirla perché desista. Il Berluska finge di varare provvedimenti rapidi e decisivi per “la sicurezza”, anche se sono cose del cazzo?! Appunto, pasticcia e neppure fa poi nulla perché divengono progetti di legge da far affossare in parlamento. Si fa i cazzi suoi?! Ecco che il Presidente che, per Costituzione dovrebbe solo firmare, si imputa e lo manda in culo.

S’è liberato da Casini?! La Lega è sempre quella. Il Quirinale è sempre quello. Lo Stato sbagasciatopazzoidodelinquenziale coi suoi Gennarielli è sempre lo stesso. Inoltre, non siete in grado di fare nessuna opera pubblica perché i tempi di decisione sono impossibili, nel vostro Stato-teppaglia, ed i soldi non ci sono. Che fate, aumentate le tasse? Ma non basterebbe lo stesso, per come siete ridotti. I soldi li avete solo per gli squadroni della morte dell’OVRA che pazzoidano, delinquono e rubano in libertà.

Di qualunque colore o partito siate, più che delinquere e pazzoidare non potete fare. Del resto, il Berluska, come tutti, lo ha sempre protetto il pazzoidodelinquente di Stato da pogrom-linciaggi-torture-omicidi-stragi. Che vuole ora?! S’è messo pure il Gennariello da immondizia a dirigere il comitato di coordinamento tra i due servizi, ora agenzie, l’OVRA degli squadroni della morte segreti.

Ecco, coglione, ora la Profezia ti ha ridotto alla depressione nera e ti fa crepare incaprettato! Te lo sei voluto tu. Goditelo! Ed Italiozia con te. Italiozia incaprettata s’incapretta ogni giorno di più.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.74. Eddai, ‘sto PD non s’è ancora scisso?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.74. Eddai, ‘sto PD non s’è ancora scisso?!
by Georg Rukacs

Lasciamo stare il “l’avevamo detto”. L’avevamo detto troppo presto, prima ancora che si formasse. Se ne parlava troppo e da troppo ed era ed è una cosa così innaturale il partito personale dell’Ingegnere di Repubblik che ci chiedavamo a quando lo scioglimento, prima ancora che fosse più o meno formalmente formato.

Non che ci sia nulla di male a farsi un partito personale. A seconda di blocchi sociali ed altre contingenze può anche riuscire, sebbene la prima caratteristica del partito personale sia che sia davvero tale. L’Ingegnere di Repubblik, che poi è solo un killer (sebbene di primissima linea) di Mediobank, l’aveva presa troppo alla larga. Aveva operato con la corruzione progressiva, con poi tanto d’assalto golpistico-giudiziario mediobankista, dell’esistente. Loro s’erano rubati tutto. Il già PCI s’occupava dell’agit-prop: “Avemo risanato.”, “Stemo risanando.”, “Non importa se de destra o de sinistra, er padrone c’ha detto che dovemo risana’ e noi risanemo” ...Si saranno fatti panfili “proletari” più grandi... Hanno sfasciato tutto, già più di com’era, e l’hanno chiamato “risanamento.” Come il “Rinascimento Napoletano” dei Bassolino. Il regime è fondato sull’OVRA-CC per delinquere e sul PCI per la propaganda sul nuovo mondo c’avanza.

Il risultato. Una sinistra dc, le frazioni peggiori della sinistra dc, che era quel che era poi restato come dc “amici dell’Ingegnere di Repubblik”. Un già pci che voleva usare l’Ingegnere di Repubblik come aveva usato Craxi per divenire “socialista” (di quelli delle socialdemocrazie) all’estero, ma essendo l’Ingegnere killer di Medibank non è che il pci potesse scaricalo come aveva fatto col Craxi sotto liquidazione mediobankista. L’Ingegnere di Repubblik-Mediobank e della destra americana (ma in Italiozia fa l’ultrasinistro!) non poteva, del resto, pur distrutte “ideologicamente”, coi suoi media sinistropopulisti, tutte le fandonie “politico-teoriche” sovietizzanti, far divenire il pci partito di sue truffe ai ministeri. Se proprio vuole, il già pci le truffe se le fa soprattutto per sé e per il “padrone” primo, Mediobank-Confindustria, come ha sempre fatto, non per un Ingegnere di Repubblik che è di quelli che ti compra e ti fa pure pagare il farti comprare. Gli altri ti danno le briciole. Il Carletto è di quelli che ti prende pure quelle.

Del resto, l’Ingegnere di Repubblik non è che avesse né abbia una qualche visione del mondo su cui aggregare un vero blocco sociale. In quella sbagasciata ed allo sfascio inarrestabile Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia in mano ai mille feudi dei pazzoidodelinquenti di Stato e privati, “la destra” propone (dice) “il progresso” senza intaccare le ragioni del regresso inarrestabile, mentre “la sinistra” vuole che il regresso inarrestabile vi sembri progresso e vi piaccia. Altri non ve ne sono, né potrebbero esservene.

Eppur, forte di quella sua rendità di posizione d’essere killer di Mediobank e tramite coi poteri militari americani, l’Ingegnere ha voluto questo suo partito pur come partito che l’osannasse, almeno in privtao, pur senza si sapesse troppo fosse suo. Appunto, un’operazione debole, in cui i vari spezzoni hanno altre obbedienze e convenienze che osannare un intermediario pur, evidentemente, abile o abilissimo a trafficonare. l’Ingegnere, checché ne pensi di sé stesso, è pure debole come collante.

Eccolo ora lì, questo PD che, già fatto di pezzi, va in pezzi e si vede.

La proliferazione di gruppi e gruppetti è scritta nel sistema Costituzionale che proprio quelli dei poteri mediobankisti e burocratici s’erano ultramobilitati per non cambiare. Ve lo ricordate il referendum Costituzionale del 2006? Vi siete inculati voi con quel più del 60% per santificare lo sfascio inarrestabile. Le fandonie sul “bipartitismo” della volontà se le poteva tirar fuori solo la forneria Veltroni. Ora lo vedete pure voi. Ne vedrete di ben peggio, non solo nel populismo sinistro.

Lo sfascio accelerato è inarrestabile, lì da voi. La politica ne è solo una manifestazione. Non so che balle vi contino storici e sociologi, ma è tutto scritto nelle vicende reali. Unificata la penisola, Londra la vuole come area di sottosviluppismo controllato. Nel 1992-93, dopo un lungo processo di sviluppo del fascismo che si presenta come “antifascista” e “resistenziale” e che vi vede demolire, in peggio, lo stesso sottosviluppismo controllato, Londra vi dà la botta finale. Inutile facciate finta di continuare ad esistere.

...Del resto con presidenti, governi, caramba, procuratori-de-ché, sindacalisti, pseudoligarchie, sudditi-d’ogni-colore forsennatamente antisemiti, cioé folli e criminali che usano lo Stato solo per pazzoidare, delinquere e predare...

Vi piace?! Godetevela!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.73. Che clima nuovo, Quirinale-Governo!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.73. Che clima nuovo, Quirinale-Governo!
by Georg Rukacs

I media l’aveva venduta, per qualche ora o per qualche giorno, tutta quella la retorica sul “clima nuovo”. Tutti amici, “governo”, “opposizioni”, Quirinale. Tutto va, e continuava ad andare, allo sfascio e peggio nella Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia in mano ai mille feudi dei pazzoidodelinquenti di Stato e privati. Però, c’era il “clima nuovo”, dicevano e qualcuno lo dice ancora. “Ma che galantuomo el cammurrista!” “Ma che fortunato quel Berluska!” “Ma che felici voi ‘talioti!” Anzi, è proprio el cammurrista, un debole, ma pur sempre cammurrista che ogni volta che fotte er Berluska poi dice: “Però che clima nuovo!” Lo fotte e lo beffa.

Tutti pensano ai fatti loro. Quelli che sono coperti dall’OVRA, se ne stanno tranquilli. Quelli che, pur complici di pazzie e crimini, ne sono coperti solo all’80% erano in ansia. Berluska se n’era allora uscito col decreto per tutelarsi. “Vi lascio liberi, come sempre, di fottere i sudditi, ma salvate anche me come già salvate quelli al 100% vostri!” Gli è andata buca.

Ecco che “il clima nuovo” eran tutte balle. Il governo non governa, ...come al solito, del resto. Il Quirinale, tutore massimo della Repubblikina Carabiniero Antisemita d’Italiozia dei mille feudi pazzoidocriminali di Stato, ha detto no al decreto governativo non tanto contro le intercettazioni ma perché non uscissero sui media. Non poteva, a norma di Costituzione, ma l’ha fatto. La legge del ricatto: “Certo, non posso magari. Ma, se ti impunti, ti faccio pure demolire subito, senza aspettare l’anno prossimo, il governo!” Il Berluska se l’è fatta sotto. Il decreto diviene un modesto disegno di legge da far affossare in Parlamento. ...Come tutte le altre grandi declamazioni del periodo. Eran tutte cazzate, ma sul ‘fare forte, fare subito” si stavano giocando l’immagine. Se la son giocata, su tutto. Al Berluska, non ne va diritta neppure mezza. Ad Italiozia, neppure.

Berluska, coi tuoi sei complice dei linciaggi-pogrom e torture bianche e peggio dei CarabinieriInterniOVRA?! Ecco che il trappolone della Profezia è scattato pure su di te e ti sta devastando. Non lo vedi?! Il momento è giunto! Goditela! ...Con tutti gli altri d’ogni colore apparente. Ti va, vi va, tutto storto. Ogni giorno, peggio.

Vi piaceva?! Ve lo stiamo dando! Italiozia è finita.

sabato 14 giugno 2008

Ligonchio-Gerusalemme 14. Logica. Le Relazioni Logiche. IV. Gli Assiomi della Logica

Ligonchio-Gerusalemme 14. Logica. Le Relazioni Logiche. IV. Gli Assiomi della Logica
by Georg Rukacs

Per rappresentare gli assiomi della logica basta riproporre le leggi del pensiero rispetto alla verità o falsità delle proposizioni.

Per la Legge di Identità, ogni asserzione è vera. Ogni cosa implicata da una proposizione vera è vera. Ogni cosa implicata da una proposizione falsa è falsa. Tuttavia, questa auto-implicazione non prova, di per sé, quanto asserito.

Per la Legge di Contraddizione, se un’affermazione è vera, la sua negazione è falsa, e se la sua negazione è vera, la sua affermazione è falsa. Se due proposizioni sono mutualmente esclusive, la verità di una implica la falsità dell’altra, ed implica che ogni proposizione implichi quell’altra sia anch’essa falsa. Nell’autocontraddizione, ogni asserzione che si [auto-]implichi falsa è falsa. Non tutte le asserzioni false hanno questa proprietà.

Per la Legge del Terzo Escluso, se un’affermazione è falsa, la sua negazione è vera, e se la sua negazione è falsa, la sua affermazione è vera. Se due asserzioni fossero entrambe false, non sarebbero esaustive. Caso particolare, l’auto-prova, è che ogni asserzione la cui negazione si [auto-]implichi falsa sia vera e provi l’asserzione. Non tutte le asserzioni hanno questa proprietà.

Ligonchio-Gerusalemme 13. Logica. Le Relazioni Logiche. III. Le Branche della Logica

Ligonchio-Gerusalemme 13. Logica. Le Relazioni Logiche. III. Le Branche della Logica
by Georg Rukacs

Tre relazioni logiche sono implicazione, incompatibilità ed esaustività. I simboli usati per le proposizioni sono P e Q. La loro negazione è, rispettivamente, nonP e nonQ.

Una proposizione logica (P) è detta implicane un’altra (Q) se non può accadere che la prima sia vera e la seconda falsa. Se P è vera, pure Q dev’essere vera. Se Q è falsa, anche P dev’essere falsa. Non ne segue che P sia implicata da Q, né questa possibilità è esclusa. Questa relazione, P che implica Q, si può esprimere con “Se P, allora Q”, o “Se nonQ, allora nonP.”

Due proposizioni P e Q sono dette incompatibili (o inconsistenti o mutualmente escludentesi) se esse non possono essere entrambe vere. Questa relazione è anche chiamata disgiunzione esclusiva ed è espressa dalla formula “P o altrimenti Q”. Per cui, se una proposizione [P o Q] è vera, l’altra è falsa. Non si può escludere, né affermare, che siano entrambe false. Questa relazione può essere formulata come “Se P, allora nonQ”, o “Se Q, allora nonP”. La negazione di tale relazione può essere rappresentata come “Se P, non-allora nonQ”, o “Se Q, non-allora nonP”. Si può anche dire, di più di due proposizioni, che esse sono incompatibili, per cui se una di esse è vera, tutte le altre devono essere false. Certo, può anche succedere che nessuna sia vera e siano tutte false.

Due proposizioni P e Q sono esaustive se non possono essere entrambe false. Questa relazione è anche chiamata di disgiunzione inclusiva ed è espressa con la formula “P e/o Q”. Se una è falsa, l’altra deve essere vera. Non si può escludere, né affermare, che entrambe siano vere. Questa relazione può essere formulata come “Se nonP, allora Q”, o “Se nonQ, allora P”. La negazione di tale relazione può essere formulata come “Se nonP, non-allora Q”, o “Se nonQ, non-allora P”. Si può anche dire, di più di due proposizioni, che esse sono esaustive, per cui se una è falsa le altre devono essere vere, sebbene possano anche essere tutte vere.
Mentre l’implicazione e la sua negazione sono relazioni direzionali, incompatibilità ed esaustività e le loro negazioni sono relazioni simmetriche.

Ligonchio-Gerusalemme 12. Logica. Le Relazioni Logiche. II. Le Branche della Logica

Ligonchio-Gerusalemme 12. Logica. Le Relazioni Logiche. II. Le Branche della Logica
by Georg Rukacs

La logica è precisamente la scienza della separazione della verità dalla falsità.

Il primo importantissimo principio della logica, per ogni discussione sulla conoscenza, è che non possiam negare in modo consistente l’assoluto realismo di alcune conoscenze. Altra questione è come si conosca.

I processi logici possono essere sia deduttivi (o analitici), nella misura in cui producano innegabili risultati o di zero o di totale credibilità, che induttivi (o sintetici), fin tanto che i suoi risultati siano più qualificati e di credibilità intermedia.

La logica deduttiva concerne la verità o la falsità in senso stretto. La logica induttiva concerne verità e falsità in senso lato. Questa distinzione, sebbene sia inizialmente di qualche convenienza, crea, in ultima analisi, confusione.

La teoria logica comincia col considerare i processi deduttivi, perché essi sembrano più semplici. Ma come essa si sviluppa, i suoi risultati si rivelano estendibili a meno verità. Similarmente, la logica induttiva parte con fini più umili ma finisce per includere la deduzione come caso limite. Per cui, alla fine, non v’è una chiara linea di demarcazione tra di essi.

Ligonchio-Gerusalemme 11. Logica. Le Relazioni Logiche. I. Vero-Falso

Ligonchio-Gerusalemme 11. Logica. Le Relazioni Logiche. I. Vero-Falso
by Georg Rukacs

Vedo qualcosa. Lo associo a quello mi sembra essere. Il punto è se l’associazione sia vera o falsa, reale od illusoria.

Le proposizioni sono dichiarazioni rappresentanti come le cose ci appaiano. Se sono mere considerazioni, ipotesi, non contengono alcun giudizio sulla realtà o illusorietà di ciò ci appare. Se sono asserzioni, esse contengono invece un giudizio di realtà od illusorietà.

Per cui le proposizione assertorie devono essere o vere o false. Se affermo una proposizione, essa è vera. Se le nego, è falsa. Le nostre definizioni di vero e di falso devono essere reciprocamente esclusive e, assieme, esaustive. Ciò che è vero è non falso. Ciò che è falso è non vero. Ciò che è non vero è falso. Ciò che è non falso è vero.

Definiano un’asserzione vera, se ci appare reale. La definiamo falsa, se ci appare illusoria.

Le espressioni vero e falso sono usate anche in senso meno restrittivo, con riferimento a meno che estremi gradi di credibilità. Per cui vero e falso possono assumere un significato probabilistico.

Poiché fine ultimo della logica è la conoscenza della realtà ed evitare le illusioni, la logica è solo occasinalmente interessata a veri e falsi probabilistici.

Le proposizioni che non possano essere classificate cone vere o false sono definite problematiche. Se questa problematicità non può essere risolta in qualche modo, e senza violare le leggi della logica, si deve sospendere il giudizio.

sabato 7 giugno 2008

Ligonchio-Gerusalemme 10. Logica. Le tre leggi del pensiero. III. Terzo Escluso

Ligonchio-Gerusalemme 10. Logica. Le tre leggi del pensiero. III. Terzo Escluso
by Georg Rukacs

La logica si fonda, nell’accezione aristotelica, su Tre Leggi del Pensiero. La terza è la Legge del Terzo Escluso

Nulla è né A né non A.

Questa legge rappresenta l’imperativo di rigettare come illusorio, non reale, ogni apparente assenza contemporanea di elementi contraddittori. Ciò che non è presente, è assente. Ciò che non è presente, non può essere non assente. Non v’è una terza possibilità tra l’essere ed il non essere.

Ligonchio-Gerusalemme 9. Logica. Le tre leggi del pensiero. II. Contraddizione

Ligonchio-Gerusalemme 9. Logica. Le tre leggi del pensiero. II. Contraddizione
by Georg Rukacs

La logica si fonda, nell’accezione aristotelica, su Tre Leggi del Pensiero. La seconda è la Legge di Contraddizione.

Nulla può essere A e non-A. Ciò che è presente non è assente.

La Legge di Contraddizione rappresenta l’imperativo di rigettare come illusoria e non reale l’apparente presenza assieme di elementi in reciproca contraddizione.

Ligonchio-Gerusalemme 8. Logica. Le tre leggi del pensiero. I. Identità

Ligonchio-Gerusalemme 8. Logica. Le tre leggi del pensiero. I. Identità
by Georg Rukacs

La logica si fonda, nell’accezione aristotelica, su Tre Leggi del Pensiero. La prima è la Legge d’Identità.

È ciò chè. A è A. Ciò che è, è. Ciò che c’è c’è, ciò che non c’è non c’è.

Ciò può essere sia materiale che spirituale. Non importa, dunque, sia reale o apparente. Del resto, la realtà dipende dalla percezione. Perfino per chi discetti su realtà oggettive esistenti indipendentemente dalla percezione, una realtà, un’entità, dev’essere almeno immaginata. Qui siamo a questo livello elementare.

Ligonchio-Gerusalemme 7. Ambito di studio della logica formale

Ligonchio-Gerusalemme 7. Ambito di studio della logica formale
by Georg Rukacs

La logica formale non è esente da questioni filosofiche e speculazioni metafisiche, per quanto sia meglio considerarle come un campo a parte, da vedersi in momenti successivi.

L’analisi logica ha inevitabilmente a che fare con processi cognitivi e con la realtà esterna. La logica è interconnessa, in un modo o nell’altro, all’epistemologia (lo studio della conoscenza) ed all’ontologia (lo studio dell’essere), tra cui è interfaccia.

venerdì 6 giugno 2008

Ligonchio-Gerusalemme 6. Cosa la logica non è

Ligonchio-Gerusalemme 6. Cosa la logica non è
by Georg Rukacs

La logica non è il metodo di inferire ogni conoscenza da un numero limitato di premesse astratte. Non è neppure un modo meccanizzato per trovare soluzioni a problemi specifici.

La logica è diretta e netta a livello di dettagli. A livello di entità grandi e complesse, deve necessariamente divenire flessible ed aperta, almeno come coscienza delle difficoltà d’una comprensione precisa. La logica non è una macchinetta, un’algoritmo. Deve essere scienza dell’ascolto e delle penetrazione.

Non è neppure un’astratta manipolazione di simboli, né una branca della matematica.

Ligonchio-Gerusalemme 5. Il fine della logica

Ligonchio-Gerusalemme 5. Il fine della logica
by Georg Rukacs

Il fine della logica è rendere trasparenti i fatti e le loro relazioni.

Nella comunicazione, ciò produce chiarezza espositiva, evitando dubbi ed ambiguità. Questo implica una costante autocritica sia nella rappresentazione che nel valutare il risultato delle proprie rappresentazioni.

Ligonchio-Gerusalemme 4. Il metodo della logica

Ligonchio-Gerusalemme 4. Il metodo della logica
by Georg Rukacs

La logica è una scienza olistica. Questo implica la coscienza che ogni entità vada oltre l’insieme della parti. Ciò è già la definzione d’un ambito e d’una prospettiva di ricerca.

La logica investe le forme del ragionare, indipendentemente dal campo d’applicazione. È strumento di interpretazione, comprensione e predizione.

Se l’individuo, o il ricercatore, va dal particolare al generale o all’astrazione teorica, il metodo logico va dal generale al particolare. In questo senso, è una tecnica sia di rappresentazione che di controllo delle conoscenze acquisite.

Ligonchio-Gerusalemme 3. Cos’è la logica

Ligonchio-Gerusalemme 3. Cos’è la logica
by Georg Rukacs

Dal punto di vista pratico, la logica è la scienza del pensare in modo efficiente.

Dal punto di vista teorico, è la scienza della conformità tra il pensiero umano e la realtà.

mercoledì 4 giugno 2008

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.72. Sottosviluppismo italiota. Perché solo le badanti?!

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.72. Sottosviluppismo italiota. Perché solo le badanti?!
by Georg Rukacs

È il solito vizio italiota, ora d’un’Italiozia verso l’autoaffondamento definitivo.

Perché tanta “gentilezza” con le badanti mentre muratori, operai, tecnici ed altri “clandestini” produttivi sarebbero da trattare, dicono, senza pietà e da cacciare?

La risposta è semplice. È tipico delle società in decadenza irreversibile far attenzione ai servizi per redditieri e fregarsene della produzione. Non è neppure fenomeno nuovo. È un vizio storico, di storia economica, della penisola da più d’un millennio.

Le politiche d’immigrazione non si gesticono con leggi dettagliate, né coi pogrom. ...Inutile parlarne in Italiozia ed agl’italioti. ...Si ripeterebbero sempre le stesse cose... Non hanno né una vera polizia, né un vero Stato. Hanno solo cosche predatorie mafioso-burocratiche che vivacchiano alla giornata. Le grida spagnolesche (spagnolesche della decadenza) coprono altro.

Tranquilli, comunque. I “grandi” “decisionisti” se la son già fatta sotto. Gli italioti son tutti uguali. Del resto, erano declamazioni e poi proposte, non DPR, da far affossare in Parlamento. Sarà una delle tante scuse per il tradimento della Lega dopo le europee, se le oligarchie comandano.

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.71. Ora, pure gli italioti han fatto d’Ahmadinejad, una macchietta, un “grande “dittatore”

OligarkiaCentraffrikkanItaliota.71. Ora, pure gli italioti han fatto d’Ahmadinejad, una macchietta, un “grande “dittatore”
by Georg Rukacs

Ahmadinejad. Una macchietta. Osservatelo. Un agitprop, non so se abile. Dovrei ascoltarlo e capirlo in persiano, cosa che per ora non posso. Certo, il messaggio che vuole far arrivare lo fa più o meno arrivare. Forse, più meno che più perché, nonostante i suoi sforzi, la macchina della disinformazione mondiale lo traduce come crede ed, in genere, sembrerebbe, non fedelmente. Lui dice che Israele s’avvia verso l’autodistruzione. I media traducono che vuole distruggere Israele. In realtà, all’Iran non gliene frega nulla d’Israele. Il gioco è un altro. I nemici sono altri.

Ora, pure a Roma, “merito” della tribuna della FAO, l’hanno fatto divenire un grande e terrible dittatore. Che abbia un grande potere reale proprio non sembrerebbe. Più che altro fa l’agitprop d’una frazione, neppure maggioritaria, neppure di quella religiosa, dell’Iran.

L’Iran è una democrazia a supervisione religiosa dove va un po’ tutto per conto suo. Un capo del governo, tale è il “Presidente” ad elezione diretta Ahmadinejad, non ha un grande potere reale. Infatti, chiacchiera sempre, troppo per uno che sia troppo occupato in altre questioni. Gira pure troppo il mondo. Pensando agli USA, potrebbe essere più un Segretario di Stato, un super Ministro degli Esteri in Europa, che un Presidente d’una Repubblica Presidenziale all’Americana.

Infatti l’Iran non è tale. L’Iran è un paesi di 65 milioni d’abitanti, di dimensioni superiori all’Alaska, che è piuttosto grande, più di due volte e mezza la Francia, ricco di risorse naturali. Definito semplicisticamenre Repubblica Teocratica, si deve sempre vedere più in dettaglio quello che ciò significhi.

Nell’ordine Costituzionale iraniano, v’è un Capo dello Stato (il Leader Supremo) ed un governo a base parlamentare con Presidente (del governo) ad elezione diretta. Tuttavia, nella formazione del governo, vi sono forme di supervisione da parte del Capo dello Stato in ministeri chiave. Inoltre, il potere esecutivo va ben oltre il governo formale. In Iran, sono considerate parti del potere esecutivo, parte del governo, 1) L’assemblea degli Esperti (Majles-Khebregan), 2) Il Consiglio della Convenienza, che ha vari poteri di supervisione, 3) Il Consiglio dei Guardiani della Costituzione (Shora-ye Negaban-e Qanun-e Assassi).

Ne risulta un sistema democratico seppur a supervisione religiosa, ma sempre a democrazia diffusa, dove si intrecciano religiosi, burocrazie, propensioni popolari. Del resto, da nessuna parte, nel mondo, c’è un popolo d’uguali che voti con perfetta coscienza per scelte poi saranno attuate a seconda dei voleri d’improbabili maggioranze o per eletti ne interpreteranno fedelmente i desideri.

Ahmadinejad è comunque capo del governo, sebbene il governo sia solo una parte del potere esecutivo. Non sono le guerre di parole a renderlo più potente. In Stati complessi, esistono poteri reali che si fanno pesare in mille modi. Non si pensi che in Iran basti essere un “prete” per avere più potere di potenti interessi economici, militari etc. Il “prete” stesso o è altro o non ha potere per il solo fatto d’essere “prete”. Si ha potere perché si all’interno di reti. Il sistema Costituzionale iraniano non dà al governo formale, né al suo capo, poteri dittatoriali come quelli d’un Presidente all’americana o d’un Primo Ministro all’inglese. Il fatto stesso che Capo dello Stato, il Leader Supremo, sia eletto a vita lo rende più centrale del “presidente”, ad elezione diretta, del governo. Le Costituzioni materiali non sono immutabili. Sia la Costituzione formale e che quella materiale iraniane hanno, per il momento, al loro centro il Leader Supremo a vita. Egli viene nominato, a vita, dall’Assemblea degli Esperti, 86 religiosi, che è ad elezione diretta ogni 8 anni. Il “presidente” capo del governo è eletto per soli 4 anni ed è rieleggibile solo per un’altra volta consecutiva. Il parlamento, il potere legislativo, è egualmente quadriennale ed è unicamerale. Si chiama Assemblea Consultiva Islamica (Majles-e-Shura-ye-Eslami o Majles) ed è di 290 membri.

Ecco “il dittatore” Ahmadinejad! È la moda del periodo storico. Chi non piace è un “dittatore”. Finiti i suoi quattro anni, a meno che non venga rieletto, sebbene oggi non sembra abbia grandi possibilità d’esserlo, nessuno si ricorderà di lui. Si inventeranno un altro “dittatore”.

Il gioco è in realtà differente.

Nonostante varie traversie storiche, l’Iran è sempre restato un’entità d’un’omogeneità tale che riconduceva sempre alla sua ricostituzione. Differentemente dallo spazio arabo, non mai stato inglobato nell’ordine imperiale britannico, né da altri, e ne è sempre restato esterno ed ostile. Anche brevi periodi d’apparente sottomissione sono stati rapidamente superati. L’ultimo “fantoccio” portato a Teheran dalla “potenze imperialiste”, tirato fuori dal frigorifero francese, è stato l’Ayatollah Ruhollah Khomeini. Che “fantoccio” fosse s’è visto.

Lo scontro è dunque tra l’ordine imperiale britannico, con gli USA che, come al solito, non ci capiscono nulla pur avendo un’enorme forza militare, e gli arabi [di Londra] nemici diretti e sul campo dell’Iran. Israele ed “i palestinesi” sono solo una scusa, almeno dal lato iraniano. La Gran Bretagna e la sua Arabìa vogliono distruggere Israele davvero e sono sicuri d’essere sulla buona strada. Per l’Iran, Israele ed “i palestinesi” sono solo strumento di scontro contro gli arabo-sunniti.

Israele, con gli USA al seguito, fa solo il gioco di Londra, che è anche contro di loro (contro Israele e gli USA, non solo contro l’Iran), a farsi spingere, e poi scaricare (vedrete!), contro l’Iran quando i suoi nemici sono da Suez al confine persiano, spazio (da Suez al confine persiano) che sarebbe nell’interesse d’Israele liberare e sottomettere, invece che farsi trascinare nel gioco britannico contro l’Iran. Da Londra agli araboSunniti premono su Israele e gli USA perché attacchino l’Iran, per poi scaricare e fottere gli stessi Israele ed USA che ora incitano. Perché l’Iran non l’attaccano le potentissime aviazioni degli Stati petroliferi arabo-sunniti, invece che incitare ed offrire “appoggio” ad Israele ed agli USA per l’attacco?

“Contro” la macchietta Ahmadinejad, ora a Roma, vedrete tutta la lobby inglés-araboSunnita, più quelli che fanno teatrino (effetto dei lavaggi di chiorba mediatici!) pur essendo in ottimi inevitabili affari pure con l’Iran e, infine, gli inevitabili minchioni che s’eccitano ed agitano per qualunque campagna mediatica che indichi “il nemico”.

Sono buffonate al servizio chi punta a fottere Israele ed il mondo. Che “ebrei” si facciano manipolare non cambia i termini dello scontro di fondo che è del tutto differente da come viene venduto alle “masse”. Israele è piccolo e sotto attacco britannico-sunnita. Lì è il nemico, il voler restar piccoli e sotto attacco britannico-sunnita. Certo meglio stare attenti pure all’Iran, ma l’Iran è “contro” Israele solo perché il suo [dell’Iran] scontro è con l’Arabìa sunnita. Se essa venisse neutralizzata, da Israele, via sottomissione (non esistono altri strumenti in guerra, e le paci si fondano sugli esiti bellici), l’Iran dovrebbe rivolgersi a nord ed ad est dove potrebbe ben sfogare ogni sua ansia di potenza ed espansionistica.

martedì 3 giugno 2008

MaximaImmoralia. Manuale-volantino di “sabotaggio” del sito. 03.06.2008c

MaximaImmoralia. Manuale-volantino di “sabotaggio” del sito. 03.06.2008c
by Georg Rukacs

Massimo rispetto...
“per le tue idee, ma postare 6 riflessioni banali scritte di getto nell'arco di un'ora mi sembra voler prevaricare chi invece per scrivere una pagina ci mette una settimana. Se tutti facessero come te la homepage sarebbe intasata (ma forse è quello che vuoi ottenere) Per quello che vuoi dire hai già il tuo blog che basta e avanza.
“Inserito da michele davalli il Mar, 03/06/2008 - 11:21”

Il “sabotaggio” si fa in altro modo. In realtà non sarebbe un vero sabotaggio. Basterebbe che i generosi proprietari del sito gratuito lasciassero fare senza preoccuparsi e permettessero la visibilità di TUTTO l’inserito nel giorno ed nell’ultima settimana, come da struttura [teorica] della pagina, anche fossero 10'000 “opere”.

Basta prendersi delle liste di proverbi, od anche solo di parole, meglio, per esercizio vostro, se in altre lingue, ed inserirle, ciascuna come singola “opera”. Conosco uno che lo fa, su un suo blog, come esercizio suo e come titolo casuale di foto.

Ne inserite anche 100 al giorno e vi fa 3'000 punti al giorno. Diverreste dei primatisti, con l’attuale sistema dei punteggi.

Certo, i proprietari potrebbero anche escludervi, forse o probabilmente lo farebbero anche se, secondo me, non servirebbe. Meglio lasciar fare, spesso, finché non c’è vero danno. Sarebbe forse un interessante esercizio sia per chi lo fa che per chi lo “subisce”, o sia per chi lo facesse che per chi lo “subisse” (se preferite la forma linguista classica, credo). Garantendo la pagina delle “opere” giornaliere e settimanali a quantità illimitata, se tecnicamente possibile, sì che tutto fosse visibile, nessuno ne sarebbe danneggiato.

Se c’è un forum, chiedete magari ai proprietari...

Forse, una di quelle cose per cui si vede, almeno in parte, l’interno dell’“opera” senza bisogno di cliccarla, ma solo con la freccia del mouse od altro su di essa, potrebbe essere un vantaggio. Lo svantaggio “ragionieristico” sarebbe che ridurrebbe le cliccate a contatore. ...Basterebbe abolire i contatori...

MaximaImmoralia. Ha visto che s’è già ventilato?. 03.06.2008b

MaximaImmoralia. Ha visto che s’è già ventilato?. 03.06.2008b
by Georg Rukacs

Massimo rispetto...
“per le tue idee, ma postare 6 riflessioni banali scritte di getto nell'arco di un'ora mi sembra voler prevaricare chi invece per scrivere una pagina ci mette una settimana. Se tutti facessero come te la homepage sarebbe intasata (ma forse è quello che vuoi ottenere) Per quello che vuoi dire hai già il tuo blog che basta e avanza.
“Inserito da michele davalli il Mar, 03/06/2008 - 11:21”

Ha visto che il sito s’è già ventilato? E si ventilerà ancor più con le ore acquistando una sua armonia casuale.
Caos e ordine. O ordine nel caos. Autorganizzazione. Come si chiamava quel Prigogine? Ilya!